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Ferrandina: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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La chiesa della Madonna dei Mali si trova su di una strada fiancheggiata da numerosi locali che vengono utilizzati per la molitura delle olive. Sul portale, risalente al 1616, troviamo la Madonna con Bambino attribuita a Pietro Antonio Ferro, come anche sempre a lui risalgono la serie di affreschi conservati all'interno dell'edificio: la Presentazione al Tempio, l'Annunciazione e la Natività della Vergine. Sull'altare maggiore è raffigurata la Madonna dei Mali e sul soffitto la Madonna col Bambino e santi.

Il Convento di S. Francesco, invece,è situato all'esterno del paese; fu fondato nel 1614 con l'annessa chiesa a due navate ed ebbe un periodo di grande splendore interrotto nel 1809 dalle leggi napoleoniche, che fecero abbattere la struttura, in seguito abbandonata. All'interno del centro abitato, troviamo invece la Chiesa Madre di Ferrandina, che fu costruita nel 1490 in onore di S. Maria della Croce ed è situata in piazza Plebiscito. Notiamo una notevole differenza tra la facciata, molto semplice, e l'interno, interamente trasformato a fine XVIII secolo; troviamo una statua in legno della Madonna col Bambino del 1530, nella quale la Madonna è seduta su un trono di legno dorato di grande imponenza.

Merita sicuramente una visita il Monastero di S. Chiara, i cui lavori di costruzione cominciarono verso l'inizio del '600 e furono portati a termine nel 1668. Si tratta di un imponente edificio quadrangolare nel quale si innalza una grande e splendida torre, che sovrasta tutta la città di Ferrandina. Divenne con il tempo proprietà dello Stato fino a che non fu adibito a sala cinematografica. L'interno, ad un'unica navata rettangolare, è composto da una volta ricoperta di stucchi e volute a motivi floreali. Nella sagrestia vengono conservati una Crocifissione di Pietro Antonio Ferro e un'Immacolata di Francesco Solimena, mentre sull'altare maggiore è posto un tabernacolo in argento sbalzato, cesellato e traforato risalente al 1754.

La struttura del Convento dei Cappuccini è del 1615; può essere raggiunta dalla via chiamata salita dei Cappuccini. L'interno della chiesa, di forme barocche, è costituito da una navata centrale a botte e da una navata aggiunta in seguito formata da cinque cappelle. Nel convento ci sono alcune opere di grande importanza attribuite a Pietro Ferro come la Madonna con Bambino e i SS. Pietro e Francesco situati sull'altare maggiore e il dipinto dell'Immacolata e due donatori posto sul primo altare a destra. Nel centro del paese si trova anche il Palazzo Centorio, costruito nella prima metà del '500 e teatro nel tempo di numerose modifiche e ristrutturazioni. Il Palazzo possiede un aspetto monumentale, visibile dal prospetto principale, dal portale bugnato e dal robusto cornicione di coronamento sorretto da particolari mensole, mentre la facciata posteriore è costituita da un meraviglioso e suggestivo loggiato. L'interno è strutturato in vani quadrangolari, il salone è ricco di decorazioni settecentesche che donano all'ambiente un notevole fascino che si estende anche al spettacolare giardino, dove troviamo i resti di un antico tempio pagano convertito successivamente in chiesa cristiana in onore dello Spirito Santo.

Chiudiamo il nostro tour per Ferrandina con il Convento di S. Domenico e con il complesso del Purgatorio: come moltissimi degli edifici, anche il Convento si trova nei pressi del centro storico. Sede religiosa, fu ristrutturata in forme barocche e completata nel 1760. La chiesa ad un'unica navata è costituita da un arredo sacro del '700. Per raggiungere il Purgatorio, invece, si parte dal Municipio; proseguendo per una piccola via al suo fianco si raggiunge questo complesso, il cui portale cinquecentesco ad arco bugnato racchiude una porta intagliata risalente al XVII secolo. L'interno venne ristrutturato quasi interamente negli anni '60 del XX secolo e conserva alcune opere di valore come il S. Vincenzo di Antonio Sarnelli e una bellissima Trinità.

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