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I geyser più incredibili del mondo  

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20 dic 2017 - by Redazione

Esistono siti di questo genere nei luoghi più disparati del mondo, perfetti per i grandi appassionati del genere che cercano i più scenografici e i più sensazionali.ò

Rappresentano l’espressione più spettacolare della natura, e sono le destinazioni ideali per quei viaggiatori che vogliono vivere un’esperienza unica; ed è a loro che abbiamo pensato raccogliendo i maggiori geyser in giro per il mondo.

 

El Tatio, il gigante del Sudamerica

Il geyser di El Tatio è il più grande sito attivo di tutta l’America Latina, forse il più famoso al mondo e di grande impatto.
Vedere i Geyser del Tatio, nella regione cilena dell’Atacama, è un sogno che si realizza per i viaggiatori in cerca di emozioni.
I pozzi terrestri si attivano verso le 04:00 del mattino e tutti gli 80 getti d’acqua e vapore escono dal loro torpore emettendo ampie colonne di vapore bianco che tengono l'osservatore con il naso all’insù.

La fusione d’acqua bollente e aria ghiacciata crea eruzioni che possono raggiungere i 6 metri d’altezza, e oltre all’acqua bollente possono essere sparati in aria perfino pezzi di roccia.

Si può fare colazione davanti a questi fenomeni circondati da rocce ocra tipiche dei paesaggi andini dell’Atacama, e a due passi si può anche trovare una delle piscinette d’acqua calda artificiale dove viene raccolta l’acqua raffreddata dall’aria esterna in cui è possibile immergersi,  ammirare la fauna andina composta per lo più da lama e vigogne dal manto soffice.

Tatio

 

Il geyser di Rotorua in Nuova Zelanda

Un’altra esperienza unica da vivere per gli appassionati che girano il mondo alla ricerca di questi spettacoli della natura è il geyser di Rotorua. La terra, in questa cittadina dell’isola del nord della Nuova Zelanda, sembra respirare.

L’odore di zolfo è costante tutto il giorno ed escono effluvi dai tombini. Il fumo fuoriesce dalle grate rendendo ancora più pallide le leggere luci dei lampioni che illuminano le vie dove non ci sono né macchine né persone. Una condizione normale in Nuova Zelanda superata una certa ora, e momento della giornata perfetto per assaporare l'atmosfera particolare e per godere dei geyser di Rotorua.

Chi si reca in questi luoghi lo fa proprio per vedere questi fumi, vapori e “profumi”; Rotorua vanta infatti molti parchi geotermali e hot pools fangose. Si trovano dovunque, sia a pagamento che gratuite.

I principali parchi termali sono a pagamento, e sono due: Ta Puia e Way O Tapu.

Visitare entrambi i parchi costa circa €70.

Ta Puia è un parco geotermico ma è anche una tappa dove immergersi nel cuore delle arti e della cultura Maori. I Maori occuparono infatti quest’area nel 1325 approfittando delle attività geotermiche della valle per riscaldarsi e per cucinare.

Questo parco geotermico è quello del tutto naturale, dove i fenomeni non sono stimolati o creati in modo artificiale - come si usa fare altrove - al fine di creare degli effetti scenografici. Nel parco di Ta Puia si contano 65 di questi fenomeni, di cui 7 attivi e di cui il più grande e il più famoso è il Pohutu.

WaiTapu

 

Il geyser 'privato' nel deserto del Nevada


I grandi appassionati di queste manifestazioni della natura non possono certamente trascurare i geyser che spuntano dalle rocce del deserto del Nevada, coloratissimi e spettacolari come pochi. Queste enormi strutture policrome sembrano appartenere a un altro pianeta, si palesano come scenografie di un film di fantascienza ma sono del tutto naturali. 
Si tratta di enormi pilastri dalle forme e dai colori bizzarri da cui scorga acqua a 5 metri d’altezza e a 200 gradi, quindi il consiglio è di non avvicinarsi troppo.
Un altro motivo per non avvicinarsi, oltre a quello di rischiare un’ustione, è di non contrariare i proprietari, poiché i getti si trovano all’interno di un ranch privato, quindi per visitare il sito è necessario chiedere il permesso ai padroni. La sorpresa più grande, infatti, è che sono nate grazie all’intervento dell’uomo. Furono proprio gli antenati di questa famiglia a far trivellare il suolo agli inizi del '900, alla ricerca di una sorgente d’acqua. Durante gli scavi venne urtata per caso una sorgente geotermale che ancora oggi genera dei zampilli dalle rocce, e che nel tempo sono state colonizzate da batteri resistenti alle alte temperature che a contatto con l’acqua colorano la superficie di questo geyser del Nevada con toni brillanti.

Più che la sua forma e la sua storia, ciò che rende questo fenomeno unico al mondo sono proprio i suoi colori, che brillano in sfumature dal rosso al verde. Questo sembra dovuto all’azione di una particolare alga in grado di determinare la comparsa di tonalità brillanti sulla sua superficie esterna. Normalmente i microrganismi sarebbero stati distrutti dalle alte temperature, ma le alghe termofile resistono, anzi proliferano a contatto con l’acqua.

I discendenti e attuali proprietari del terreno hanno costruito intorno a questo spettacolo della natura un alto recinto per motivi di sicurezza e, sebbene molte organizzazioni abbiano tentato di acquistare il terreno per aprirlo al pubblico, non hanno mai ceduto e continuano a gestirlo in autonomia.
Un modo per prenotare una visita è di fermarsi al Bruno Country Club di Gerlach e chiedere ai dipendenti di aiutarvi a contattare i proprietari per telefono, e partecipare poi ad una breve escursione. Il prezzo, a seconda della stagione e della generosità dei proprietari, varia dai 25 ai 50 dollari. Se il permesso di dare uno sguardo non dovesse essere concesso, da lontano si può riuscire a intravederlo, soprattutto dalla Statale 34, dal momento che il fenomeno è abbastanza grande e imponente in altezza per essere visto dalla strada.

Le strane formazioni bulbose che compongono il getto d’acqua e vapore non sono solo il risultato di della prima trivellazione (quella operata dalla famiglia proprietaria ai primi del '900) , ma anche di lavori successivi avvenuti negli anni Sessanta che hanno portato ancor di più l’acqua in superficie e  causato la rottura di diverse faglie, permettendo al getto del geyser di essere in costante eruzione.

Un’altra caratteristica spettacolare è che il fenomeno si allarga sempre di più, creando una serie di terrazze che scaricano l'acqua in una quarantina di piscine, il tutto dipinto di colori che cambiano in continuazione a seconda della stagione e la portata di acqua.

Nevada

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