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Rocca Pietore: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Considerato uno dei borghi più belli d’Italia con la frazione di Sottoguda, Rocca Pietore si trova in provincia di Belluno. È nel versante sinistro della valle del torrente Pettorina, ai piedi della Marmolada, nel pieno cuore delle Dolomiti. La grande bellezza del paesaggio rende Rocca Pietore una zona estremamente ricca di itinerari naturalistici molto popolari, con paesaggi stupendi tra queste formazioni rocciose famose in tutto il mondo; scarsa è l’antropizzazione, caratterizzata per lo più dalla presenza di villaggi e di piccole frazioni.

Tra i territori più belli per chi vuole dedicarsi al trekking e alle passeggiate ci sono sicuramente il Sass Bianch, la valle di Ombretta, la valle di Franzedax, la Busa, la Valbona, il Monta Da Laste. Uno dei paesaggi più affascinanti è indubbiamente quello dei Serrai di Sottoguda, un canyon piuttosto profondo di circa due chilometri e Parco di interesse regionale.

In particolare, Sottoguda è l’ultimo borgo prima della Marmolada e di Malga Ciapela. È un villaggio di fondazione molto antica, le cui prime testimonianze scritte risalgono al 1260. Sottoguda è una destinazione molto popolare proprio perché sembra un paese ancora sospeso nel tempo: sono noti soprattutto i tabiei, i tipici fienili in legno della cultura ladina, utilizzati sia per il deposito del fieno che per il ricovero del bestiame e per riporre gli attrezzi agricoli.

Nel 1881, un grande incendio ha distrutto la maggior parte degli edifici di Sottoguda, e si è salvata solo la chiesetta dei Santi Fabiano, Sebastiano e Rocco, risalente al 1486. Sulla strada che collega Sottoguda a Palue si trovano diverse botteghe dove gli artigiani del luogo continuano a praticare l’antica arte del ferro battuto, che costituisce la principale fonte di sostentamento insieme all’agricoltura e all’allevamento. Lungo i Serrai di Sottoguda, un percorso di grande suggestione che si dipana tra le alte rocce a strapiombo e attraversa il corso del Pettorina, un tempo transitavano le mandrie di mucche e le greggi di capre che si dirigevano verso i pascoli di alta montagna. Oggi per chi vuole praticare l’arrampicata e mettersi alla prova in una palestra su ghiaccio tra le più apprezzate, d’inverno le cascate gelano formando uno spesso strato sulle pareti rocciose, ideali per i più sportivi.

La zona Marmolada-Passo Padon è molto ricca di impianti di risalita sia invernali che estivi, e in più qui si trova l’area sciistica di Malga Ciapela/Marmolada, collegata al celebre Sellaronda, il Giro dei 4 passi dolomotici che costituisce anche l’accesso, sci ai piedi, alla Val di Fassa, alla Val Gardena e alla Val Badia. Rocca Pietore fa parte del Dolomiti Stars, il grande comprensorio che unisce tra di loro le località di turismo invernale più popolari della zona dolomitica.

Da Malga Ciapela è possibile visitare il museo della Grande Guerra, alla stazione intermedia di Seratura, e poi arrivare fino alla cima della Marmolada, Punta Rocca, a 3.265 metri, con una bellissima terrazza panoramica che offre una straordinaria visuale di tutte le Dolomiti. Tra le discese, una davvero mezzafiato è la celebre “Bellunese”: 12 chilometri di lunghezza e 1810 metri di dislivello in un contesto da fiaba, con la massiccia sagoma del gruppo del Sella a dominare la zona. Sempre da Malga Ciapela c’è il collegamento con Arabba per arrivare al Sellaronda. Gli appassionati di sci di fondo, infine, hanno diversi itinerari pensati apposta per loro, e anche per le ciaspole non mancano le soddisfazioni, con il percorso in Val Ombretta che arriva fino al rifugio Falier, oppure con la Valle di Franzedas.

Per arrivare a Rocca Pietore da sud si prende l’ausotrada A27, uscendo a Belluno e proseguendo sulla SS 203 Agordina, seguendo le indicazioni per Marmolada; da nord si prende la A22 del Brennero, uscita Egna-Ora/Neumarkt-Auer.

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Attività

Attrattive

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