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Guida turistica di Napoli  

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Info su Napoli

Superfice:
117 km2
Altitudine:
17 m
Abitanti:
989846 [2014-07-31]
Introduzione

Napoli è Capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Campania ed è situata lungo la costa che si affaccia sul Golfo di Napoli, la città partenopea si sviluppa dalla pendici del Vesuvio fino ai Campi Flegrei.


Le antiche origini di Napoli affondano le radici nei racconti leggendari che vedono come protagonista Partenope; dalle informazioni storiche sappiamo che alcuni coloni greci Cumani nel VI secolo a.C. fondarono la città di Partenope sull'isola di Megaride. Nel 470 a.C. decisero di fondare una vera e propria città che chiamarono Neapolis e che divenne presto un'importante colonia della Magna GreciaDopo la conquista da parte dei Romani nel IV secolo a.C., Napoli si sviluppò notevolmente; la città in seguito fu conquistata dai Normanni che in quegli anni stavano creando il Regno di Sicilia. Nel 1266, Carlo d'Angiò assunse la corona del Regno del Sud; nello stesso anno gli Angioini elevarono Napoli a Capitale del Regno ed in seguito ci fu un forte sviluppo del commercio e Napoli divenne la prima metropoli d'Italia. A partire dal 1442, il Regno delle Due Sicilie fu governato dagli Aragonesi che portano sviluppo sia culturale che economico, ma ben presto, nel 1503, cedettero il trono agli Spagnoli. Nel 1734, sul trono di Napoli salì Carlo di Borbone, il quale attuò una vincente serie di riforme amministrative e commerciali. Il periodo borbonico fu per Napoli un periodo di sviluppo internazionale; a partire dal 1805 fini al 1815 Napoli fu sotto il dominio Francese. Il Congresso di Vienna designò il ritorno di Ferdinando di Borbone, nel 1830 gli successe Ferdinando II: nel 1839 fu inaugurata la prima ferrovia italiana e nel 1841 nacque il primo centro vulcanologico del mondo. Alla sua morte, gli succede Francesco II; nel 1860 a Marsala sbarcarono i Mille di Garibaldi. Il 7 settembre Garibaldi entra anche a Napoli ed annuncia al popolo l'annessione al nascente Stato italiano.


Per quanto riguarda il settore dell'agricoltura, dal punto di vista economico, a Napoli continua la tradizione delle ciliegie e delle mele annurche. L'artigianato si riferisce soprattutto all'arte presepiale, al settore tessile ed alla produzione di gioielli impreziositi da coralli. Numerose sono le attività industriali soprattutto nel settore metalmeccanico ed alimentare. Nonostante ciò, la principale fonte economica della città è legata al terziario, compreso quello culturale ed editoriale; il flusso turistico è in forte aumento.


La cucina napoletana è legata alle vicende storiche e culturali della città, infatti all'estero rappresenta uno dei simboli del Made in Italy. Tale cucina è equilibrata tra piatti di terra e di mare, inoltre si è delineata nel tempo una distinzione tra la "cucina aristocratica" caratterizzata da piatti ricchi come timballi e sartù, e la cosiddetta "cucina povera" legata ad ingredienti come pasta, rinomata è quella di Gragnano, legumi, verdure, pomodori, celebri sono quelli di Sammarzano, scarola e friarielli. Importanti sono i latticini, soprattutto ricotte e mozzarelle di bufala; è molto apprezzato il pesce come alici, seppie, calamari, baccalà, cozze, cannolicchi e spigole, spesso cucinate all'acqua pazza, magari accompagnandolo con il tipico pane cafone. Alcuni dei piatti più famosi sono: pasta e fagioli, frittata di maccheroni, gnocchi alla sorrentina, spaghetti alle vongole, fritture di pesce, melanzane a barchetta, gatò di patate e casatiello. I dolci più famosi sono: sfogliatelle, babà, pastiera, struffoli ed i roccocò; tra i liquori abbiamo il limoncello ed il nocillo; infine come non citare il caffè


Napoli è una città viva più che mai, ricca di eventi e di fermento culturale. Molto sentita, è la manifestazione tradizionale della Festa di Piedigrotta, invece per quanto riguarda i tanti appuntamenti annuali, vale la pena citare il Napoli Strit Festival, il Napoli Film Festival, il Napoli Fringe Festival, la Maratona di Spaccanapoli, il Napoli Folk Festival e la rinomata Fiera della Casa.


