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Isola di Vulcano: Turismo e Guida Viaggi di Isola di Vulcano  

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Info su Isola di Vulcano

Introduzione

Vulcano è una delle Isole Eolie, un arcipelago che appartiene alla provincia di Messina in Sicilia. Nonostante sia la terza isola più grande dell'arcipelago (con una superficie di 20,87 chilometri quadrati), Vulcano conta meno di 1000 abitanti (stando alle stime ufficiali del 2001), che vengono chiamati vulcanari.

Come le restanti Eolie, anche questa isola presenta il clima temperato tipico del Mediterraneo, con temperature medie piuttosto miti durante il periodo invernale (circa 15 °C durante i mesi di dicembre e gennaio) e mai troppo elevate durante i mesi caldi (circa 27 °C tra luglio ed agosto). L'isola è in effetti nata dalla fusione di più vulcani: il più grande è il Vulcano della Fossa (uno dei più conosciuti di tutto il Mediterraneo), che raggiunge un'altitudine di 386 metri; quello più settentrionale è invece Vulcanello, che raggiunge un'altitudine di circa 123 metri ed è collegato al resto del territorio da un istmo.

La zona meridionale è dominata dal Monte Aria (ormai inattivo ed alto ben 500 metri) e dal Monte Saraceno (481 metri), mentre quella in quella nord-occidentale spicca una colata di ossidiana più recente (datata 1771) detta "Pietre Cotte". L'ultima eruzione dei vulcani di cui sopra è attestata nel biennio 1888-1890, anche se da allora la loro attività non è mai del tutto cessata: sono infatti piuttosto frequenti fenomeni quali le "fumarole", ovvero getti di vapore sia sulla cresta che sottomarini, che tra l'altro vengono utilizzate per alimentare un complesso industriale che si occupa della produzione di zolfo.

Le origini dell'isola di Vulcano (detta anche Therasia o Hiera) vedono Storia e Mito fusi l'uno nell'altra in maniera quasi indissolubile: leggenda vuole infatti che fosse abitata dal dio del fuoco Efesto (che proprio qui aveva istituito le sue fucine) e dai Ciclopi, suoi aiutanti. Secondo fonti più attendibili sia questa che le altre Isole Eolie venivano utilizzate per accogliere cadaveri da purificare (non a caso Vulcano era anche nota come "Isola dei morti"), che venivano trasportati con imbarcazioni rudimentali: il mancato ritrovamento di corpi lascia pensare che, una volta compiuto il rituale dedicato al dio del fuoco, i defunti venissero riportati nelle loro terre di origine dove sarebbero poi stati seppelliti. L'avvento dei Romani e la loro scelta di ribattezzare Efesto col nome di Vulcano sono le cause del nome sia dell'isola che, più in generale, della nascita dei termini "vulcano" e "vulcanesimo".

Vulcano rimane disabitata fino al 510 dopo Cristo, quando re Teodorico vi relega per punizione un suo curiale. Successivamente, nell'anno 1083 viene donata al Monastero di San Bartolomeo dei frati benedettini di Lipari: le sette Eolie rimangono sotto il controllo della Chiesa per secoli, nonostante buona parte del loro territorio abbia continuato ad essere semi-disabitato ed infestato dalla pirateria arabo-islamica.

La storia dell’isola cambia radicalmente soltanto vero la fine del 1800, quando viene acquistata da una famiglia Stevenson di Glasgow, interessata all'acquisto di grandi quantità di zolfo. L'industria artigianale per la sua lavorazione era stata avviata già durante il XVIII secolo e gli Stevenson non fanno altro che incrementarla, servendosi di prigionieri e condannati come lavoratori: un business potenzialmente illimitato, che però viene totalmente stroncato la notte del 3 agosto 1888, quando l'eruzione di cui abbiamo già avuto modo di parlare distrugge gli impianti costringendo la proprietà ad abbandonare l'isola.

È proprio in questo periodo che iniziano a stabilirsi presso Vulcano i primi contadini in cerca di fortuna: la spiaggia di Gelso, grazie al suo porto naturale, era la zona abitata (dove non a caso è sorta la prima Chiesa dell'isola), mentre l'area di Vulcano Piano (pianeggiante e situata a circa 400 metri sopra il livello del mare) era quella adibita al lavoro della terra e alla gestione degli allevamenti.

La zona di Vulcano Porto si inizia a sviluppare e popolare durante il 1900, mentre le prime frequentazioni turistiche sono attestate durante gli anni '50. Proprio in questi anni l'isola viene mostrata per la prima volta al grande pubblico grazie ad un film di William Dieterle (intitolato proprio "Vulcano" e girato anche sull'isola di Salina), impreziosito dalle interpretazioni di Rossano Brazzi ed Anna Magnani.

