×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Guida turistica di Nuoro  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
DestionationGallery-GetPartialView = 0
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0

Info su Nuoro

Introduzione

Un territorio suggestivo, tra i più selvaggi ancora oggi presenti in Sardegna. Nuoro, nella parte nordorientale dell’isola, ambienti diversi che passano dai monti, alle valli, agli altopiani, fino ad arrivare a una piccola porzione di costa verso il Tirreno, dove la fanno da padrone insenature e grotte.

Un paesaggio, quello del nuorese, disegnato in gran parte dal granito attorno al massiccio del Gennargentu. Siamo nella zona della Barbagia, che occupa la parte centrale della provincia: circa il 90 % è caratterizzato da boschi, noccioleti, castagneti, corbezzoli secolari e ciliegi. Nella porzione sud-ovest della provincia si trova il Sarcidano, un'area costituita da calcarei giurassici, da valli profonde disposte tutt'intorno all'altipiano di Santa Sofia in cui predominano lecci, carpini neri e ginepri.

Il limite sud-orientale è caratterizzato dall'Ogliastra, una fascia di territorio compresa tra le propaggini del Gennargentu e il mare Tirreno, in un paesaggio tra impervie montagne e lunghe distese di sabbia finissima e bianca, tra rocce a strapiombo sul mare, boschi secolari e aride pianure deserte.

Verso nord est c’è una vasta area, il Supramonte, un po’ montano e un po’ marino, verso il Golfo di Orosei, e le Baronie, zona costiera limitata a nord dalla Gallura, a sud e a ovest dalla Barbagia: spiagge bianche con colline di agrumi, ulivi, viti e pascoli. Non manca una serie di bacini e stagni costieri, arricchiti da boscaglie di tamerici e giunchi. Un territorio quanto mai variegato.

Il clima a Nuoro è mediterraneo temperato con una certa presenza del maestrale che spazza il paesaggio, le estati sono in genere calde, non esageratamente, e gli inverni freddi ma mai gelidi, anche se le temperature possono abbassarsi di parecchio sulle vette. Spesso vi arriva lo scirocco, dalla zona di Dorgali, il che può determinare piogge forti. In città, può anche accadere che ci siano sbalzi di temperatura tra le diverse zone, per via dei dislivelli altimetrici e di esposizione, il che porta ad avere microclimi diversi anche fra un quartiere e l’altro, con differenze spesso marcate. Può accadere che arrivi la neve, regalando all’insieme una veste davvero particolare.

Qui, in zona Nuoro, la presenza umana è antica. Del resto, la posizione, questo altopiano granitico che permette il controllo del territorio, era molto ambita ed è facile immagine che i primi uomini del territorio abbiano deciso di ritirarsi qui. Ci sono testimonianze di strutture sepolcrali e di abitazioni di villaggi preistorici risalenti al 1700 a.C. Ancora, i nuraghi, esempio di una civiltà che è iniziata intorno al 1500 a.C., se ne contano almeno trentadue nel territorio del comune di Nuoro, con una decina di villaggi e didici tombe, cosiddette "dei giganti": si tratta di documenti importanti, in alcuni casi facenti parte dello stesso tessuto urbano. All’arrivo dei Romani, in età nuragica, gli abitanti della zona si rifugiano, prima nei pressi del Monte Ortobene, poi nella zona che diventerà il più vecchio rione della città, Seuna.

Il nome Nuoro, o meglio, l’antico Nugor appare in un documento verso la fine dell’XI secolo, ufficialmente nel 1342. Dopo un dominio bizantino, di cui non si hanno grosse notizie, la città passa sotto il dominio dei giudici d'Arborea, entrando in mezzo (forse) alle ostilità tra questi e gli aragonesi. Rappresentanti della città, sono presenti all'armistizio stipulato tra Giovanni I d'Aragona e Eleonora d'Arborea nel 1388. Nel 1297 Nuoro passa in mano agli aragonesi, agli spagnoli nel 1479. Sono domini oppressivi che contribuiscono alla diffusione del banditismo e dell'isolamento, situazione in cui versa tutta l'aria barbaricina. Nel 1720, quando la Sardegna entra a far parte del regno piemontese, le condizioni di vita sono disastrose, anche se Nuoro diventa sede vescovile e del Tribunale di Prefettura. Nel 1836 è proclamata città ma, nel 1859, è declassata a sede di sottoprefettura dipendente da Sassari.

