×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0020017
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0,0010013
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010009

Rodi Garganico: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010013

Rodi Garganico, dal mare limpido e pulito, circondata dal verde dei suoi dintorni e dai profumati agrumeti: un pezzettino di eden che si protende verso il cielo dalla sua rocca su cui è adagiata, dalle abitazioni costruite strette strette tra loro, quasi sovrapposte le une alle altre, per proteggersi dal nemico proveniente dall’acqua o dalla terra, realizzate in modo tale che da ognuna si possa scorgere il mare, e ora richiamo assoluto dei viaggiatori che rigenerano corpo e spirito dall’incanto del luogo.

La città pugliese è particolarmente ricca di numerosi strutture per l’ospitalità, dagli hotel in centro o lungo la costa, veri e propri parchi-giardini, ai villaggi turistici, alle case vacanze, ai tanti agriturismi a pochi chilometri dal mare.

Una cittadina che va visitata perché offre le malìe di un soggiorno di mare il cui sviluppo è tale che l’Adriatico la circonda da ben tre lati, come tipico della sua vocazione marinara. Ma la vacanza a Rodi Garganico è anche montagna, del resto è uno dei paesi che fa parte della Comunità Montana del Gargano, un mondo a sé, in cui curiosare tra gli intricati alberi secolari della Foresta Umbra e in cui è un vero regalo svelare la presenza delle decine di orchidee selvatiche tipiche che rappresentano un'eccellenza naturalistica davvero notevole.

In un posto dove accanto alle meraviglie della natura il sentimento religioso è molto forte, il simbolo di Rodi può essere il Santuario della Madonna della Libera, costruzione settecentesca che mostra uno stile barocco a tre navate: ospita un quadro miracoloso, l’icona della cosiddetta Madonna della Libera, appunto, giunta qui nel 1453 a bordo di una nave il cui capitano l’aveva salvata dalla furia distruttrice dei Turchi. L’imbarcazione rimase immobile fino a che non si decise di lasciare qui l’immagine che misteriosamente finiva poggiata su una roccia sulla costa nonostante riportata più volte a bordo. Così rimase qui ad elargire i suoi miracoli.

A Rodi Garganico il centro storico non presenta edifici artistici particolari, il bello è gironzolare senza fretta nei vicoli angusti e in salita, tra le case che si presentano con i tetti dai coppi rossi su cui spiccano caratteristici comignoli, testimonianza del tempo che fu. Uno dei luoghi degni di nota è il Castello Aragonese abitato fino al 1806, dominante la cittadina, con tanto di fossato e accessibile tramite un ponte levatoio, e di cui oggi sono ancora visibili due torri. Suggestiva tutta la zona sotto al castello e il belvedere, dove un tempo si apriva la principale porta cittadina, da cui la vista incantevole spazia dal Convento dei Cappuccini, tra i verdi oliveti, alla spiaggia dorata, agli aranceti.

Scendendo tra i vicoli ripidi e scoscesi si arriva a quello che qui chiamano vuccolo, cioè un piccolo rione il cui nome è di origine longobarda, un termine entrato nel linguaggio comune dei rodiani: da qui, caratteristica balconata sul mare, le donne si affacciavano per "vucculare", ovvero per strillare, chiamare a voce alta i mariti intenti a sistemare le reti. Un giro anche attorno alle Chiese di San Nicola di Mira, di stile bizantino, e di San Pietro, del 1200 anche se più volte ristrutturata e che vede la presenza di statue del 1500, nonché il Convento dei Cappuccini, il primo del genere sul Gargano, collocato su una collina, costruito nel 1538.

Sulla costa di Rodi Garganico, da ricordare le sue spiagge, tra cui la spiaggia di Levante, che risulta riparata dai venti di maestrale grazie allo schermo offerto dal porto. Lunga circa 4 chilometri, fino a lambire la spiaggia di San Menaio circondata dai giardini di agrumi ed è larga in prossimità dell’abitato più di 60 metri. C’è poi la spiaggia di Ponente che si sviluppa ad ovest della città e comprende tra l’altro la Spiaggia della Baia Santa Barbara e la Spiaggia del Lido del sole. L’arenile che arriva fino al comune di Ischitella si presenta in parte anche ghiaioso e sabbioso.

Ci sono anche piccoli faraglioni che arricchiscono la costa, il più grande ha un doppio nome, è detto del cane o del leone, a seconda della forma che appare a chi lo guarda, in ogni caso, secondo la leggenda, l'animale è lì per vigilare e avvistare qualsiasi pericolo possa venire dal mare. A oriente da queste rocce, da ammirare un antico trabucco, una di quelle strutture di legno che anticamente serviva per pescare. Non si può dimenticare poi il porto, da cui partono ogni giorno, da giugno a settembre, motonavi e catamarani per il porto di San Nicola, nelle Tremiti. I collegamenti marittimi sono gestiti dalla compagnia NLG (Navigazione Libera del Golfo).