Oggi come allora il turismo è il motore principale dell'economia dell'Isola di Vulcano, grazie ad uno forte incremento dei visitatori annui ed un conseguente sviluppo delle infrastrutture locali iniziato negli anni '80. Per il resto le attività più diffuse restano l'agricoltura e la coltivazione di vigneti.

Parlando invece di urbanistica ed architettura, Vulcano presenta gli edifici tipici della tradizione eoliana, nata dalla fusione dello stile greco-romano, di quello islamico e di quello campano (grazie alla presenza del Regno di Napoli nell'arcipelago attorno al XVI secolo). La tipica "casa eoliana" rispondeva soprattutto ad esigenze di difesa ed ha un vano a forma cubica, con una porta di entrata e due finestre tonde dotate di sbarre ai lati dell'ingresso. I suoi elementi architettonici più distintivi sono il "baglio" (o "bagghiu", una specie di terrazza che si apre di fronte alla casa ed è lunga circa la metà della sua altezza), i "bisula" (muretti in pietra che delimitano la terrazza di cui sopra), le "pulèra" (colonne di forma cilindrica) e la "loggia" (un'orditura che poggia sulle pulera e funge da copertura per il terrazzo); assolutamente caratteristici anche il tetto perfettamente orizzontale (sostenuto da travi lignee e detto "astricu"), il forno (o "furnu") a cupola utilizzato soprattutto per la cottura del pane, la vasca (o "pila") per lavare i panni ed il lavatoio in pietra lavica detto "princu".

Ci sono diverse compagnie che mettono a disposizione diversi tipi di imbarcazione che permettono di raggiungere l'Isola di Vulcano. Ci si può muovere in aliscafo o traghetto partendo sia da Napoli che da Palermo, anche se quasi tutte le tratte fanno tappa a Milazzo prima dell'ultimo spostamento verso le Eolie. Vulcano è inoltre direttamente collegata all'Isola di Lipari dal servizio marittimo partente da Porto di Levante che attraversa le Bocche di Vulcano.

Fuso Orario:
UTC+0
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Valutazione generale

14
Ottimo
12
Media
7
Buona
1
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
7
Coppie
2
Famiglie
2
Turisti maturi
2

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
Attrattive
Alloggio
Sicurezza
Servizi ai turisti
shopping
attività
convenienza
Intrattenimento
Trasporti
Accessibilità
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Recensioni Isola di Vulcano

