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Ouarzazate: la guida completa e aggiornata  

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A ridosso del Sahara, il grande deserto che occupa tutta l’Africa settentrionale, nel Marocco meridionale, ecco Ourzazate, una città di circa 60mila abitanti collocata all’incrocio tra la valle del Draa e la valle del Dadès.

Ouarzazate, il cui nome deriva da una frase berbera che vuol dire senza rumore, si trova a 1.160 metri sul livello del mare e si raggiunge da Marrakech attraverso la Catena dell’Atlante e in particolare dal Passo Tizi n'Tichka, il cui picco è a oltre 2.200 metri di altezza.

Il clima di Ouarzazate è in genere caldo e secco, con precipitazioni scarsissime durante tutto l’arco dell’anno, e pressoché assenti in estate. La temperatura media nel mese di gennaio è di 9.3 °C (con temperature minime che arrivano prossime allo zero), quella di luglio raggiunge i 29.5 °C con picchi massimi di 38, e minimi di 21.

Ouarzazate non ha una storia antica, poiché è stata costruita nel 1928 dai francesi, in una posizione fortemente strategica, alle “porte” del deserto del Sahara.

La città è diventata famosa per via degli studi cinematografici a pochi chilometri dal centro città, gli Atlas Film Corporation Studio, tanto che spesso Ouarzazate viene chiamata la “Hollywood del deserto”: set ideali per numerosi film che hanno fatto la storia del cinema, da Lawrence d’Arabia, a Star Wars, a Il tè nel deserto, a Il Gladiatore.

In mezzo secolo di vita gli studi cinematografici hanno richiamato in Marocco i migliori registi di fama mondiale, anche grazie alla presenza dell’Institut spécialisé dans les métiers du cinéma (ISMC).

La presenza degli studi cinematografici, con l’indotto che ne deriva, è una voce importante nell’economia della cittadina, in cui è però il turismo ad essere determinante. Rilevante anche l’artigianato, soprattutto legato alla realizzazione di tappeti e di ceramiche.

Tra gli eventi cui partecipare a Ouarzazate e dintorni, a giugno, la musica classica in pieno deserto con “Le Sinfonie del Deserto”. In agosto c’è il Festival Sidi Daoud, in onore dell’omonimo santo, grande festa spirituale e popolare, con processioni nei costumi tradizionali, spettacoli canori e di danza.

In ottobre c’è un’altra festa musicale, il Festival Azalay delle Musiche d’Africa. Alla metà di novembre, via alla mezza maratona internazionale delle “Kasbah di Ouarzazate”, 20 chilometri in uno scenario indimenticabile.

Per chi non è esattamente uno sportivo, ecco il Festival delle Rose, in genere durante il secondo week-end di maggio, nel villaggio Kelâat M’Gouna: occasione per celebrare la fine della raccolta della rosa damascena, con balli e musiche in costumi tradizionali e persino l’elezione di Miss Rosa.

La cucina di Ouarzazate è di derivazione berbera. In primis c’è il cous cous, chicchi di semola conditi a seconda dei gusti con verdure, carne e pesce.

Quando poi si parla di tajine, si intende in realtà il contenitore in coccio in cui sono cotte diverse pietanze, dallo stufato con le prugne al pollo al limone, vera prelibatezza. In genere i piatti sono piuttosto speziati, in un mix di sapori insoliti, con la presenza di cannella, paprika, zenzero, cumino, coriandolo, peperoncini del Sahara, cardamomo.

Da assaggiare la harira, zuppa a base di pomodoro con ceci, carne, lenticchie e pasta simile alle nostre tagliatelle.

E occhio alle insalate, quella che va di più è un misto di pezzettini incredibilmente piccoli di pomodori, cetrioli, cipolle, impreziositi da pepe verde e coriandolo.

Da non perdere la harissa, salsa piccantissima da gustare magari assieme a uno spiedino di carne di montone cotto alla brace.

Per i dessert, dolcissime le corna di gazzella, pasticcini quadrangolare a base di pasta sfoglia e miele, talvolta preparati con pasta di mandorle. Da bere, lo sciai bi nana, il the alla menta, zuccheroso e denso.

Ouarzazate, un piccolo gioiello tra monti e deserto, che proprio da qui si raggiunge aggiungendo l’incanto della cittadina a quello superlativo del Sahara e delle Kasbah, gli edifici fortificati che appaiono come un miraggio in un paesaggio fatto di sole e sabbia, dove spesso tutto è miscelato in un’atmosfera incantata.

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Recensioni Ouarzazate

arnaldo
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con amici, Da solo
Voto complessivo 9
Guida generale : Da visitare senza guide organizzate ma all'avventura, hotel e/o riad nella zona periferica buoni ed economici. Fare attenzione acquistare pietre berbere e/o bracciali e/o collane dai negozietti sulla piazza principale perché non sempre originali. Per questi acquisti artigianali è meglio... vedi tutto spostarsi nei vicini villaggi berberi della zona.
Da non perdere casba , studi cinematografici , oasis fed
Enrique
Voto complessivo 3
Guida generale : Qualcosa di diverso e pieno di particolarità
Da non perdere Ait bin Haddou
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Meteo Ouarzazate

Poco nuvoloso
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