Prefisso:
081
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
napoletani
Patrono:
san Gennaro e santa Patrizia
Giorno Festivo:
19 settembre
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Valutazione generale

218
Ottimo
203
Buona
28
Media
8
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
100
Coppie
24
Giovani e single
22
Turisti maturi
22
Famiglie
20

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
shopping
attività
Intrattenimento
Attrattive
Alloggio
Accessibilità
Servizi ai turisti
convenienza
Trasporti
Sicurezza
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Recensioni Napoli

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Non basta un solo giorno per ammirare l’immenso patrimonio artistico che offre questa città.  Tra le più grandi d’Europa, Piazza del Municipio è una delle piazze più importanti della città, poiché si trova vicino al Maschio Angioino, al porto e... vedi tutto alla sede degli uffici comunali. A causa dei lavori per la metropolitana, la piazza ha cambiato aspetto: al centro era situato il Monumento Equestre dedicato a Vittorio Emanuele II, oggi posizionato in Piazza Bovio. Voluto da Carlo I d’Angiò , Castel Nuovo o Maschio Angioino, divenne ben presto simbolo di un’intera città. Fu caposaldo del potere angioino prima, di quello aragonese poi, e infine, di quello borbonico. Attualmente il complesso monumentale viene destinato ad un uso culturale ed è, tra l'altro, la sede del Museo Civico. Adiacente al castello, addentrandovi nella città, rimarrete incantati dall’affascinante Teatro San Carlo che, fondato nel 1737, risulta essere il teatro d’opera più antico d’Europa.  Fu eretto per volontà di Carlo di Borbone che, deciso a dare alla sua capitale un teatro che sostituisse il vetusto San Bartolomeo, di proprietà della Casa degli Incurabili, assegnò a questa istituzione benefica una rendita di 2.500 ducati, pari all'utile che essa ne traeva dalla gestione, ordinandone l'abbattimento e il recupero del legname. A causa di un incendio divampato il 12 febbraio del 1816, il teatro fu distrutto completamente. Fu il re Ferdinando I di Borbone a voler la ricostruzione dell’impianto tale e quale a com’era prima. Oggi la sala appare così come la vide Stendhal la sera della sua seconda inaugurazione, il 12 gennaio 1817: " ... Non c'è nulla in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea. Gli occhi sono abbagliati, l'anima rapita ...". Percorsa Piazza Trieste e Trento, dove vi è il teatro San Carlo, si arriva alla piazza più grande di Napoli, ovvero Piazza del Plebiscito. Il nome della piazza celebra il Plebiscito con cui il 21 ottobre 1860 l’Italia Meridionale, l’allora Regno delle due Sicilie, si univa al Piemonte dei Savoia. Prima di tale data, la piazza era denominata largo di Palazzo, perché si estendeva proprio davanti al Palazzo Reale. La piazza è composta al lato ovest da un lungo colonnato, dove al centro di esso sorge la Basilica di San Francesco di Paola e di fronte vi è il Palazzo reale, una delle quattro residenze reali usate dai Borbone durante il Regno delle due Sicilie. Al centro della piazza sono collocate due statue equestri di Antonio Canova, raffiguranti Ferdinando I e Carlo III di Borbone. Il Palazzo reale è una sfarzosa residenza seicentesca edificata in onore del Re di Spagna e ospitante una serie di eleganti ambienti molti dei quali conservano ancora splendide decorazioni settecentesche. Interessante anche la Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele" con testi ereditati dal Fondo Librario dei Farnese. Il centro  storico di Napoli è stato annoverato dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità in quanto, in  territorio relativamente poco esteso sono presenti un grande numero di castelli, residenze reali, palazzi