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Giancarlo Ranieri
Voto complessivo 3
Guida generale : Adoro l'isola di Vulcano come quasi tutte le isole dell'arcipelago che conosco da decenni ma la descrizione delle acque termali mi sembra ingannevole ed incompleta. La natura vulcanica dei fanghi li rende radioattivi, qualità questa di cui non si sente... vedi tutto davvero l'esigenza. Anche se è possibile affermare un certo valore di questi fanghi nonché delle "acque calde" rimane l'assenza di ogni assistenza medica che possa valutare costi e benefici e questo è grave. L'accesso ai fanghi/acque calde ultimamente è a pagamento (così come ho trovato lungo la salita al Grande Splendido Cratere). Gabella ingiustificata visto che ci si trova sul territorio della Repubblica e non esiste alcuna forma di assistenza, manutenzione o altro. L'isola, a parte i notevoli fenomeni vulcanici , non offre granché. Trasporto (una corriera) con orari scomodi per chi non risieda sull'isola (che dista 800 metri da Lipari). Facile arrivarci, difficile ripartire dopo una visita lunga ed accurata come si deve. Pochi ristoranti di cui alcuni buoni. Nella baia del Cavallo negli anni '80 ho trovato una vergognosa discarica a mare con rifiuti vari galleggianti. spero che nel frattempo sia stata eliminata. Consigliata per brevi periodi non escludendo brevi soggiorni romantici.
Da non perdere Fanghi Naturali
Desirée Kertesz
Livello 18     2 Trofeo   
Voto complessivo 9
Guida generale : Vulcano é un'isola molto verde, fin dall'inizio é stata selvaggia. Col tempo si è arricchita di negozi, hotel e di tutte le attrezzature necessarie per ospitare i turisti. Ci sono le sabbie nere caratteristiche dell'isola, Ci sono poi le acque... vedi tutto calde con lo zolfo consigliatissime, tappa d'obbligo.. Le troverete subito anche perché sarà il primo odore che sentirete scesi dalla nave. Ci sono poi molti locali per la sera, dove si mangia molto bene e durante il giorno invece molte barche che vi faranno girare l'isola e i suoi posti più belli. Un altro luogo dove alloggiare é il camping e se volete girare l'isola da soli sarà tutto molto semplice, ci sono diversi punti di informazione. Un'altra tappa d'obbligo é la vetta del vulcano. Insomma l'isola vi offre tante emozioni e sarà dura abbandonarla!
Da non perdere Giro dell'isola in barca
Maria Elisabetta
Voto complessivo 9
Guida generale : Natura e bagni irripetibili; calette raggiungibili in barca con i pescatori; Abbigliamento assolutamente casual; non adatta per soggiorni brevi; gli hotels più attraenti sono un po' cari, strade poco illuminate fuori dal centro vero e proprio, amministrazione restia a collaborare... vedi tutto con gli operatori turistici: non ascolta i suggerimenti. La macchina non serve, normalmente gli alberghi forniscono piccole auto per escursioni, non adatta ai giovani che cerchino movida o divertimenti. Molto rilassante.
rosalba sarnelli sarnelli
Livello 32     3 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con la famiglia
Guida generale : Vulcano è un'isola sulfurea per cui non puoi fare a meno di provare a fare i fanghi a porto Levante con ingresso quasi gratuito, ma devi indossare un costume che hai intenzione di buttare via perchè si rovina. Bellissimo è... vedi tutto il parco dei mostri ad ingresso gratuito costituito da rocce vulcaniche che le intemperie e la fantasia umana hanno identificato come mostri. Imperdibili i tramonti al Therasia Resort dove puoi prendere l'aperitivo e fotografare paesaggi straordinari
Rosanna D''Acunto
Livello 19     2 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 10
Guida generale : Ho girato tanto. Sono stata ai Caraibi e alle Seychelles, ma amo perdutamente la bellezza selvaggia di Vulcano dove torno sempre da tantissimi anni. Ci sono, è vero, delle carenze: ad agosto è affollatissima e fa troppo caldo; i prezzi... vedi tutto poi levitano di molto. Ma se si ha la possibilità giugno e settembre sono mesi favolosi: si possono fare gite nella barca di un pescatore (noi abbiamo quello di fiducia da anni) si possono fare i fanghi e godere verso sera del tramonto più struggente al mondo
giuseppe impellittiere
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 0
Guida generale : Dopo qualche anno sono ritornato a Vulcano e purtroppo ho trovato la località in uno stato di degrado, ovvero di una involuzione turistica: le piscine geotermiche meritano di essere chiuse, la manutenzione delle viabilitò è inesistente, le strutture alberghiere e... vedi tutto i ristoranti non hanno programmi ed operano in autonomia, le compagnie marittime hanno poteri arbitrari nel loro esclusivo interesse, penalizzando i turisti. Risultato finale (settembre 2012): un'invasione di zanzare che ha mortificato e paralizzato non solo tutte le attività , ma anche la dignità del turismo nazionale, per mancanza di informazione e di interventi. Isola di VULCANO: addio !
Da non perdere Gustare il tramonto alle spiagge nere
daniela
Voto complessivo 9
Guida generale : Massimo relax con la possibilità di visitare tutte le altre isole Eolie in giornata e rientrare alla sera. Regna la cordialità e si mangia bene. A volte può dare un pò fastidio l'odore di zolfo, ma dipende da dove tira il... vedi tutto vento. Per chi vuole la movida è consigliabile Lipari. Tutte le altre isole sono ugualmente belle, dipende dall'esigenza di ognuno di noi.
Da non perdere Vulcanello e Valle dei Mostri , Spiaggia delle Sabbie Nere
rosalba sarnelli sarnelli
Livello 32     3 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : Le escursioni in barca per visitare le altre isole Eolie, che sono varie e bellissime . Inoltre puoi fare bagni al largo in calette accessibili solo dal mare. Inoltre da non perdere una cena da "maria Tindara " ristorante dove... vedi tutto si mangia magnificamente .Inoltre il proprietario ti preleva al porto con il pulmino se non sei automunito.!! Da non perdere il centro benessere che si trova al club nautico baia Azzura a Porto Ponente con utilizzo di acque termali marine!
Elisa Giudice
Livello 40     6 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Vai con l'idea che sia un isola semi selvaggia. Munisci ti di scarpe da trekking e gomiti lo stupendo paesaggio delle Eolie dalla cima del Vulcano. Attento alle fumarole che trovi in cima. Gomiti un rilassante idromassaggio a base di... vedi tutto acque sulfuree alle spiagge calde e non dimenticare di assaggiare le focaccia squisite del Bar ristorante La Zammara presso le sabbie nere.
Da non perdere Vulcanello e Valle dei Mostri , il piano , La grotta del cavallo
diego zani
Livello 18     2 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : Isola delle Eolie dal fascino esotico. Unica nel suo genere. Terme a cielo aperto praticamente gratuite (due eur ). E' consigliabile affittare un motorino per raggiungere l'altro capo dell'isola dove si trova una delle spiagge più caratteristiche, si chiama "... vedi tutto spiaggia dell'asino". Suggestiva la visita al cratere.
Da non perdere spiaggia dell'asino , visita cratere , pozza termale
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Le migliori attrazioni e cose da fare a Isola di Vulcano

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