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Treviso: la guida completa e aggiornata  

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Treviso, capoluogo dell’omonima provincia veneta, è una città di grandi dimensioni. Situata in una zona pianeggiante, Treviso sorge poco distante dal fiume Piave, che rende il terreno molto fertile così come tutto l’abitato intorno, oltre al Piave è attraversato anche da una fitta rete di canali che le danno un aspetto fiabesco.

Zona ricca di risorse idriche, sono dette in dialetto "fontanassi". Il più importante resta il Botteniga che riceve le acque di Pegorile e Piavesella, oltrepassa le mura all'altezza del Ponte de Pria e si divide poi nei diversi rami, detti cagnani, cioè il Cagnan Grande, Buranelli, Roggia, che caratterizzano il centro storico. Il terreno è composto da materiali fini e limoso-sabbiosi dovuta all’antica presenza di numerosi fiumi nella zona. La città presenta un basso livello di sismicità ed è considerata una delle città più vivibili della regione, grazie ai numerosi parchi, le buone scuole, sia pubbliche che private, ed al centro universitario che è gemellato con quello della vicina Trento.

Le origini di Treviso sono avvolte dal mistero e molte spesso la realtà si mescola alla leggenda. Gli unici dati certi che si hanno riguardano le antiche popolazioni che abitavano la zona, che molto probabilmente fondarono la città per dominare economicamente e politicamente l’area dell’attuale trevigiano; infatti sono stati rinvenuti reperti risalenti all’età del Bronzo ed all’epoca paleoveneta. Durante il Medioevo Treviso era una ricca cittadina, dotata di una propria zecca, che fu però conquistata dai Romani e messa sotto la loro giurisdizione. Divenuta molto importante sotto i Longobardi, durante il dominio carolingio fu eletta capitale della Marca Trevigiana, area che oggi corrisponde alla provincia di Treviso. A partire dal XIV secolo venne inglobata nei possedimenti della Repubblica di Venezia, e da allora seguì le sorti della Serenissima. Oggi Treviso è una fiorente cittadina, molto vivace dal punto di vista culturale, che basa la propria economia su molteplici fattori: industria, artigianato, agricoltura e turismo.

Treviso è famosa per i suoi diversi piatti tipici, infatti non mancano ristoranti ed osterie dove poterli gustare, in particolare non si può non assaggiare la famosa soppressa, un insaccato morbido che viene tagliato a fette spesse che accompagnata polenta e radicchio cotto insieme al taleggio. Tra i primi piatti non possono mancare i risi, cioè riso che viene preparato con fegatini o verdure di stagione come asparagi, radicchio oppure con i piselli e allora parliamo del famoso piatto "risi e bisi". Non mancano le minestre, in particolare quelle preparate con brodo di cappone o la zuppa di fagioli e radicchio. Se parliamo di secondi piatti invece, non si può non assaggiare la faraona arrosto con pevarada, una salsa di fegatini e pasta d'acciughe, il bollito di cappone, l'oca, l'anatra allo spiedo e il cappone in umido. Non mancano anche piatti a base di pesce d’acqua dolce come il bisatto, anguilla fritta oppure in umido preparata con polenta, i gamberoni con gli odori, la trota al limone e salvia e lo stoccafisso. La verdura più utilizzata è sicuramente il famoso radicchio Rosso di Treviso, che viene impiegato nella preparazione di numerosi piatti, dagli antipasti fino ai secondi. Numerosi sono anche i formaggi tipici, in particolare il Montasio,l’Asiago, il Taleggio, il Morlacco e la morbida Casatella, un formaggio fresco prodotto con latte di mucca pastorizzato talmente morbido che si può anche spalmare sul pane. In questa zona vengono poi prodotti i marroni di Combai DOC, la ciliegia dei colli Asolani, e l'uva.

Il dolce più caratteristico è il Tiramisù, che secondo alcune tradizioni trova qui la sua origine, preparato per la prima volta nel ristorante Alle Beccherie, osteria storica di Treviso.Oltre al più famoso si possono trovare anche la torta fregolotta, preparata con le ciliegie ed i numerosi dolci stagionali come le frittelle, i crostoli e le castagnole a Carnevale, ed a Pasqua la fugassa con le mandorle. Altro particolare dolce sono le Favette dei Morti preparate durante le festività che si tengono tra fine ottobre e inizio novembre. Sono dei piccolo pasticcini morbidi di forma ovoidale che si servono con abbondante zucchero a velo. Sembrano dei piccoli amaretti, preparati con le mandorle. La loro consistenza è friabile, ma non croccante, si sciolgono quasi in bocca a contatto con il palato.

