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Borca di Cadore: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Boca di Cadore è un comune della provincia di Belluno che sorge alle pendici del "Re delle Dolomiti" (ovvero il Monte Antelao), ad un'altitudine media di 942 metri al di sopra del livello del mare. Un comune distante poco meno di 20 chilometri dalla celebre Cortina d'Ampezzo e circa 56 chilometri dal confine tra Italia ed Austria.

Boca di Cadore è una meta particolarmente battuta dal turismo sia nazionale che internazionale per la sua capacità attrattiva a 360°: iniziamo parlando dei mesi invernali, durante i quali il comune è un campo base semplicemente perfetto per recarsi in decine e decine di impianti di risalita nei dintorni e dedicarsi allo sci o ad un qualunque altro sport invernale legato alla montagna ed alla neve. L'impianto più vicino è quello di San Vito di Cadore (distante appena 3 chilometri dal centro abitato), mentre il già citato comprensorio di Cortina d'Ampezzo ed i suoi 140 chilometri di piste si trovano ad appena 12 chilometri. La località permette inoltre di dedicarsi anche allo sci di fondo, partendo direttamente dai percorsi presenti nella vicina frazione Villanova, senza contare che all'interno del paese nei mesi più freddi vengono allestite diverse piste di pattinaggio su ghiaccio.

Detto ciò Boca di Cadore è più che apprezzabile anche durante l'estate: è infatti il luogo ideale per godere a pieno la bellezza sensazionale delle Dolomiti, dedicandosi alle attività più disparate e approfittare della visione di paesaggi incredibilmente variopinti. Ci si può dedicare alla camminata percorrendo uno dei vari itinerari forniti dai boschi e le vallate circostanti, così come si può invece optare per la raccolta di funghi o per la pesca alla trova nel fiume Boite: un fiume storico che attraversa la valle e che pare abbia intrattenuto anche Guglielmo Marconi, celeberrimo inventore della radio.

Proprio sulla riva destra del Boite, sotto le pendici del Monte Pelmo e delle Rocchette, si trova la già citata frazione di Villanova, che ospita uno dei principali centri di villeggiatura del comune: sorge sulle rovine di un antico centro abitato di nome Taulèn e che venne distrutto da una frana proveniente dal monte Antelao durante il XVIII secolo.
Un altro importante villaggio turistico della zona è quello della frazione di Corte di Cadore: è composto da un albergo, una chiesa e circa 250 villette sparse nel bosco e si posiziona sulla riva sinistra del Boite, proprio alle pendici dell'Antelao. Si tratta di un progetto voluto da Enrico Mattei, cittadino illustre di Borca e fondatore dell'ENI, come colonia estiva per i dipendenti della sua società.

Il villaggio di Corte di Cadore è letteralmente immerso nel bosco e proprio il bosco è una delle bellezze più pure del territorio di Borca di Cadore, soprattutto grazie alla presenza di una flora e di una fauna semplicemente eccezionali: contiene decine e decine di fiori spettacolari tra cui spiccano la stella alpina, l'astro alpino e l'anemone primaverile, oltre ad essere animato da una varietà di animali davvero impressionante. Si va da mammiferi quali il cervo, il daino, l'ermellino e la volpe ad uccelli quali il gufo, la pernice bianca, la poiana e l'aquila, passando per anfibi e rettili come la vipera e la salamandra pezzata e addirittura diverse varietà di farfalle (le più diffuse sono la apollo, la macaone e la vanessa dell'ortica).

I già citati funghi meritano poi un discorso a parte: qui la raccolta dei funghi è un vero e proprio fenomeno di massa, che tra l'altro determina diversi problemi sia legati alla spogliazione della flora micologica che alla salute di chi li raccoglie e li cucina senza le dovute conoscenze e precauzioni. Detto ciò i funghi più diffusi nei boschi di Borca di Cadore sono il porcino "Boletus edulis", il Mazza di Tamburo "Lepiota procera", il Finferlo "Cantherellus cibarius" ed il Canterello "Cantherellus lutescens"; come già scritto occorre però prestare la massima attenzione, per non rischiare di trovarsi faccia a faccia con funghi tossici quali la Clavaria elegante "Clavaria formosa" o l'ovulo malefico "amanita muscaria".

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Attività

Attrattive

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