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La Settimana Santa di Vertova, storia ed eventi  

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12 feb 2018 - by Alessio
Vertova, Lombardia // Eventi e Manifestazioni

In Lombardia, così come nel resto d’Italia, il periodo della Settimana Santa è particolarmente sentivo e vissuto con un sentimento di devozione particolare.

Quelli che si commemorano a Vertova, in provincia di Bergamo, sono gli ultimi istanti di vita di Gesù.

 


La Settimana Santa a Vertova

I riti del venerdì Santo della Deposizione di Gesù dalla Croce e la Solennissima Processione sono i più sentiti, ma in realtà tutta la settimana è scandita da diversi appuntamenti sul territorio bergamasco: tutto ha inizio la Domenica delle Palme, quando in tutte le parrocchie si ricorda e festeggia l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme; è usanza scambiarsi dei ramoscelli di ulivo in segno di pace, che i fedeli terranno a casa per augurio.

I giorni che precedono la Pasqua a Vertova sono caratterizzati da diversi momenti importanti, come quello del giovedì Santo, quando si svolge la celebrazione eucaristica con la visita ai Sepolcri: in ogni parrocchia vengono allestiti degli altari addobbati con fiori, ceri e piantine di frumento per rendere omaggio al Sepolcro nel quale fu deposto Gesù: i fedeli per tradizione devono visitare i Sepolcri per un numero disparo di volte.

Il venerdì Santo è invece il giorno del lutto assoluto: le strade di Vertova e di tutta la Lombardia, s’illuminano con le fiaccole e sono attraversate da processioni e vie crucis.

La giornata del sabato Santo è invece dedicata alla riflessione, fino a quando a mezzanotte suonano le campane a festa per annunciare la Resurrezione di Gesù. Un momento d’indescrivibile gioia.

 


Le tradizioni più belle di Vertova

Il venerdì Santo si aprono le porte della chiesa e fanno il loro ingresso quattro figuranti in costume tipico: sono i Giudei che lentamente percorrendo la navata raggiungono la salinata di legno e salgono fino alla croce con il Cristo snodato. Inizia così la celebrazione della Deposizione di Cristo dalla Croce, un rituale che vede la partecipane di tantissimi fedeli emozionati.

Il Cristo snodato di legno è un’opera realizzata da Andrea e Gian Bettino Fantoni nel 1725, e con la sua suggestiva deposizione prende il via la Solennissima Processione di Vertova, una tradizione antichissima che si rinnova ogni anno.

La rappresentazione è rimasta invariata dal 1730 ad oggi (quando veniva già preceduta dalla Deposizione): vi partecipano diversi figuranti in costume e numerosi personaggi, come i soldati romani, i Confratelli del Santissimo Sacramento e le Picche, divise in tre gruppi con ruoli diversi. Il primo sfila la lettiga sulla quale è adagiato il Cristo Morto, che viene poi portato a braccio dai Giudei lungo il percorso, mentre quattro giovani, vestiti di nero, reggono le forcelle per permettere ai Giudei di poter appoggiare di tanto in tanto il lettino e riposarsi.

Nella terza e ultima Picca sfila un anonimo fedele vestito con saio rosso, scalzo e incappucciato: raffigura il Cristo con una pesante croce sulle spalle, atto di penitenza o voto per una grazia chiesta o ricevuta. Solo il parroco sa chi si cela dietro alla figura del Cristo.

A seguire nel corteo otto uomini con le torce, che precedono i fedeli.

 


Cenni storici

La tradizione della Processione va avanti da cinque secoli: dai manoscritti risulta che già nel ‘500 si svolgeva il corteo penitenziale, con un disciplino in tunica rossa incappucciato. Con la croce sulle spalle, la corona di spine sulla testa e scalzo percorreva le strade della città di Vertova, mentre subiva frustrate dai Giudei. Questa rappresentazione scenica prevedeva diversi momenti pietosi e si concludeva in Chiesa.

Nel ‘700 furono incaricati gli artisti di fama internazionale Fantoni di realizzare la scultura in legno di Gesù con le braccia snodabili, così da poterla deporre e adagiare sulla lettiga durante la processione. Le famiglie contribuenti chiesero il privilegio di portare tutti gli anni in processione il Cristo morto, quindi di impersonare gli Giudei: nacque allora la tradizione della Deposizione che precede la Processione.

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