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Nocera Umbra: la guida completa e aggiornata  

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Nocera Umbra è un comune italiano della provincia di Perugia, situato alle pendici del Monte Pennino e che più precisamente si posiziona tra la valle del fiume Topino, quella del fiume Caldagnola, la vallata Salmaregia e l'altopiano di Collecroce. Si erge su uno sperone di roccia a circa 548 metri sopra il livello del mare ed è abitata da circa 6.000 abitanti distribuiti in 157,17 chilometri quadrati.

Nocera Umbra è divisa in varie micro-frazioni (alcune delle quali non contano nemmeno 100 cittadini) che nei secoli hanno avuto storie e sviluppi decisamente diversi: da Sorifa (località storicamente occupata dai Longobardi) a Schiagni (nota più che altro come stabilimento destinato all'imbottigliamento dell'acqua), passando per Boschetto o Isola (antico castello della famiglia dei Trinci).

La storia di Nocera Umbra si lega più in generale a quella della zona degli Appennini Nocerini, che si inizia a sviluppare prevalentemente in età romana: la città allora veniva chiamata "Nuceria Camellaria", probabilmente in onore dei suoi fondatori come ben spiegato dal celebre storico Plinio il Vecchio (che nella sua Naturalis Historia afferma: "Nucerini cognomine Favonienses et Camellani", ovvero "I Nocerini chiamati Favoniesi e Camellani”).

Divenuta sede fissa di una Diocesi la città venne prima quasi rasa al suolo dall'invasione dei Goti diretti verso Roma, quindi venne del tutto occupata dai Longobardi nel 571. Successivamente, sotto il controllo dei Franchi, Nocera Umbra sarebbe diventata contea dell'estremo nord-ovest del Ducato di Spoleto, iniziando ad assumere la sua forma attuale (ovvero di una specie di rocca inespugnabile chiusa nelle sua mura). Sempre durante il Medioevo la storia di Nocera Umbra inizia a legarsi fatalmente a disastrosi terremoti che hanno reso completamente inagibile buona parte delle frazioni sopracitate.

Il primo attestato si manifestò nel 1279, il secondo, sicuramente più moderno, risale al 1997: ebbe epicentro a Sellano e rese completamente inabitabile il centro storico, causando l'esodo di abitanti ed attività commerciali nelle località vicine. I lavori di riparazione sono tutt'ora in corso (2016), anche se l'area urbana e le numerose frazioni sembrano tornate alla propria attività. Il sisma del '97 aveva ad esempio distrutto l'edificio più rappresentativo di Nocera Umbra: quella torre con Campanaccio (unico resto della rocca preesistente), che però ad oggi è stata completamente ricostruita.

Tra gli altri edifici di interesse spiccano sicuramente le architetture religiose: su tutte la Cattedrale dell'Assunta (anche questa più volte ristrutturata e ricostruita col passare dei secoli) e la Chiesa di San Francesco che, eretta nel XIV secolo in stile romano-gotico, conserva affreschi di valore inestimabile della scuola del Cimabue.

Un'altra struttura da visitare per conoscere la ricchissima storia di Nocera Umbra è senza dubbio il suo Museo dell'Alto Medioevo, in cui sono conservati reperti trovati in quasi 200 torri longobarde che ci permettono di scoprire al meglio anche l'importantissimo ruolo storico avuto ad esempio da diversi vescovi cittadini: il più noto è sicuramente il patrono locale San Rinaldo, un monaco eremita che abbandonò ogni forma di ricchezza e/o potere per dedicarsi radicalmente alla pietà e alla carità, dirigendo la propria Diocesi da solo; tra gli altri vale la pena di citare per lo meno Varino Favorino, precettore di papa Leone X.

Il forte legame di Nocera Umbra col suo passato è certificato anche dai diversi eventi che il comune continua ad organizzare con cadenza annuale: ad esempio la "Cavalcata di Satriano" ricostruisce un noto episodio della vita di San Francesco d'Assisi (che, gravemente malato, sostò proprio nelle vicinanze del comune), mentre il "Palio dei Quartieri" è una vera e propria rievocazione storica che vede sfidarsi rappresentanti del Quartiere Borgo San Martino e del Quartiere Porta Santa Croce.

