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Guida turistica di Sarre  

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Info su Sarre

Superfice:
28 km2
Altitudine:
631 m
Abitanti:
4878 [2010-12-31]
Introduzione

Il paese di Sarre si trova subito dopo Aosta nell’asse principale della regione, al limitare della conca di Aosta. Il territorio comunale arriva fino ai 3061 metri del Mont-Fallère e vanta una buona esposizione, che fin dall’antichità ha permesso la fondazione di diversi villaggi, oggi ricchi di frutteti e di vigneti. Anche il clima, tipicamente alpino, risente dei benefici influssi di fondovalle e non raggiunge le temperature estreme delle località più elevate.

La zona di Sarre è abitata probabilmente dall’età del Bronzo, come dimostrano i ritrovamenti protostorici presso l’abitato di Ville-sur-Sarre, durante l’ampliamento del cimitero comunale. Con la conquista romana e la fondazione di Augusta Praetoria, ovvero Aosta, questi insediamenti sembrano essere stati abbandonati in favore del capoluogo. Nel Medioevo Sarre finì sotto la giurisdizione dei signori Bard, tra cui Jacques de Bard, fondatore della casta dei Sarre: fu lui, nel 1242, a dare inizio ai lavori di quello che sarebbe poi diventato il Castello Reale.

Il castello venne poi concesso a metà del Trecento da Amedeo VI di Savoia a Enrico di Quart, poi tornò ai Savoia che lo affidarono al nuovo feudatario, Thibaud de Montagny. Successivamente, diverse famiglie furono proprietarie del maniero. Nel 1708 fu Jean-François Ferrodd’Arvier ad acquistare il castello: si trattava di un ambizioso industriale divenuto ricco con le forniture militari e con lo sfruttamento delle miniere di rame di Ollomont. Per dimostrare i suoi mezzi, fece ricostruire del tutto il castello, dandogli l’aspetto attuale; un grave tracollo economico permise però ai legittimi eredi, i Rapet, di riottenere il castello nel 1730.

Il castello divenne proprietà diretta dei Savoia con re Vittorio Emanuele II, nel 1869; dopo averlo acquistato commissionò diversi ampliamenti e fece costruire le scuderie. Vittorio Emanuele II era molto appassionato di caccia e la sua intenzione fu proprio quella di trasformare la residenza in un lussuoso casino di caccia, soprattutto per le battute che si tenevano nelle valli vicine come quella di Cogne, la Valsavarenche, la Val di Rhemes, un tempo sua riserva di caccia personale. Anche Umberto I frequentò molto il castello e fu lui a realizzare la grande Galleria dei Trofei.

Sarre fu una delle mete preferite di Umberto II e di Maria Josè, che negli anni Trenta fecero rimodernare gli ambienti e lo usarono come base per le loro escursioni alpine; qui Maria Josè si rifugiò con i suoi figli durante la seconda guerra mondiale. Sarre, negli anni del fascismo, fu aggregata ad Aosta ma la municipalità venne ricostituita nel 1946.

L’evento più importante a Sarre è sicuramente la Festa Patronale di Saint-Maurice, che si tiene ogni anno il 22 settembre, con la “Badoche”, derivata da antichi riti della Savoia. Nella Badoche, un gruppo di giovani, celibi e nubili, percorre in corteo le strade del paese con la musica del sassofono e della fisarmonica, invitando la gente al ballo e ricevendo in cambio cibo e bevande. Si tratta di una classica sarabanda, il cui responsabile ha un’alabarda di legno ornata da nastri colorati, appuntati dai genitori dei bambini nati l’ultimo anno.

In particolare, il giorno del patrono il capo della badoche dà il via alle danze sulla piazza principale del paese, con i primi tre balli che vengono messi all’incanto. Chi offre di più riceve un simbolo della tradizione e ha la possibilità di scegliere la dama con cui danzare da solo in mezzo alla piazza di fronte alla popolazione. Poi ci sono gli altri turni che sanciscono i diversi ballerini, come gli amministratori comunali, i badochers più anziani, i residenti, gli abitanti dei paesi più vicini fino a quando il ballo viene aperto a tutti.

Prefisso:
0165
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
sarrois o sarroleins
Patrono:
San Maurizio
Giorno Festivo:
22 settembre
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Valutazione generale

3
Media
1
Buona

Chi c'è stato

Tutti
3
Famiglie
1
Turisti maturi
1

Indicatori

Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
Alloggio
mangiare e bere
Attrattive
Intrattenimento
Trasporti
Sicurezza
convenienza
shopping
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Recensioni Sarre

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Ludwig Vacri
Livello 100     4 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Il territorio di Sarre è abitato sin dall'età del Bronzo e si trova in una bellissima zona boschiva molto frequentata sia in inverno che in estate. Arroccato poco al di sopra del paese si trova il Castello di Sarre, un... vedi tutto monumento imponente che nasce come roccaforte militare e che è visitabile in qualsiasi periodo dell'anno. In città invece meritano una visitina le chiese parrocchiali dedicate a san maurizio e sant'eustachio entrambe romaniche, restaurate successivamente. Infatti i campanili risalgono al 1600.
Marianna Di Pilla
Livello 100     10 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Meritano una visita le chiese parrocchiali di Saint-Eustache e di Saint-Maurice, la quale rivela le sue antiche origini seicentesche nel campanile di epoca romanica . Antiche anche la fontana e la cappella dedicata a San Bernardo. Molteplici gli esempi di architettura tradizionale... vedi tutto come il vecchio mulino. Da non perdere infine la visita del Castello Reale. Il nucleo primitivo risale probabilmente al XII secolo ma fu in epoca molto più recente che il castello assunse la forma attuale.
Fiorella
Voto complessivo 2
Guida generale : Giardini, stanze stupende, uno dei tanti castelli della Valle d'Aosta che ti fanno sognare
Da non perdere castelli
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