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Boville Ernica: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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La città di Boville Ernica è completamente circondata da una cinta muraria di epoca medievale, che conserva ben 18 torri rotonde e quadrate.

L’illustre passato della città è ravvisabile nel centro storico, in cui fanno bella mostra di se numerosi palazzi nobiliari.

Tra i più importanti vi è senza dubbio Palazzo Filonardi, del XV secolo, costruito da una delle più importanti famiglie della città.
Di questo palazzo sono interessanti il bel portale (realizzato dal Vignola nel ‘500) e l’articolazione interna (serie di cortili e loggiati): oggi ospita il convento delle suore benedettine.

La storia della città è legata alla figura di san Pietro Ispano, che qui si ritirò a pregare in una grotta nel x secolo.
Su questa stessa grotta fu costruita in seguito la chiesa che ancora oggi ammiriamo, ricco di importanti opere d’arte provenienti dalla basilca costantiniana di san Pietro in Vaticano.

Tra le opere d’arte presenti citiamo il celebre mosaico di Giotto, rappresentante un angelo e proveniente dal mosaico della Navicella; il busto in argento di san Pietro Ispano, realizzato nel XVI secolo da Benvenuto Cellini, il più grande orafo e scultore del secolo; un sarcofago paleocristiano e la Madonna con Bambino e san Giuseppe del Sansovino, con testa di san Giuseppe attribuita a Gianlorenzo Bernini.

La cripta è invece realizzata nella grotta in cui il santo si rifugiò a pregare e dove oggi si venerano le reliquie dello stesso.

La Collegiata di san Michele Arcangelo invece, è uno dei più begli esempi di architettura religiosa del XIX secolo.
La facciata infatti è simile a quella cinquecentesca di san Giovanni dei Fiorentini di Roma, e all’interno, con volte a botte e cupola, si conserva una preziosa tela del Cavalier d’Arpino.

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