monumentali, chiese storiche e resti dell'età classica che la rendono un museo a cielo aperto a tutti gli effetti. Le vie più rappresentative del centro sono Spaccanapoli e via Toledo: la prima è volgarmente definita così, perché effettivamente divide la città in due parti ed è molto caratteristica in quanto ricca di antiche botteghe artigianali; la seconda, invece, è meta turistica perché congiunge importanti piazze cittadine ed edifici storici e inoltre è una delle tappe dello shopping napoletano. Da non perdere è la Basilica di Santa Chiara, costruita tra il 1310 e il 1340, per volere di Roberto d’Angiò e della regina Sancha d’Aragona. Nel coro delle clarisse è possibile ammirare i frammenti degli affreschi di Giotto relativi alla Crocifissione. Di notevole pregio è il chiostro opera di Domenico Antonio Vaccaro, che conserva della struttura trecentesca gli archi acuti su pilastri ottagonali. Il Vaccaro realizza lungo i viali del chiostro dei sedili in pietra e ulteriori pilastri ottagonali a sostegno del pergolato, rivestiti da maioliche variopinte. Il 19 settembre è un giorno molto importante per i religiosi napoletani. La chiesa, infatti, assegna questa data come giorno del martirio di san Gennaro. I resti del santo si trovano nel Duomo di Santa Maria Assunta, luogo di culto più importante di Napoli.  La cattedrale fu completata nel 1313 e nel 1314 fu solennemente dedicata all’Assunta, ad opera dell’allora arcivescovo Umberto d’Ormonte. Danneggiata gravemente da alcuni terremoti nel ‘600 e dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale fu più volte ristrutturata. Durante gli ultimi scavi vennero portati alla luce resti archeologici romani, greci e altomedioevali che oggi sono raccolti negli scavi archeologici del duomo. Oggi la chiesa ospita due volte l'anno il rito dello scioglimento del sangue di san Gennaro. A pochi passi dal duomo, vi è la Chiesa di San Lorenzo Maggiore, assai famosa perché si dice che qui, Boccaccio, incontrò Fiammetta nel 1334 e perché nel 1346 vi dimorò Francesco Petrarca nel convento annesso. Più volte ricostruita e ristrutturata, all'interno si percepisce il suo passaggio nei secoli. Molto interessante è la Cappella san Severo, opera della nobile famiglia di Sangro, ristruttura nel 1749 dal Principe Raimondo di Sangro che disegnò gran parte dei sepolcri interni. Per i lavori furono incaricati anche gli artisti Francesco Queirolo, Antonio Corradini e Francesco Maria Russo. All'interno sono custodite le celebri "Macchine Anatomiche", oggetto di studio di Raimondo di Sangro, e l’incantevole Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino (1753). A qualsiasi ora è bellissimo fare una passeggiata al lungomare ove è possibile vedere il più antico castello di Napoli, ovvero Castel dell’Ovo. Il suo nome deriva da un'antica leggenda secondo la quale il poeta latino Virgilio - che nel medioevo era considerato anche un mago - nascose nelle segrete dell'edificio un uovo che mantenesse in piedi l'intera fortezza. La sua rottura avrebbe provocato non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città di Napoli.  
Maurizio Maria Cocco COCCO
Livello 39     4 Trofeo   
Voto complessivo 10
Guida generale : Napoli è una città dai mille volti: dalla funzionalità avveniristica del Centro direzionale ed alle ampie strade di Fuorigrotta e del Lungomare si passa ai "bassi" di Forcella ed alle tortuose stradine dei Quartieri Spagnoli; dai bellissimi e funzionali negozi... vedi tutto del "Rettifilo" e di Via Toledo alle botteghe del Quartiere Mercato ed ai negozi degli Artigiani di San Biagio ai Librai (da visitare in particolare a Novembre/Dicembre, per ammirare i favolosi Presepi di San Gregorio Armeno. Volete "vedere e vivere" Napoli? Fatevi portare a Piazza Dante, prendete