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Città di Castello: la guida completa e aggiornata  

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Città di Castello è il centro più importante della Valtiberina Umbra, essa è cinta da imponenti mura cinquecentesche, che in parte la seguono lungo la fertile Valle del Tevere, presso la quale l’antica città si distende.

Il comune umbro è sito su una lieve altura sulla riva sinistra del fiume Tevere, tra dolci e ridenti colline, maestosi rilievi, ed un mosaico di campi coltivati. L’Umbria è una regione dell’Italia centrale, con un clima prevalentemente continentale, la Valle del Tevere è interessata dal vento di libeccio o meridionale, e le temperature sono in parte influenzate dal Mar Tirreno. Le estati sono calde con valori che possono superare i 30 °C, mentre in inverno le temperature sono abbastanza fredde con possibilità di gelate. La temperatura media ha minime sui 10 °C, e massime sui 20 °C.

Città di Castello fu interessata dalla presenza dell’uomo fin dal Paleolitico, come dimostrano i ritrovamenti di alcune palafitte su isolotti del lago Tiberino. Pur subendo l’arrivo della popolazione etrusca, che si insediò a destra del Tevere alla fine dell’Età del Bronzo, non fu mai ad essa sottomessa. Difatti gli umbri che agli inizi del I millennio avanti Cristo si stabilirono in Italia, intrecciarono con i vicini etruschi scambi commerciali, e fondarono l’originale centro urbano che chiamarono Tiferno.

Nel 295 avanti Cristo i romani conquistarono la città denominandola Tifernum Tiberinum, e la trasformarono in un fiorente Municipio romano, successivamente Diocleziano la incluse nella provincia Tuscia et Umbria. Durante il periodo longobardo la città assunse il nome di Castrum Felicitatis, mentre nel Medioevo fu libero comune di parte guelfa, che con il nome di Civitas Castelli, estese il suo dominio sui territori confinanti fino al di là dell’Appennino. Nel X secolo, la città assunse il nome definitivo di Castrum Castelli.

Dalla seconda metà del Quattrocento la famiglia dei Vitelli la governò da lì ai 100 anni a venire, successivamente fu conquistata da Cesare Borgia e passò sotto la giurisdizione dello Stato della Chiesa. Nel 1860, venne liberata dalle truppe piemontesi ed annessa al Regno d’Italia.

L’economia di Città di Castello è fortemente imperniata sul turismo culturale e termale, viste le molteplici bellezze storico-artistiche e la vicina sorgente di Fontecchio. Conserva un ruolo importante l’agricoltura, favorita dalla fertilità del terreno e specializzata nella produzione di ortaggi, foraggio, cereali, olive, uva e tabacco. Mentre l’attività industriale è forte nei comparti alimentare, tessile, delle confezioni, della pelletteria, del legno, della carta, dell’editoria, della meccanica e della metallurgia.

I visitatori di Città di Castello avranno diverse opportunità per vivere le tradizioni di questo comune umbro, non sono rare infatti feste, rassegne, e sagre che ne raccontato l’identità e le radici. Partendo dalle eccellenze gastronomiche, come la Mostra Mercato del Tartufo e dei Prodotti del Bosco, che si svolge nelle vie e nelle piazze del centro storico a novembre. Molo amate le “feste floridiane” che comprendono le Fiere di San Florido, patrono della città che si tiene a novembre, e di San Bartolomeo, ad agosto, entrambe comprendono stand che offrono prodotti dell’artigianato e della gastronomia tipica del territorio.

Alla Festa di di San Bartolomeo è associata anche Fiere del bestiame, che riprende l’antica anima contadina di Città di Castello. Altri eventi degni di nota sono: il Festival delle Nazioni, rassegna musicale di prestigio internazionale, organizzata tra fine agosto e inizio settembre, la Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica, che ricorda il grande prestigio tipografico di Città di Castello dove già nel 1518 arrivano i primi stampatori ambulanti; e la Mostra Nazionale del Cavallo.

