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Guida turistica di Livinallongo del Col di Lana  

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Info su Livinallongo del Col di Lana

Superfice:
100 km2
Altitudine:
1475 m
Abitanti:
1405 [2010-12-31]
Introduzione

Provincia di Belluno, Livinallongo del Col di Lana conta su circa 1500 abitanti, divisi nelle tante frazioni di questa valle ladina dolomitica solcata dal fiume Cordevole che prende origine dal Passo Pordoi, sul versante orientale, fra il Sella e la catena del Padon. La capitale di questo comune “sparso” tra le vette è Pieve di Livinallongo, posizionata a quota 1475 metri. Nel territorio, l’altitudine minima è rappresentata dai 1192 metri di Pian di Salesei, la massima dai 1691 di Cherz. Le vette più alte sono Marmolada e Piz Boè, rispettivamente di 3342 e 3152 metri.

Il suo paesaggio è costituito da grandi abetaie tra terrazzamenti coltivati, verdi pascoli e massicci rocciosi. Tipico clima montano, con inverni rigidi e nevosi, estati tiepide e soleggiate. Sicuramente, la zona era abitata fin dall’età del bronzo ma tracce “ufficiali” della presenza umana a Livinallongo del Col di Lana, frequentata con probabilità dai Romani a partire dal 217 avanti Cristo, sono legate al tardo Medioevo, dal 900 in poi.

Un periodo che vede la costruzione di fortificazioni di difesa, come il Castello di Andraz, di cui ora non rimangono che pochi resti. Tra i diversi domini che da allora insistono qui, da ricordare quello del vescovo di Bressanone, con un tipo di amministrazione abbastanza autonoma, attorno al 1300, per arrivare, circa due secoli dopo, al cosiddetto “statuto della Bacchetta” che gestiva le cose pubbliche, dalle strade, allo sfruttamento delle acque, al lavoro dei campi e dei boschi. Entrata nei domini dell’Impero Austro-Ungarico, quando i Francesi di Napoleone cercano di occuparne i territori, nel 1797 c’è un episodio famoso in tutta la valle, poiché vede protagonista una poco più che ventenne ragazza di qui, Katarina Lanz, che assieme a un gruppetto di temerari, difese bene il luogo, tanto che i napoleonici se ne dovettero andare.

Nel 1815, dopo aver fatto parte della Baviera, Livinallongo è riannessa all’Austria e vi resta fino al 1918. Di mezzo ci sono gli anni terribili della Prima guerra mondiale, che vedono il territorio tristemente coinvolto in prima linea. Ormai italiana, nel 1923 è aggregata alla provincia di Belluno. Nel 1933 al nome del comune è aggiunta la denominazione “del Col di Lana”, il che è confermato da un referendum nel 1983.

La voce principale dell’economia di Livinallongo è il turismo in ogni stagione. Resistono bene agricoltura e allevamento, veicolo anche per industrie di trasformazione alimentare. Importante l’artigianato, tessuti e ricami, decori in legno e ferro battuto. Tra gli appuntamenti, la Siègra di San Iaco, cioè la Sagra di San Giacomo, il patrono di Pieve di Livinallongo, tre giorni attorno al 25 luglio. In marzo c’è la Sellaronda SkiMarathon, un percorso sciistico di 42 chilometri che passa per Pieve e per Arabba, la capitale sciistica del territorio; più o meno lo stesso itinerario a giugno, per la cronoscalata ciclistica Arabba-Passo Pordoi. Il 15 agosto c’è la Festa di Santa Maria, appuntamento folkloristico con sfilata in costume. 

Semplici e genuini i piatti di Livinallongo e dintorni. In primo piano lo speck e diversi tipi di formaggi, prodotti con il latte vaccino, come il Fodòm, il Renaz, il Cherz, il Contrìn. Sono anche usati per preparare i canederli, una specie di polpette a sfera che si mangiano in brodo o conditi con burro fuso. Quest’ultimo è il condimento principe per i casunziei, ravioloni ripieni in genere di spinaci e erbe di montagna. Da provare anche gli gnocchi con gli spinaci, piccoli piccoli, o il grästl, un insieme di patate, cipolla e carne, di solito di maiale, saltati in padella. Per i dolci, una buona fetta di strudel.

Sembra che il nome Livinallongo derivi dal ladino Livinàl che vuol dire gola, cui si aggiunge il suffisso longo con riferimento alla morfologia allungata della zona. In ladino il luogo è Fodòm, termine che significa faggio. Cultura, sport, tradizione: una vacanza a Livinallongo del Col di Lana coniuga questo e molto altro. Qui ad esempio ci sono tante escursioni che, nel relax e nella bellezza unica delle Dolomiti, ripercorrono i luoghi teatro della Prima Guerra Mondiale. Qui ci si può dedicare anche alla pesca sportiva nel Cordevole d'estate o nei tanti laghetti che caratterizzano la zona, o emozionarsi in inverno con le discese lungo le piste da sci di Arabba o della Marmolada.

Prefisso:
0436
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
livinallonghesi o fodomi
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Valutazione generale

2
Media

Chi c'è stato

Tutti
2

Indicatori

Attrattive
Alloggio
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
Trasporti
Sicurezza
convenienza
Intrattenimento
shopping
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Recensioni Livinallongo del Col di Lana

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Paolo F.
Livello 82     1 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Il Museo della di storia, usi e costumi della gente landina è il miglior viatico per immergersi nella realtà di Livinallongo del Col di Lana, cittadina della provincia di Belluno. La struttura documenta infatti la cultura materiale e in particolare... vedi tutto le attività di fienagione e di lavoro agricolo in un’area che deve fare i conti con pendii molto accentuati. Presente anche una ricca sezione dedicata alla storia locale. Ha sede nel centro Dolomiti – Cesa de la Cultura Fodoma a Pieve di Livinallongo. Altro luogo interessante è la locale Chiesa parrocchiale dedicata a San Giacomo Maggiore.
Da non perdere Museo di usi e costumi della gente landina , Chiesa parrocchiale di San Giacomo Maggiore
Ludwig Vacri
Livello 100     4 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Il comune si trova in provincia di Belluno e vanta origini antichissime, addirittura medievali. In zona sorgono ben due forti, quello di Ruiz e quello di Corte che sono tuttora visitabili dal pubblico. Nelle vicinanze si trova anche la famosa frazione... vedi tutto di Arabba proprio sotto le dolomiti, che è un importante punto di snodo per fare escursioni o alpinismo in questa zona alpina che sicuramente è davvero molto bella.
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Le migliori attrazioni e cose da fare a Livinallongo del Col di Lana

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