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Enna: la guida completa e aggiornata  

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Enna è il capoluogo di provincia più elevato d’Italia, infatti si trova a ben 1000 metri d’altitudine. E’ l’unica tra le province siciliane, insieme a quella di Caltanissetta, a non essere bagnata dal mare, nonché la meno popolosa di tutta l’isola.

Anticamente era nota con il nome di Castrogiovanni, denominazione rimasta fino al 1927, anno in cui riprese l'antico nome di Enna. In epoca romana aveva l’appellativo di Urbs Inexpugnabilis appunto per la sua imprendibilità, ombelico della Sicilia per la sua posizione centrale e, infine Belvedere della Sicilia per le numerose vedute panoramiche da cui si possono ammirare alcuni fra i principali punti dell’isola. Nella parte più alta e antica della città è presente il Castello Lombardia, oltre ad essere anche la necropoli.

Topograficamente sorge nella parte più elevata di una catena montuosa tra la valle del Dittaino, caratterizzata da una particolare forma a ferro di cavallo che fa di questa zona una delle più particolari dal punto di vista territoriale dell’isola. Oltre a questo, attorno si possono notare gli antichi rilievi che circondano Enna, cioè quelli dei monti Erei, formazioni montuose di tipo calcareo poco alte. Enna si trova ubicata sulla parte settentrionale del monte omonimo in una località estremamente ripida. Posta proprio al centro della Sicilia, fu definita da Callimaco anche come l'omphalos, cioè l’ombelico dell’isola. La sua posizione elevata, ottima per la difesa, l’ha resa in passato oggetto di varie dominazioni.

Come tutta l’isola, subì l’influenza greca nel VII secolo a.C. E’ di questo periodo la nascita del culto della dea Cerere, dea del frumento. Sulla punta estrema di Enna, nota con il nome di Rocca di Cerere, si trovano i resti dell’antico tempio dedicato a questa divinità. Venne occupata nel 395 a.C. dai Siracusani sotto il tiranno Dioniso il Vecchio e, successivamente dai Cartaginesi, che rimasero dominatori della città per un breve periodo.  Nel 214 a.C., nel corso della seconda guerra punica, Enna fu infatti conquistata dai Romani, sotto Claudio Marcello. Durante la dominazione romana la città si afferma come importante centro per il commercio del grano, ma lo sfruttamento degli schiavi nei campi porta nel 135 a.C. ad una rivolta servile, capeggiata dallo schiavo siriano Euno, che si estende rapidamente in tutta l’isola. Nel 132 a.C. i Romani riescono a soffocare definitivamente la rivolta. Nell’859 la città passa sotto il dominio degli Arabi, poi, nel 1087, viene consegnata ai Normanni guidati da Federico II di Svevia. E’ in questo periodo che Enna diventa uno dei maggiori centri politici e culturali dell’isola, e vengono rielaborate alcune strutture difensive di cui rimane oggi il Castello di Lombardia ed il Castello Vecchio o Torre di Federico II.  Dopo un periodo di decadenza attraversato durante il XVII secolo, la città comincia a riprendersi con l’Unità d’Italia nell’1860.

Oggi a Enna è presente un’economia prevalentemente agricola, basata sul commercio dei prodotti locali. Anche il settore turistico, grazie alle bellezze panoramiche e monumentali, sta conoscendo un discreto incremento. Nella zona infatti sono stati costruiti negli ultimi anni diversi agriturismi.

Numerosi sono gli eventi legati agli antichi riti contadini e religiosi che vi si tengono come: la Settimana Santa di Enna, i cui festeggiamenti vanno avanti per circa due settimane e culminano con la solenne processione del Venerdì Santo, durante la quale migliaia di fedeli, insieme al vescovo percorrono le principali vie della città. I festeggiamenti del Signuruzzu du Lacu, cioè il Signore del Lago, evento che si tiene lungo le sponde del vicino Lago di Pergusa, unico lago natura dell’entroterra siculo. Durante la prima settimana di maggio si tengono degli spettacoli teatrali e musicali fino all'ultima domenica del mese, quando avvengono le benedizioni a cui seguono giochi ed uno spettacolo con i fuochi d’artificio. Particolare è invece la festa della Madonna di Valverde le cui origini sono antichissime; si stima che sia stata istituita nel 1300 circa. La Vergine di Valverde è stata la prima patrona del popolo Ennese sino al 1412. La festa ai tiene l'ultima domenica di agosto durante la quale si alternano una processione, luminarie, fuochi pirotecnici ed anche dei concerti.

La Sicilia è famosa in tutto il mondo per il sole ed il buon cibo, e anche ad Enna non mancano diversi piatti tipici come il Pan del Dittaino, che possiede anche il marchio DOP e viene realizzato con frutta secca; il piacentino ennese, una qualità di formaggio caratterizzata dall'aggiunta di zafferano che gli conferisce un gusto ed una colorazione inconfondibili. Tra i dolci invece la cassatella di Agira, dolce di pasta di frolla fatto a mezzaluna e ripieno di un impasto di cacao, mandorla tritata, scorza di limone ed altri ingredienti ed i "vucciddati", dolci di pasta frolla simili alla cassatella di Agira il cui ripieno è vario, vengono infatti usati fichi secchi, mandorle o marmellate varie.

