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Guida turistica di Gubbio  

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Info su Gubbio

Superfice:
525 km2
Altitudine:
522 m
Abitanti:
32998 [2010-12-31]
Introduzione

Il territorio di Gubbio, collocato nell’area nord-orientale dell’Umbria, al confine con le Marche, è in prevalenza montuoso e collinare e rientra tra le regioni facenti parte della Comunità Montana Alto Chiascio. Il comune umbro si trova in provincia di Perugia ed è il più grande della regione oltre che il settimo in Italia. La città, profondamente influenzata dal monte Ingino, è segnata dai torrenti Camignano e Cavarello che la attraversano. Il clima è generalmente mite, la regione è poco piovosa, ma d’inverno aspettatevi la neve. Gubbio si divide in quartieri, intitolati a diversi santi che si venerano nel territorio ovvero, Sant'Andrea, San Giuliano, San Martino, San Pietro. A San Giovanni, San Pietro e San Marziale sono intitolate tre piazze. Grande devozione c’è anche nei confronti di San Francesco, Sant’Antonio, San Giorgio e Sant’Ubaldo, il patrono di Gubbio.

Già durante l’età del bronzo, vi furono popolazioni che abitarono Gubbio, stanziatesi sul Monte Ingino. Del resto, Gubbio è sempre stata al centro degli scambi tra Mar Tirreno e Mar Adriatico. Nell'89 a.C. ottenne la cittadinanza romana, fu poi meta di Eruli (una popolazione germanica), Goti, Bizantini, Longobardi.

Sotto il profilo economico, Gubbio vive perlopiù di turismo e d’artigianato, un’attività che qui ha basi antiche soprattutto per quanto concerne la ceramica, l’intarsio, la liuteria e il restauro.

Per quanto riguarda gli eventi, non vi è che l’imbarazzo della scelta. Ad esempio, la sera del 14 agosto, dal 1980, i rappresentanti dei quartieri si sfidano per l’elezione di quello migliore in quello che viene chiamato Palio della Balestra, combattendo con l’arte antica della balestra, per l'appunto. Quest’ultima, poi, è al centro del Palio ad essa intitolato che si tiene ogni anno nel mese di maggio. Altri appuntamenti ai quali non mancare sono il Gubbio Summer Festival, il GubbioDocFest, la Festa delle Tavole di Gubbio, il raduno aeromodellistico intitolato Gubbio Air Show, svariati concerti e numerosi tornei sportivi quali il Torneo Futures Città di Gubbio, gara internazionale di tennis. Tanti sono gli spettacoli di natura classica ai quali potrete assistere nell’area sita fuori dalle mura, nello splendido teatro romano durante le serate d’estate.

L’evento che senza dubbio fa più scalpore è quello che riguarda i tre ceri depositati nella Basilica di Sant’Ubaldo, alla quale si può arrivare in funivia partendo dal Centro Storico. L’alzata dei ceri, insieme all’aneddoto del lupo di Gubbio, è ciò che resta più impresso al turista che si reca in questa città dal fascino medievale. Secondo l’agiografia di san Francesco d’Assisi, infatti, egli convertì un feroce lupo, rendendolo mansueto e amico degli uomini, pronunciando queste testuali parole: "Fratello Lupo, in nome di Dio ti ordino di non fare male a me e a tutti gl’uomini", facendogli poi il segno della croce in bocca. Da quel momento il lupo divenne una sorta di cane, amato dal popolo di Gubbio e dai bambini che prima si barricavano in casa per paura. Tornando, invece, ai ceri, va detto che, ogni anno, nel mese di maggio, si tiene quest’evento che consiste in una corsa e che viene esplicato anche nella fiction "Don Matteo", in quanto radicato nella regione umbra poiché presente da circa 500 anni. L’origine della Festa-rito, festa dei Ceri, per alcuni è di origine pagana, legata alla dea Cerere, la dea romana delle messi, per altri religiosa. Secondo i fedeli, l’evento si svolge in devozione del santo patrono, il Vescovo eugubino Ubaldo Baldassini e, pertanto, si terrebbe dal 1160, anno della sua morte. Probabilmente, in questa tradizione, si miscelano il sacro e il profano, come spesso avviene nella Bella Italia. Originariamente, si trattava solo di luminarie, in seguito, con la Bolla di Canonizzazione di Sant'Ubaldo ad opera del papa Celestino III, la festa divenne pregna del folklore odierno. La cosiddetta corsa dei ceri, non prevede vincitori né vinti, ma è molto sentita dal popolo dei partecipanti che ha l’occasione di mostrare in pubblico la propria forza fisica. Ad entrare in chiesa, infatti, sarà sempre prima il cero di Sant'Ubaldo, seguito da quello di San Giorgio e poi da quello di Sant'Antonio. I ceraioli, durante il percorso, anche in salita, non possono fermarsi se non per aspettare altri Ceraioli che hanno fatto erroneamente cadere il cero o in luoghi già stabiliti quali pit-stop.

