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Il territorio di Ispica a Ispica  

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Rank 3# di 15
Numero votazioni 3
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Recensioni Il territorio di Ispica

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Livello 3     0 Trofeo   
Voto complessivo
Ispica sorge su una collina panoramica a circa 5 chilometri dal mare. Anticamente il suo nome era Spaccaforno, città rupestre situata ad Est di Cava d’Ispica, una fenditura naturale del Pleistocene, famosa per le vestigia antichissime. La città fu abitata... vedi tutto fin dal Paleolitico e successivamente si insediarono Siculi, Greci, Romani, Arabi, Normanni, Spagnoli ecc. Dopo il terremoto del 1693 fu edificata nell’attuale posizione. Bellezze Naturali e Archeologiche di Ispica: Cava d’Ispica profonda fenditura degli strati del Miocene, lunga 13 chilometri. Fin dal Paleolitico l’uomo abitò le numerose caverne naturali della Valle, chiamata dall’Holm Holhenstadt, ossia città delle Caverne. Monumenti preziosissimi sono: la Larderia ( grande cimitero paleocristiano), le numerose chiese rupestri, ricche di dipinti bizantini (Chiesa di S. Maria alla Cava, Grotta dei Santi, della Signora, S. Nicola, ecc) , il Fortilitium del Parco Forza (castello dei Marchesi Statella, distrutto dal terremoto del 1693), il “Castello Sicano”, un complesso rupestre scavato nei fianchi della Valle, “S. Alessandra”, un monastero rupestre, le innumerevoli tombe sicano-sicule di Scalaricotta e “Varavitalla”. Cava d’Ispica è Parco Nazionale. Il Liberty ed il Barocco: La città è situata nel val di Noto, culla del Barocco siciliano, alcune chiese risalgono al 1400 e al 1500 (Chiesa del Carmine, di S.Antonio, di Gesù, ecc), mentre altre, edificate dopo il terremoto del 1693, sono riconducibili allo stile barocco dei primi del 1700. Nel centro storico vi sono numerosissime costruzioni in stile Liberty. Tra gli esempi più prestigiosi del Liberty ricordiamo “Palazzo Bruno”, sede dell’attuale Municipio, opera dell’architetto Ernesto Basile, progettista tra l’altro anche del Palazzo di Montecitorio, della Cappella e Palazzo dei Principi di Manganelli a Catania, della Torre dell’orologio di Licata, Cappella di S. Venera del Duomo di Acireale, ecc. Altri palazzi di pregevole Liberty sono: Palazzo Zuccaro, Palazzo Quartarone, Palazzo Bruno Alfieri, Palazzo Modica e Palazzo Gambuzza. La spiaggia di S. Maria del Focallo e Porto Ulisse: La “Marina di Ispica” vanta una spiaggia di 13 chilometri, ricca di finissima sabbia africana, mare limpido ed incontaminato. Nella “Marza” di Ispica c’era un antichissimo scalo, poi insabbiato verso il XX secolo chiamato Porto Ulisse perché, secondo Licofrone (Alessandra vv. 1028-1033), qui si fermò Ulisse durante il suo lungo peregrinare. Il Porto fu usato dai Fenici, dai Greci, dai Romani, secondo le testimonianze di Edrisi, Tolomeo, Bocarito, Cicerone, Camilliani, l’Houel e l’Holm. In questo mare sono state trovati alcuni relitti di navi romane piene di reperti. Nella collinetta di fronte al Porto esisteva un’antichissima città greca di nome “Apolline”.
Livello 6     0 Trofeo   
Voto complessivo
Tra le Province di Ragusa e Siracusa è situata Ispica, piccola cittadina di origine antichissima. In una fenditura del terreno lunga ben 13 Km, a causa di fenomeni carsici che hanno creato delle grotte naturali, sin da tempi antichissimi si sono formati dei... vedi tutto veri e propri nuclei di popolazione che hanno sfruttato la natura per creare rifugi e dimore. La zona, di grande interesse archeologico, è denominata Cava d’Ispica. L’escursione non è particolarmente complicata. Sentieri abbastanza ben percorribili consentono di addentrarsi nella vallata, così come è da non perdere la visita al Parco della Forza, pianoro a monte vicinissimo all’attuale centro abitato che consente di godere di una magnifica visione dell’intera vallata. Rada e non sempre di agevole comprensione è la segnaletica, ma la notoria gentilezza dei Siciliani nel dare informazioni e notizie ai turisti compensa il gap. Da visitare anche la Chiesa Madre, S. Bartolomeo e Palazzo Bruno (sede del Municipio), tutti dislocati in Piazza Regina Margherita, vero centro del Paese. La zona circostante è famosa non solo per gli allevamenti di ovini e bovini, ma anche per i vigneti ed i pomodorini di Pachino (la bella cittadina della Provincia di Siracusa è davvero vicina). Il consiglio quindi è quello di fermarsi in uno dei tanti agriturismi della zona per degustare ottimi formaggi locali, tra i quali la ricotta, e ricette tradizionali dell'estremo lembo sud-orientale della Sicilia.
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo
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