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Carnevale in Sicilia  

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22 gen 2018 - by Alessio

In Italia tantissime regioni possono vantare un Carnevale davvero degno di nota, capace di raccontare aspetti più unici che rari delle tradizioni locali: è ovviamente il caso del Carnevale in Sicilia.

In Sicilia le origini del Carnevale sembrano risalire attorno al XVII secolo e le maschere più caratteristiche variano da zona a zona: ad esempio in provincia di Palermo quelle più note sono quelle dei Varca e dei Jardinara (giardinieri), mentre in provincia di Catania sono particolarmente rappresentative quelle dei Briganti e quella del Cavallacciu

Anche il Carnevale in Sicilia nasce come una festa pagana di origini davvero molto antiche, che, con ogni probabilità, si rifà in qualche modo addirittura alle feste ellenistiche e/o ateniesi che si svolgevano in onore di Dionisio (verso fine febbraio) ed in onore di Iside (agli inizi di marzo).

Una festa che poi acquista ancora più valore in età Cristiana, diventando simbolo dell’arrivo della Quaresima: non a caso la stessa parola “Carnevale” deriva dal latino “carnem levare” e fa evidentemente riferimento al divieto ecclesiastico di consumare carne durante il periodo quaresimale.

Carnevale_Sicilia

Carnevale in Sicilia: le manifestazioni più conosciute 

Tra i Carnevale in Sicilia più noti è doveroso citare innanzitutto quello di Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, la cui tradizione è particolarmente antica. La città è nientemeno che un Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, oltre ad essere una delle città barocche più belle della nostra nazione, mentre la festa è caratterizzata da veglioni (qui noti come “vagliuna”) nelle piazze principali, da botteghini, danze e giochi.

La tradizione del Carnevale di Palazzolo Acreide continua ancora oggi, grazie alla presenza di tanti locali notturni, ma anche di sagre dedicate a prodotti del territorio (si va da quella della salsiccia a quella di trote e cavatieddi) e, ovviamente, grazie a spettacolari sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati (che di solito vanno in scena la domenica ed il martedì prima delle Ceneri).

All’insegna delle maschere tradizionali anche il Carnevale di Bronte, in provincia di Catania: anche qui il tempo sembra essersi fermato ed è ancora possibile imbattersi nei “Laddatori”, ovvero personaggi che rappresentano le classi più povere della città, così come è possibile trovare magnifici cortei di carri dedicati ai temi più disparati.

Sempre in provincia di Catania, oltre il celeberrimo Carnevale di Acireale,  va segnalato per lo meno il Carnevale di Paternò, anche se quest’ultimo ha perso la particolare tradizione che portava decine di donne vestite con mantelli neri e maschere impegnate nel fare ballare gli uomini del posto.

Il Carnevale di Acireale risale al 500 e oggi è considerato uno dei carnevali più belli e suggestivi di Italia.

Avrà inizio il 17 Febbraio e chiuderà lo spettacolo il 5 Marzo. I Carri sfileranno per la città durante le giornate, caratterizzati da personaggi vip, di moda, di gossip, politici, personaggi dello sport e dello spettacolo.

Impossibile non menzionare anche il Carnevale di Taormina, caratterizzato da balli, gare canore e addirittura giochi per tutti i gusti nelle piazze principali del centro, o quello di Sciacca in provincia di Agrigento, particolarmente “succulento” grazie alle decine di pietanze e materie prime tipiche che vengono preparati in vista della manifestazione e che è possibile gustare tra un carro e l’altro.

Il Carnevale di Mezzojuso, provincia di Palermo, si distingue per la massiccia manifestazione “Il Mastro di Campo”: un vero e proprio evento, che coinvolge quasi 100 persone in costume e ricostruisce la storia d’amore tra il mastro di cui sopra e la Regina.

Il Carnevale di Sciacca, in provincia di Agrigento, risalirebbe al XVII secolo (ma alcune fonti lo vogliono già esistente durante l'Antica Roma, sebbene in forme diverse); la festa è caratterizzata dalle sfilate dei carri allegorici e dalla distribuzione dei doni.  è un altro simbolo della tradizione siciliana. Inizierà il 2 Marzo sino al 5 Marzo 2019. Saranno 4 giorni di intensi all'insegna di festa e allegria nella bella città siciliana. Durante la sfilata saranno 8 i carri che sfileranno per le vie della città. La parata ovviamente sarà aperta dal carro più importante, Peppe Nappa

Ultimo ma non ultimo il Carnevale di Termini Imerese, altra città della provincia di Palermo che sorge tra il monte San Calogero ed il mare. Una città fondata ai tempi degli antichi greci e poi passata sotto il controllo sia dei romani che degli arabi; una città che, come è facile intuire, ancora oggi è caratterizzata da diverse anime pulsanti

Qui l’ultimo giorno prima della Quaresima è caratterizzato non solo da maschere e carri, ma addirittura da un particolarissimo rogo: usanza vuole infatti che si dia fuoco ai fantocci del “nannu” e della “nanna”, concludendo simbolicamente la festa.

Carnevale_di_Acireale

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