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Guida turistica di Cremona (Pagina 7)  

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Info su Cremona

Superfice:
70 km2
Altitudine:
45 m
Abitanti:
71184 [2013-12-31]
Introduzione

Cremona si trova sul Po, al confine lombardo con l’Emilia Romagna, tanto che è a soli 30 chilometri da Piacenza. Si trova in piena Pianura Padana. La città, già da una prima occhiata, tradisce la sua origine antica, vista la ricchezza di splendidi palazzi storici ancora oggi perfettamente conservati. Già esistente prima dei Romani (secondo la tradizione fu Ercole e fondarla), fu comunque da loro fortificata e resa un centro prospero, dotato anche di anfiteatro, foro e terme monumentali.

Distrutta da Vespasiano nel 69 dopo Cristo e poi riedificata, importante soprattutto come porto fluviale e per essere uno snodo della via Postumia da Aquileia a Genova, Cremona divenne una città davvero importante durante il Medioevo. Dapprima venne conquistata dai longobardi, e poi divenne sempre più potente grazie ai vescovi rettori della città, tra i quali si distinse Liutprando. Entrò poi in conflitto con l’imperatore Enrico IV, tanto che secondo la leggenda ci fu lo scontro tra il principe Enrico e Giovanni Baldesio, alias Zanen de la Bala, gonfaloniere maggiore della città, che finì con Enrico disarcionato e Cremona che riuscì a evitare il pagamento della "bala" d’oro da circa tre chili e che veniva donata all’imperatore ogni anno. Nello stemma cittadino si può ancora vedere il braccio di Zanen che regge la palla d’oro del tributo e il motto "fortitudo mea in brachio", ovvero "la mia forza sta bel braccio". Infine Cremona divenne libero comune dopo che l’alleanza antimilitare di Matilde di Canossa, a cui partecipava, obbligò Enrico IV a giurare obbedienza a papa Urbano II; a Cremona, per ricompensa, venne anche donata l’attuale area di Crema, cioè l’Insula Fulcheria. Il periodo comunale di Cremona coincise con numerosi scontri con le vicine città per estendere il proprio dominio, spesso terminati con vittorie. Nel 1167 entrò a far parte della Lega Lombarda che sconfisse Federico Barbarossa a Legnano, ma l’alleanza durò poco e, quando salì al trono Federico II, Cremona si proclamò invece fedele all’imperatore. Cremona, fieramente ghibellina, attraversò uno splendido Duecento e primo Trecento, con la costruzione dei maggiori edifici storici della città; poi finì sotto l’influenza dei Visconti e poi gli Sforza, che permisero un intenso sviluppo sia culturale che religioso alla città. Nel Cinquecento iniziò invece il lungo periodo di dominazione spagnola e poi austriaca.

Dal punto di vista economico Cremona ha una forte presenza nel settore primario, e nel suo territorio hanno sede alcune delle più importanti industrie italiane di questo comparto, come la Negroni per i salumi, Barilla-Mulino Bianco, Sperlari, Vergani, Auricchio. Non mancano numerose industrie metalmeccaniche, petrolifere, energetiche e di telecomunicazioni. Per quanto riguarda invece l’artigianato, Cremona è una città con una prospera tradizione, che si esprime in particolar modo con la realizzazione di strumenti musicali, in particolari gli strumenti ad arco come il violino nelle botteghe storiche dei migliori liutai, legati a figure come Stradivari, Guarneri e Amati. Anche la ceramica e la porcellana rivestono ancora una notevole importanza nel tessuto produttivo del territorio.

L’evento più sentito a Cremona è la Fiera di San Pietro, che si tiene ogni anno per tutto il mese di giugno vicino al Po e culmina con i fuochi d’artificio del 29 giugno. Tantissime le bancarelle dove curiosare lungo viale Po. Molto sentita anche la tradizionale kermesse dedicata al dolce tipico della città, il torrone, con "Cremona la Dolce - Festa del Torrone", ogni anno a novembre. Da ricordare anche una fiera zootecnica di primaria importanza come il Salone Internazionale del Bovino da Latte. Ma Cremona è anche la città della musica, e a ottobre Mondomusica è un appuntamento amatissimo dai liutai e dagli appassionati di strumenti antichi, con esibizioni con gli strumenti tradizionali.

Il prodotto gastronomico tipico di Cremona è il celebre torrone, che secondo la tradizione per la prima volta venne servito nel 1441, per le nozze tra Francesco I Sforza e Bianca Maria Visconti. Durante la kermesse novembrina dedicata al dolce, infatti, non mancano mai le rievocazioni storiche di questo matrimonio, anche se a quanto pare si tratta in realtà soltanto di una trovata pubblicitaria indovinata di un’industria produttrice di torrone durante gli anni Trenta del Novecento. Questo impasto di albume d’uovo, miele e zucchero, farcito con mandorle, noci, arachidi, nocciole e ricoperto nella maggior parte dei casi da due ostie, si può acquistare e gustare praticamente ovunque in città. Molto diffusa anche la Sbrizulusa, simile alla Sbrisolona mantovana, con farina di mais e grano, strutto, scorza di limone e liquore. Da provare il Pan Cremona, una torta morbida di farina di mandorle e cioccolato, così come la pattona (o castagnaccio). Sul versante dei prodotti salati, spiccano i marubini col triplo brodo di gallina, manzo e salame da pentola. Un’altra chicca del territorio è il miele di trifoglio, e naturalmente la mostarda, preparazione di frutta, zucchero ed essenza di senape piccante.

Moltissime le persone che hanno legato il loro nome a Cremona, tra cui tanti musicisti che hanno contribuito a rendere celebre la città come capitale della musica: tra questi uno dei massimi compositori del Seicento italiano, Claudio Monteverdi, insieme ai due più grandi liutai della storia, cioè Antonio Stradivari e Giuseppe Guarneri del Gesù. Un altro cremonese amatissimo fu sicuramente Ugo Tognazzi, uno dei più grandi attori italiani, e naturalmente non si può dimenticare la voce per eccellenza della musica leggera del Belpaese, cioè Mina, al secolo Mina Anna Maria Mazzini, nota in tutto il mondo della musica proprio come la "Tigre di Cremona".

Prefisso:
0372
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
cremonesi
Patrono:
Sant'Omobono
Giorno Festivo:
13 novembre
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Valutazione generale

16
Media
14
Ottimo
6
Buona
1
Bassa

Chi c'è stato

Turisti maturi
3
Tutti
3
Coppie
3

Indicatori

Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
Sicurezza
Attrattive
Alloggio
mangiare e bere
shopping
Intrattenimento
attività
Trasporti
convenienza
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