Sotto il profilo gastronomico, sono davvero tante le pietanze tipiche da provare: iniziate con i piatti a base di tartufo, il baccalà speziato e la crescia al panaro, una focaccia tipica da mangiare unitamente ai salumi genuini del luogo. Stesso accompagnamento è previsto per il pane fritto che va mangiato con salumi e cipolla. Non dimenticate, poi, la torta al formaggio e concludete il pasto con la cosiddetta Barcarola ovvero, una bevanda a base d’orzo e mistrà (liquore tipico realizzato mediante la distillazione di alcol di vino e aromatizzato tramite l'infusione di anice servito con una fettina di limone) da consumare con i Ganascioni delle Suore di Santa Lucia.

Una curiosità: Gubbio è definita la Città dei Matti ma per entrare a tutti gli effetti a far parte di questa comunità e ricevere l’ambito titolo, una sorta di patente, occorre effettuare una specie di rito. Pertanto, se volete essere investiti dell’appellativo di "matti", recatevi a Largo Bargello: qui, dovrete girare per tre volte intorno alla piccola fontana presente. Inoltre, non perdetevi un giro alle botteghe storiche di fabbri dove potrete osservare da vicino questo caratteristico quanto antico lavoro. Da segnalare, inoltre, che la città è teatro della riuscita fiction "Don Matteo" con Terence Hill nelle vesti del protagonista, don Matteo Bondini, parroco della chiesa di San Giovanni di Gubbio, insieme al siciliano Nino Frassica, nella fiction Nino Cecchini, maresciallo della stazione dei Carabinieri di Gubbio.

Prefisso:
075
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
eugubini
Patrono:
Sant'Ubaldo
Giorno Festivo:
16 maggio
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Valutazione generale

54
Ottimo
23
Buona
14
Media

Chi c'è stato

Famiglie
11
Coppie
11
Turisti maturi
9
Tutti
9
Giovani e single
2

Indicatori

Sicurezza
mangiare e bere
Accoglienza
Attrattive
Alloggio
Servizi ai turisti
shopping
attività
Accessibilità
Intrattenimento
Trasporti
convenienza
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Recensioni Gubbio

