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Auronzo di Cadore: la guida completa e aggiornata  

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Sfiora un’altitudine di 900 metri Auronzo di Cadore, provincia di Belluno, il cui territorio comunale occupa un’area ampia, dalla valle dell’Ansiei, torrente che si immette nel fiume Piave in località Cima Gogna, e che con uno sbarramento artificiale ha creato il lago di Santa Caterina, alle mirabili vette dolomitiche Patrimonio dell'Umanità UNESCO come le Tre Cime di Lavaredo, il Sorapiss, il Cristallo, il Gruppo montuoso delle Marmarole, il Monte Popera, i Cadini di Misurina, il Monte Piana, molti dei quali si specchiano nell’acqua limpida e cristallina del Lago di Misurina.

Il tutto con un contorno di fitti boschi di conifere tra abeti, pini, larici. Freddo e temperato il suo clima, con inverni rigidi e piovosi (spesso nevosi) ed estati non eccessivamente calde, che mantengono valori bassi soprattutto di notte. La zona di Auronzo è stata abitata fin da tempi più antichi, come dimostrano testimonianze ascrivibili agli antichi Venetici, a partire dal II secolo avanti Cristo in poi.

Molto apprezzata in epoca romana, tanti sono i documenti archeologici relativi che attestano la presenza di un vasto abitato lungo le rive del torrente Ansiei. Con la caduta dell’Impero Romano, il territorio non è esente dalla calata dei Barbari. È il periodo in cui si diffonde il cristianesimo, tanto è vero che nell’ottavo secolo Auronzo fa parte della signoria dei vescovi che lo rendono sede di una amministrazione autonoma, sviluppando il sistema delle regole in due aree, quella di Santa Giustina e quella di San Lucano. Nel XV secolo è dominio di Venezia, quindi dell’Impero Austroungarico fino all’entrata nel Regno d’Italia, nel 1866.

La gente di Auronzo di Cadore vive soprattutto grazie a un forte settore industriale legato al tessile (produzione di occhiali), alla trasformazione alimentare, alla lavorazione del legno. Forte il turismo, estivo e invernale. Presente l’allevamento di animali, bovini, suini, avicoli. Tra le manifestazioni cui si può assistere nel territorio di Auronzo di Cadore, da segnalare in inverno i campionati di bob a 2 e a 4 e le gare di fondo.

Per festeggiare l’anno nuovo c’è la fiaccolata di fine anno e a gennaio il Campionato mondiale italiano di cani da slitta. A giugno ci sono Campionati di canoa sul lago e gare di pesca alla trota. Verso fine luglio, si svolgono la Sagra tradizionale di San Lucano e la Festa della Madonna del Carmine.

Sempre in questo mese c’è il Gran premio motonautico del Cadore. Il 7 ottobre si festeggia la patrona con la Fiera di Santa Giustina. Il mercato settimanale, il giovedì mattina, si tiene da luglio ad agosto in piazzale stadio, dal primo settembre al 30 giugno in piazza Santa Giustina e piazzale Osterra.

Gustosa e in genere ricca di sapori forti la cucina di questa località, a partire dagli gnocchi di patate all’Auronzana, conditi con burro fuso e ricotta affumicata. Tra i primi, da assaggiare poi i Casunziei, ravioli dal vario ripieno, barbabietole rosse, spinaci, ricotta, formaggio ed erba cipollina. Ci sono anche le varianti con ripieno al radicchio o alla zucca.

Da non perdere il pastìn, un macinato artigianale di carni di maiale, di manzo e lardo, aromatizzato con un insieme di spezie, che si presenta con il look di grandi polpette cucinate alla griglia e servito in genere tra due fette di pane abbrustolito (un hamburger alla cadorina, diciamo così) e soprattutto con una bella fetta di polenta cotta a lungo nell’apposito paiolo, gettata con arte sul suo tagliere e tagliata a fette con una corda spessa. Quella di qui è fatta con il mais sponcio (che punge), cioè dai chicchi appuntiti e con una piccola spina in cima, proprio come si usava un tempo.