un caffè da Diodati, camminate lungo Via Toledo, passeggiate per la Galleria e ristoratevi con un "babà" al Gambrinus. Pranzate vicino alla Stazione Centrale, in via Spaventa troverete Peppino l'Avellinese (cucina casareccia e servizio familiare, ottimo il vino rosso di Resina). Il caffè prendetelo all'Antico Caffè del Moro, in Piazza Garibaldi e poi tuffatevi nel quartiere Mercato, se siete fortunati troverete qualche bottega dove industriosi artigiani lavorano ad allestire scenari per Presepi di ogni tipo (se volete, potrete acquistarli a prezzi decisamente concorrenziali!). Concludete la giornata ammirando i negozi del Rettifilo e cenate in una delle tante Pizzerie che troverete nelle strade adiacenti (qui bisogna stare un poco attenti agli "scugnizzi", molto veloci nel "farvi fuori" il portafoglio!). Il giorno dopo? Capodimonte, Palazzo Reale, il Duomo, Posillipo, il Vomero... per vedere Napoli non basta una visita! Io vi sono stato quattro anni, quando frequentavo il Liceo nella Scuola Militare Nunziatella, vi torno tutti gli anni ed ogni volta scopro un angolo che non conoscevo! "Vedi Napoli e poi muori" non è esatto! Vedi Napoli e ti tornerà od aumenterà la gioia di vivere, per poter tornare e scoprire sempre cose nuove! Maurizio Maria Cocco
massimo
Voto complessivo 9
Guida generale : A Napoli ci sono stato 6-7 volte. Molte cose che si si dicono su questa città non sono assolutamente vere. Negli anni poi è sempre migliorata, dalla riqualificazione del lungomare, alla pedonalizzazione di gran parte del centro storico ; dal... vedi tutto risanamento (finalmente anni fa hanno tolto i ponteggi a tubolari) dei quartieri storici alla bonifica di Bagnoli.Posti più belli in assoluto in ordine secondo il mio modesto parere POSILLIPO molto verde, parchi laghetti e animali, posto ideale e tranquillo per passeggiate, bambini ed anziani. Da non perdere il parco virgilianoLUNGOMARE: è la spiaggia di Napoli, molto attrezzata e dove si praticano diversi sport da spiaggia appuntoVIA TOLEDO-VIA MEDINA-VIA DEPRETIS : il triangolo dello shopping, per chi però se lo può permettere , molte le boutique non certo a basso prezzo.QUARTIERI SPAGNOLI : accoglienti e caratteristici, si trovano tante pensioni pulite a buon prezzo a conduzione famigliare ideale per pernottamenti turistici a prezzi modiciFUNICOLARE ORTO BOTANICO CHIAIA : per chi ama il verde e le scienze naturali ed i paesaggi panoramici da cartolina (dalla funicolare è stupendo)PIAZZA DANTE : sosta ai bar che la circondano e gustatevi li caffè napoletano , magari accompagnato da un delizioso babbàSPACCANAPOLI : bellissima , comoda e pulita ci vorrebbero però almeno 3 o 4 giorni per visitare tutte le chiese ed i palazzi che la contornano. tour per amanti delle religioni ed ella storiaMETRO : consigliabile viaggiare con questo mezzo; a Napoli è OKCIRCUMVESUVIANA e visita al vesuvio (chiamare le guide!!!) : per chi ha tempo (vacanza di almeno 15 gg)POZZUOLI E SOLFATARA : idem come sopraSORRENTO . idem come sopra
Peppe Guida Guida
Livello 78     8 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : Sono nato e vivo a Napoli, conosco bene la mia città e non solo le sue bellezze naturali, so i limiti e le carenze che ha, ciononostante è impossibile perdersi una città come Napoli. Rimarrete incantati e cambierete in parte... vedi tutto idea sulle maldicenze che si dicono sulla città e i suoi abitanti. Un solo esempio credo che possa bastare. Chi viene a Napoli ci ritorna o sogna un giorno di ritornarci. Chi la lascia per lavoro o altro la rimpiange per tutta la vita e spera sempre un giorno di ritornarci a vivere. Fate attenzione a non ostentate ricchezza con monili, Rolex, etc. Museo Archeologico Nazionale, Museo di Capodimonte, Cappella San Severo, Chiostro di Santa Chiara, Scavi San Lorenzo Maggiore, Catacombe di San Gennaro, Certosa di San Martino, Castel Sant'Elmo, Villa Pignatelli, Lungomare, Parco Virgiliano a Posillipo, Via Orazio, Piazzale Sant'Antonio a Posillipo, Via Petrarca, Il centro storico e i suoi tre Decumani. Se avete tempo, potete raggiungere a poca distanza: La Reggia di Caserta, gli scavi di Ercolano e Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, la Penisola sorrentina e la Costiera amalfitana. State certi che ritornerete, non vi basteranno pochi giorni.
