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Guida turistica di Frosinone  

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Info su Frosinone

Superfice:
46 km2
Altitudine:
291 m
Abitanti:
46714 [2014-02-28]
Introduzione

Capoluogo della Ciociaria, Frosinone è medaglia al bronzo al merito civile per il suo comportamento durante la II guerra mondiale ed è tale dal 1108. Sorge su un colle di circa 300 metri di altezza che domina il fiume Cosa.

La si può visitare in ogni momento dell'anno, considerando che dal punto di vista climatico, Frosinone presenta in genere estati abbastanza calde e afose, inverni non molto rigidi, con possibilità di picchi di freddo intenso, spesso colpiti da fastidiose nebbie, nonché da episodi nevosi, mente le altre stagioni sono solitamente intermedie in termini di temperature e precipitazioni. Un classico clima semi-continentale, dettato anche dalla sua posizione lontana dal mare e da una morfologia soprattutto montuosa.

Tutto il territorio, incastrato tra le province di Roma, L'Aquila, Campobasso, Caserta e Latina, è caratterizzato in buona parte dai bacini dei due fiumi più estesi della zona, il Sacco e il Liri, ed è circondato da non elevate catene montuose, al nord gli Ernici, a nord est le Mainarde (i rilievi più bassi dei monti della Meta), a sud e sud ovest Lepini, Aurunci, Ausoni. Un'orografia complessiva che pone Frosinone al centro di un'area puntellata da diverse località di grande interesse culturale-artistico-storico e anche religioso, con le note abbazie benedettine di Montecassino e Casamari. Ci sono Alatri con le sue mura ciclopiche, Ferentino, fondata 1900 anni prima di Cristo, la medievale Anagni, Fiuggi e le sue acque terapeutiche. Insomma, un territorio ricco di potenzialità turistiche tutte da scoprire.

Frosinone è stato un centro molto importante per il popolo del Volsci, pastori e guerrieri. Appartiene a questa gente una necropoli risalente al VI-V secolo avanti Cristo, rinvenuta presso piazzale De Matthaeis. Ma in zona ci sono testimonianze molto più antiche, con reperti databili addirittura a 4 mila anni avanti Cristo. Tuttavia, sono i Volsci ad aver dato un'identità a Frosinone e a tutto il territorio della provincia: quando si allearono con altre popolazioni formando la Lega Ernica, diedero parecchio filo da torcere a Roma che tuttavia la conquistò. E sotto i Romani fu prefettura e municipio. Di qui passò perfino Annibale nel corso delle guerre puniche. Durante il periodo che va dal X al XIII secolo appartenne a vari signori: tra l'altro per un certo periodo fu persino possedimento della non lontana Anagni, passando poi sotto la "gestione" dello stato della Chiesa che la nominò "libero comune". Nel 1527 fu saccheggiata dai Lanzichenecchi, i terribili soldati di ventura tedeschi, e qualche anno più tardi devastata da truppe spagnole. Sempre sotto il dominio vaticano, senza grossi sconvolgimenti nei secoli successivi, sul finire del 1700 si ribellò ai soldati francesi che occupavano gran parte dello stato della Chiesa. Fu annessa al Regno d'Italia il 17 settembre 1870, tre giorni prima della presa di Porta Pia a Roma. Nel 1927 divenne capoluogo di provincia.

Un tempo votata all'agricoltura (soprattutto vigneti e coltivazioni di patate) e all'allevamento del bestiame (bovini e ovini), che rimangono voci importanti nell'economia di Frosinone, di una certa rilevanza sono stabilimenti industriali metalmeccanici, tessili e chimici. Resiste l'artigianato, in particolare nella produzione di mobili e arredamento in genere, nonché di oggetti di gioielleria. Cresce il turismo, con un'ampia offerta che riguarda tutta la provincia.

Tra gli eventi che rendono effervescente una visita nella città, è senz'altro da ricordare la festa della Radeca (ovvero la foglia di agave "brandita" dai partecipanti alla divertente processione nelle vie del centro storco) che coincide con il carnevale frusinate: ricorda la rivolta dei cittadini contro gli occupanti francesi. A maggio c'è la gara delle "barozze", ovvero carrozzine senza freni che vengono lanciate giù per le strade in discesa. Per onorare e festeggiare i patroni San Ormisda e Silverio il giorno giusto è il 20 giugno, ma l'evento si prolunga per qualche giorno a ridosso di tale data. Da ricordare il lunedì dopo la Pentecoste l'appuntamento con San Liberatore o Glibbratore come lo chiamano qui. A giugno, nel quartiere omonimo si partecipa all'evento "le cantine del Giardino". In questo mese si svolge inoltre il FEW, Frusino Ethnic World festival. Tra luglio e agosto, al via il Festival Nazionale Dei Conservatori Italiani Città Di Frosinone, durante il quale gruppi giovanili si sfidano a colpi di musica pop, rock, classica. In agosto due appuntamenti da segnalare: il 5 la festa della Madonna della Neve, il 16, San Rocco. A settembre c'è la festa in onore di San Gerardo, a ottobre presenze internazionali per la gara podistica StraFrosinone. Da non dimenticare presso il lago di Maniano, nella zona di Colle Marte (dove è stata rinvenuta una statua del dio ora conservata a Villa Torlonia di Roma) il falò per la ricorrenza di Santa Lucia.

