×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0020017
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0010013
AdvValica-GetPartialView = 0

Mirano: guida completa e cosa vedere  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010008
DestionationGallery-GetPartialView = 0,0010009
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Mirano, o Miràn in dialetto veneto, è un comune italiano di 27.000 abitanti appartenente alla città metropolitana di Venezia. Situato nella provincia veneziana tra Padova, Treviso e Venezia, Mirano si estende su di una superficie di circa 45 chilometri quadrati, comprendendo al suo interno le cinque frazioni di Ballò, Campocroce, Scaltenigo, Vetrego e Zianigo.

Il territorio è quello tipico della campagna veneta, pianeggiante e bagnato dal fiume Muson Vecchio, poi continuato dal Tiglio Nuovo e dal Lusore. Artificiali e ricreati dall’uomo a imitazione delle antiche foreste di latifoglie che un tempo caratterizzavano l’intera Pianura Padana, due boschi, uno di proprietà provinciale e l’altro privato, insistono sul territorio comunale di Mirano: il primo, il quello del Parauro, è situato a Nord del capoluogo, in prossimità del confine con il comune di Salzano, mentre il secondo, chiamato Bosco "Errera", sorge più a est nella campagna, a pochi chilometri dal comune di Crea di Spinea.

Il territorio di Mirano risulta abitato già in tempi antichi, anche se le prime e più importanti testimonianze storiche sono databili all’epoca romana. Lo stesso nome del comune deve infatti il proprio etimo - cioè mira, “osservatorio” - ad una torre di avvistamento romana di epoca pre augustea. Testimonianza altrettanto importante dell’insediamento romano nel territorio è l'attuale impianto stradale che,  ricalcando le antiche geometrie del decumano massimo, congiunge il comune di Mirano a quello di San Giorgio delle Pertiche.

Allora appartenente al municipio di Padova, Mirano conobbe, a seguito della caduta dell’Impero romano d’Occidente e in epoca medievale, anche la dominazione longobarda, cominciata dopo l’assedio di Padova del 588. 

Oggetto delle scorribande ungare, Mirano tornò in mano al governo padovano, che provvide, nel 1272, alla sua fortificazione. Il castello, tuttavia, sopravvisse solo fino al 1320 quando, a seguito della guerra mossa contro Padova da Can Grande della Scala, venne completamente distrutto. Il paese cadde successivamente in mano delle milizie venete che, dopo la conquista di Padova da parte della Serenissima, assoggettarono Mirano e il suo territorio alla Repubblica di Venezia fino al 1797. Durante i secoli di dominio veneziano, Mirano venne ammodernata grazie alle ingenti opere ingegneristiche condotte dalla Serenissima, prima fra tutte l’escavazione del Tiglio Nuovo, detto anche il “Canale di Mirano”, che, per decenni, consentì un collegamento fluviale diretto tra Mirano, Venezia e Padova. Proprio grazie al Canale, poi ulteriormente ampliato dagli stessi veneziani, Mirano godette di uno status economico e commerciale decisamente privilegiato, poiché capolinea della navigazione fluviale veneziana. 

A seguito della caduta della Repubblica Veneziana nel 1797, cadde anche il leone di San Marco innalzato dalla Serenissima su di una colonna in piazza a Mirano nel XV secolo. Il paese venne così occupato dalla truppe napoleoniche, che qui istituirono una municipalità rivoluzionaria secondo l’organizzazione in Comune, sede di "Cantone" nel "Distretto" di Camposampiero, "Dipartimento" di Padova. Dieci anni dopo alla costruzione della ferrovia tra Padova e Mestre, il “distretto” di Mirano venne infine aggregato - nel 1853 - alla Provincia di Venezia.

Ad opera dello scultore Urbano Bottazzo, nel 1903 venne ricostruita e ricollocata in piazza a Mirano la colonna con il leone di San Marco abbattuta durante il periodo napoleonico, restituendo così in modo simbolico il paese alla sua Venezia.

Mirano si è guadagnata un posto importante anche nella storia contemporanea grazie al valore dimostrato durante gli anni della Liberazione. Decorata al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, venne insignita della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici e per le eroiche gesta della sua gente durante il secondo conflitto mondiale.

Benché già precedentemente utilizzato, il titolo di “città” verrà conferito a Mirano solo nel 2002 per opera dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Prefisso:
041
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
miranesi
Patrono:
San Michele Arcangelo
Giorno Festivo:
21 settembre
CommonInfoPlaceIntro-GetPartialView = 0,0010008

Valutazione generale

9
Media
4
Buona
2
Ottimo

Chi c'è stato

Tutti
5
Coppie
3
Famiglie
2
Turisti maturi
2
Giovani e single
1

Indicatori

Intrattenimento
mangiare e bere
attività
shopping
Alloggio
Accoglienza
Accessibilità
Trasporti
Sicurezza
convenienza
Attrattive
Servizi ai turisti
IntroInfographicGenericContainer-GetPartialView = 0
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Mirano

Conosci Mirano? Lascia il tuo giudizio

Il tuo contributo può essere utile per altri turisti
Sposta il cursore verso l' aggettivo che meglio rappresenta questa destinazione
Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Mario Zara
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Splendida cittadina dell'entroterra veneziano, 27.000 abitanti, ricca di testimonianze storiche, ville storiche parchi (e' denominata citta' verde)Le grotte del castelletto sono il fiore all'occhiello, si trovano all'interno di villa belvedere e villa xxv Aprile. famosa e la festa dell'oca che... vedi tutto si tiene nel mese di Novembre con il Zogo dell'oca allestito in piazza Martiri che attira turisti anche dall'estero. Numerosi locali in centro l'hanno resa famosa per la "Movida" che attira moltissimi giovani.
Da non perdere grotte del castelletto , parchi pubblici , Ville del Miranese
Serena Zucchelli
Livello 18     3 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 7
Guida generale : E' un paese vivo per tutti a qualsiasi ora del giorno; bei negozi e bei locali. Attivo e presente alle esigenze di tutti. Esteticamente ha un bel centro e delle belle zone abitative, peccato un po' care. Non gli manca... vedi tutto nulla per vivere serenamente, si ha tutto alla portata di mano.
Da non perdere aperitivo nel centro storico , Ville del Miranese
Voto complessivo 8
Guida generale : se la visiti una volta, ci torni sicuramente
Lara
Voto complessivo 6
Guida generale : Good! Very nice!
federica
Voto complessivo 10
Guida generale : Luogo incantevole, con bei parchi e molti locali.Un posto dove è piacevole vivere.
Da non perdere girare in bici
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0,0010009
DestinationListNear-GetPartialView = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0010008
AdvValica-GetPartialView = 0

Cerca offerte a Mirano

HotelSearch-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010018





FreeContentHtml-GetPartialView = 0

Tipi di vacanza

Enogastronomia
Arte e cultura
Cicloturismo
Casino'
Mete romantiche
Montagna
Sole e Mare
Sport
Verde e natura
DestinationListExperience-GetPartialView = 0,0010004

Cosa visitare

AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0
JoinUs-GetPartialView = 0

Meteo Mirano

Poco nuvoloso
32 °
Min 263° Max 3489°
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0010017
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0,0010009
AdvValica-GetPartialView = 0