rosanna esposito
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Non servono tante parole per descrivere ciò che da sempre è considerata una meraviglia. Da visitare, previa prenotazione, Napoli sotterranea, affascinante percorso nelle viscere della città alla scoperta della città antica. Sbalorditivo ritrovarsi in abitazioni ancora abitate nel cure del... vedi tutto centro storico (Spaccanapoli) sede dell'antico e famoso nel mondo, mercato dei pastori (San Gregorio Armeno). Nella stessa zona, numerose chiese del 500 ed il duomo con la cripta di San Gennaro e visita al famoso tesoro ed ancora il Chiostro di Santa Chiara ed il cristo velato. Dopo tanto camminare e scoperte, interessante la Via Roma e Toledo uno dei cuori commerciali della Città, dove trovare ogni tipo di spuntino e specialità tipiche presso l'antico Caffè Gambrinus, Augustus etc. Nelle vicinanze troviamo l'antica Galleria Umberto (gemella di quella presente in Milano) e adiacente al Teatro San Carlo, al Castello Maschio Angoino, Palazzo Reale in Piazza Plebiscito con la Chiesa di San Paolo avente un colonnato che abbraccia l'enorme piazza. Per la sera non c'è che l'imbarazzo della scelta tra mille locali in zona Chiaia e lungomare che propongono divertimento ed ottimo cibo tradizionale e internazionale, suggestivi i ristoranti ubicati ai piedi del Castel dell'Ovo costruito sul mare. Sì, descrizione generica e superficiale ma impossibile descrivere con le parole ciò che solo vivendo può darti emozioni uniche.
Da non perdere via partenope , Gastronomia napoletana , Napoli sotterranea
Mario Zenise
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Una città ricca di contraddizioni che la rendono ancora più attraente. È colma di opere d'arte, piazze suggestive e strade antichissime molto affascinanti. Dal centro storico al mare è una continua scoperta, certo ci sono aspetti negativi come un certo... vedi tutto disordine generale, ed una sensazione di insicurezza che però perderete da subito, appena comincerete a conoscere meglio i napoletani. Nel centro antico è difficile da consigliare una sola cosa perché è pieno di opere da vedere. fuori dal centro più antico da non perdere la zona monumentale di piazza plebiscito col palazzo reale , il teatro di San Carlo, il Maschio Angioino e la galleria Umberto. sulla collina che domina Napoli ci sono il castel sant'Elmo e la certosa di san Martino, ed ancora lo splendido museo di Capodimonte col parco davvero ben tenuto. questo volendo rimanere in città perché spostandosi dalla città sono di notevole interesse la zona flegrea: Pozzuoli, Baia, Cuma; la zona del vesuviano con Pompei ed Ercolano; la meravigliosa Reggia di Caserta; la costiera Sorrentina e quella Amalfitana; ma ancora le isole Capri, Ischia e Procida. Insomma ce n'è per tutti i gusti e soprattutto ce n'è per tanti di giorni di meraviglie
Fabi