E’ in questa zona che si coltivano le uve bianche per la produzione del Prosecco e del Tocai, il Verduzzo, il Pinot bianco e grigio e lo Chardonnay per quanto riguarda i bianchi e i rossi possiamo trovare i famosi Cabernet, il Merlot, il Pinot nero e il Raboso. I primi tre fanno tutti parte della denominazione DOC, così come il Pinot grigio e bianco e lo Chardonnay.

Il patrono di Treviso è san Liberale, che viene solennemente festeggiato il 27 aprile di ogni anno con una rievocazione storica molto sentita dalla cittadinanza trevigiana. Molto carina è la sagra che viene organizzata in onore del santo durante la quale si possono assaggiare numerosi dei prodotti enogastronomici regionali altrove introvabili. Come un po’ in tutto il Veneto, a Treviso viene utilizzato un dialetto molto simile al veneziano. Prima della conquista della Serenissima, a Treviso si parlava una forma di pre-veneto settentrionale più simile al bellunese che al veneziano.

Prefisso:
0422
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
trevigiani
Patrono:
San Liberale
Giorno Festivo:
27 aprile
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Valutazione generale

33
Buona
28
Media
25
Ottimo
4
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
14
Coppie
11
Famiglie
8
Turisti maturi
7
Giovani e single
5

Indicatori

Sicurezza
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
shopping
Intrattenimento
Trasporti
Attrattive
Alloggio
convenienza
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Recensioni Treviso