Per raggiungere Enna basta uscire del casello dell’autostrada Catania-Palermo, girare a sinistra e da qui si raggiunge direttamente il centro storico.

Prefisso:
0935
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
ennesi
Patrono:
Maria Santissima della Visitazione
Giorno Festivo:
02 luglio
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Recensioni Enna

Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Castello di Lombardia - Insieme alla Torre di Federico, il Castello di Lombardia costituì il più importante punto di difesa della città. Si trova infatti nella zona più elevata della stessa ed è circondato... vedi tutto da una rupe che costituisce la sua difesa naturale. Fu chiamato così probabilmente per la presenza di soldati lombardi stanziati a difesa del castello. La pianta irregolare segue le variazioni del terreno. Originariamente era composto da 20 torri, delle quali oggi ne rimangono solo sei, tra cui la più alta è la Torre Pisana. Il castello fu edificato da Federico II di Svevia e abbellito successivamente da Federico II d’Aragona, che proprio qui venne incoronato re di Trinacria. All’interno del castello si trovano tre cortili: il cortile di San Nicola, utilizzato oggi come teatro all'aperto; il cortile della Maddalena, detto anche delle “vettovaglie” in quanto vi si trovavano le stalle ed altre stanze adibite come depositi di rifornimenti, ed infine il cortile di S. Martino, sede degli appartamenti reali. All'esterno si trova la statua di Euno, servo siriano che diede inizio alla rivolta degli schiavi. Torre di Federico II - Si trova in via Roma, nella parte opposta al Castello di Lombardia e fu edificata da Federico II di Svevia. Alta 24 metri, ha una pianta ottagonale ed è stanziata al centro di un giardino pubblico. Originariamente era circondata da torri difensive di cui oggi non ne rimane alcuna. Il Duomo - E’ situato vicino al Castello di Lombardia. La facciata in tufo giallino è preceduta da un’imponente scalinata e sul lato destro si trova un bellissimo portale del cinquecento con un bassorilievo in marmo raffigurante “San Martino e il povero”. Edificato dalla moglie di Federico d’Aragona, la regina Eleonora, in seguito ad un incendio fu ricostruito nel XVI e XVII sec. in stile barocco, ma all’interno sono visibili ancora alcune tracce del precedente stile gotico. E’ sovrastato da una torre campanaria elevata su un portico di colonne doriche, ioniche e corinzie. E’ suddiviso all’interno in tre navate da colonne di basalto nero ricche di decorazioni, ricoperte dal soffitto ligneo a cassettoni, opera di Scipione Di Guido. Dietro l'altare maggiore sono rappresentate scene dell'Antico e del Nuovo Testamento. Molto belle sono le opere lignee come ad esempio l’armadio della Sacrestia dove vengono rappresentate scene di vita di Gesù. Di notevole pregio è anche la cappella con la statua della Madonna della Visitazione arricchita da diamanti e gemme colorate. Museo Alessi - Alle spalle del Duomo vi è il Museo Alessi, allestito nella fine dell’Ottocento dal canonico di Enna , Alessi. Vi si conserva il tesoro dello stesso Duomo, ricchissimo per la varietà di monili e oggetti sacri tra cui la Corona in oro della Vergine ed anche diversi paramenti sacri del XVII e XVIII secolo. Di notevole pregio sono le opere pittoriche esposte nella pinacoteca tra le quali: “Madonna con bambino” di ignoto fiammingo del XV secolo, due tavole del Panormita raffiguranti S.Giovanni Battista e S. Giovanni Evangelista e una tavola di Antonio Spatafora sulle nozze mistiche di Santa Caterina. Al secondo piano è esposta una collezione numismatica di monete greche, romane e bizantine insieme con bronzi e ceramiche. Museo Archeologico Regionale - Poco distante dal museo Alessi , si trova il Palazzo Varisano, del sec. XV, sede del Museo Archeologico Regionale. Diviso in dieci sale, conserva reperti archeologici dell’età preistorica, classica, medievale e rinascimentale dell’isola. Per quanto riguarda la città di Enna, si possono trovare qui numerose informazioni sul Castello di Lombardia, statue raffiguranti la dea Demetra, ceramiche romane e dell’epoca medievale. Numerose le chiese che contribuiscono alla bellezza della città come: La Chiesa di San Francesco d’Assisi che fu costruita nel sec. XIV, ma sottoposta nei secoli a molteplici lavori, che ne modificarono in parte l’aspetto originario. Sulla facciata principale vi è una torre del ‘400, anticamente utilizzata per la difesa della città, oggi adibita come campanile. Presenta arcate a tutto sesto e finestre in stile gotico e al suo interno sono conservati “La Natività” e “L’Assunzione di Maria”, quadri del pittore Francesco Ciotti da Resuttano. L’interno si compone di un’unica navata che custodisce diverse opere; fra queste molto belli sono gli affreschi di Giovan Battista Bruno del sec. XVII, un crocifisso ligneo del ‘400 e “L’Adorazione dei magi” del pittore fiammingo Simone di Wobreck. La Chiesa di San Marco - L’edificio venne costruito nel XVII secolo su un’antica sinagoga ,dato che qui si trovava il quartiere ebraico. La chiesa è ad un’unica navata in stile barocco Troviamo poi la chiesa di S. Chiara, del Seicento, trasformata successivamente in sacrario dei caduti; la chiesa di S.Giovanni; il campanile di san Giovanni Battista e la Chiesa di S. Cataldo.