Negli anni successivi, Nuoro è al centro di sommosse popolari varie, tra cui quella del cosiddetto Editto delle Chiudende del 1820, che vuole privatizzate le terre ad uso comunitario, fonte di guadagno per la maggior parte della gente, a favore dei grandi proprietari terrieri. Il culmine delle rivolte è quella di Su Connottu, del 1868 durante la quale pastori e contadini attaccano e bruciano il Municipio. La città è sempre più isolata e privata anche di investimenti, come quelli ferroviari, che invece interessano Cagliari e Sassari. Nel 1927 si ripristina la provincia di Nuoro che si trova ad essere centro amministrativo del territorio, dotandosi di nuovi edifici e infrastrutture. Dopo la guerra, che la città non vive direttamente, Nuoro si espande moltissimo ed è storia dei nostri giorni, senza dimenticare però le sue tradizioni e la sua identità.

L’economia del nuorese si basa soprattutto su aziende agricole e commerciali. Sempre più importante il turismo, non solo quello balneare. Rimane saldo l’artigianato dei ricami sui tessuti, della gioielleria e del legno intarsiato.

In merito alle manifestazioni che si tengono a Nuoro, il 17 gennaio si ricorda Sant’Antonio Abate con l'accensione di grandi falò, attorno ai quali vengono organizzati banchetti a base di fava 'e lardu, piatto tipico con fave e carne di maiale, accompagnato da vino rosso locale. È abitudine diffusa andare in giro fra i vari fuochi sparsi per la città e fare tre giri intorno al falò a scopo propiziatorio. Per la Settimana Santa, ci sono sacre rappresentazioni, processioni, fiaccolate e riti di grande fascino, come quello detto S'Iscravamentu, la deposizione del Cristo dalla croce il Venerdì Santo. La domenica di Pasqua, due processioni che partono dalla chiesa di Santa Croce e dalla Chiesa delle Grazie: attraversano le vie del centro storico giungendo in piazza Crispi dove si celebra S'Incontru.

L’ultima settimana di agosto si svolge la Sagra del Redentore, un appuntamento tra città e montagne, con la benedizione della relativa statua collocata sul Monte Ortobene. Tra fine agosto e inizio settembre è il periodo del Seminario di studio Nuoro Jazz diretto dal trombettista Paolo Fresu. Il 21 novembre si tiene la Festa di Nostra Signora delle Grazie attorno al santuario omonimo, ricordando una statua di legno della Madonna trovata da un giovane pastore nel 1600, attorno a cui iniziarono miracoli. Molto sentito il periodo di Carnevale quando arrivano in città le maschere provenienti dai centri vicini come i mamuthones di Mamoiada o i boes e merdules di Ottana. Ed è questa un’occasione per "ubriacarsi" dei tanti festeggiamenti in maschera che si svolgono nei tanti paesi della provincia. Feste comunitarie, diciamo così, anche per tutto il mese di novembre, in occasione del Mastros in Nugoro, Autunno in Barbagia, anche conosciuto come Cortes Apertas, un circuito di sagre che coinvolge 28 paesi, tra cui il comune di Nuoro, in ognuno dei quali si possono degustare vini e prodotti tipici, visitare case-museo e godere dell’ospitalità di un intero paese.

Pietanze dai sapori genuini e saporiti, in cui si mescolano usanze agricole e pastorali: ecco la cucina di Nuoro. Tra i formaggi, oltre al pecorino, fresco o stagionato, ci sono la frue, latte cagliato fresco, e casizzolu, il caciocavallo che viene servito fresco, magari abbinato al miele o arrosto. Tra i salumi, coppa, lonza, salsiccia e sa purpuzza, carne di maiale tritata e condita con aromi, cotta in padella anziché insaccata. Questi cibi possono essere accompagnai dal pane tradizionale, il carasau, dischi sottilissimi e croccanti ottenuti mediante una doppia cottura al forno a legna, oppure da su coccone, pane bianco e morbido.

