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Acquaviva d'Isernia: la guida completa e aggiornata  

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Piccolissimo centro in provincia di Isernia, Acquaviva d’Isernia conta soltanto 749 abitanti.Antichissima è la storia legata ad Acquaviva di Isernia. Resti di mura e altri reperti archeologici fanno ritenere che sul suo territorio esistesse già in epoca sannita un primo insediamento. I sanniti vi costruirono una rocca, un recinto e un santuario di cui ancora oggi restano tracce, creando così un’utile sosta lungo il percorso del tratturo Pescasseroli-Candela. Successivamente i Romani costituirono nei pressi di Acquaviva d’Isernia una loro colonia, edificandovi un tempio dedicato ad Apollo, nelle cui vicinanze la storia vuole siano stati martirizzati i Santi Cassio e Casto.Un primo nucleo abitativo si creò intorno al VIII secolo grazie all’insediamento di alcune famiglie di coloni, che furono autorizzate dai monaci dell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno a stabilirsi nelle terre di proprietà abbaziale con il compito di dissodarle e coltivarle. Con la distruzione dell’abbazia il 10 ottobre 881, ad opera di orde saracene, il nucleo si dissolse. Ristabilita la calma, i monaci benedettini tornarono a San Vincenzo e attuarono, intorno al 955, un progetto di ripopolamento dei territori di proprietà dell’abbazia, con lo scopo di farla tornare agli antichi splendori.La nuova strategia di ripopolamento voluta dai monaci era di tipo “sparso” e si basava sulla libertà di insediamento dei coloni, senza alcun obbligo di residenza deciso dall’abate. Fu proprio in base a questo progetto che alcune famiglie si insediarono sulla roccia di Acquaviva di Isernia creandovi il primo borgo medievale. Tra il 1045 e il 1053 tutto la zona dell’alto Volturno di proprietà dell'Abbazia, compreso il territorio di Acquaviva, fu usurpata dalla famiglia Borrello, di origini longobarde. I monaci invocarono la mediazione del Papa Alessandro II che, come testimoniato dal Chronicon Volturnense, fu costretto a venire personalmente a San Vincenzo al Volturno. Il lavoro di mediazione garantì che ai monaci fosse riconosciuto il possesso su alcuni feudi usurpati tra i quali, nonostante non se ne faccia menzione nel Chronicon, si ritiene compreso anche il feudo di Acquaviva.

Prefisso:
0865
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
acquavivani
Patrono:
Sant'Anastasio
Giorno Festivo:
22 gennaio
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Recensioni Acquaviva d'Isernia

serena Pillitteri
Livello 100     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 6
Guida generale : Consiglio a tutti di visitare questa incantevole cittadina. Facilmente raggiungibile dall'autostrada, si estende sul bacino del fiume Volturno e presenta un territorio alternato tra rilievi pronunciati e meno, ma sempre ricco di una forte vegetazione. La quercia e il carpino... vedi tutto sono gli alberi più frequenti che circondano le tante attività di agricoltura e d'artigianato degli abitanti. Non ci si ferma solo alla bellezza della natura, ma diverse sono le architetture che potrete visitare come il Castello e il Santuario oltre alle vie del centro dove troverete particolari davvero caratteristici. Nei giorni di soggiorno, non ho assaggiato nessun piatto veramente tipico: qui il benessere culinario è dato soprattutto dai prodotti che vengono offerti direttamente dai contadini come i formaggi, le carni ovine-caprine e suine, i "sagn' e fasciuol", il "cotigh' e fasciuol", senza dimenticare i dolci come i biscotti al vino, le cioffe etc.
Da non perdere Castello dei Carmignano , Gustare i prodotti tipici , La Focata
Anna Chiara Sardella
Livello 100     11 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Acquaviva d'Isernia è un comune montano poggiato nel bacino del fiume presso i rilievi appenninici. L'esplorazione di queste terre vi porterà a contatto con la produzione agricola di prodotti orticoli di qualità e di allevamento ovino, caprino e suino. Antiche... vedi tutto tradizioni locali raccontano ancora una cultura viva, come i falò organizzati il 21 gennaio per la vigilia del patrono Anastasio, dove anticamente i fuochi servivano ad illuminare le strade innevate, adesso è un vessillo di folclore.
Deny
Voto complessivo 10
Guida generale : É bella perché ci sono varie feste, e la più bella è quella di Santo Anastasio Martire
Da non perdere Festa di Santo Anastasio Martire , La chiesa
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Meteo Acquaviva d'Isernia

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