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Guida turistica di Vigevano  

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Info su Vigevano

Superfice:
81 km2
Altitudine:
116 m
Abitanti:
63387 [2014-06-30]
Introduzione

Vigevano, il centro principale della Lomellina, si trova sulla sponda destra del Ticino, ed è a uguale distanza sia da Milano che da Pavia. Città di clima tipico padano, soffre di una notevole umidità sia d’inverno che d’estate, e la lontananza dal mare causa temperature abbastanza rigide sia durante la stagione fredda che quella calda.

Forse di origine longobarda, la posizione strategica sulle rive del Ticino di Vigevano la rese ben presto un centro importante, incastellato e fortificato. Milano e Pavia si diedero a lungo battaglia per il predominio della Lomellina, fino a quando Vigevano divenne feudo, prima dei Della Torre, poi dei Visconti e infine degli Sforza.

In breve tempo acquistò rilievo come centro per la lavorazione di panni di lana e di lino. Passato agli Sforza, Ludovico il Moro, originario di Vigevano, si impegnò per rendere la sua città ancora più fiorente con nuovi sistemi di irrigazione e con la famosa fattoria Sforzesca, facendo anche costruire il salotto della città, la Piazza Ducale. Come gran parte del resto d’Italia, Vigevano, dopo l’ultimo Sforza (Francesco II), precipitò nel Seicento in un periodo di declino, fino a quanto nel 1745 non entrò a far parte del Regno di Sardegna e a ricevere in questo modo nuovo impulso per la sua industria e per il commercio.

Un momento chiave nella storia di Vigevano, infatti, coincide con l’industrializzazione portata anche dal collegamento per mezzo del treno con Milano: nel 1866 la città ospitò il primo calzaturificio italiano, insieme alla lavorazione della seta e del cotone, e la città divenne la capitale della scarpa, anche se oggi l’attività è meno sviluppata che in passato.

La produzione delle scarpe rimane comunque il fiore all’occhiello di Vigevano, insieme all’attività nel commercio di accessori, materiali e macchine per calzature. Il settore è ancora fiorente per quanto riguarda i modelli di alta qualità, con marchi come Moreschi, in Piazza Ducale comunque si trovano molti negozi di scarpe a prezzi convenienti. Negli ultimi decenni del XX secolo si è diffusa sempre di più l’industria metalmeccanica, mentre continua ad esserci un buono sviluppo dell’agricoltura, tipicamente padana, soprattutto con la coltivazione del riso.

Tra gli eventi più importanti che si tengono ogni anno a Vigevano c’è il Palio, presso il Castello Sforzesco; in quest’occasione si sfidano le 12 contrade che riprendono quelle autentiche quattrocentesche, e cioè Castello, Costa, Strata, Mercanti, San Crispino e San Crispiniano, Cicerino, San Martino, Griona, Valle, Predalata, Contado, Bronzone. A Vigevano si tiene anche una gara podistica di rilevanza internazionale, la Scarpa d’Oro, una mezza maratona che ha luogo nelle vie della città a cui si affianca anche una più semplice Family Run.

I piatti tipici di Vigevano sono quelli della Lomellina, basati sulla civiltà contadina della risaia, con ingredienti poveri ma genuini. Il più celebre è probabilmente il salame d’oca, che si accompagna a il "salam d’la duja", di maiale. Tra gli antipasti ancora il bagnetto, le frittatine, l’insalata di nervetti, il pesce in carpione, l’insalata di fagioli borlotti. Tra i primi il riso è naturalmente il dominatore assoluto, ad esempio con il risotto giallo, il risotto con le barlande o erbe di prato, il risotto con i fagiolini dell’occhio, il risotto con le rane e il risotto arrostito.

Non mancano i ravioli, i tagliolini con gli asparagi, le lasagne con le rigaglie. Popolari anche la zuppa di ceci, la trippa in brodo e i piatti con l’asparago, un altro prodotto tipico della Lomellina. I secondi più tradizionali sono invece quelli a base di lumache e di rane, che oggi si trovano meno di frequente, altrimenti maiale, manzo, l’immancabile oca e i pesci del Ticino come le anguille e le "bottine". Tipico piatto contadino è anche la polenta. Anche il bollito rimane molto apprezzato. Tra i dolci, infine, anche se si è un po’ fuori zona a Vigevano si trovano senza difficoltà le famose offelle di Parona, mentre per quanto riguarda i dolci casalinghi molto comune è la torta virulà, bianca e nera. In omaggio alla celebre torre del Bramante, a Vigevano sono un tipico souvenir anche i biscotti Bramantini.

