×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Putignano: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0

Putignano è un comune che sorge 375 metri sopra il livello del mare, su una serie di terrazzi composti da strati roccia calcarea posizionati su livelli irregolari. È popolato da circa 30.000 abitanti distribuiti in una superficie di poco superiore ai 100 chilometri quadrati e si trova nella murgia della città metropolitana di Bari, ovvero in una di quelle subregioni corrispondenti agli altopiani carsici di forma quadrangolare situati nel cuore della Puglia.

La principale attrazione di Putignano è sicuramente il suo splendido Carnevale, uno dei più noti e dei più lunghi per durata di tutto il Sud Italia, oltre che uno dei più antichi d'Europa: nel 2016 è giunto alla 622ª edizione e le sue origini risalirebbero addirittura all'anno 1317 ed al trasporto delle reliquie di Santo Stefano provenienti dalla vicina Abbazia di Monopoli.

Sembra infatti che gli incaricati al trasporto abbiano messo in scena per primi i festeggiamenti che caratterizzano tutt'ora le Propaggini, ovvero l'evento che sancisce l'inizio delle festività il 26 di dicembre: oggi come allora i contadini fingono di lavorare la terra con attrezzi in legno, dedicandosi contemporaneamente al ballo, al canto ed alla declamazione di versi in rima baciata. A partire dal 17 gennaio iniziano poi i Giovedì del Carnevale, dedicati ciascuno a una "specifica" categoria: monsignori, preti, monache, vedove, pazzi, donne sposate e  cornuti, messi al centro della festa tra divertimento e satira sociale.

Tra gli eventi più importanti e rappresentativi del Carnevale di Putignano figurano sicuramente le sfilate dei carri allegorici in cartapesta, che possono rappresentare il mondo politico, culturale, sportivo ecc. La conclusione delle festività coincide con il Martedì Grasso e viene celebrata col rito della "Campana dei Maccheroni": i cittadini si radunano sotto il sagrato della Chiesa Madre e si dedicano alla festa, al ballo e al cibo durante l'ascolto dei 365 rintocchi della campana (che scandiscono i giorni dell'anno e ricordano l'inizio del periodo di penitenza).

Il simbolo del Carnevale di Putignano è la maschera di Farinella, che omaggia il tradizionale sfarinato di orzo (a cui poi, col passare degli anni, si sono aggiunti anche i ceci) che viene tostato con l'aggiunta di sale. Tra le altre materie prime putignanesi che vale davvero la pena di assaggiare è il caso di citare per lo meno le confetture, l'olio d'oliva ed i prodotti alimentari legati alla lavorazione delle mandorle.

Per il resto il comune si distingue per carni, graminacee e latticini di assoluta qualità, grazie alla presenza di numerose masserie che sono da anni uno dei motori dell'economia cittadina. La storia agricola di Putignano risale addirittura al VII avanti Cristo ed all'antica popolazione dei Peuceti, come attestato dai numerosi ritrovamenti di reperti archeologici osservabili nel museo locale, il Civico "Guglielmo Romanazzi Carducci - Principe di Santo Mauro" in Piazza Plebiscito.

Per il resto le principali strutture architettoniche locali appartengono al Medioevo, periodo durante il quale la cittadina passò sotto il controllo dei monaci benedettini, pur rimanendo senza diocesi ed alle dipendenze dirette della Santa Sede. È proprio in questo periodo che la Chiesa di San Pietro Apostolo, probabilmente la più rappresentativa di Putignano, diventa il nucleo economico e pulsante della città: caratterizzata da una facciata che presenta due statue dentro una nicchia (San Giovanni Battista e San Rocco), la Chiesa sarebbe stata rimaneggiata prima nel 1085 e nel 1158, quindi nel 1400 (quando venne ingrandita e raggiunse le sue dimensioni attuali).

Parlando invece di architetture militari, la più importante fortificazione locale è datata 1472 e si deve all'Ordine dei Cavalieri di Malta: si tratta di una imponente cinta muraria, circondata da un grande fossato e dotata di 14 torrioni rotondi e 12 quadrangolari. Di un'altra struttura restano invece (purtroppo) solo le macerie: è infatti attestato che l'Imperatore Federico II di Svevia (molto affezionato a Putignano) prima fece costruire uno splendido castello a pochi passi dal centro abitato, ma poi, vedendosi negare l'accesso in città a causa della sua scomunica, decise di farlo distruggere completamente.

Come già accennato in precedenza, Putignano è anche inserita in scenari naturali più unici che rari: l'intera Puglia è infatti quasi totalmente costituita da rocce calcaree, che hanno sviluppato al loro interno (nel corso delle ere geologiche) caverne, grotte, inghiottitoi ecc. Da questo punto di vista Putignano è il posto ideale per godere del paesaggio carsico e nel suo territorio comunale si conoscono oggi circa trenta cavità di grossa importanza sia culturale (ad esempio la Grotta di San Michele è stata un luogo di culto) che scientifico (in alcune di esse sono stati rinvenuti rari esemplari di fauna cavernicola).

La più famosa grotta putignanese è senza dubbio la Grotta del Trullo ed è stata scoperta il 26 giugno 1931, durante alcuni lavori di scavo che hanno segnato l'inizio di ogni attività di esplorazione e ricerca nell'intera regione. La grotta presenta una caratteristica forma a campana (misura 29 metri sull'asse maggiore, 8 metri su quella minore e raggiunge una profondità massima di 28 metri) ed alla sua base si trova un cono detritico costituito da massi di crollo staccatisi nel corso degli anni. La Grotta del Trullo è aperta al pubblico dal 1935 e venne inaugurata addirittura dall'allora Principe Umberto II di Savoia (sarebbe poi diventato l'ultimo re d'Italia prima della proclamazione della Repubblica).

Putignano dista circa 40 chilometri dal capoluogo Bari (sede dell'aeroporto più vicino). A livello stradale l'arteria principale che la attraversa è la SS 172 - strada statale dei Trulli, ma è assicurata anche dalle provinciali 58, 106 e 237. A livello ferroviario è coperta da una stazione locale e da due fermate nelle vicine località San Pietro Piturno e San Michele in Monte Laureto, entrambe gestite dalle Ferrovia del Sud Est. La cittadina è infine coperta da diverse linee di autobus extraurbani che la collegano ai principali centro pugliesi.

CommonInfoPlaceOverview-GetPartialView = 0,0156254

Attività

Attrattive

Divertimenti

Mangiare e bere

AttractionFilter-GetPartialView = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0

Cosa vedere secondo voi



8 risultati filtrati per:
Rank 1# di 8
9 Voti
Rank 2# di 8
6 Voti
Rank 3# di 8
Rank 4# di 8
3 Voti
Rank 5# di 8
Rank 6# di 8
1 Voto
Rank 7# di 8
1 Voto
Image not found
Rank 8# di 8

Cinema Margherita

Indirizzo: 28, Via Cappuccini
Telefono: 0804055979
AttractionList-GetPartialView = 0,1718891
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0
ContentListPostListSmall-GetPartialView = 0,0156258
AttractionListNear_2xN-GetPartialView = 0
AdvAdSenseSearch-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0156276

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Putignano
GuideList-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0