×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0010013
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008

Calcata: la guida completa e aggiornata  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0010009
DestionationGallery-GetPartialView = 0
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0,0010013
AdvValica-GetPartialView = 0

Piccolo comune della Tuscia, in provincia di Viterbo ma a solo una quarantina di chilometri da Roma, ecco Calcata (che significa probabilmente strada, percorsa, calcata, appunto).

Il territorio comunale è "diviso" in due Calcata. Calcata nuova fu edificata dopo il disastroso terremoto del 1908 a Messina e Reggio Calabria, quando in tutta Italia si decide di evacuare molti luoghi ad alto tasso di insicurezza. Calcata vecchia, il borgo medievale, che tuttavia non muore del tutto e che dagli anni ’60 del secolo scorso attrae nel suo territorio magico tanti "forestieri". Sono soprattutto artisti, creativi che decidono di aprire laboratori e borghesi proprio qui. Uno dei primi scopritori del borgo è l’architetto Paolo Portoghesi, che come gli altri si avvicina a Calcata, lontana dal caos cittadino, perché è un luogo in grado di amalgamare attorno a sé gruppi di persone diverse alla ricerca di un vivere a misura d’uomo. Via dalla pazza folla, insomma.

Il borgo di Calcata è arroccato su una terrazza di tufo, quello generato dall’antica attività del Vulcano Sabatino, e domina la valle del fiume Treja, all’interno del parco omonimo, in un tipico bosco misto deciduo. Il suo clima è caldo-temperato, non particolarmente freddo in inverno (quando è anche possibile l’arrivo della neve) né caldissimo d’estate. Quindi, via libera alla visita di Calcata in ogni stagione.

Di Calcata si hanno notizie  già nel XIII secolo avanti Cristo, come insediamento del popolo dei Falisci, antichi abitatori di queste lande e che hanno lasciato resti della loro presenza nel vicino Complesso Archeologico di Narce, tra Pizzo Piede e Monti Li Santi, che si estendeva da qui verso le attuali Faleria e Civita Castellana e verso l’Etruria meridionale, una zona chiamata dai Romani Agro Falisco. Vinti dagli Etruschi e poi dagli stessi Romani, i Falisci di cui si sa molto poco, vengono inglobati dalla grande Roma. Notizie un po’ più sicure sull’esistenza di Calcata compaiono in carte ufficiali a partire dal 700 dopo Cristo, quando è considerata centro di raccolta di cibo genuino per rifornire Roma.

Il borgo come lo si vede (più o meno) adesso, è il risultato di interventi nei lunghi secoli del Medioevo e ne conserva ancora le fattezze, tra stradine strette che si incrociano tra loro e abitazioni tufacee che mostrano ancora le tracce di portali e finestre originali, a ben guardare. Il luogo fu possedimento di varie famiglie, sorte comune a tante località della zona, passando in mano agli Anguillara, ai Sinibaldi, ai Massimo. Tante abitazioni risalgono al Duecento, mentre alcune strade risultano essere state lastricate da ciottoli di fiume a partire dal 1700; la piccola Chiesa del Santissimo Nome di Gesù è rinascimentale, il Palazzo Baronale più volte rimaneggiato, fu costruito tra il XVII e il XIX secolo e ora è proprietà del Parco del Treja.

Il paesaggio rurale di questa parte della Tuscia è spiccatamente a vocazione agricola e pastorale. Numerose sono le aziende zootecniche, vitivinicole, olivitiche, apistiche. Sicuramente però si sta facendo sempre più strada il turismo, sia quello naturalistico, sia quello enogastronomico alla ricerca dei sapori tipici di questi luoghi. Da considerare pure un certo turismo legato al pellegrinaggio.