Spazio poi a diverse rievocazioni storiche come il Palio dell’Oca ad ottobre, e la Gara dei Balestrieri a marzo; ed ancora antiche celebrazioni religiose come la Secolare Processione del Venerdì Santo e la Donazione della Cera.

L’amore per la cucina e per il buon cibo ha un ruolo fondamentale in questa regione, la gastronomia di Città di Castello si distingue per una tavola genuina e semplice a cominciare dall’olio che si produce nell’Alta Valle del Tevere, leggero ma gustoso, è sia un ottimo condimento sia il protagonista di molti piatti, adagiato su croccanti bruschette e crostini.

Un piatto tipico di Città di Castello è la baggiana, minestra di fave, pomodori e basilico, accompagnata alla tigella, piccola piadina fatta con farina, acqua e sale, farcita con prosciutto, mortadella e formaggi. Tra i prodotti autunnali a km zero: il pregiato Tartufo Bianco di Città di Castello, la pregiata varietà di Marrone locale, ed ancora, il Pecorino stagionato in botte realizzato con diversi tipi di erbe.

Molto amati in questo comune umbro, i piatti agrodolci e i dessert: come i maccheroni con le noci, il migliaccio dolce (torta realizzata con impasto di semolino, latte e burro uova, zucchero e ricotta), la torta al formaggio, le castagnole al miele e il torcolo (ciambella intrecciata con cedro candito, uvetta, pinoli e anice).

Città di Castello
si trova in una meravigliosa cornice paesaggistica che è l’Umbria in primo luogo, e successivamente la verde Valle del Tevere. Entrambe promettono rilassanti escursioni, piacevoli pic-nic e giornate all’insegna del trekking e del birdwatching, tra i loro antichi sentieri e moderni agriturismi.

Città di Castello è anche una rinomata meta turistica per la ricchezza del suo patrimonio storico-architettonico come la Cattedrale di San Florido dell’anno Mille, Palazzo dei Priori tra le più belle sedi municipali umbre, e la Pinacoteca, la seconda per importanza in Umbria dopo la Galleria Nazionale di Perugia. Non dimentichiamo inoltre che questa città ospita le Terme di Fontecchio, dalle indiscusse virtù terapeutiche.

Prefisso:
075
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
castellani o tifernati
Patrono:
San Florido
Giorno Festivo:
13 novembre
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Recensioni Città di Castello

Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Uno degli edifici monumentali di maggior rilievo è sicuramente il Duomo, eretto nell’XI secolo e ricostruito poi tra il Quattrocento e il Cinquecento in un connubio tra arte romanica e gotica. All’interno potrete ammirare numerosi affreschi e dipinti,  interessanti soprattutto quelli... vedi tutto di Nicolò Circignani. Interessante anche l’annesso Museo del Duomo, dove si conserva il tesoro di Camoscio, una pregevole raccolta di oggetti sacri in argento smaltato. Tra i palazzi cinquecenteschi annoveriamo Palazzo Vitelli a S.Egidio, simbolo del potere della famiglia omonima, e Palazzo Vitelli Cannoniera, eretto in tipico stile fiorentino e decorato con interessanti graffiti del Doceno. Degno di nota anche il rinascimentale Palazzo Albizzini, in cui si conservano delle notevoli opere del Burri, realizzate tra il 1948 e il 1989. Altre opere del Burri sono custodite nel museo ospitato negli ex seccatoi di tabacco.
Giuseppe Sartore
Livello 34     5 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici
Voto complessivo 9
Guida generale : Durante il nostro tour estivo in bike arrivando da Chiusi-la Verna abbiamo deciso di fermarci in questo fantastico borgo, la fortuna a voluto che ci trovassimo li proprio durante il palio delle 4 porte, tutto il centro storico invaso da... vedi tutto bancarelle, tutti in abbigliamento ottocentesco, cortei folcloristici, bande, sbandieratori che si spostano lungo le contrade al ritmo di tamburi, balli e bevute che si sono protratte fino a tarda notte, che dire coinvolgentissimi e bravi, non dimentichiamoci della cucina chi viaggia sa bene quanto siamo buoni i sapori dell'Umbria, peccato il giorno dopo ripartire, in cuor mio ritornerò e lo consiglio caldamente a tutti.
Da non perdere Il centro storico , Tevere
Michela
Voto complessivo 8
Guida generale : Cittadina dell'umbria dal grosso interesse storico ed artistico, ha visto i natali del famoso pittore Burri. Da visitare infatti i suoi due musei, bella la torre campanaria rotonda di età tardo romanica. Chi visita questo paese non può non farsi catturare... vedi tutto dalle sue trattorie dove gustare i famosi porcini ed il pregiato tartufo. Alla fine di agosto presso il rione prato bella festa rinascimentale con molte attrazioni, in contemporanea il festival delle nazioni con musica da camera.Prima di ripartire una bella passeggiata per l'alta val tiberina con Sansepolcro ed il suo Piero della Francesca non potrà che arricchirvi.
Silvia
Voto complessivo 9
Guida generale : Città rinascimentale, ricca di storia. Città di Burri. Sicuramente da non perdere: la "Collezione Burri" a Palazzo Albizzini e agli Ex Seccatoi del Tabacco, una visita alla Pinacoteca Comunale con opere di Raffaello, Luca Signorelli, Pomarancio, la Cattedrale di San... vedi tutto Florido e Amanzio ed il Museo diocesano. E poi in giro per la città per ammirare il palazzo del Podestà, Palazzo Vitelli alla Cannoniera, Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, Palazzo Vitelli a San Giacomo, la Torre Civica, le tante chiese e molto altro ancora!
Da non perdere Museo Burri
Nazzareno Olevano
Livello 53     6 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : Città bella da vedere. Non ci sono molte attrazioni. Centro Storico meraviglioso. Enograstonomia di ottima qualità. i musei e d i siti storici sono belli da vedere e la loro storia è interessante. La consiglio vivamente. Da visitare con la... vedi tutto famiglia. Ricca di negozi anche se un pò cari. Gente accogliente.
Da non perdere I vicoli
vittorio podrini
Livello 18     3 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : Semplicemente stupenda attraente e ricca di verde e di cose da vedere! Da non perdere il duomo, la pinacoteca e il museo burri! Stupendo il parco montesca! funzionale campeggio comodo accesso alla citta! Da non perdere: passeggiata cicloturistica, Escursioni, l'immenso verde... vedi tutto che ti circonda Sono già stato 16 volte in inverno e sempre ho lasciato l'auto a riposo. Usando il pass settimanale si usano senza limiti treno e bus.
Da non perdere Museo Burri , Centro Documentazioni Delle Tradizioni Popolari
Giorgio
Voto complessivo 7
Guida generale : Da visitare il museo Burri e il museo del Duomo, il parco della Montesca, i vicoli e le vie del centro storico.
Giuseppe Sartore
Livello 34     5 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici
Guida generale : Prenotare è meglio, Citta di Castello propone continue manifestazioni e anche se la ricezione alberghiera è di ottimo livello, può succedere come è successo a noi di dover trovare alloggio da un affittacamere, ma ci è andata di lusso.
Veronica Veltri
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici
Voto complessivo 7
Guida generale : Cittadina davvero carina al centro dell'Umbria. Un borgo medievale contraddistinto da negozi alla moda, ristoranti familiari con cibo squisito e gente cortese. Anche per la sera ci sono diverse opportunità anche per i giovani. Da ritornare sicuramente!
stefano cecconi
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Città di castello è una cittadina accogliente e tranquilla,con un bel centro storico da scoprire, dove troverete cultura storia e tradizione; circondata da belle colline per chi volesse trascorrere qualche giorno all'insegna del relax con numerose strutture agrituristiche.
Da non perdere pinacoteca comunale , Centro Documentazioni Delle Tradizioni Popolari
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