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Di notevole importanza: il medievale Duomo, dell’XI e XII secolo su una costruzione del IX secolo, ebbe ricostruita l’abside nei sec. XV e XVI ed il resto nel XVIII secolo, è caratterizzato dalle sue... vedi tutto sette cupole; ed il romanico Battistero, del XI-XII secolo, con il massiccio campanile del XI-XII secolo. Visitiamo inoltre: la chiesa gotica dei secoli XIII e XIV di San Nicolò, che conservala suo interno numerosi affreschi e tele; il Seminario vescovile che accoglie la sala del Capitolo dei Domenicani, il museo etnografico degli Indios del Venezuala, il Museo di archeologia e palentologia precolombiana del Sudamerica e il Museo zoologico “Giuseppe Sciarpa”. Gli altri musei che vale la pena visitare sono: il Museo civico “Luigi Bailo” , nel borgo Cavour, con suggestive collezioni archeologiche e artistiche della città; il Museo della Casa trevigiana, con marmi medievali e del rinascimento, terrecotte, sculture in legno, mobili, ferri battuti, ceramiche e numerosi strumenti musicali; e, ospitato nell’edificio delle Canoniche Vecchie, il Museo diocesano di Arte Sacra, che raccoglie prestigiose opere d’arte. In Via Canova, e anche in Via Riccati sorgono delle case antiche, risalenti alla metà del ‘400, con portici ogivali e decorazioni in cotto. Ricordiamo ancora: la caratteristica e molto frequentata Via Calmaggiore, caratterizzata da portici e da case del ‘400 e ‘500; Piazza dei Signori, al centro della città, di stile medievale; il romanico Palazzo dei trecento, del XIII secolo, in cui si riuniva il Consiglio Comunale formato da 300 cittadini; il Palazzo del Podestà sormontato dalla Torre civica, detta “il Campanon” ; e l’antico Palazzo Pretorio. Ancora da visitare: la romanica Loggia dei Cavalieri del XII-XIII secolo; e Piazza del Monte di Pietà, con il palazzo del Monte di Pietà, al cui interno vi è la Cappella dei Rettori, del XVI secolo, decorata di prestigiosi dipinti; in Piazza San Vito le due chiese comunicanti tra loro, entrambe di origine medievale: Santa Lucia del secolo XIV e San Vito del secolo XI-XII. Possiamo infine ammirare:; Porta San Tomaso, del 1518; la chiesa di Santa Caterina dei Servi di Maria del XIV secolo e sconsacrata nel ‘700; la chiesa di Santa Maria Maggiore, detta anche Santuario della Madonna Granda; e la chiesa gotica di San Francesco.
Dania Gatto
Livello 16     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 9
Guida generale : Treviso è splendida tutto l'anno. In inverno ci si muove senza tante preoccupazioni di ombrelli e k-way ad intralciarci per i lunghi tratti porticati e romantici ripari tra anfratti affrescati e luoghi storico-culturali aperti al pubblico. La storia la porta... vedi tutto ad esser centro dell'area nord-est veneta ma l'economia e e il divertimento turistico ne fanno anche punto di ritrovo e partenza costante sul territorio. Base per brevi ed ottimi spostamenti quali: Venezia, Padova, Verona, Vicenza, Austria, Croazia, Dolomiti, Spiagge. Il viaggiare all'interno cittadino è ben fornito e veloce; all'esterno delle mura medioevali ti porta a sognare tra cittadelle minori e paesaggi in continua evoluzione. La gastronomia si mantiene tradizional-stagionale con la possibilità di degustazioni di prodotti DOCG e IGP riconosciuti anche a livello internazionale. A Treviso sei nel cuore delle vacanze facili. Si può bagolare a piedi e mettersi in contatto con le associazioni sportive, tipo l'ANWI Nordic Walking Treviso per escursioni dedicate, o, tra centro storico e prossimità a centri commerciali e turistici controllare lo shopping al miglior acquisto. In Bici tra gli svariati percorsi pedo-ciclabili della provincia che scoprono la collina veneta del 'Giro D'Italia' a bellezze naturalistiche come le risorgive del Sile, a seguire sino a raggiungere la foce nelle spiagge Veneziane. In auto, neanche a parlarne, Treviso è centro focale per i passaggi del Nord-Est Italiano e parcheggi o servizi stradali sono ben forniti ovunque. Bene! tiro il freno a mano nel raccontare altrimenti...non farete vs la facile vacanza del Trevigiano. Week-end o lungo soggiorno vi lasceranno disporre delle mille e più sfumature turistiche, rendendo su misura ogni vs scelta, ritroverete serenità e gioia del buon vivere.
Voto complessivo 10
Guida generale : Treviso: ci ho passato quasi un anno ed è molto affascinante sotto il prospetto culturale e architettonico. Il centro ha davvero di tutto ed un bel fossato che circonda le mura del centro con tanto di zone ecologiche dove si... vedi tutto trovano delle riserve naturali di anatre, oche, germani e tanti altri volatili. Il fiume Sile è come se dividesse in due la città, anche se in effetti ci passa veramente vicino... la consiglierei ai giovani, è un posto molto romantico e trendy. Lo shopping che si può fare lì è spettacolare. ELIANA GALLIANI selvaggia77@email.it
Giovanna
Voto complessivo 4