Da provare come robusto primo piatto su pane frattau, cioè pane carasau immerso nell'acqua bollente, disposto in strati conditi con abbondante sugo di pomodoro e formaggio pecorino, con sopra un uovo in camicia. Ci sono poi sos macarrones de busa, grossi bucatini fatti stendendo la pasta attorno a un apposito ferro allungato, e sos maccarrones furriaos, gnocchetti conditi con formaggio pecorino freschissimo, fuso con la semola fino a formare una sorta di crema. Da non lasciarsi sfuggire le diverse varianti dei ravioli barbaricini, con ripieno di formaggio fresco o con ricotta e spinaci, conditi con pomodoro o ragù, e abbondante pecorino; la minestra di merca, cioè pasta, patate e pomodoro, con aggiunta finale di latte di pecora cagliato.

Per i secondi, il porcetto cotto allo spiedo è il principale ma sono consumati arrosti di agnello, capretto e vitello. La pecora in cappotto è una carne lessata con patate, cipolle, pomodoro e altre verdure, servita con pane carasau bagnato nel brodo di cottura. Pure apprezzati i piatti a base di interiora, come sa cordedda, treccia fatta con le budella dell'agnello o del capretto, ben pulite, cotta allo spiedo oppure in tegame con i piselli. Per i dolci, quello nuorese per eccellenza è sa sebada, un disco di pasta sottile che racchiude un ripieno di formaggio fresco aromatizzato al limone, fritto e ricoperto di miele o zucchero. Non si può rinunciare a sas casadinas, tortine di pasta ripiene di formaggio fresco o ricotta, e sos papassinos, rombi di pasta friabile con noci, mandorle, nocciole e uvetta, tipiche leccornie queste ultime di inizio novembre. Per il carnevale, sas orillettas, strisce di pasta di farina e uova, fritte e cosparse di miele.

Ad accompagnare il tutto, il Cannonau, vino rosso e rosato, tipico della zona. Un goccetto anche dell'aromatica malvasia di Bosa, ottenuta da uve bianche, del mirto, prodotto per infusione delle bacche dell’omonima pianta, e del filu 'e ferru, un distillato ad alta gradazione alcolica.

La zona della Barbagia, tutto attorno al Gennargentu, è così variegata che si distingue il territorio in ben quattro Barbagie, che trovano la loro origine nelle ripartizioni medievali dette "curatorie". Non solo mare, Nuoro e dintorni, ma un viaggio alla ricerca delle radici più profonde della cultura sarda, al di là della mondanità tipica di altre zone dell’isola. Un soggiorno che non è solo spiagge e calette, ma un’immersione in una natura autentica che si svela in tutta la sua grande varietà. Un fascino antico, di cui la città di Nuoro diventa il centro di partenza per scoprire le tradizioni e certi paesaggi unici, come Dorgali e le sue grotte, il sito archeologico di Tiscali, i murales di Orgosolo, mete diverse per un unico grande incanto sorprendente.

Fuso Orario:
UTC+0
CommonInfoPlaceIntro-GetPartialView = 0,0156258
AdvValica-GetPartialView = 0

Valutazione generale

8
Ottimo
6
Media
4
Buona
2
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
3
Coppie
1
Famiglie
1
Turisti maturi
1

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Sicurezza
Intrattenimento
shopping
Alloggio
Trasporti
convenienza
Servizi ai turisti
attività
Attrattive
IntroInfographicGenericContainer-GetPartialView = 0
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0156262