E cosa si mangia? La cucina frusinate rispecchia in pieno le tipiche ricette ciociare, saporite, genuine, a base di carne e verdure. Tra i primi, il top spetta ai "fini-fini" al pomodoro, una specie di spaghetti fatti a mano con acqua, uova e farina, le sagne e fagioli, fettuccine con rigaglie di pollo, i tonnarelli alla ciociara (il ragù cotto con un misto di carne e pezzetti di pancetta), la polenta con le salsicce, la minestra con il pane sotto. Per i secondi: carne alla brace di ogni tipo, abbacchio allo scottadito, spezzatino di pecora o di castrato in umido. Da provare l'abbuticchio, cioè un involtino di trippa ovina (legato con budella di agnello) con dentro uovo sodo, pancetta stagionata, formaggio pecorino e aromatizzato da aglio, basilico, peperoncino, rosmarino: cucinato in salsa di pomodoro, è servito con una generosa spruzzata di pecorino. Poi, broccoli in padella con aglio, olio e peperoncino, frittelle di cavolfiore, ceci e fagioli. Per i dolci, da assaggiare quelli di ricotta e le ciambelline al vino, gli struffoli fritti con il miele, le frappe di Carnevale, la pigna, una tipica torta pasquale. Da bere, il vino bianco di qui è la Passerina del Frusinate, secco, profumato e fruttato. Ma i rossi sono ideali per le pietanze a base di carne, come il Genazzano DOC, il Casanese del Piglio DOCG o l'Affile DOC.

Frosinone è il centro della Ciociaria che deve il suo nome alla "ciocia", una semplice calzatura diventata simbolo degli zampognari, i pastori ciociari che in tempo natalizio vanno in giro per le città vestiti in modo caratteristico annunciando con i loro particolari strumenti musicali, le zampogne, l'arrivo del Redentore. Ebbene, costoro calzano appunto le ciocie, formate da una suola stretta al piede da stringhe, avvolte anche attorno alla gamba, rivestita fino al ginocchio da un tessuto bianco.

Anche se non è nato esattamente a Frosinone ma nella vicina Arpino, in questi luoghi è vissuto Marco Tullio Cicerone, principe degli oratori romani. Altre località nei dintorni hanno dato i natali a personaggi illustri, Fontana Liri all'attore Marcello Mastroianni, Sora a Vittorio De Sica che ha vinto l'Oscar per un suo celebre film con Sophia Loren, "La Ciociara", in cui si racconta il triste periodo della II guerra mondiale proprio in queste zone.

Da Frosinone il panorama sulla valle del Sacco e del Liri è aperto su una teoria di valli, monti, pianure. Del resto il suo primo nome, Frusna, significherebbe proprio "terra irrorata dai fiumi". Cittadina piacevole e non particolarmente caotica, si visita con tranquillità, esplorando i diversi angoli costellati da palazzi maestosi, come il massiccio palazzo della Provincia, passeggiando tra l'altro nell'ampio corso della Repubblica che conduce a piazza Vittorio Veneto: da qui si gode di una suggestiva visione verso i Monti Ernici e Lepini. Di salita in salita, si giunge alla Cattedrale dell'Assunta con il suo snello campanile. Con un occhio al Museo Archeologico, di proprietà comunale, che dà un primo biglietto da visita per conoscere la città. Infatti, nelle sue sale ci sono numerosi reperti della storia e dell'insediamento umano nel territorio frusinate, dalla preistoria all'età romana imperiale. Con straordinarie testimonianze del popolo "padrone" del luogo prima dei Romani, ovvero i Volsci.

Prefisso:
0775
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
frusinati
Patrono:
San Silverio e sant'Ormisda
Giorno Festivo:
20 giugno
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Valutazione generale

13
Media
3
Bassa
2
Buona
1
Ottimo

Chi c'è stato

Famiglie
4
Tutti
3
Turisti maturi
2
Coppie
1

Indicatori

mangiare e bere
Accessibilità
Sicurezza
Accoglienza
convenienza
Trasporti
attività
shopping
Alloggio
Intrattenimento
Attrattive
Servizi ai turisti
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Recensioni Frosinone