Da gustare gli gnocchi di polenta, conditi in genere con un ragù di selvaggina e la polentina detta anche pestarei, cioè la polenta cotta nel latte e lasciata lenta. Frequenti le semplici fette di polenta messe al forno con una fetta di formaggio di latteria preparato nelle malghe del circondario. Tra questi c’è lo Shitz a base di latte e cagliate, intero o scremato senza l’aggiunta di sale, che si lascia anche sciogliere semplicemente in padella. Tra gli altri formaggi del territorio, il Civetta di varia stagionatura, il Comelico del vicino omonimo territorio, il Piave DOP, che maturo si grattugia sulla pasta.

Da assaggiare pure insaccati vari, anch’essi serviti freschi o abbrustoliti con la polenta, come la soppressata e le luganeghe, ovvero le salsicce di qui. Ottime anche le trote del lago, proposte grigliate o con una salsa a base di aglio e prezzemolo. Tra i dolci, ci sono le kodinze, fette di mele tonde essiccate al sole, o il kodinzon, una marmellata da spalmare sul pane o aggiungere al vin brulè. E per digerire le sostanziose merende, niente di meglio di un bicerin, un bicchierino di grappa, magari quella aromatizzata con le bacche di ginepro, con il pino mugo o la genziana.

Non si sa esattamente ancora oggi l’origine del nome di Auronzo. Tra le ipotesi, quella che lo legherebbe al termine latino aurum, oro, forse un richiamo alle miniere sfruttate nell’antichità lungo la strada verso il lago di Misurina, anche se in realtà lì si estraeva l’argento.

Auronzo di Cadore
si adagia lungo il suo torrente e il suo piccolo lago, con gran parte delle sue abitazioni costruite un po’ in muratura un po’ in legno, che ricopre le parti superiori e il tetto, abbellendo con semplici e raffinati decori i poggioli, i terrazzi che nella bella stagione sono stracolmi di vasi gerani colorati. La sua bellezza alpina si sparge per tutta la valle dell’Ansiei per poi abbandonarla e raggiungere con una strada dai tanti tornanti, ognuno dei quali mostra panorami spettacolari, ai piedi di luoghi-mito delle Dolomiti, come le Tre Cime di Lavaredo che spuntano con nonchalance dal loro substrato roccioso, e il lago-perla di Misurina e il suo piccolo abitato, noto da sempre come ‘oasi del buon respiro’ per il suo particolare e benefico microclima soprattutto per chi ha problemi respiratori.

Un paesaggio tra pascoli, boschi, siepi, montagne dolomitiche dai profili disegnati, quasi ricamati, dall’azione congiunta degli agenti atmosferici e del tempo, opere straordinarie di sua maestà la Natura.

Prefisso:
0435
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
auronzani
Patrono:
Santa Giustina di Padova
Giorno Festivo:
07 ottobre
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Recensioni Auronzo di Cadore

Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : Fra la moltitudine di chiese presenti ad Auronzo c’è la Parrocchiale di Villapiccola in stile neoclassico (ispirata dal progetto dello stesso Segusini nel 1856). Da vedere è anche l’alta valle degli Ansiei e la spettacolare Riserva Naturale Somadida da cui si... vedi tutto arriva per la frazione Palus San Marco (m 1113). La visita a questa riserva naturale dà la misura della vastità e della ricchezza boschiva presente nella regione. In passato la riserva di Somadida faceva parte delle Foreste di San Marco da cui la Repubblica Serenissima prelevava il legname necessario alla costruzione della propria flotta marittima. Da questa bellissima riserva si può continuare il viaggio nella natura arrivando al Parco Naturale Dolomiti di Sesto in Trentino –Alto Adige. Per chi volesse infine spingersi poco più a nord non resta infine che attraversare il vicino confine e magari degustare una deliziosissima Sacher Torta in Austria.
Bianca
Livello 12     1 Trofeo   
Voto complessivo 7
Guida generale : Buonasera. Conosco Auronzo dal 1971 - avevo 11 anni ora ne ho 53 - Ogni volta che ritorno , mi sembra di tornare a casa. Prima mi recavo ad Auronzo con fratelli, sorelle, nipoti, genitori, ora con la mia famiglia... vedi tutto e mia mamma, che ha ben quasi 92 anni !!! Nel corso degli anni son state fatte modifiche,passeggiate lungolago e altre, molto belle, lontane dal traffico della sua via principale. Tuttavia, riscontro una mancanza di attrazioni per i giovani, la discoteca, pub, organizzare qualcosa per i giovani. Spero che questo mio messaggio sia letto anche da chi si occupa del turismo in Auronzo. Grazie e arrivederci al prossimo 17Agosto in Auronzo !! Ciao Bianca.
Lorenzo rivalta
Voto complessivo 8
Guida generale : Località molto adatta per persone anziane e famiglie con bambini piccoli. Comunque da Auronzo di Cadore in poco tempo sei a Cortina, Misurina , San Candido ed Austria. Quindi adatta anche per giovanotti che vogliono fare magnifiche escursioni su sentieri... vedi tutto o addirittura rampicate (Tre Cime di Lavaredo)o impegnative ferrate. Unica cosa negativa è quella della mancanza di un ritrovo alla sera per giovani, ci vorrebbe una discoteca. Il periodo migliore è quello estivo Preferibilmente luglio e fine agosto e primi di settembre. Durante l'inverno offre una discreta pista da sci, ma in breve tempo ci si può spostare a Cortina.
Da non perdere adventure park
walter
Voto complessivo 7
Guida generale : paese di montagna, in un contesto bellissimo ed ideale per spostamenti ed escursioni. Paese dove le sue TRE CIME di LAVAREDO si specchiano nel suo bel lago. Impianti di risalita nel paese, aperto sia d'inverno ed anche in estate con il suo... vedi tutto famoso FAN BOB, indimenticabile per chi lo avesse provato. Economico e conveniente su tutti gli aspetti a pochi km da località molto più costose e rinomate come San Candido e paesi della Pusteria.
Ilaria Cavallari
Livello 16     2 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 7
Guida generale : È una zona meravigliosa, ideale per le famiglie che cercano riposo e relax ed indicata agli amanti della montagna. Ci sono possibilità di svago per ogni età. Per chi vuole immergersi nella natura ed avvicinarsi alle cime dal paese partono... vedi tutto numerosi sentieri adatti a chi vuol fare la semplice passeggiata o per chi ama le vere escursioni.
ANTONIO FOLCETTI
Livello 13     1 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 10
Guida generale : Questa città offre il Fun Bob più lungo d'Europa, passeggiate su magnifici sentieri tra una magnifica vegetazione, si può fare il giro del lago sia a piedi, sia in bicicletta che in pedalò. Chi possiede la licenza di pesca può... vedi tutto pescare delle bellissime trote oltre che fare delle bellissime escursioni tra i paesi limitrofi.
Da non perdere fun bob , Sentieri
Voto complessivo 9
Guida generale : sensazione di essere in alta montagna a una quota non eccessiva- molto bello il paesaggio del lago con il riflesso delle TRE CIME assolutamente maestose- molto interessante l'escursione al Somadida e tanto altro, ci vado dal 1983.
Valter Zandegiacomo D.L.
Livello 19     2 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : Bel Paese tranquillo e centrale nelle Dolomiti, per escursioni e visite alle località limitrofe: Cortina, San Candido, Sappada Pieve di Cadore e Comelico tutte in poco più di 30 minuti d'auto. Da vedere le maestose TRE CIME di LAVAREDO, Monte Piana,... vedi tutto Monte Agudo per lo sci invernale e il FunBob in estate. Un caro saluto
Da non perdere Le Tre Cime di Lavaredo , Fun Bob , Monte Tudaio
antonio Antonio
Livello 19     3 Trofeo    Viaggia: Con la famiglia
Voto complessivo 9
Guida generale : Per rillasarsi e camminare va molto bene, adatta per giovani e meno giovani e per chi ama la buona cucina fuori dal caos della città, con sentieri, vicina ai rifugi dove si può fare escursioni anche a cavallo in mezzo... vedi tutto ai suoi magnifici boschi e con il permesso comunale si può effetuare raccolta dei funghi
Letizia Frigo
Livello 20     2 Trofeo    Viaggia: Con amici
Voto complessivo 10
Guida generale : Una visita alle splendidi Tre cime di Lavaredo. Le passeggiate in riva al lago sulla splendida pista ciclabile. Assaggiare numerosi prodotti tipici nelle malghe e nei rifugi vicino al paese. Ci sono numerose escursioni da fare sul territorio, accompagnati da... vedi tutto guide alpine, turistiche e naturalistiche.
Da non perdere I PANORAMI E IL LAGO , LE MALGHE E RIFUGI , Le Tre Cime di Lavaredo
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Cosa visitare

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Meteo Auronzo di Cadore

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