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Da oggi il Parco della Maremma è ufficialmente un'eccellenza del turismo sostenibile  

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29 ott 2019 - by Redazione
Toscana, Parco Regionale della Maremma // Altre Attrazioni, Parchi e giardini, News

Per i prossimi 5 anni, il Parco Regionale della Maremma sarà insignito come "eccelleza europea" per il turismo sostenibile. Un riconoscimento di altissimo profilo, che colloca l'area protetta toscana tra le più appetibili e riconosciute per il turismo green, responsabile e di qualità.

A deciderlo è stata l'EuroparcFederation, la federazione che ha assegnato la Cets al parco fino a tutto il 2024. vale a dire la Carta Europea del Turismo Sostenibile. Un bel riconoscimento per uno dei parchi più amati in Italia.

Parco della Maremma

Cos'è l'EuroparcFederation e cos'è la Cets

L'EuroparcFederation è un'organizzazione di livello continentale costituita da più di 400 soci, per larga parte gestori di tante aree protette in 37 Paesi europei, che in prima istanza verifica e in seconda, se vi sono le condizioni, certifica la bontà dell'operato di parchi e riserve; vale a dire riconosce che "le aree protette che ambiscono a questo riconoscimento abbiano effettivamente implementato processi partecipativi inclusivi e trasparenti e che quindi abbiano condiviso un piano d’azione di turismo sostenibile con i diversi attori oltre al parco interessato" (Adnkronos, https://www.adnkronos.com/sostenibilita/best-practices/2019/10/29/turismo-sostenibile-parco-della-maremma-eccellenza_KjGIERorXSgtAPLGFzui6O.html?refresh_ce).

Il Parco regionale della Maremma, quindi, è un'oasi del turismo sostenibile poiché è esempio di salvaguardia del territorio, rispetto degli ecosistemi, trasparenza nelle azioni e nelle attività e, non meno importante, lavoro congiunto e partecipato con le isitituzioni, le associazioni e gli operatori locali.

La Cets non è nient'altro che un riconoscimento, una carta vera e propria, con il quale i parchi diventano ufficialmente "laboratori di buone pratiche", dove poter anche sperimentare nuove tecniche turistiche e di tutela, senza dimenticare la sostenibilità. Un riconoscimento arrivato al culmine di un'ottima stagione estiva, che ha visto un incremento del 15% di visitatori in tutti gli eventi e gli itinerari di visita. E con la Cets, anche il territorio del parco potrà essere ampliato, portando nuovi benefici a tutta l'area circostante.

Un risultato dovuto soprattutto alle tante piste ciclabili realizzate negli ultimi anni, opere che vanno spesso di pari passo con la sostenibilità e le tematiche green, e, ovviamente, alla realizzazione del ponte dell'Ombrone. Progetti che hanno portato a un incremento di quasi l'80% di turisti alla bellissima spiaggia del Parco, una delle mete più gettonate della zona nell'estate 2019.

Il prossimo 2 dicembre, il Parco della Maremma parteciperà quindi ufficialmente alla cerimonia di Bruxelles, durante la quale verrano premiate tutte le aree protette continentali che hanno ottenuto la Carta Europea per il Turismo Sostenibile.

E le altre aree "sostenibili" d'Italia

L'Italia è uno dei Paesi europei con più possibilità e bacini in questo campo. Un settore turistico che mette insieme la sostenibilità e l'economica locale, strizzando un occhio alla salvaguardia del territorio e l'altro alle piccole realtà. Una via virtuosa che dinveterà ben presto la base necessaria per il turismo dei prossimi decenni.

Nel Bel Paese sono 36 i parchi che hanno la certificazione Cets: 16 nazionali, 16 regionmali e 4 aree protette. Un ottimo numero ancora da incrementare, dato che, come afferma Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi, il turismo di oggi "o è sostenibile o non è più tale. La nostra organizzazione sta portando avanti da tempo un impegno affinché la crescente domanda di turismo nelle aree protette trovi sempre il giusto equilibrio con la tutela della biodiversità. Sottolineo che le esperienze di turismo nei parchi possono essere un importante modello di riferimento per l’intero comparto su scala nazionale e su questo riteniamo occorra una riflessione nell’ambito delle politiche nazionali del settore”.

Parco dell'Uccellina

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