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Palazzo Reale di Caserta a Caserta  

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Valutazione Generale
  
Rank 1# di 49
Numero votazioni 32
Viale Douhet, 2/a
0823 277468
sopr.ambicebn@arti.beniculturali.it

Descrizione

La prima visita a Caserta  può iniziare dalla Reggia di Caserta, nata dall’idea illuminata di Carlo Borbone, sovrano assoluto del Regno di Napoli e di Sicilia. Il Palazzo Reale di Caserta (conosciuto come la Reggia di Caserta ) rappresenta, per la sua bellezza e per la sua maestosità, una dei luoghi più affascinanti di tutta l'Italia e del mondo. Voluta da Carlo Borbone a metà del XVIII sec., come una nuova capitale del regno che fosse più lontana dal mare (e quindi più sicura) di Napoli, fu progettata e iniziata dal Vanvitelli , e finita, a causa di numerose vicissitudini, solo un secolo più tardi. La Reggia fu, per oltre un secolo, la residenza della Famiglia Borbone , per diventare poi proprietà dei Savoia ed infine dello Stato Italiano a partire dal 1919 , per continuare poi a segnare numerosi momenti importanti della storia del nostro paese.

Il progetto venne affidato a Luigi Vanvitelli che partendo dal viale alberato proveniente da Napoli, inquadrava, attraverso l'atrio del palazzo, la Grande cascata nel parco.


L'edificio, di notevole bellezza, presenta una pianta rettangolare con quattro cortili interni e due facciate monumentali di tipo classico.



Il Palazzo Reale: realizzato da Luigi Vanvitelli, l'edificio è posizionato intorno a 4 cortili, il vestibolo inferiore, il vestibolo superiore e lo scalone d'onore costituiscono il più geniale esempio di architettura di tutto il palazzo. Gli appartamenti possiedono decorazioni neoclassiche e memorie della vita delle corti borbonica . All'interno del palazzo troviamo inoltre gli Appartamenti reali, l'Appartamento Vecchio e l’Appartamento nuovo, un Antico Presepe, la Pinacoteca, una vasta sala chiamata Museo dell'Opera, con i modelli realizzati da Vanvitelli per la Reggia e il teatrino di Corte, che sfruttava come fondale il retrostante del parco.

Il Parco: fa parte del Palazzo Reale e si estende alle spalle di questo fin sulla collina. Anche per la progettazione del giardino il Vanvitelli si ispirò alla reggia francese di Versailles. Il giardino è composto di fontane, cascate e gruppi scultorei di notevole bellezza. Sul viale principale troviamo la Castelluccia, edificio che serviva come luogo di svago per i principi, la Fontana Margherita, la Peschiera Grande con una isoletta verdeggiante al centro, la Peschiera Superiore, alimentata dalla Cascata dei Delfini. La Fontana di Eolo, chiamata così per via delle 29 statue dei Venti che vi sono raffigurate, si trova all'estremità di un grande e verde parco. Altre due importanti e spettacolari fontane sono quella di Cerere e la fontana di Venere e Adone, una enorme vasca con 12 cascate meravigliose. La Grande Cascata, nota anche come fontana di Diana, con i gruppi scultorei di Diana e Atteone e il Giardino Inglese, sono i punti salienti dell'intero complesso.

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Recensioni Palazzo Reale di Caserta