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Gabriele Zuccaro
Livello 18     2 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 7
Guida generale : Zona prevalentemente montuosa, delimitata ad est dalla catena appenninica e ad ovest dalla valle del Tevere, è ricca di bellezze naturali e tesori d’arte dove storia, cultura e paesaggio convivono in una simbiosi armonica. Accanto a centri storici di straordinaria... vedi tutto bellezza e suggestione che conservano testimonianze eccellenti dell’epoca medievale, offre una natura con ambienti incontaminati e produzioni artigianali artistiche che testimoniano la maestria secolare di una consolidata abilità. Da non perdere anche il Palio della Balestra (ultima domenica di maggio) E’ una tradizionale competizione con l’antica balestra da postazione. I Balestrieri di Gubbio e quelli di Sansepolcro, indossano i caratteristici costumi d’epoca e si danno appuntamento ogni anno nell’eccezionale scenario di Piazza Grande. La competizione consiste nel centrare il "tasso", un bersaglio posto a 36 metri di distanza e il balestriere che riesce a colpire il punto più vicinio al centro del bersaglio riceve come premio il Palio, un pregevole stendardo realizzato ogni anno da un noto artista. Durante la manifestazione si assiste all’esibizione virtuosistica e spettacolare degli Sbandieratori. Al termine della manifestazione un corteo storico si snoda per le vie della città. Il Palio della Balestra viene ripetuto la prima domenica di settembre a Sansepolcro. La strada da fare in moto è uno spettacolo, ed il paesaggio è meraviglioso.
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Più che i singoli monumenti, quel che attira di Gubbio è l’atmosfera da centro medievale che ancora si respira a distanza di oltre mille anni. Una passeggiata tra le strade del centro permette di scoprire alcuni luoghi legati a doppio... vedi tutto filo con la ricca storia della cittadina umbra: su tutto spicca il Palazzo dei Consoli, che risale al XIV secolo e testimoniava la forza e la potenza raggiunta da Gubbio in quegli anni. Il Palazzo si affaccia su Piazza Grande, o Piazza della Signoria, il centro della vita culturale cittadina. Meritano senza dubbio una visita anche il teatro romano e le tante chiese,  soprattutto il Duomo di Gubbio, ovvero la Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo, che risale al XIII secolo, con successive sistemazioni nel corso del XVI e del XVIII secolo. Molto interessanti anche il Museo Civico e la Pinacoteca, che si trovano entrambi all’interno del Palazzo dei Consoli. A partire dal 2000, il nome di Gubbio è legato a quello del telefilm RAI Don Matteo, che è stato girato proprio nella cittadina umbra. Grazie al successo della fiction, i luoghi in cui sono state effettuate le riprese, sono diventati delle vere mete turistiche per gli appassionati.
Giampiero
Voto complessivo 8
Guida generale : Gubbio è un comune italiano di 32.998 abitanti della provincia di Perugia, in Umbria. La superficie del territorio comunale è la più vasta della regione e la settima in Italia. Fa parte della comunità montana Alto Chiascio, associazione nazionale Città... vedi tutto del Tartufo e Associazione Italiana Città della Ceramica. Gubbio fu una città umbra con il nome di Ikuvium o Iguvium, posta sulle vie di comunicazione tra il Tirreno e l'Adriatico. Testimonianze del periodo umbro sono le Tavole eugubine, scoperte intorno metà del XV secolo ed acquistate dal comune nel 1456, costituite da sette tavole in bronzo, in parte redatte in alfabeto umbro ed in parte in alfabeto latino, ma sempre in lingua umbra. San Francesco a Gubbio La città di Gubbio è strettamente legata alla storia di san Francesco, in particolar modo ad un evento della sua vita citato nel XXI capitolo dei Fioretti di San Francesco, cioè l'incontro con il lupo.
margherita
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Castello Cortevecchio” sorge maestoso in cima ad una collina, non lontano dalla splendida città di Gubbio. Le sue dependance, case in pietra ottocentesche, tipici esempi dell’architettura rurale di questa terra, spiccano come gioielli incastonati fra gli alberi ed i cespugli... vedi tutto del grande parco secolare che circonda il castello, un paradiso verdeggiante nel cuore dell’Umbria. A pochi passi dal castello, queste case offrono spaziosi appartamenti bilocali, sobriamente arredati e provvisti di tutte le attrezzature necessarie per garantire autonomia e privacy. Numerosi sentieri intorno alla residenza invitano a lunghe passeggiate o trekking attraverso i boschi e le colline. Inoltre ai margini del magnifico parco si trova una vasta scelta d’attrezzature sportive: tennis, bocce, ping-pong e calcetto, piscina con solarium, il tutto immerso nella rigogliosa natura. La grande varietà della cucina umbra si rispecchia nelle pietanze del caloroso ristorante del Castello, con piatti ricchi di sapori antichi e genuini: dalle paste fatte in casa alle verdure fresche dell’orto, per un’esperienza culinaria davvero squisita ed indimenticabile.
daniele paciotti
Livello 24     2 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici, Da solo, Con la famiglia
Voto complessivo 10