Calcata infatti è abbastanza vicina ai luoghi della via Francigena e alle altre località collocate lungo di essa. Sicuramente, l’aspetto così particolare di Calcata, soprattutto di notte, è l’ambientazione ideale per la Notte delle streghe, che vi si svolge il 31 ottobre. Solare e piena di luce, invece, la festa del solstizio d’estate a giugno. E il 16 settembre, tutti pronti per festeggiare i patroni, San Cornelio e San Cipriano entrambi, sembra, provenienti dalla zona di Cartagine. Tra gli altri eventi più ‘contemporanei’, mostre d’arte, concerti, grazie anche ai tanti artisti che si sono stabiliti qui o che ci vengano in alcuni periodi dell’anno. Tante iniziative, ad esempio, presso l'associazione culturale ‘Il Granarone’ (una delle tante che arricchiscono il borgo), tra concerti di musica classica, antica, jazz, lirica e popolare, persino corsi di disegno. L’hanno ideata Marijcke Van Der Maden, artista di creazioni di figure e marionette, e Domenico Malarbì detto Mimmo, che si occupava di marketing e ora della creatività di Calcata.

Il Granarone è all’interno di un vecchio granaio del 1600, in via di Porta Segreta (già il nome dice tutto) ed era un tempo il centro della vita sociale del paese. Sono quelli del Granarone che organizzano, tra l’altro, a dicembre, il baratto di giochi per bambini e il presepe in abiti tradizionali. Calcata è famosa inoltre per la sua banda musicale, che ha più di 100 anni, formata da una sessantina di persone che se ne vanno in giro per il paese e per la provincia a far sentire di che suono sono, quelli di qui.

Anche a Calcata, come nel resto della Tuscia, il segreto delle tante squisite ricette sta nel loro sapore, intenso e profumato di spezie. Le proposte sono tante e tutte ottime. Protagonista è la carne di agnello e di cinghiale, con cui tra l’altro si preparano i sughi per le paste fatte in case, lombrichelli, pappardelle, fettuccine al bastone. Poi ci sono polenta, gnocchi di patate, minestre di legumi, come la classica pasta e fagioli che qui ha qualcosa in più, ovvero una spruzzata finale di pecorino, d quello prodotto con il latte degli ovini locali. Via libera inoltre ad abbacchio, come quello ‘scottadito’ alla romana, porchettine, trippa, polli, coniglio. E poi, i salumi come la susianella, a forma di ferro cavallo, dentro ci sono anche cuore, fegato, pancreas, guanciale e altre rifilature del maiale, tutto amalgamato con sale, pepe, finocchiella selvatica. Da provare anche i formaggi caprini, magari quelli a crosta fiorita, ovvero ricoperti da un sottile velo di muffa che regala un sapore speciale. Per i dolci, non c’è partita: i tozzetti brutti ma buoni con le squisite nocciole prodotte nei monti Cimini. Ma pure un pane dolce a forma di treccia, che si chiama biscotto di Sant’Antonio. E per bere? Beh, un buon bicchiere del bianco Est! Est!! Est!!!, Montefiascone (molto) doc.

Calcata è testimone della presenza di una curiosa reliquia: nella chiesa parrocchiale sarebbe stato conservato, tra gli unguenti in un’ampolla d’oro, il prepuzio di Gesù. Come è arrivato qui? L’avrebbe portato in dono a papa Leone III, rinvenuta a Gerusalemme, addirittura Carlo Magno. Durante i saccheggi del 1517, un soldato lanzichenecco l’avrebbe rubata e nascosta in una grotta vicino a Calcata. Prima di morire, confessa il furto, la reliquia viene recuperata e donata alla moglie di Flaminio Anguillara. Sembra che la sua presenza fosse citata nei diari di viaggio di un frate francese ma ora… è scomparsa!

Luigi Vittorio Bertarelli, geografo ed esploratore di fine Ottocento-inizio Novecento, descrisse alacremente questa zona in un diario di viaggio molto dettagliato, in itinerari che egli visita nel 1908 a bordo di una bicicletta, fra resti archeologici e la tormentata morfologia collinare incisa da forre scoscese; un reportage che è pubblicato sulla rivista del Touring Club d’Italia, di cui fu fondatore e primo presidente.

