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Carnevale di Satriano di Lucania  

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24 gen 2018 - by Alessio

Uno tra i 190 Borghi autentici d’Italia ospita ogni mese di febbraio un caratteristico Carnevale tra i più importanti della Lucania: stiamo parlando del Carnevale di Satriano di Lucania.

In questo borgo storico della Basilicata, il festeggiamento carnascialesco sicuramente non deluderà le aspettative dei tanti visitatori che giungono qui ogni anno per assistere a una delle rappresentazioni folcloristiche più belle d’Italia.

Tante sono le tradizioni legate a questa festa, come quella delle maschere principali e del Corteo della Zita.

Carnevale di Satriano di Lucania: maschere e storia

A rendere speciale il Carnevale di Satriano di Lucania saranno ancora loro, le tre maschere principali della tradizione, che sfileranno per le vie di questo piccolo e incantevole paesino della Basilicata.

Tra le maschere più originali di tutta Italia troviamo Il Rumita, un uomo totalmente ricoperto di foglie d’edera che rappresenta un albero vagante: camminando struscia i suoi rami e le sue foglie, portando in mano un bastone che all’apice ha un ramo di pungitopo, che usa per bussare alle porte delle case dei paesani. Questi lo accolgono perché la sua visita è di buon auspicio, e per ringraziarlo gli donano spiccioli o qualcosa da mangiare.

Ma cosa rappresenta questa maschera? La povertà in contrapposizione agli orsi, che sono rimasti fedeli allo loro terra.

Proprio l’Orso è l’altra maschera tipica di Satriano di Lucania, che simboleggia la figura dell’emigrante di ritorno alla sua terra natale. Dopo essersi arricchito all’estero si veste di pelle di animali e cammina per le vie del paese in compagnia del capo orso, una figura che incute non poco timore ai passanti.

Durante il corteo di Carnevale gli orsi non parlano perché hanno dimenticato la lingua del loro paese, ma fanno molto rumore scuotendo dei campanacci.

Altra figura caratteristica di questo Carnevale è la Quaremma (o Quaresima): una donna vestita a lutto che piange per la fine del periodo carnevalesco e l’arrivo ormai vicino della Quaresima, dedicata al digiuno che precede la Santa Pasqua.

La peculiarità di questa maschera sta nel suo copricapo: una culla di un bambino concepito e nato proprio durante il Carnevale, del quale però non si conosce il padre.

Tra gli elementi folkloristici di maggior rilievo troviamo il Corteo della Zita, un corteo nuziale che ripropone in tutto il suo fascino i riti antichi dei matrimoni contadini che avvenivano durante il Carnevale di Satriano di Lucania.

‘A Zita è la sposa, Lu Zit lo sposo, seguiti solitamente dal prete, dai chirichetti e da tutti gli invitati alla cerimonia religiosa. Il corteo tradizionalmente percorre tutte le strade del paese ed i partecipanti cantano e ballano. La vera curiosità è quella che riguarda i ruoli: gli uomini impersonano quelli femminili e le donne quelli maschili, a sottolineare come a Carnevale tutto giri al contrario.

Carnevale di Satriano 2019: programma

Il Carnevale di Satriano 2019 è organizzato come ogni anno dall’associazione “Al Parco”, e ripropone tante belle iniziative a partire da sabato 2 marzo 2019.

Si inizia con la Messa in scena del Matrimonio sulle scale della Chiesa Vecchia e il Pranzo della Zita, un antichissimo rituale al quale seguono i percorsi dei carri allegorici, i concerti di musica folk e non solo e tutti gli eventi tematici della prima giornata del Carnevale di Satriano. Verranno allestiti anche stand gastronomici. 

Domenica 3 marzo si terrà nuovamente la sfilata dei Rumita spontanei (dallke ore 7.00), con la successiva premiazione alle ore 12.00 in Piazza Abbamonte, dove alle 13.00 verranno aperti gli stand gastronomici e di prodotti tipici. Nella serata ci saranno balli, musica per salutare con allegria il carnevale. 

La Foresta che cammina prenderà il via alle 15, e si concluderà alle 18.30 con canti e balli spontanei intorno al falò, sempre in Piazza Abbamonte, mentre si potranno gustare prodotti tipici e ascoltare tanta musica folk.

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