Dove trovare un regalo da portare a casa per ricordare ad amici e a noi stessi gli incanti di Rodi Garganico? In centro i negozietti sono davvero tanti e offrono dai prodotti tipici, immancabili il limoncello, l'arancino, l'olio extravergine d’oliva e persino qualche confezione di alici sott’olio o la salicornia lessata e messa sotto olio profumata con la menta. Ampia anche l’offerta di artigianato, ceramica soprattutto. Più di un’occhiata alla Marina di Rodi Garganico, il porto turistico dove non mancano negozi per ogni gusto.

Per vivere la notte, soprattutto in estate, la zona della Marina è tra le più gettonate per trovare locali in cui intrattenersi fino a tardi. Lo stesso discorso vale per il centro dove, soprattutto le gelaterie tra i vicoli e le piazzette, offrono la scusa per tirare tardi e godere della odorosa notte rodiana.

Per quanto riguarda i ristoranti, l’area dove trovarli, oltre alle trattorie, per tutte le tasche, è il centro storico che ne è praticamente disseminato ma una buona quantità è presente anche dalle parti della Marina. Inoltre, pure nell’entroterra ci sono parecchi agriturismi in cui gustare i prodotti tipici del luogo.

La posizione di Rodi Garganico è tale che è possibile realizzare numerose escursioni nei suoi dintorni. Oltre che raggiungere le Isole Tremiti e i suoi straordinari pini d’Aleppo, dal porto apposite imbarcazioni permettono di vedere tutto il tratto di costa tra la stessa Rodi, Peschici e Vieste, in un suggestivo spettacolo per svelare rocce dalle forme insolite e le numerose grotte, modellate dalla forza del mare e del vento.

Verso il lago di Varano, una pausa al borgo di Ischitella, che ricorda Rodi perché è anch’esso un antico borgo agricolo di cui si parla nell’anno 970 in documenti legati all’imperatore Ottone I che avrebbe scacciato dalla zona un gruppo di musulmani impegnati in scorrerie sulla costa.

A Vieste, cittadina di origine greca, tra le conformazioni rocciose curioso il monolito detto "pizzu e munnu", cioè Pizzomunno, alto circa venti metri; mentre Peschici, in cui l’aria odora di rosmarino e cappero, domina il paesaggio circostante da un'alta scogliera che precipita a picco sul mare. Chi ama i boschi, niente di meglio che una gita dentro il Parco Nazionale del Gargano, dove attorno alle rive del laghetto della Foresta Umbra, ad esempio, si possono seguire sentieri pedonali o in bike. Dal Gargano non si va via se non si visita il Santuario di San Michele sito a Monte Sant'Angelo, il centro più elevato dell’area che poggia su materiali calcarei pieni di grotte tra cui quella dedicata appunto a San Michele, un incanto che scende nella Terra. Sosta per i pellegrini che si recavano qui, San Marco in Lamis, luogo letteralmente adagiato in una conca carsica nelle cui vicinanze si eleva il Convento di San Matteo edificato nel VI secolo durante la dominazione longobarda. C’è poi San Giovanni Rotondo dove visse e operò Padre Pio che volle l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. Ora nel paese ci sono due chiese, quella in cui il frate recitava la messa, e una progettata dall’architetto Renzo Piano, dove riposano i resti di Padre Pio.

Per arrivare a Rodi Garganico, in auto, si arriva tramite la A14 Bologna-Taranto, uscita Poggio Imperiale, poi percorrere la Strada Statale 693 in direzione Rodi Garganico. L’aeroporto più vicino è quello di Bari, a 115 km. La località si raggiunge anche in treno, con scalo alla stazione di San Severo o a quella di Foggia, o in bus da tante città con diverse autolinee, tra cui quella delle Ferrovie del Gargano (www.ferroviedelgargano.com.) o la SAPS (www.sapsbusline.it).

CommonInfoPlaceOverview-GetPartialView = 0,0090085

Attività

Attrattive

AttractionFilter-GetPartialView = 0,0090081
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0

Cosa vedere secondo voi



13 risultati filtrati per:
Rank 5# di 13
4 Voti
Rank 6# di 13
1 Voto
Rank 7# di 13
Rank 8# di 13
Rank 9# di 13
Rank 10# di 13
AttractionList-GetPartialView = 0,18253
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0
ContentListPostListSmall-GetPartialView = 0,0050051
AttractionListNear_2xN-GetPartialView = 0,0080073
AdvAdSenseSearch-GetPartialView = 0,0010013
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
AdvValica-GetPartialView = 0

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0020017

Cerca offerte a Rodi Garganico

HotelSearch-GetPartialView = 0,0100098
ItineraryListSmall-GetPartialView = 0,0020022

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Rodi Garganico
GuideList-GetPartialView = 0
JoinUs-GetPartialView = 0,0020017
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
Footer-GetPartialView = 0,0010013
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
AdvValica-GetPartialView = 0