Scrivi una recensione su Palazzo Reale di Caserta
Livello 100     5 Trofeo   
Voto complessivo
La Reggia di Caserta è uno dei monumenti più importanti della Campania. L'incarico per la costruzione della Reggia viene affidato a metà del 1700 da Carlo III di Borbone all'architetto Luigi Vanvitelli. Lo scopo della costruzione è quello di rappresentare... vedi tutto la grandezza del nome dei Borbone, anche in ragione della Reggia di Versailles in costruzione a Parigi. La costruzione è mastodontica e si compone del Palazzo e di un Parco. Si trova in pieno centro città ed è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. La stazione ferroviaria è infatti a circa 10 minuti a piedi. Ho visitato con interesse gli interni del Palazzo e ricordo la sontuosità degli arredi e la particolarità delle decorazioni. Molto curato è anche il Parco, con le numerose Fontane. Vi sono la Fontana Margherita, la Fontana di Eolo, la Fontana di Cerere e infine la Grande Cascata. Le Fontane sono collocate lungo un Viale che, con un pò di buona volontà, si può percorrere a piedi. Ci sono comunque delle navette che trasportano i visitatori da una parte all'altra. Concludendo reputo la Reggia di Caserta meritevole di una visita, che va condotta anche soffermandosi sulle didascalie presenti sui vari ambienti e che spiegano la natura delle opere richiamandone il significato mitologico e artistico.
Livello 100     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
La visita degli appartamenti reali prosegue nelle sale settecentesche dove le prime quattro camere, tradizionalmetne denominate Sale delle Stagioni, presentano le volte affrescate con scene gaie e fantasiose raffiguranti la Primavera, una figura femminile incoronata dalle divinità celesti, l'Estate, con... vedi tutto Proserpina che si presenta a Cecere, l'Autunno, con Arianna che sposa Bacco, e, infine, l'Inverno, rappresentato da Borea che rapisce Orizia. Segue il preziosio Studio di Ferdinando IV, con l'originale arredo di gusto orientale, e il Salottino affrescato in stile pompeiano. Si attraversa la Camera da letto delle Loro Maestà, il cui arredo originale fu totalmente distrutto alla morte del re Ferdinando II, per una malattia ritenuta contagiosa, e si accede all'Appartamento privato della Regina Maria Carolina con decorazioni di gusto rocailles. La volta della Sala da Toeletta - con Venere al bagno - fu affrescata da Fedele Fischetti che realizzò anche i dipinti con l'Età dell'oro e Aurora che rapisce Cefalo nelle volte delle sale successive (Sala di Ricevimento della Regina e Sala delle Dame di Corte). La Biblioteca del palazzo, ricca di circa 14.000 volumi e opuscoli, occupa tre ambienti, di cui l'ultimo ornato con gli splendidi dipinti del tedesco Fuger raffiguranti il Parnaso, l'Invidia e la Ricchezza, la Scuola di Atene e la Rinascita delle Arti.
Livello 100     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
Nella Sala di Marte i nobiluomini di corte attendevano di essere ricevuti dal re. I nove bassorilievi con episodi tratti dall'Iliade e l'affresco centrale, realizzato da Antonio Galliano nel 1815, con La morte di Ettore e il trionfo di Achille,... vedi tutto celebrano le virtù militari e l'arte della guerra. Segue la Sala di Astrea, destinata all'attesa delle nobildonne, in cui il tema dominante è la giustizia, sottolineata dalla tela della volta con Il trionfo di Astrea e dai due bassorilievi in stucco dorato sui camini raffiguranti Minerva tra la Legislazione e l'Innocenza ed Astrea con Ercole e le Province del Regno. La maestosa Sala del Trono, inaugurata nel 1845, ricca di fregi e stucchi dorati, era destinata alle Pubbliche Udienze. Lungo l'architrave, quarantesei medaglioni recano i ritratti dei Re di Napoli, da Ruggero il Normanno a Ferdinando II, mentre il dipinto al centro della volta, opera di Gennaro Maldarelli, celebra La posa della prima pietra. La Sala del Consiglio fa parte degli ambienti d'uso privato del Re. Nella volta è raffigurata Minerva che incorona l'Arte e la Scienza di Giuseppe Cammarano. Segue la Camera da letto di Francesco II con La gloria di Teseo per l'uccisione del Minotauro e i magnifici mobile in stile impero.
Livello 100     6 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con la famiglia
Voto complessivo
Un consiglio per tutto coloro che hanno intenzione di visitare la Reggia di Caserta. Se si vuole visitarla tutta, bisogna organizzarsi diversamente da quanto abbiamo fatto noi, perchè in una giornata siamo riusciti a visitarne soltanto il Giardino all italiana... vedi tutto ,parco fontane e il giardino inglese! All' interno della Reggia oltre la biglietteria ,i servizi di trasporto per visitare il parco sono: l' autobus, le carrozze con i cavalli , biciclette , risciò oppure si può scegliere di visitarla a piedi, anche se non lo consiglio poichè le distanze non sembra ma sono lunghe. abbiamo visitato a piedi la zona del parterre e del Bosco vecchio detto anche il Giardino all'italiana con la sua Peschiera grande dove venivano allevati i pesci serviti alla mensa Reale, visto che la dimora Storica è appartenuta alla Famiglia dei Borboni di Napoli, ma questo percorso risulta meno curato del giardino all' inglese sito alla sommità del percorso delle fontane pensato e diretto dal Vanvittelli.  Essendo un gruppo di 7 persone decidemmo di noleggiare i Risciò  per percorrere la nostra visita ai giochi d' acqua delle 7 fontane.
Livello 100     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
