×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0020026
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0010008
AdvValica-GetPartialView = 0

Quarnaro, terra di sorprese  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010013
19 giu 2019 - by Redazione
Croazia // Itinerari ed escursioni

Una delle mete più belle e più comode da raggiungere con la famiglia è la regione croata del Quarnaro.
È un braccio di mare dell’Adriatico settentrionale che si trova subito dopo l’Istria, verso Oriente. Molti in Italia non lo conoscono proprio, o non sanno identificarlo con esattezza. Eppure si tratta di una zona molto naturale che ha un forte legame con l’Italia. Ottimi motivi per visitarla dunque.
Associare all’Adriatico l’immagine di un mare paradisiaco sembra impossibile, eppure in tutta la Croazia e in particolare nel Quarnaro questo abbinamento rappresenta l’assoluta normalità. Una immensa piscina, un mare giovane e poco profondo.
Da Roma saltiamo sul treno notturno per Trieste. La mattina seguente partenza per Rijeka (Fiume) che raggiungiamo in pulmino dopo un’ora e mezza circa. Da italiani non è possibile rimanere indifferenti al richiamo storico della città – Capitale europea della cultura 2020 - incassata tra montagne e mare, abbellita da un grazioso centro cittadino con diverse attrazioni, tra fortezze e porte medievali, musei e raffinate vie pedonali. Vi si può trascorrere un giorno e una notte.
Da visitare il museo dell’informatica e quello marittimo e storico. Quest’ultimo conserva anche delle lettere di Gabriele d’Annunzio. Su un’altura circostante, il santuario della Madonna di Trsat da cui si ammira tutta Fiume, porta di accesso verso alcune tra le più belle isole della Croazia. Pranzo di pesce alla konoba (trattoria) Feral, insieme alla nostra guida, pomeriggio libero e cena nel porto al ristorante Garden, pernottamento all’Hotel Bonavia, comodo quattro stelle.
Il giorno dopo partenza in macchina a noleggio verso il Sud, in direzione della più grande delle isole croate, Krk (Veglia), proprio al centro del golfo del Quarnaro, che dista trenta chilometri dal capoluogo fiumano. Collegata alla terraferma da un ponte, Krk gode di un mare cristallino, ovunque, persino nei porti.
Questa caratteristica, quasi irreale se paragonata alle zone adriatiche italiane, rappresenta il “marchio di fabbrica”del mare croato, specie nel Quarnaro.
A Krk sosta all’hotel Drazica, un buon Hotel a tre stelle disteso sul litorale roccioso e alberato, percorso da una comoda pista ciclabile, su cui si affacciano altri hotel. Visita all’acquario Terrarium Krk. Per il pranzo ci spostiamo poco distante, a Punat, ospiti della Konoba Sidro, un tranquillo posticino sul lungomare accarezzato dalla fresca brezza di maggio: carne o pesce, è difficile rimanere delusi dai piatti croati. Nel pomeriggio, affitto delle biciclette al Bike shop sport speed, perlustrazione del piccolo centro e divertentissima “introduzione” allo sci d’acqua per i ragazzi presso la struttura Wakeboard Cable Krk.
Le isole croate sono il paradiso degli sportivi, all’insegna di una vacanza salutare, sicura, organizzata e all’aria aperta: l’offerta è vastissima, tra cui il trekking , il tennis, la vela, le immersioni etc.
Notte a Krk e partenza per Lussino.
L’ isola si estende su centododici chilometri quadrati. È circondata da un mare incantevole che ospita duecento esemplari di tursiopi autoctoni. Sulla terraferma vi sono oltre mille specie di piante, duecentotrenta erbe medicinali e più di duecento chilometri di sentieri. Losinj è un gioiello che sprizza vitalità, verdissima, popolata da pinete sconfinate e profumatissime, a loro volta gioiosamente assediate da una vegetazione rigogliosa e prorompente.
Una cornice ideale per le famiglie, le quali possono godersi in assoluto relax infinite nuotate in un ambiente incontaminato, grandi passeggiate odorose (aromaterapia), piste ciclabili sul bordo del mare, paesini di pescatori d’antan, sport di ogni genere e ristoranti di pesce appena pescato.
Parte di un arcipelago composto da cinque isole - tra cui Susak, la quale vanta tutte spiagge sabbiose -, Lussino non offre solo scorci (bellissimo il belvedere Providenca) e paesaggi naturali, ma anche lussuosi alberghi a quattro e cinque stelle e due centri abitati principali (Veli Losinj e Mali Losinj). Da vedere il Giardino profumato.
Al porto di Mali Losinj, da vedere lo straordinario e originalissimo museo di Apoxyomenos (il cui balcone venne costruito appositamente per consentire a Mussolini di pronunciare un discorso, poi mai tenuto).
La struttura conserva una rarissima e commovente statua greca in bronzo, ritrovata pochi anni fa nel mare circostante.
Cena a buffet di ottimo livello, e pernottamento in una suite del Vitality Hotel Punta, eccellente quattro stelle affacciato sull’acqua blu cobalto. Leggi di più sugli Hotel di Lussino su Voicesearch.travel.
Si riparte la mattina dopo (a malincuore) in direzione di Opatija (Abbazia) salendo a Nord dell’isola di Lussino.
Pranzo strepitoso sotto il pergolato della Konoba Bonifacic a Osor, circondati da un giardino segreto e profumato, a pochi passi dal mare. Dopo quasi due ore di macchina trascorse nel verde entroterra, salpiamo col traghetto dal porto di Porozina verso la riviera di Opatija, che conta diverse belle cittadine.
La prima che incontriamo è la tranquilla località balneare di Draga di Moschiena, addossata anch’essa al Monte Maggiore. Spiagge e piccole insenature per gli adoratori del sole; trekking, mountain bike e kayak per gli sportivi; ampia gamma ricettiva e buon cibo.
A seguire la ridente cittadina di Laurana, l’insediamento più antico. Come luogo turistico si sviluppa alla fine dell’Ottocento. Notevoli alcune ville sul mare.
Cena appetitosa al ristorante Knezgrad e arrivo ad Abbazia, la regina dell’Adriatico. Scendiamo all’Hotel Palace, monumentale e lussuoso quattro stelle del 1907, con vista sul mare. La mattina dopo, tour guidato della città, meta di famiglie reali e dell’aristocrazia austro-ungarica. Opatija - nota anche per non subire le prepotenze della bora, - conta strutture ricettive ottocentesche di gran classe, ville storiche e case eleganti, giardini e parchi con specie vegetali da tutto il mondo, presenze famose di ieri e di oggi, ristoranti stellati e un lungomare di dodici chilometri. Ottimo pranzo di pesce al ristorante Yatch klub Opatija e partenza per Trieste, direzione Roma.
Cara Croazia, non pensare di esserti liberata di noi per molto tempo!
Per maggiori info vedi: Ente del turismo della Croazia, Visit Kvarner

ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0150136
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
ContentListPostListRelatedByPlaceCateg-GetPartialView = 0,0120115
ContentPostListRelatedByCategNearGeoLoc-GetPartialView = 0,6534404
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0070068
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
HotelSearch-GetAsyncComponentContainer = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0010009
AdvValica-GetPartialView = 0

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0020021
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0260252
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
Footer-GetPartialView = 0,0020026
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010004