Guida generale : Treviso è una "citta-bomboniera", circondata da mura progettate dall'architetto fra' Giocondo, contornate da un fossato che attualmente è trasformato in giardino che accoglie diverse specie di animali. L'interno delle mura è piacevolmente visitabile a piedi. Numerosi portici e case affrescate... vedi tutto di epoche diverse. Il salotto della città è Piazza dei Signori con il famoso Palazzo dei Trecento; Via Calmaggiore congiunge la Piazza al Duomo da un lato e a Piazza Borsa e alla Stazione Ferroviaria dall'altro. Negozi molto belli anche per lo shopping. Consigliabile visitare la Chiesa di San Francesco e la Pescheria, la Chiesa di San Nicolò con i suoi prestigiosi affreschi, Borgo Cavour e i negozi di antiquariato, la Chiesa di Santa Caterina con il Museo, l'Università e Riviera Santa Margherita. Nei dintorni di Treviso, meritano un'escursione le cittadine di Vittorio Veneto con Serravalle e Conegliano, Asolo, Castelfranco e Montebelluna e le ville del Palladio (Maser). E per concludere, ottima anche l'eno-gastronomia, dalle "cicchetterie" in città, ai ristoranti e agriturismo in città e dintorni. Periodo migliore: Primavera e prima parte dell'estate e fine agosto-settembre, o periodo natalizio. Buona vacanza!
Da non perdere Piazza dei Signori , Zona Universitaria , "La Restera"
MARIO LAZZARINI
Livello 38     4 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : È la mia citta', ma posso darvi un consiglio spassionato. Venite con la voglia di vedere questa piccola città (bastano due giorni). Prendetevi invece altri quattro giorni per visitare la Marca Gioiosa,(piccoli gioielli come Asolo, Castelfranco, il Montello e Vittorio... vedi tutto Veneto con i luoghi della Grande Guerra. Il Cansiglio con la sua foresta e le malghe. Le strade del Prosecco e del rosso cabernet vi accompagneranno alla ricerca di ville Palladiane. Andate per osterie ed agriturismi tipici, per assaggiare i sapori VERI di questa terra tra mare e monti.
Da non perdere Osterie , Via Calmaggiore , Una passeggiata sulla Restera lungo il fiume
Desy Malatesta
Livello 63     9 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 7
Guida generale : Per gli amanti dell'arte sicuramente da non perdere il Museo e Gipsoteca di Antonio Canova ed il Tempio a Possagno, che costituiscono le testimonianze basilari dell’arte neoclassica. Per chi non soffre di vertigini consiglio anche di salire sulla cupola del... vedi tutto Tempio, la vista è veramente molto bella. Da vedere sempre in provincia di Treviso Villa Emo a Fanzolo di Vedelago, un eccellente esempio di villa veneta progettata e realizzata da Andrea Palladio con gli affreschi di Giovan Battista Zelotti. Da non perdere inoltre la Villa Maser anch'essa realizzata da Andrea Palladio. Immancabile infine una passeggiata nella graziosa cittadina di Asolo. Se capitate nei primi tre sabati del mese consiglio anche una visita al parco archeologico giardino DI VILLA FREYA. La guida che vi accompagnerà vi racconterà molto cose interessanti sulla storia della città.
FRANCESCO  MUSOTTO
Livello 39     6 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : La città di Treviso e famosa per la sua storia, la sua posizione strategica i suoi commerci le sue acque i suoi canali il suo verde le sue industrie il commercio l'antico e il moderno fa di Treviso un vivere... vedi tutto a misura d'uomo. IL fiume sile che attraversa la citta e un fiume di acqua dolce il più grande d'europa. Treviso è una bella città comoda e sicura, piacevole ed attraente un po' cara. Cordiali Saluti per tutti Francesco
laura smith
Livello 13     1 Trofeo    Viaggia: Da solo, Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : Non sono in molti a sapere che Treviso è una piccola Venezia, con i canali (ma senza gondole!). E' immersa nella campagna veneta, da qui si arriva velocemente e facilmente sia al mare che in montagna (magari passando dalla zona collinare,... vedi tutto terra di prosecco). Ci sono tanti posti carini nei dintorni, per non parlare delle ville di Palladio. Si mangia no bene, benissimo e si beve altrettanto bene. Sono molte le strutture agrituristiche in cui fermarsi a mangiare, non tutte sono attrezzate per il pernottamento.
Loredana Caniglia
Livello 19     2 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : È una piccola città a misura d'uomo, ricca di palazzi antichi e luoghi tipici, ha un fiume di risorgiva unico in Italia, che attraversa la città e poi prosegue all'esterno con un argine in cui si può passeggiare o andare... vedi tutto in bici. Il teatro comunale è piccolo gioiello e ci sono interessanti spettacoli. La città ha tracce di Boccaccio, Petrarca e Dante: una lapide ricorda un verso del V canto dell'inferno in cui si cita Treviso.
Da non perdere BIBLIOTECA CIVICA LUIGI BAILO , Via Calmaggiore , Una passeggiata sulla Restera lungo il fiume
Massimo Battistella
Livello 41     5 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Città d'arte, dei due fiumi. Cantata anche da Dante offre la visita di numerosi edifici storici e il godimento dell'ascolto di Musica di alto livello. Vi si tiene il Festival organistico Internazionale grazie anche alla presenza di ben due organi... vedi tutto Callido. La Cucina tradizionale veneta è assai ben proposta assieme alla internazionale. Poco fuori le mura del '300 lungo il fiume si affacciano Trattorie tipiche con anche la possibilità di noleggio di motoscafi elettrici.
Da non perdere chiesa di san francesco , Piazza dei Signori , Passeggiata lungo la Restera
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