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Dall'olio di Pontelandolfo ai vini di Solopaca a Benevento  

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Valutazione Generale
  
Rank 13# di 45
Numero votazioni 1
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Recensioni Dall'olio di Pontelandolfo ai vini di Solopaca

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Livello 40     3 Trofeo   
Voto complessivo
La produzione di olio d'oliva ha, in Campania e nella provincia di Benevento, origini che si collegano agli insediamenti delle prime colonie della Magna Grecia, per le quali l'ulivo era simbolo di pace e di benessere, tanto da essere considerato... vedi tutto sacro. Il tracciato dell'itinerario potrebbe anche essere definito "delle Colline Beneventane", perché è in queste zone di media altura che si accentrano gli uliveti, quasi sempre secolari e impiantati l'uno sull'altro in un continuo rinnovarsi. I centri abitati toccati dal percorso comprendono quasi tutta la provincia beneventana il nostro itinerario si sofferma sul percorso che da Pontelandolfo ci conduce a Solopaca. Vasto e "saporoso" territorio che unisce all'olio i formaggi, i vini, gli insaccati, la frutta e molte delizie dolciarie destinate a lasciare un segno profondo. Ma è anche un viaggio, questo, tra tesori di arte e di cultura, di testimonianze archeologiche e di meravigliosi prodotti di artistico artigianato. L'area di coltivazione delle uve Solopaca si estende da Cerreto Sannita verso il Sud della provincia di Benevento, attraversando il comune di Solopaca ed oltrepassando il territorio di Melizzano. La natura argilloso - calcarea dei territori, caratterizzati dall'alternarsi di monti ed aree collinari, la loro posizione geografica ed il clima tipico di quest'area conferisce ai vitigni Solopaca le caratteristiche organolettiche che ne contraddistinguono l'elevata qualità. I vitigni usati di questa zona sono in prevalenza: l'Aglianico, il Piedirosso, il Sangiovese, lo Sciascinoso, il Trebbiano Toscano, la Malvasia, il Coda di Volpe; le tipologie di vino ottenute sono il bianco, il rosato e lo spumante. Al Sannio compete la metà della produzione vitivinicola campana; la valle Telesina, conosciuta come la cantina del Sannio, ne è la principale area di produzione degli apprezzati vini DOCG Solopaca, Falanghina e Aglianico. Gli itinerari dei vini sanniti seguono i comuni che si stendono lungo i massici del Taburno e del Camposauro, attraversando le valli Telesina, Vitulanese e Caudina. Un possibile itinerario di quest'area muove da Solopaca verso il Monte Camposauro. l'incontro tra la reatà vitivinicola e le tipicità gastronomiche del territorio, condotto in maniera maestra dai produttori locali e tutelato dalla continuazione della tradizione e dalle continue azioni di promozione del territorio rendono questo itinerario particolarmente “appetitoso” e gradito anche ai palati più esigenti. Lungo il percorso si può sostare per una breve visita a: - S.Lupo il cui centro storico, si contraddistingue per le stradine lastricate in pietra e i caratteristici vicoletti. Al centro del paese si nota la Chiesa di San Giovanni Battista in cui si trovano alcune pregevoli opere d'arte; da vedere anche la Fontana di Capodacqua, composta da nove getti d'acqua che sgorgano da quattro rosoni e quattro mascheroni divisi da una sirena ed il lavatoio in pietra (Opera di maestri scalpellini locali);la Fontana Sant'Angelo, del 600 interamente costruita in pietra bianca; e infine Palazzo Iacobelli, dove è stato ospitato il Re Ferdinando II di Borbone. - Guardia Sanframondi si presenta come un caratteristico borgo medievale dominante l’intero Sannio settentrionale. è situato in collina per cui offre un ottimo clima e suggestivi panorami. Il Castello è uno dei più importanti monumenti locali intorno al quale si è progressivamente sviluppato il paese, fino a raggiungere, verso la metà del XV secolo, le dimensioni del Centro Storico attuale, che con le sue mura di cinta, le quattro porte di accesso, le viuzze collegate tra di loro da gradini, le piccole piazze e le fontane, merita sicuramente di essere visitato. Particolare interesse meritano anche la Chiesa dell’Ave Gratia Plena, costruita agli inizi del XV secolo, la Basilica di San Sebastiano contenete le migliori opere dell’artista De Matteis, la Chiesa di San Rocco con la sua particolare struttura ottagonale e il Santuario dell’Assunta custode della Statua dell’Assunta per la quale gli abitanti di Guardia hanno tanta devozione ed in onore della quale organizzano i Riti Settennali.
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