Guida generale : È la tipica città d'arte medioevale tranquilla e a misura d'uomo. È possibile girarla completamente a piedi ed ha molte cosa da vedere tra palazzi, musei, mostre ecc. È ricca di storia e tradizioni ma se volete vedere la città... vedi tutto piena di vita, nel mese di maggio si sente "l'odore" della festa più grande di tutte... i CERI che si svolge ogni anno il 15 Magggio. Troverete folclore, pazzia, vita, colori, feste ogni dove e chi piu ne ha piu ne metta. Solo un consiglio per i turisti che vengono a Gubbio per questa festa: date retta ai consigli che noi ceraioli diamo a tutti i turisti. Se vi diciamo di spostarvi o che in un certo posto è meglio non stare, lo facciamo non perchè date fastidio o altro... è solo per la vostra incolumità: noi EUGUBINI siamo abituati a questa festa, la conosciamo fina da neonati e sappiamo come muoverci ma chi non la conosce deve stare attento. È un pò come la festa di San Firmino a Pamplona... corre davanti ai tori solo chi è del posto o sa come muoversi.
Lucia Calderoni Macchiavelli
Livello 19     1 Trofeo   
Voto complessivo 10
Guida generale : Un paese di appena 30.000 abitanti, ma che come tutte le botti piccole nasconde il vino migliore. Gubbio, in provincia di Perugia, è un luogo mistico e ricco di storia, una storia che comincia già in epoca romana, della quale... vedi tutto rimane ancora il suggestivo teatro, risalente al I secolo a.C, testimonianza unica e bellissima dell'antico Impero. Dopo esservi arrampicati fino al centro storico ed essere rimasti incantati dal palazzo dei Consoli, mettetevi sulle tracce di San Francesco, che proprio a Gubbio curò i lebbrosi e ammansì il famoso lupo. Ma la vera attrazione della città si trova sulla cima del monte Ingino: è qui che, nel suo splendido isolamento, si trova la basilica di Sant'Ubaldo,che custodisce le spoglie incorrotte del Patrono. Godetevi il breve viaggio in funivia e il panorama mozzafiato: non ve ne pentirete.
Voto complessivo 8
Guida generale : Gubbio...città...anzi "cittadina"...storicamente affascinante...!!! Mantiene le sue bellezze in un contesto di verde collinare che non fa differenza di stagione in stagione!! Le golosità sono infinite e la gente...la gente è "nostrana" come il cibo che si mangia!!! I prezzi sono... vedi tutto abbordabilissimi...! Unico inconveniente?? ...le indicazioni...inesistenti...tutte le strade portano a Gubbio, non importa da dove si arriva...per quale strada...! Vi troverete difronte ad un cartello che vi segnalerà"Gubbio a sx 6,50 km....Gubbio dx 4,50 km...!Niente autostrade...solo provinciali!!Attenti ai limiti di velocità e agli autovelox!!! Ma è bellissima...tutta l'Umbria è bella!!! Andateci. ciao
Marinella Casoni
Livello 1     0 Trofeo    Viaggia: Da solo
Voto complessivo 9
Guida generale : Città meravigliosa, dal fascino storico e dall'atmosfera incredibili. Il verde paesaggio circostante ti dona una rilassante tranquillità, la continuità degli edifici storici del centro ti permettono di "vivere in un'altra epoca". Al contempo ho notato una ricca presenza nel centro... vedi tutto di giovani che frequentano tranquillamente i numerosi locali "moderni" presenti Entusiasmante la cucina con la riproposta ed il recupero di piatti antichi particolari e la presenza di ottime materie prime locali. Gubbio mi ha conquistata al primo sguardo e dopo averla vissuta rimarrà per sempre nel mio cuore.
Paola Palmacci
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : BELLA CITTADINA TIPICAMENTE MEDIOEVALE... DA NON PERDERE: 1 - LA FESTA DEI CERI OGNI 15 MAGGIO; 2 - PRENDERE LA PATENTE DA "MATTO" (basta raggiungere la piazza principale di Gubbio e fare 3 giri intorno alla fontana del Bargello, detta... vedi tutto “fontana dei matti”. Alla fine del 3° giro si deve esser battezzati con uno spruzzo dell’acqua della fontana guadagnando così la patente da matto.); 3 - vedere il PRESEPE con statue ad altezza naturale nelle vere case e nei vicoli del quartiere San Martino nel centro del paese nel periodo natalizio... molto suggestivo!!! 4 - ricca anche di resti dell'antico impero romano come l'Anfiteatro Romano; 5 - visitare la BASILICA DI SANT'UBALDO (patrono della città) con un emozionante viaggio in funivia, com l'occasione del quale si godrà di uno splendido panorama del paese.
Paolo Becchetti
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : Un borgo medioevale con tante cose da vedere e con tantissimo verde intorno. Tanti sentieri sui monti e colline circostanti consentono di passar intere giornate respirando aria buona. Come sentii dire da un turista milanese: "...girando per Gubbio mi sembra... vedi tutto come di essere sceso da un auto in corsa! Qui tutto è tranquillo, tutto a dimensione d'uomo!...". Da visitare: il Palazzo dei Consoli con la sua piazza pensile (la più grande d'europa!), il teatro romano, il palazzo ducale con il suo museo(residenza del Duca di Montefeltro), il palazzo del Capitan del Popolo, la Basilica di S.Ubaldo (con ancora le incorrotte spoglie del santo del 1100!) e ancora la Cattadrale e le tante chiese contenenti affreschi preziosi. Naturalmente in primissimo piano c'è l'ottima cucina umbra che non lascia mai nessuno insoddisfatto.
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