francesco campo
Livello 22     3 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Enna è il capoluogo più alto d'Italia ed è posta al centro geografico della Sicilia. E' ricca di chiese e la sua posizione centrale consente di visitare comodamente tutta l'isola. Data la sua altitudine si gode un paesaggio incantevole; nelle... vedi tutto giornate limpide si vede l'Etna e si sgorge il mare. Tra i monumenti da non perdere la visita al castello di Lombardia e alla torre ottagonale di Federico II. Ottima, in generale, la cucina. Tra i vari prodotti spicca il cosidetto pecorino piacentino con grani di pepe e zafferano che gli conferisce il caratteristico colore giallo.
Voto complessivo 7
Guida generale : Enna è la mia città.. è vero, è poco valorizzata come del resto tante altre città siciliane, ma possediamo un gran patrimonio artistico culturale come ad esempio lo splendido castello di Lombardia o la Torre di Federico... avrebbe bisogno di... vedi tutto più cura, promozione e valorizazzione!! E perchè no più eventi importanti!!
Filippo
Voto complessivo 8
Guida generale : Struggenti sono i paesaggi della Provincia di Enna. Dal Belvedere di Enna si domina un paesaggio meraviglioso. Nella zona Belvedere a Enna Alta di recente c'è la possibilità di poter dormire in un ostello o in casa vacanze nelle quali... vedi tutto ci sono delle stanze da cui si può godere di una vista unica a prezzi veramente interessanti. Da non perdere la visita alla Dea di Morgantina ad Aidone e quella alla Villa Romana del Casale a Piazza Armerina. Buon viaggio
nadia teresa matraxia
Livello 18     2 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Sonnolenta, ma fantastica ed interessante, soprattutto il castello di lombardia, il duomo e la rocca di cerere, i musei. Anche la cucina è ottima e speciale. amerete subito questa piccola città a mt 1000 dal mare. i dintorni non sono... vedi tutto da meno: il lago di Pergusa col suo autodromo e la riserva naturale, la villa romana del casale, morgantina e la sua dea da visitare al museo.
Da non perdere Castello di Lombardia , Rocca di cerere , Duomo di Enna
Daniela Meo
Livello 28     3 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : In generale questa cittadina è interessante da visitare per il suo passato medioevale, le sue chiese e per gli stupendi tramonti che è possibile ammirare dalla sua rocca. Per chi ama le passeggiate in mezzo alla natura è possibile visitare... vedi tutto l'Oasi di Pergusa o fare sci nautico presso la Diga Nicoletti, chi non sa rinunciare allo shopping a solo 15 minuti d'auto vi è il più grande outlet della sicilia con prestigiosi brand (Sicilia Outlet Village). consigliata in coppia e in famiglia.
Da non perdere Oasi di Pergusa e Diga Nicoletti , Sicilia Outlet Village , Castello di Lombardia e Rocca di Cerere
Voto complessivo 0
Guida generale : tra non molto enna sarà peggio di villadoro, tutte gli ennesi andranno via, tranne quelli che sono seduti davanti ad una scrivania con il climatizzatore acceso
Sara
Voto complessivo 10
Guida generale : Ciao a tutti, io sono di Enna, e vi dico se siete dei turisti passateeeeeee. Cibo squisito, luoghi storici a non finire, un panorama mozzafiato e... beh che altro dire... è fantastica. E poi sapete io sono via per impegni... vedi tutto ma non vedo l'ora si tornarci. Venite... buon viaggio!
giovanna manetta
Livello 23     3 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : A Enna c'è l'aria più pulita di tutto il Mediterraneo! E' una cittadina sicura e tranquilla, la gente ospitale ed è ricca di tantissime piccole chiesette sparse per i vicoli. Da lontano si erge come una roccaforte e visitarla è... vedi tutto un privilegio!
Da non perdere Centro storico , Castello di Lombardia
cinzia longo
Livello 18     3 Trofeo    Viaggia: Con amici, Con la famiglia
Voto complessivo 3
Guida generale : Carente. Qualche pub, poche pizzerie monumenti abbandonati. Due o tre bed and breakfast . A dieci chilometri c'è un bellissimo laghetto purtrtoppo contornato da un autodromo. La località' chiamata Pergusa ha tre grandi alberghi e 3 pizzerie con forno a... vedi tutto legna. Ci e' una pineta attrezzata.
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