Una delle competizioni del Palio di cui sopra è di natura enogastronomica ed è l'occasione perfetta per gustare i deliziosi prodotti tipici del posto: ad esempio tutta l'Umbria è più che nota come uno dei terreni italiani con la migliore produzione di tartufo bianco e nero ed allo stesso modo gli oli della regione sono tra i più prestigiosi in tutta la Nazione. Un altro piatto tipico è il brustegnolo, pane povero fatto con farina di mais a cui spesso viene aggiunta frutta secca (a tal proposito impossibile non citare i deliziosi marroni della zona); la pasta simbolo della provincia sono gli strangozzi, mentre i secondi sono principalmente a base di carne, con una particolare predilezione per gli insaccati. Anche parlando di vini Nocera Umbra e più in generale la provincia perugina sono sinonimo di eccellenza: si pensi ai numerosi vitigni che producono vini degni delle denominazioni DOP ed IGP quali l'Assisi, la Bettona, la Cannara, il Montefalco ecc.

È bene però sottolineare come l'offerta di Nocera Umbra non si rivolga soltanto ai nostalgici e alle buone forchette. Infatti il comune organizza numerose altre manifestazioni di stampo più attuale tra cui si distinguono quelle di carattere sportivo: lo "Sport Festival" ad esempio dura ben due mesi ed è all'insegna delle più disparate attività atletiche (si va dal fitness al tennis, passando per la ginnastica ritmica e addirittura dimostrazioni subacquee nella piscina comunale), mentre il "Nido dell'aquila" è una emozionante corsa automobilistica sulle cime del Monte Pennino.

Nocera Umbra si trova a circa 55 chilometri dal capoluogo Perugia. Muovendosi in macchina è raggiungibile attraverso l'Autostrada del Sole A1 (uscita Valdichiana venendo da Nord, uscita Orte venendo da Sud) e dall'Autostrada Adriatica A14 (uscita di Civitanova Marche). La stazione ferroviaria locale è attraversata dalle linee che uniscono Roma e Firenze oltre che dalla linea Ancona-Foligno, mentre gli aeroporti più vicini sono il Regionale Umbro San Francesco, l'Amerigo Vespucci di Peretola e l'Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino.

Prefisso:
0742
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
nocerini
Patrono:
San Rinaldo
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Valutazione generale

3
Media
1
Bassa
1
Buona

Chi c'è stato

Turisti maturi
2
Coppie
2
Famiglie
1

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
attività
Attrattive
Sicurezza
Intrattenimento
Trasporti
convenienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
Alloggio
shopping
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Recensioni Nocera Umbra

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Fabiana Mascioni
Livello 15     2 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici, Da solo
Voto complessivo 7
Guida generale : Piccolo borgo umbro, dove poter conciliare la cultura e la storia umbra con le specialità culinarie e la natura del "cuore d'Italia". Da segnalare : - passeggiata per il borgo in fase di recupero totale post-terremoto - museo San Francesco - piscina nel verde... vedi tutto e giardino delle acque - percosi di trekking (cascate bagnara, grotta dell'Angelo, carbonaia, percorso San Francesco).
Da non perdere museo longobardo
SUSANNA
Livello 10     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 5
Guida generale : POCHE ATTRATTIVE E MAL PUBBLICIZZATE, ALLOGGI CARI E NN ACCOGLIENTI, CIBI POCO SODDISFACENTI,ACCOGLIENZA ZERO, ACCESSIBILITA' SCOMODA, NIENTE SERVIZI AI TURISTI, POCO O NIENTE IN ATTIVITA', NEGOZI TROPPO COSTOSI E CON POCA SCELTA.
Da non perdere La cattedrale , Monte Alago
luca
Voto complessivo 6
Guida generale : La cittadina è un borgo stupendo, con piccoli vicoli medioevali che vale la pena visitare
Da non perdere Monte Alago
isopi
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 6
Guida generale : Recuperiamo i reperti longobardi, uniamoci per lo scopo comune. Al museo altomedievale di roma hanno quello che è nostro !
Leonardo Santoro
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Da solo
Voto complessivo 8
Guida generale : Città con un centro storico molto bello e un magnifico clima temperato. Si trova alle pendici dell'appennino in un luogo rigoglioso di sorgenti d'acqua, ottima la cucina.
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Destinazioni vicine a Nocera Umbra

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