Prefisso:
0761
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
calcatesi
Patrono:
santi Cornelio e Cipriano
Giorno Festivo:
16 settembre
CommonInfoPlaceIntro-GetPartialView = 0

Valutazione generale

23
Media
14
Buona
10
Ottimo
6
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
24
Turisti maturi
6
Coppie
6
Famiglie
4
Giovani e single
3

Indicatori

mangiare e bere
Accoglienza
Attrattive
Alloggio
Intrattenimento
Sicurezza
Servizi ai turisti
attività
shopping
convenienza
Trasporti
Accessibilità
IntroInfographicGenericContainer-GetPartialView = 0,0010013
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0

Recensioni Calcata

Conosci Calcata? Lascia il tuo giudizio

Il tuo contributo può essere utile per altri turisti
Sposta il cursore verso l' aggettivo che meglio rappresenta questa destinazione
Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : I resti più antichi di Calcata risalgono alla prestoria e si trovano sulla vicina altura di Narce, una rocca tufacea attorniata da necropoli dove sono rimasti conservati per secoli innumerevoli reperti. Notevole è in particolare un santuario extraurbano risalente alla seconda... vedi tutto metà del IV secolo a. C., che si trova in località Le Rote - Monte Li Santi. Nel Museo Nazionale dell'Agro Falisco di Civita Castellana sono stati raccolti in parte i resti rinvenuti in questa ricca area archeologica. Calcata si distingue però soprattutto per il borgo medievale con il suo caratteristico castello fatto edificare, come anche la cinta muraria, dagli Anguillara nel XIII secolo. Il borgo iniziò a spopolarsi tra prima e dopo la seconda guerra mondiale a causa dei frequenti crolli del terreno, quindi furono gettate le fondamenta per un nuovo isediamento a 60 kilometri di distanza, dove gli abitanti si trasferirono in massa. Questo non comportò però il decadimento dell'antico borgo, che anzi negli anni '60 risorse dalle sue ceneri, anche grazie alla crescita economica del paese e alla fuga dalle città verso i paesi limitrofi. Il Parco Suburbano della valle del Treja si estende lungo i territori percorsi dal fiume che scorre placido tra contrafforti di origine vulcanica. Il paesaggio della zona è quello tuscanico per eccellenza con forre profondissime e pareti di tufo scoscese. A un certo punto il Treja si divide in una successione di cascatelle per poi riunirsi e inoltrarsi nella forra, dove si trovano una torre ed un mulino costruiti anticamente per sfruttare l'energia pulita del corso d'acqua. Chiaramente ci sono numerosi itinerari da seguire per visitare il parco. La perfetta armonia tra uomo e natura che si respira in questi luoghi è il tema di fondo degli artisti dell'Opera Bosco, fondazione che raccoglie opere rappresentanti la fusione tra arte e ambiente.
fulvia di iulio
Livello 26     1 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : Calcata è un paese da vedere assolutamente, almeno una volta nella vita. è tipicamente nato su di una rocca di tufo, piena di gallerie e con affacci mozzafiato. geograficamente è disposta in modo circolare, con stradine anche pericolose che girano... vedi tutto tutte intorno al paese. sembra un paese nato dalla penna di uno scrittore per quanto è singolare, è fiabesco poichè la mente è lasciata libera di fantasticare e immaginare racconti che si possono tranquillamente mescolare con la realtà. il paese ha molte storie da raccontare a partire da vicende legate alla religione - si narra che il santo prepuzio è passato anche qui, il cammino degli Angeli che è un itinerario religioso di 200 km nato il 2007 - alla natura - la valle del treja - all'arte in quanto è calcata vecchia è stata ripopolata da artisti che pur di vivere in un luogo così magico hanno rinunciato alla comodità della città. venite anche voi a vederla e sono sicura che anche voi vi innamorerete di questo piccolo paese...
Clarissa Torcelli
Livello 26     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : È un piccolo borgo, arroccato su una roccia di tufo, circondato da una valle che cambia luce e colori a seconda dell'ora del giorno e della stagione. Non appena si entra nel cuore del borgo ci si sente trasportati in un... vedi tutto altro tempo, un mondo di fate, dove di abbandonano i social network per avvicinarsi alle persone, agli artisti che popolano questo luogo. È uno dei borghi più belli d'Italia, dove si ritorna, che non si dimentica più.
elisa tabolacci
Livello 11     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 7
