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Orte: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Orte è un comune del Lazio che dista circa 24 chilometri dal suo capoluogo di provincia Viterbo. Sorge in un'area caratterizzata sia da fenomeni generici di vulcanismo secondario che dalla presenza specifica di solfatare, oltre ad essere ricchissima di sorgenti naturali: la principale è Fontana Antica ed è situata sull'altopiano di Castel Bagnolo, ma vi sono anche Fonte Zelli (sulla strada Vasanellese), Acqua della Breccia (non potabile) e Fonte dell'Acqua Acetosa, situata presso l'antica Chiesa di San Lorenzo e che pur constando di due sorgenti leggermente frizzanti, non sono potabili per l'influenza antropica del territorio circostante.

Sede di antichissimi acquedotti di epoca preromana, Orte ha un territorio molto particolare, con questi cunicoli che sono tutt'ora oggetto di ricerca: una specie di città sotterranea fatta di vere e proprie reti ipogee, con pozzi e cisterne, depositi, fontane e addirittura abitazioni che sorgevano sotto il livello della terra, molti dei quali sono oggi  aperti al pubblico: il viaggio parte dalla fontana di Piazza della Libertà e si snoda per centinaia di metri nel cuore della rupe garantendo scenari davvero indimenticabili (impossibile non citare ad esempio la presenza di veri e propri pozzi di neve).

Il più importante monumento di Orte è di carattere religioso, e corrisponde alla Concattedrale di Santa Maria Assunta: si tratta di una basilica minore costruita nel Medioevo ma il cui assetto attuale è frutto di una ricostruzione del XVIII secolo e consacrata dal 1721 dal vescovo Giovanbattista Tenderini. Affacciata sulla piazza principale della città e affiancata dal Palazzo Vescovile, si caratterizza per un impianto trinavato, con decorazioni a stucchi di stile rococò. Di pregio è inoltre l'organo a canne costruito da Domenico Densi (riutilizzando materiale fonico dello strumento preesistente datato 1582), i suoi pavimenti in marmo bianco di Carrara (risalenti alla seconda metà del Novecento) ed una grande tela di Giuseppe Bottan intitolata Regina Martirum e otto santi.

Più che degne di una visita anche la Chiesa di San Pietro, risalente al 1431 ma restaurata durante i secoli XVII e XVIII, o la Chiesa di San Biagio a Orte, di origine romanica ma ricostruita nel 1757 a seguito di un terribile incendio che lasciò intatte le sole mura perimetrali. Che la storia e lo splendore di Orte siano sempre stati strettamente legati alla Chiesa è confermato anche dalle numerose feste religiose che si continuano a celebrare a distanza di secoli.

La più importante è la Processione del Cristo Morto, sembra risalire addirittura agli inizi del 1200 e si svolge ogni Venerdì Santo con la partecipazione delle nove Confraternite locali: il percorso prende il via dalla Chiesa di Santa Croce e prevede una sosta nella già citata Piazza della Libertà, dove i confratelli, disposti a forma di cuore, intonano alcuni versetti del "miserere"; concluso il percorso, il rito si chiude con lo spezzare il pane in segno di fraternità. Altrettanto importanti anche le festività legate a Sant'Egidio: da una parte una processione che si svolge la sera del 31 agosto e si snoda per le vie del centro storico; d all'altra una festa che solitamente termina la seconda domenica di settembre, caratterizzata da giochi, musica ed eventi medievali quali il Palio.

Un altro modo per conoscere meglio la storia cittadina consiste nel visitare alcuni dei suoi musei più celebri: il Museo Diocesano (che ha sede nella Chiesa romanica di San Silvestro) raccoglie, tra le altre cose, numerose tavole a fondo oro dei secoli XII-XVI di scuola alto-laziale e mantiene un prezioso frammento del mosaico della "Madonna bizantina" proveniente dall'Oratorio di Giovanni VII nella Basilica di San Pietro in Vaticano.

Il Museo Comunale Civico Archeologico (allestito nella Chiesa di Sant'Antonio) custodisce i reperti rinvenuti durante gli scavi all’interno dei sotterranei cui abbiamo già accennato in precedenza, mentre il Museo delle Confraternite (unico nel suo genere nella regione Lazio, si trova all'interno della Chiesa di Santa Croce) conserva diversi oggetti devozionali utilizzati nella già citata processione del Cristo Morto, oltre a vantare opere di indubbio valore storico-artistico quali una bara del 1626, il basamento dell'Addolorata ed altri manufatti appartenenti alle singole confraternite.

Ovviamente Orte non è soltanto religione e musei, ma vanta un organizzatissimo insieme di servizi dedicati all'intrattenimento più leggero ed al relax: attraverso il sito del comune è infatti possibile effettuare una ricerca per trovare negozi, alberghi per tutte le tasche (si va da quelli più lussuosi a più economici Bed & Breakfast) e ristoranti dove mangiare i più deliziosi prodotti tipici locali. Da questo punto di vista la città (così come buona parte della provincia viterbese) è celebre per diverse materie prime, tra cui spiccano sicuramente i prodotti caseari ed il caciocavallo, ottenuto con impiego di latte vaccino al 100%; assolutamente da provare anche l'olio DOP ottenuto dalla varietà dell'olivo caninese, il Ferlengo (fungo della famiglia delle Pleurotacee presentissimo nel sottobosco locale), il coregone (e, più in generale, il pescato proveniente dal lago di Bolsena) ed i diversi vini provenienti dalle aree limitrofe: dal Procanico al Frechetto, dal Rossetto al Moscatello, passando per il Sangiovese Rosato, il Violone, il Canaiolo ecc.

Orte dista circa 64 chilometri da Roma e poco più di 100 chilometri dall’Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. È attraversata dall’Autostrada A1, che la collega anche a Firenze, e dalla Strada Statale E45, che va in direzione Terni e permette di muoversi sia verso Perugia che verso Rieti e l'Aquila. La città presenta inoltre una stazione ferroviaria (Orte Scalo) attraverso cui è collegata in maniera diretta alle principali città limitrofe.

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FUTURA SOCIETA'COOPERATIVA SOCIALE A.R.L. PISCINA COMUNALE

1 Voto
Indirizzo: 13, V. DEL CAMPO SPORTIVO
Telefono: 0761402612
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Comune Di Orte

1 Voto
Indirizzo: 22, Via Pie' Di Marmo
Telefono: 0761403598
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