Livello 22     3 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Dal punto di vista paesaggistico è sicuramente la città più bella del mondo. Non è una città, ma un intero mondo, ricco di mille sfaccettature. È un organismo vivente e il suo centro storico non è altro che la trasposizione,... vedi tutto ai giorni nostri, del cuore della città greca da cui tutto ha avuto origine... i colori, i rumori, gli odori, tutto contribuisce a rendere unico il suo fascino. Il suo animo "vulcanico" si nutre del fuoco della terra, del calore del sole e del colore abbacinante del suo cielo. Napoli, malgrado i suoi problemi, generati dalla scellerata politica centrale e locale di questo nostro assurdo paese, è viva e piena "cuore", non un "cadavere ben conservato" ad uso dei turisti, come avviene in altre cosiddette "città d'arte". Chi ha paura di Napoli è solo chi è già morto dentro. Avere paura di una città e di ciò che rappresenta significa avere paura della vita, con le sue contraddizioni.
Carmine Massimo
Livello 96     10 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Ho avuto la fortuna di vivere a Napoli per 4 anni nel periodo universitario e ne ho scopeto la sua bellezza e le sue contraddizioni. È una città unica che consiglio a tutti di visitare, i suoi rumori, colori e... vedi tutto odori la rendono caratteristica e speciale. Un crogiolo di storia millenaria, porto e centro di commercio nell'antichità ha accolto arte e cultura da tutto il mediterraneo. Eredità storica conservata in monumenti e musei, è inutile citarli, potrete organizzare il vostro viaggio seguendo i consigli più pratici di altri estimatori della città. Il mio unico consiglio è quello di vedere Napoli con gli occhi di un bambino che nella diversità e nelle contraddizioni ci vede novità e stimoli eccitanti, in questo modo potrete godere al meglio la sua unicità. Speriamo che un giorno la città possa tornare nuovamente un porto culturale nel cuore del Mediterraneo. Carmine
Daniela de Crescenzo
Livello 52     6 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Due sono i periodi ideali per visitare Napoli: la primavera e le festività natalizie. I bed e Breakfast sono tanti io ne consiglierei uno lungo Spaccanapoli o nella zona di via Chiaia e piazza Vittoria. Ristoranti: la pizza è ovviamente... vedi tutto da non perdere. Le pisserie top secondo me sono Starita e Michele ma la coda è tanto lunga da scoraggiare chiunque. Di fronte a Michele in via Pietro Colletta c'è il trianon molto più grande e dove c'è meno da aspettare. Sul lungomare c'è Sorbillo che accoppia la pizza al panorama: se il tempo è bello ne vale la pena. Per il gelato consiglio Cerasella in piazza Carolina, alle spalle della Prefettura e piazza Plebiscito. I due musei principali sono il museo nazionale e quello di Capodimonte, ma io consiglio di vedere anche il Cristo Velato che si trova nei pressi di Spaccanapoli. Partite dalla Pignasecca e camminate sempre dritti: i tesori da visitare saranno innumerevoli e il Cristo Velato è uno di quelli.
Laura Carbonaro
Livello 28     3 Trofeo   
Voto complessivo 9
Guida generale : Napoli è una gran bella città. Ci si sta bene offre una varietà di attrazioni, dal culturale (vastissima scelta) a paesaggistico. Le persone sono allegre e invitanti. Da non frequentare come in tutte le grandi città portuali in italia e... vedi tutto all'estero, la stazione centrale èd il porto sono da evitare, come anche i quartieri intorno la stazione. Invece nei quartieri Chiaia/Posillipo/San Ferdinando/Vomero si puo godere della bellezza di questa antichissima città. Da vedere anche centro storico senza sfoggiare ori e rolex (che mi è stato asportato dal braccio a Zurigo! ogni città è paese del mondo!) Il cibo è assolutamente gustoso dalla piccola trattoria dei quartier spagnoli ai ristoranti piu esclusivi sul lungo mare, Gli alberghi sono tanti come anche i B&B Arte ovunque. Siamo rimasti tutti entusiasti di questa città, al contrario di quanto si dica!!! Poi è anche il punto di partenza per posti come Ischia, Capri,Pompei,Ercolano, Sorrento la costiera Amalfitana.
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