Guida generale : E' un posto davvero suggestivo e caratteristico, dove sembra di fare un salto indietro nel tempo; un piccolo borgo dove tutto sembra essersi fermato come era qualche decennio fa. Io ho particolarmente apprezzato la tranquillità e la pace delle prime... vedi tutto ore del pomeriggio a passeggio per gli stretti vicoli e le piazzette. Inoltre, altra nota positiva secondo me, la possibilità di completare la giornata con una bella passeggiata nei sentieri della Valle del Treja, proprio al di sotto del piccolo borgo di Calcata.
Michelangelo
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: Con amici, Da solo
Voto complessivo 3
Guida generale : Trascurato, sciatto, sporco e pieno di escrementi di gatti. I freakettoni che lo abitano pensano solamente a spennare quei pochi turisti domenicali, cercando di vendere vera e propria mondezza spacciandola per artigianato o abbigliamento vintage. Il livello di bar e... vedi tutto ristoranti è al limite del decente. Qualità misera e sciatteria nel servizio. Potrebbe essere un gioiellino, invece è solo l'ennesimo rifugio di pseudo artisti che pensano che vivere in un borgo antico faccia figo, e in realtà vivono nello sporco.
Graziano Conficconi
Livello 5     0 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 10
Guida generale : Borgo stupendo, a pochi km da Roma. È un posto incantevole, che si anima nei fine settimana, magico ben servito a livello trattorie, bar, sale da tè, ristorante Vegano, forno, dolciumi, rigattiere ecc ecc . Si può soggiornare in varie... vedi tutto strutture che si possono prenotare su internet.. Calcata è un sogno rimasto integro, vale la pena di visitarlo per rivivere un momento fuori dallo spazio e dal tempo. Calcata è semplicemente un luogo magico, considerato uno dei 10 borghi più belli d'Italia.
Graziano Zanette
Voto complessivo 8
Guida generale : Una perla d'altri tempi... Sensazioni di Medioevo... Fascino e incanto d'atmosfera. Curiosi e attraenti negozietti. Caratteristici localini in cui degustare tipici piatti. Purtroppo non molto accessibile e con pochi parcheggi. Non richiede peraltro,viste le dimensioni del borgo, di molte ore... vedi tutto per la visita. Il panorama paesaggistico merita anche di pernottare nel luogo per apprezzare al meglio le suggestive atmosfere.
Clarissa Torcelli
Livello 26     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Guida generale : Preparatevi a scoprire stradine, negozietti e studi di artisti, case colorate da vasi di fiori e opere esposte, agli odori dimenticati dei borghi antichi, alle taverne e ai tramonti che trasformano il borgo in un presepe. Il silenzio farà da... vedi tutto padrone, ci si potrà fermare a gustare qualche piatto tipico laziale, scaldare alla sala da te, perdersi con lo sguardo dagli strapiombi sulla valle.
silvia bondanioni
Livello 9     1 Trofeo   
Voto complessivo 8
Guida generale : Un piccolo paese a dimensione umana dove le automobile, come a Venezia, non ci sono. Immerso nel verde, con piccole botteghe artigianali e un intensa attività artistica molto diversificata e con un Museo di Arte nella Natura assolutamente straordinario per... vedi tutto la sua novità, la sua originalità e il suo messaggio ecologico e culturale: Opera Bosco Museo di Arte nella Natura. www.operabosco.eu
luciano
Livello 8     1 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Conosco Calcata da più di 60 anni, lì sono vissuti i miei parenti e ogni volta che posso vado a visitarla per rivivere quei momenti belli vissuti in gioventù e vado sempre a mangiare da Adolfina. Ho un bel ricordo... vedi tutto del pullman che da Calcata portava passando per Faleria alla Stazione di Rignano, e di noi bambini che ci attaccavamo alla scaletta per arrivare fino a Montorso e poi aspettare il suo ritorno
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0
DestinationListNear-GetPartialView = 0,0010004
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008

Cerca offerte a Calcata

HotelSearch-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0





FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0010013

Tipi di vacanza

Enogastronomia
Arte e cultura
Mete romantiche
Avventura
Verde e natura
Montagna
Shopping
Cicloturismo
Giovani e single
Mete per la famiglia
Studenti
DestinationListExperience-GetPartialView = 0
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0
JoinUs-GetPartialView = 0,0010009

Meteo Calcata

Sereno
29 °
Min 1765° Max 2926°
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0,0010008
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0