Prefisso:
0381
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
vigevanesi
Patrono:
Beato Matteo Carreri
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Valutazione generale

19
Media
15
Buona
11
Ottimo
3
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
10
Turisti maturi
3
Coppie
2
Famiglie
1
Giovani e single
1

Indicatori

Intrattenimento
Trasporti
Sicurezza
convenienza
Attrattive
Alloggio
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
shopping
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Recensioni Vigevano

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Piazza Ducale è stata costruita nel 1492-94, al posto di un mercato e dopo aver abbattuto non poche case. La piazza che noi vediamo non è uguale a quella voluta da Ludovico il Moro, infatti vennero apportate varie modifiche. Il Duomo venne... vedi tutto rifatto a partire dal 1531 e terminato nel 1606. L’interno a croce latina con tre navate conserva l’aspetto tardo-rinascimentale. La costruzione del Castello iniziò nel 1345 da Luchino Visconti, ma fu ripresa cinquant’anni dopo da Gian Galeazzo Visconti e nel ‘400 da Galeazzo Maria Sforza. Successivamente Ludovico il Moro, trasformò il Castello in una bellissima e fastosa residenza. La torre del Bramante è stata trasformata dall’architetto alla fine del ‘400. Palazzo Ducale costituisce una delle parti originarie del Castello Visconteo. Dietro al palazzo si trova la loggia delle Dame. Dalla torre principale del maschio, un passaggio porta alla strada sopraelevata. Quest’ultima è larga 7 metri e lunga 163 metri ed un tempo univa il castello alla più bassa rocca Vecchia. La chiesa di San Pietro Martire fu costruita nel 1363 da Bartolino da Novara per i Domenicani. A destra della chiesa ci sono due chiostri del ‘400. In corso della Repubblica, c’è Palazzo Sanseverino, che prende il nome dal genero di Ludovico il Moro. La chiesa di San Francesco sorse nel 1379 e fu ampliata nei secoli successivi. All’interno dell’ottocentesco Palazzo Crespi, ha sede il Museo Civico. Comprende tre sezioni: 1) il Civico Museo Archeologico con reperti preistorici, paleontologici, cimeli del risorgimento, ecc; 2) la Pinacoteca con opere di pittori vigevanesi dell’800 e del ‘900; 3) il Museo della Calzatura “Pietro Bertolini”, il quale offre un panorama completo della calzatura attraverso i tempi.
Antonio
Voto complessivo 5
Guida generale : Vigevano è senza dubbio una delle più belle città lombarde, se non addirittura italiane, grazie a una rara combinazione di fattori: un centro storico ben definito e ben curato, di chiara matrice medievale con numerosi interventi ottocenteschi, all'interno del quale... vedi tutto spicca il celebre asse Piazza Ducale-Castello, unico nel suo genere e da solo degno di una visita; il complesso della Sforzesca, alle porte meridionali della città, che pur lontano dai suoi splendori offre una panoramica di estremo interesse riguardo l'architettura rinascimentale lombarda (così come la succitata Piazza d'altronde). Non ultimo, il Parco del Ticino, a un quarto d'ora di bici dalla Piazza, uno degli ultimi angoli della Pianura Padana a cui è stato concesso il lusso di potersi fermare alla preistoria: boschi, fauna e sentieri sono praticamente gli stessi di duemila anni fa. In breve, Vigevano è la metà ideale per chiunque voglia assaporare una declinazione unica della storia e della cultura italiana, il tutto a mezz'ora da Milano e in una città che, al di là della pura valenza turistica, offre al cittadino tutti i servizi di cui ha bisogno. Suggerita a chiunque ami la Storia e la bellezza.
Voto complessivo 9
Guida generale : Vigevano è una cittadina di 63000 abitanti a misura d'uomo dove è possibile ancora avere un rapporto confidenziale con la maggior parte dei suoi abitanti. E' una città ricca di storia (ci sono stati i Visconti e gli Sforza) di arte... vedi tutto (ci hanno lavorato, tra gli altri, Leonardo da Vinci, Bramante), di cultura ( vi sono nati , tra gli altri, Eleonora Duse e Lucio Mastronardi) di tradizionio (si svolge ancora annualmente il palio delle contrade) di gastronomia (tante sono le specialità gastronomiche a parrtire dai salumi d'oca per arrivare ai dolci della tradizione come il Dolce Riso ancora fatto su ricetta di Beatrice d'Este). Che dire di più? E' bello viverci è bello visitarla.
giovanna marchesi
Voto complessivo 7
Guida generale : La meravigliosa Vigevano, Citta' d'Arte, andrebbe rilanciata e fatta conoscere ampliando cio' che è la sola meravigliosissima Piazza Ducale e relativo Castello (secondo in Europa per estensione e bellezza) attraverso opportuni fonti di informazioni, anche per cio' che riguarda i... vedi tutto palazzi storici e di tutto rispetto che la occupano. Se Vigevano fosse all'estero (in un qualsiasi paese Europeo) e non in Italia, potrebbe vivere di solo turismo, tante potrebbero esserne le attrattive. Non mi dilungo, spero solo che venga ricordata anche, nel periodo moderno, come una delle citta' industriali piu' importanti...tanto da meritarsi e da non dimenticare essere stata "la capitale della Calzatura!!!!!!