Sulla sommità del parco si apre il pittoresco Giardino Inglese (1786), voluto dalla Regina Maria Carolina d'Austria che ne decise la realizzazione su consiglio dell'ambasciatore britannico Lord Hamilton. Il botanico inglese John Andrew Graefer, in collaborazione con Carlo Vanvitelli, curò... vedi tutto la sistemazione del terreno prescelto, esteso per circa ventitre ettari. Percorrendo i numerosi sentieri si incontrano l'Aperia (un'antica serra), il suggestivo Bagno di Venere (un piccolo laghetto con la statua della Dea inginocchiata), le finte rovine del Criptoportico, testimonianza del fascino esercitato dagli scavi di Pompei ed Ercolano. Ricco di specie botaniche originarie di tutti i continenti, cedri, camelie, azalee, rose di Damasco, lecci e maestose conifere, si adeguava alla moda del giardino informale o di paesaggio che, nella seconda metà del Settecento, dall'Inghilterra si era diffusa in tutta Europa.
Livello 100     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
Il maestoso Parco Reale si sviluppa su una superficie di circa centoventi ettari. I lavori iniziarono nel 1752, contemporaneamente a quelli per la costruzione dell'acquedotto Carolino le cui acque, dalle falde del monte Taburno, dopo un percorso di circa 38... vedi tutto chilometri avrebbero dovuto alimentare le fontane del Parco e anche quelle della nuova capitale che Carlo di Borbone voleva costruire a Caserta. Numerose sono le fontane riccamente decorate che si susseguono lungo l'asse mediano, da quella Margherita, piccola e posta al centro di una rotonda, a quella, sita ai piedi della grande cascata, di Diana e Atteone, ampia e scenografica, adorna di 14 statue raffiguranti ninfe e cacciatori. Le fontane in tutto sono 6 e sono, in ordine, le seguenti:- Fontana Margherita;- Fontana dei Delfini;- Fontana di Eolo;- Fontana di Cecere;- Fontana di Venere e Adone;- Fontana di Diana e Atteone.
Livello 100     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
Le prime camere hanno funzione di sale di attesa, secondo il rigido cerimoniale di corte. La Sala degli Alabardieri è la prima anticamera degli Appartamenti Reali. La volta è decorata dall'affresco raffigurante Le armi di Casa Borbone sostenute dalla Virtù;... vedi tutto la seconda sala è detta delle Guardie del Corpo con alle pareti dodici bassorilievi che presentano episodi della seconda guerra Punica e la grande scultura di Alessandro Farnese incoronato dalla Vittoria. Punto di unione tra l'appartamento settecentesco e quello ottocentesco la Sala di Alessandro, destinata all'attesa dei non titolati. Dedicata al grande condottiero macedone, di cui si ricordano le nozze nel dipinto della volta, realizzato da Mariano Rossi nel 1787, la sala presenta alle pareti due grandi tele raffiguranti Carlo di Barbone alla battaglia di Velletri e L'abdicazione di Carlo a favore del figlio.
Livello 100     7 Trofeo   
Voto complessivo
La Reggia di Caserta fu commissionata dai Borboni, ad uno dei migliori architetti dell’epoca: Luigi Vanvitelli. Oltre alla Reggia è possibile vistare il magnifico parco e il giardino Inglese che la circondano ricchi di piante , fiori, corsi d'acqua e laghetti. Il parco è... vedi tutto lungo tre Km circa ed è suddiviso nel giardino Italiano e quello Inglese. Il primo,con un susseguirsi di fontane e giochi d’acqua, è percorribile a piedi, ma anche comodamente ospitati su una carrozza con cavalli o in autobus. La prima fontana che si incontra è quella dedicata a Margherita, mentre chiude il ciclo la fontana Diana e Atteone, sovrastata dalla grande cascata artificiale. Da qui ha inizio il giardino inglese, così denominato perchè realizzato da John Andrea Graefer, botanico di origine inglese. Qui, tra piante di ogni tipo si intravedono resti e rovine, ma anche molte statue provenienti dai siti di Pompei ed Ercolano.
Livello 100     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
La Cappella si presenta analoga, per lo schema, a quella del Palazzo di Versailles, ma qui il Vanvitelli riuscì a craere, attraverso espedienti originali, una struttura architettonica totalmente nuova e diversa dal modello francese a cui si era ispirata. L'aula,... vedi tutto riservata ai cortigiani e agli ospiti, si trova allo stesso livello dell'ingresso, mentre a un livello superiore sono le tribune, distinte in quella del re, collocata sul portale di accesso, e quelle per la corte. Nella parte absidale le colonne binate inquadrano al centro il dipinto di Giuseppe Bonito, raffigurante l'Immacolata Concezione, sormontato da un timpano triangolare. Durante la seconda guerra mondiale una bomba distrusse la maggior parte della decorazione pittorica della cappella.
Livello 100     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
La storia della Reggia inizia con la solenne funzione per la posa della prima pietra, avvenuta il 20 gennaio 1752, giorno del trentaseiesimo genetliaco del re Carlo di Borbone. Il progetto si deve all'architetto Luigi Vanvitelli che ne seguì la... vedi tutto realizzazione fino alla sua morte (1773). La decorazione degli interni e la sistemazione della piazza ellittica e dei quartieri laterali, antistanti il palazzo, si protrassero fino alla prima metà dell'Ottocento. Al termine dei lavori la Reggia era costata ai sovrani borbonici oltre sei milioni di ducati. Il Complesso vanvitelliano è molto vasto e comprende un percorso all'interno degli appartamenti reali e uno al parco e al giardino inglese.
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