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Numerosi sono i monumenti da visitare a Frosinone e iniziamo col citare il Palazzo della Prefettura ed il Monumento agli eroi del Risorgimento Italiano, situati entrambi in Piazza della Libertà, e Porta Romana, in Piazza Garibaldi, un tempo utilizzata come... vedi tutto ingresso principale al Castrum di Frosinone. Nella parte più alta dell’abitato troviamo Piazzale Vittorio Veneto, mentre nel centro storico ammiriamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta , di origine romanica, e ricostruita in epoche successive. In via Giordano Bruno troviamo la Chiesa di Santa Elisabetta, sorta proprio dove un tempo avevano luogo le esecuzioni a morte, nel quale si arrivava percorrendo lo stretto “vicolo del boia”. Di notevole valore artistico l’imponente campanile quadrato di origine romanica e ricostruito nel 1700, e la chiesa di San Benedetto del 1134, situata vicino alla Cattedrale, e riedificata nel 1800 utilizzando il dorico e lo jonico, due stili architettonici sovrapposti. Da visitare ancora: l’antico e suggestivo anfiteatro, di cui purtroppo restano solamente alcuni ruderi nei pressi del fiume Cosa; la Chiesa della Delibera del nono secolo; in Piazza Gramsci il Palazzo Provinciale, eretto nel 1933; e nel quartiere di Madonna della Neve, una splendida fontana, edificata nella prima metà del XIX secolo. Di notevole importanza infine è la visita al Museo Archeologico Comunale, dove troviamo testimonianze dall’età preistorica fino all’età romana imperiale. La sede del Museo è un piccolo palazzo situato nel centro storico della città, ma l’interesse scientifico delle raccolte e le intense attività di ricerca e di divulgazione, rendono questo Museo un punto di riferimento per lo studio del territorio ed un centro di promozione culturale al servizio del pubblico. Queste interessanti raccolte sono suddivise in varie sale del palazzo, come di seguito elencato: nella sala I troviamo la Preistoria e Protostoria; nella sala II l’età arcaica; e nella sala III l’età romana
Francesco
Voto complessivo 7
Guida generale : Frosinone: cittadina medioevale, potente e temuta fin dall'antichità, (ferocior ad bellandum), non a caso era il suo motto! Più volte menzionata nel Chronicon Fossae Novae insieme al potente castello di Monte San Giovanni come unici baluardi difensivi dell'intero territorio. Oggi... vedi tutto è città che soffre un adeguamento agli stili di vita moderni come tutti i paesi medioevali, ma conserva ancora il fascino delle antiche vestigia. E' città vivibile, sicura e moderna. Bello l'hinterland cittadino e i paesi vicini: Monte San Giovanni C., Veroli, Anagni, Alatri, Fiuggi.
Voto complessivo 6
Guida generale : Ma cosa dite??? Bellissima forse no, però c'è tanto altro. Frosinone è una città normale, pulita, semplice. Le persone non sono diffidenti ma molto ospitali e di buona compagnia. C'è molto da vedere nei borghi storici confinanti (Veroli, Ferentino, Alatri,... vedi tutto Fumone...) si può fare un tour enogastronomico e culturale di elevato interesse. Soprattutto in estate. Suggerisco il teatro di strada "Fasti Verolani" alla prima settimana di Agosto. Un saluto
Da non perdere Mura ciclopiche di Alatri
Crescenzo NUZZOLO
Voto complessivo 5
Guida generale : Più che visitare Frosinone città è da visitare la provincia, come i paesi che cito qui di seguito; Alatri, Anagni, Fiuggi Terme, Guarcino, Fumone , Veroli, Abbazia di Casamari (molto bella)con l'orto botanico e la farmacia dei monaci Cistercensi, L'Abbazia... vedi tutto di Trisulti nel Comune di Collepardo. Per gli amanti del golf molto bello è il campo del Golf club di Fiuggi. Per chi scia invece la stazione sciistica di Campocatino nel Comune di Guarcino (FR).
FRANCESCA BALESTRA
Livello 24     4 Trofeo    Viaggia: In coppia, Con amici, Con la famiglia
Voto complessivo 8
Guida generale : È la mia città che dire. Vicino al mare, ai monti ... posto ideale per trascorrere qualche giorno in relax. Si mangia bene e si spende poco. Io proporrei un bel tour della Ciociaria, all'insegna delle città d'arte, monumenti, chiese,... vedi tutto monasteri e abbazie, ma ancora borghi medievali e castelli.
Da non perdere MONTECASSINO , CASAMARI , FIUGGI
Michele Tullio
Livello 17     2 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 7
Guida generale : Si tratta di una città abbastanza tranquilla che può essere un ottimo punto di partenza per visitare i tanti interessanti paesi vicini come: Ferentino, Alatri, Veroli, Collepardo, Arpino, Fumone etc. o l'abbazia di Casamaria e quella di Trisulti. Ristorante consigliato a... vedi tutto Frosinone: " da Plinio " via Aonio Paleario n° 50.
Voto complessivo 6
Guida generale : È una città individualista e molto diffidente, non offre nulla, per svaghi o altro, sono meglio i paesini limitrofi che la città
siria di mario
Voto complessivo 8
Guida generale : Frosinone sta facendo grandi passi in avanti è una città tranquilla e ospitale che ha numerosi tesori,sopratutto nei paesi limitrofi,è nel cuore di un polmone verde e panorami stupendi, si mangia benissimo e si vive bene.. è anche piena di... vedi tutto locali e la parte alta è molto bella, visitatela
VITTORIO
Voto complessivo 4
Guida generale : Percorsi immersi nel verde, dintorni di grande interesse artistico-archeologico.... vedi tutto
Maurizio Brach
Livello 11     1 Trofeo   
Voto complessivo 4
Guida generale : Per dire che Frosinone è bellissima, ci vuole proprio coraggio. E' una cittadina tranquilla,ospitale e pulita: nulla di più...
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