×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Giaglione: la guida completa e aggiornata  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
DestionationGallery-GetPartialView = 0
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0,015628

Centro in provincia di Torino, Guaglione è situato alla sinistra della Dora Riparia. Dista 57 chilometri da Torino. Non si conosce la sua precisa data di fondazione, ma certamente è stato un avamposto romano. E' stata una delle prime città a diventare comune autonomo.



Numerose sono le bellezze poste lungo il territorio di Giaglione, fra tutti spicca la chiesa Parrocchiale attribuita a S.Vincenzo Martire caratterizzata da un'importante portale ligneo, da due altari e da varie statue tra cui una raffigurante san Giovanni, un'altra raffigurante il Sacro Cuore e un'altra ancora riproduce San Vincenzo. La Cappella di S.Stefano edificata nel 1200 dalla facciata a capanna, sormontata da un campanile moderno in mattoni; il castello Superiore e il Museo di Arte Religiosa Alpine in cui sono raccolte le testimonianze artistiche di maggior importanza provenienti dal territorio.



L'economia di Galglione si basa prettamente sulla produzione agricola, alberi da frutto e coltivazione di grano.


Prefisso:
0122
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
giaglionesi
Patrono:
San Vincenzo Martire
Giorno Festivo:
22 gennaio
CommonInfoPlaceIntro-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Giaglione

Daniele R
Livello 100     1 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Ho scelto di visitare Giaglione, comune della provincia di Torino, soprattutto per la fama del suo Castello Superiore. Risalente più o meno al XIII secolo, i suoi resti sono visibili nella zona della frazione di Sant'Andrea. Oggi, purtroppo, della struttura... vedi tutto originaria del castello non resta che una piccola collinetta tra l'altro ormai ricoperta di vegetazione. Qua e là, nella zona circostante, si intravedono resti del muro o della vecchia torre. Tornando alle attività del paese, merita un commento a parte la Danza degli Spadolari. La Danza degli Spadonari[3] è di origine ancora oggi incerta, ma probabilmente può essere ricondotta ai riti pagani di propiziazione per favorire la fertilità della terra e l'abbondanza del raccolto. Il confronto con alcune incisioni rupestri della Valcenischia (figure di armati di spada[4]), stilisticamente attribuibili alla media età del Ferro (V-IV secolo a.C.), lascia supporre un'origine protostorica di tale danza[5]. Il collegamento al tema della fertilità è suggerito da alcuni particolari del costume: il pesante copricapo (l'elemento più rappresentativo) è completamente ricoperto da fiori variopinti. L'abbigliamento è molto ricco di particolari e i tessuti utilizzati sono pregiati: il corpetto che ricopre i pantaloni blu e la camicia bianca è di tessuto damascato arricchito con ricami, pizzi, lustrini, frange e chiuso con alamari. Intorno alla vita viene annodato un grembiule della stessa stoffa e con le stesse decorazioni del corpetto. L'abbigliamento è completato da guanti bianchi e scarpe nere. Gli Spadonari utilizzano lunghi spadoni dritti (lou sabro) con impugnatura in legno decorata e borchie in metallo che facilitano la presa. Caratteristica è la loro marcia in quanto non procedono a passi, ma a salti. Durante il percorso, accompagnati dalla Banda Musicale di Giaglione, compiono diverse evoluzioni. L'esibizione della Danza degli Spadonari che avviene in concomitanza della festa patronale di San Vincenzo martire (il 22 gennaio) e si ripete la domenica successiva e alle feste del Corpus Domini, della Madonna del Rosario il 7 ottobre e di Santa Caterina il 22 novembre. Consiste nella danza di quattro spadonari, le sei priore (tre coppie di età diversa) e la giovane portatrice del bran, una struttura in legno che la giovane donna nubile deve riuscire a tenere in equilibrio sulla sua testa nel corso della processione.
Da non perdere Danza degli Spadonari , Castello Superiore
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0,0156257
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

FreeContentHtml-GetPartialView = 0
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0

Meteo Giaglione

Coperto
9 °
Min 8° Max 12°
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0468787
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0