Alberto
Voto complessivo 8
Guida generale : Vigevano è una città di circa 60.000 abitanti siutata sul confine tra la lomellina e il milanese. E' una città fatta di industrie e appartamenti per i pendolari, ma ha un bellissimo centro storico: dominano il castello e la piazza... vedi tutto ducale. Il castello medievale ha il suo massimo splendore all'epoca della Signoria dei Visconti e degli Sforza, che lo usavano come residenza per la caccia oltre che come fortezza. Oggi è in gran parte privo delle decorazioni e arredi originali (è stato anche una caserma e un magazzino), ma si evidenzia per la bella architettura delle finestre e per il grande cortile cintato da mura, uno degli spazi fortificati maggiori d'Italia. Dal cortile si dipartono bellissimi camminamenti coperti che attraversano o dominano una parte importante della città.Dal cortile si accede attraverso una scalinata alla bellissima piazza, costruita appositamente come spazio aperto per il castello (e non per il duomo, che pure si trova lì).Da notare la torre del castello che domina la piazza su di un lato e la finta facciata del duomo che, per apparire simmetrica, ha una finta porta che in realtà si apre su una via al fianco del Duomo.
claudia
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Da solo
Voto complessivo 7
Guida generale : Vivo la città da residente ma anche da turista essendo una studentessa universitaria della facoltà di Turismo. Ritengo che la città abbia molte potenzialità turistiche ma che ahimè rimangono inespresse. Si realizzano numerosi eventi ma manca un'accurata promozione e pubblicità... vedi tutto orientata solo su carta stampata. La comunità vigevanese spesso non è al corrente delle iniziative e non vede di buon occhio i turisti che si recano a visitare la città. Vigevano potrebbe vivere di turismo anche perché gode della vicinanza di Milano e Pavia. Si potrebbe creare un sistema turistico più integrato e che valuti in ottica di lungo periodo anche in occasione dell'imminente EXPO 2015!
Da non perdere Piazza Ducale
Stefania
Voto complessivo 8
Guida generale : Per i Vigevanesi e non ...una bella cosa da fare a Vigevano: Studiare musica e frequentare corsi innovattivi e moderni di computer music, sessioni di registrazione, canto, strumento, corsi per i bambini e molto altro ancora! Tutto questo presso lo... vedi tutto storico Istituto Musicale Costa in Piazza Calzolaio d'Italia 1. I miei docenti sono i preparatissimi e amabilissimi Marika Genchi e Giacinto Livia. Un'ottima opportunità da cogliere nella nostra città. Consiglio a tutti!!!
Samantha Lucchini
Livello 15     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 8
Guida generale : Cittadina davvero carina da visitare in ogni stagione dell'anno, con le luci di Natale a illuminare la splendida piazza Ducale o sorseggiando un drink al tramonto nei diversi spazi che gli esercenti allestiscono nella stessa piazza, per poi gironzolare tra... vedi tutto le viuzze caratteristiche sbirciando qua e là le vetrine dei negozi. In giugno, poi, notte bianca con stand e bancarelle all'interno del parco del castello con possibilità di mangiare a pochi euro. E ancora, sfilata medioevale in primavera e autunno con dame e cavalieri in costumi tipici... da non perdere!!!
Da non perdere Castello , Centro storico , piazza Ducale
Marco Bergometti
Livello 17     1 Trofeo   
Voto complessivo 10
Guida generale : È una città dove si vive, come si dice, a misura d'uomo. La gente cammina invece di correre, saluta invece di girare la testa, chiacchiera volentieri invece di limitarsi ad un saluto frettoloso. E' ricca di storia, di arte ,... vedi tutto di cultura di manifestazioni di diverso tipo dall'enogastronomia al brocantage,dalla mostra fotografica ai concerti musicali, dai seminari e dalle conferenze agli spettacoli teatrali , dalla musica in piazza alle visite guidate. Insomma una città in continuo fermento dove si ha la sensazione di essere perennemente in vacanza.
Da non perdere Piazza Ducale , Molino di Mora Bassa , Catello Sforzesco Visconteo e Torre del Bramante
paola b
Livello 21     2 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 8
Guida generale : Magica piazza Ducale! Da non perdere la Cavallerizza ed il Mulino della Mora di Leonardo. Ricordate la sua tradizione calzaturiera e fate un salto al Museo della Scarpa. Il Castello e la sua torre vi porteranno indietro nel tempo alla... vedi tutto corte degli Sforza. se capitate ad inizio ottobre in occasione della festa del Beato matteo potrete assistere anche al Palio. Ed infine per sera andate a gironzolare tra i locali in Lungoticino, la spiaggia di Vigevano!
Da non perdere piazza Ducale , lungoticino , Castello
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