Recensioni Nuoro

Conosci Nuoro? Lascia il tuo giudizio

Il tuo contributo può essere utile per altri turisti
Sposta il cursore verso l' aggettivo che meglio rappresenta questa destinazione
Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Passeggiando nel grazioso centro storico di Nuoro, ricco di arte e di storia, possiamo ammirare: Duomo, costruito alla metà del XIX secolo, conserva al suo interno tele di pittori locali; il Civico Museo speleo-archeologico, in cui è possibile ammirare numerosi reperti relativi... vedi tutto alla storia del nuorese dal Neolitico al Medioevo; la Chiesa di san Simplicio, eretta tra il XI e XII secolo in stile romanico, presenta una bella facciata in stile lombardo-toscano; il Museo Dellediano, dedicato alla figura della scrittrice nuorese Premio Nobel nel 1926.
anna marcialis
Livello 69     9 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Piccola città di 40.000 abitanti, circondata dal verde. Interessanti da vedere: il museo Etnografico, con i costumi tradizionali della Sardegna il museo Man con dipinti di pittori sardi e mostre periodiche la casa del Premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda il centro storico il... vedi tutto monte Ortobene un'area verde ai confini della città. Da non dimenticare l'ospitalità dei sardi.
Da non perdere Museo Civico Speleo - Archeologico , Casa e museo di Grazia Deledda , Museo etnografico
Voto complessivo 0
Guida generale : Città invivibile, nessuna indicazione utile sui posti da visitare. Con il mio compagno ci siamo affrettati per cercare un Hotel ma 100 euro a notte è stata un assurdità prezzi da Milano Centro. Insomma è stato un incubo ... NUORO... vedi tutto MAI PIU'. Luca e Marco
paolo
Voto complessivo 8
Guida generale : Città in cui soggiornare 3 giorni per poter vedere i Musei, le cittadine dell'hinterland come Orgosolo, Oliena, Mamoiada, Fonni, Gavoi etc. Ottima città per fare conoscenza con i gusti locali. Troverete ristoranti con un prezzo contenuto e buona qualità, basta scegliere... vedi tutto e potete passare da Ristoranti con cucina d'avanguardia e ristoranti con specialità Nuoresi eccellenti.
Da non perdere Casa e museo di Grazia Deledda , Museo Della Vita E Delle Tradizioni Popolari Sarde , Museo Archeologico Nazionale
luciano luigi
Voto complessivo 8
Guida generale : Cittadina non sarda al centro della Sardegna - curata e culturalmente sostenuta - purtroppo tendente ad imitare l'edilizia pomposa delle città meridionali e il peggior modernisno del centro nord. Gente gentile, conservi se stessa! Luciano
Simona Ladu
Livello 43     6 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 7
Guida generale : una città che con il suo verde, il suo monte Ortobene, riesce a dare relax in ogni stagione , d'estate un clima e una vista che ti mette al riparo dal caldo e dallo stress quotidiano, con un pò di... vedi tutto musica e i sapori tipici di questa terra che ti faranno trascorrere momenti unici ,anche con una semplice passeggiata e d'inverno con la sua natura e il suo silenzio.
Da non perdere Casa e museo di Grazia Deledda , MONTE ORTOBENE , MUSEO MAN
Voto complessivo 6
Guida generale : cittadina tranquilla con riferimenti soprattutto culturali (musei e gallerie) Percorsi eno-gastronomici validi e possibilità di raggiungere con facilità i bei paesi del circondario situati in cornici di paesaggio di rara bellezza
Da non perdere Museo Della Vita E Delle Tradizioni Popolari Sarde
Giampiero
Voto complessivo 6
Guida generale : Può, è deve diventare molto più bella, essendo il cuore della Sardegna. Sopratutto con la sua storia rurale ormai arte, è un patrimonio da salvare finché ci sono ancora tante testimonianze.
francesca brotzu
Livello 26     2 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 8
Guida generale : Cittadina a misura d'uomo,ricca di eventi culturali e punto di partenza per escursioni nella parte più "vera" e suggestiva della Sardegna (Supramonte di Orgosolo,Oliena,Monte Spada etc..) Ambiente ospitale e caldo!
giovanni uda
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici, Da solo, Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : Bellissima e caratteristica citta del centro sardegna, da non perdere per chi vuole conoscere le vere tradizioni sarde, molto ospitale ed economica
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0,0156267

Altre Risorse

IntroAdditionalLinkContainer-GetPartialView = 0,0156266

Destinazioni vicine a Nuoro

Oniferi, Orani, Bitti, Sarule, Orotelli, Benetutti, Onani, Lula, Nule, Ollolai
DestinationListNear-GetPartialView = 0,0156249
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Cerca offerte a Nuoro

HotelSearch-GetPartialView = 0,0156263
AdvValica-GetPartialView = 0

Tipi di vacanza

Enogastronomia
Verde e natura
Arte e cultura
Montagna
Sole e Mare
Mete per la famiglia
Mete romantiche
Avventura
Giovani e single
Sport
DestinationListExperience-GetPartialView = 0
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0312524
CommonInfoZoneInfo-GetPartialView = 0

Il meglio secondo voi

HotelListBest_1xN-GetPartialView = 0,0156263
JoinUs-GetPartialView = 0

Meteo Nuoro

Poco nuvoloso
18 °
Min 1786° Max 2741°
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0156262
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0