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Anghiari: la guida completa e aggiornata  

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Anghiari è un comune italiano appartenente alla provincia di Arezzo che conta circa 5.600 abitanti distribuiti all'interno di una superficie di 130,92 chilometri quadrati.

Si trova nella parte più orientale della regione Toscana, più precisamente all'interno di una zona nota come Valtiberina, che, come è facile intuire deve il suo nome al Tevere (il fiume infatti la percorre per tutta la sua lunghezza). Dal punto di vista climatico la città è caratterizzata da una piovosità piuttosto significativa durante tutte le stagioni, e da temperature tendenzialmente calde e temperate: la media del mese di luglio (il più caldo dell'anno) è di 21.2 °C, mentre quella del mese di gennaio (il più freddo) è di 3.3 °C.

Il toponimo "Anghiari" ha origini piuttosto incerte: secondo alcune correnti di pensiero deriva dalla parola "Castrum Angolare", che a sua volta fa riferimento alla forma angolare del suo castello; secondo altre teorie il nome deriva invece dal termine "in glarea", visto che il paese sembra essere stato costruito su un ammasso di "ghiaia" accumulata dal già citato fiume Tevere.

Risulta invece accertato che il Castello di cui sopra sia stato edificato durante il VII secolo dopo cristo: una struttura longobarda, che è stata costruita sui resti di quella che probabilmente in precedenza era stata una fattoria romana (come è possibile intuire dalla presenza di una cella vinaria).

La prima attestazione del castello di Anghiari risale al 1048 d.C. ed è noto che nel 1104 venne donato dal signore locale Bernardino di Sidonia alla congregazione camaldolese perché fondasse al suo interno un'abbazia. È proprio attorno al neonato Monastero di San Bartolomeo apostolo che si sarebbe sviluppato il primo centro abitato locale.

Durante il XIII secolo l'area di Anghiari inizia ad entrare sotto l'influenza forte degli aretini, che distruggono sia il castello che il borgo nato intorno ad esso per poi ricostruirli e dotare quest'ultimo di una nuova cinta muraria. L'ingresso definitivo sotto l'orbita di Arezzo è datato 1322 ed è da attribuire alla famiglia dei Tarlati di Pietramala, che conquista definitivamente il comune: i Tarlati, che sono ricordati per le loro opere pubbliche, cederanno poi Anghiari al dominio della Repubblica di Firenze. Proprio l'esercito fiorentino è protagonista, il 29 giugno 1440, della più famosa battaglia della storia locale: parliamo della Battaglia di Anghiari, che i toscani vinsero contro l'esercito del ducato di Milano.

Il paese torna a vivere la politica in maniera attiva durante il Risorgimento: alcuni suoi abitanti si unirono infatti a Garibaldi ed alla sua celebre spedizione dei Mille. La città vive anche la Seconda Guerra Mondiale in maniera piuttosto drammatica: il regime fascista aveva infatti eretto un campo di concentramento nella vicina località di Renicci, dedicato ai civili provenienti dall'ex Jugoslavia, dove pare siano morte circa 160 delle 500 persone imprigionate.

Oggi la città di Anghiari fonda la propria economia sull'agricoltura, sul turismo ed, in particolare, sulla produzione artigianale: sono infatti particolarmente diffuse sia l'attività di restauro di mobili antichi che quelle di tessitura, ricamo, impagliatura, produzione di manufatti (soprattutto in vimini), lavorazione orafa. Una tradizione che continua se pensiamo che tra i secoli XVI e XIX il comune fu uno dei luoghi più importanti del centro Italia per quello che riguardava la produzione di armi da fuoco.

Una tradizione che inoltre fonde mercato e cultura in maniera abbastanza unica in tutto il panorama italiano: pensiamo ad esempio al Liceo artistico d'Anghiari, unica realtà nazionale del suo genere, all'interno del quale viene insegnata proprio quell'arte di lavorazione del legno che aveva reso celebri gli armaioli anghiaresi.

Un altro primato di Anghiari legato alla cultura riguarda la sua Libera Università dell'Autobiografia: si tratta, ancora una volta, del maggior centro italiano di studio ed insegnamento di questo particolare argomento ed è stato fondato nel 2000 da Saverio Tutino (scrittore e giornalista) e Duccio Demetrio (accademico).

Rimanendo in tema di "record" segnaliamo infine come Anghiari sia l'unico comune della Toscana ad essere gemellato con un comune argentino, ovvero la città di La Plata. Gli altri gemellaggi toccano Vladimir (località russa) e Guidizzolo, comune lombardo dove hanno insegnato per anni due professori anghiaresi molto cari alla comunità: Fauto Valbonetti e Franca Bagnoli. Tra gli altri celebri cittadini di Anghiari possiamo citare quanto meno il critico letterario Domenico Guerri, l'architetto Annibale Vitellozzi ed i senatori della repubblica italiana Dante Rossi e Giuseppe Bartolomei.

Il comune ha inoltre la peculiarità di essere stato protagonista sia di una canzone che di un film: un brano di Ivan Graziani di nome "Il prete di Anghiari" ed il film di Leonardo Pieraccioni "Una moglie bellissima" (che è stato girato totalmente qui ed ha influenzato la produzione Endemol Germania a fare altrettanto con il film "Vier Tage Toskana").

Anghiari dista circa 30 chilometri dal suo capoluogo di provincia Arezzo, cui è collegato dalla Strada Statale 73 Senese Aretina. In macchina il comune è inoltre raggiungibile attraverso l'autostrada A14 (fino a Cesena), attraverso l'autostrada A1 (fino ad Arezzo), la Strada Statale 258 Marecchiese e la E45 (fino a Cesena). La stazione ferroviaria più vicina si trova sempre ad Arezzo ed è regolarmente servita da Trenitalia; da segnalare anche la presenza di una stazione ferroviaria di UmbriaMobilità che si trova in località Sansepolcro (a solo 6 chilometri da Anghiari) e che collega la Valtiberina con Perugia. Infine gli aeroporti più vicini sono l'Aeroporto Internazionale dell'Umbria a Perugia (distante circa 70 chilometri dal centro abitato), l'aeroporto L. Ridolfi di Forlì (distante circa 110 chilometri) e l'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze (distante circa 125 chilometri).

Prefisso:
0575
Fuso Orario:
UTC+1
Nome Abitanti:
anghiaresi
Patrono:
San Bartolomeo
Giorno Festivo:
24 agosto
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Valutazione generale

11
Ottimo
7
Buona
7
Media
1
Bassa

Chi c'è stato

Tutti
3
Coppie
1

Indicatori

Sicurezza
Trasporti
Intrattenimento
convenienza
mangiare e bere
Accoglienza
Accessibilità
Servizi ai turisti
attività
shopping
Attrattive
Alloggio
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Recensioni Anghiari

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Generale:
Orrenda
Meravigliosa
Geremia
Voto complessivo 10
Guida generale : Anghiari non presenta monumenti straordinari, o opere d'arte uniche al mondo (ma gli uni e le altre si trovano in zona, anche a pochi km: si pensi ai capolavori di Piero della Francesca). È però un borgo medioevale, e del... vedi tutto primo rinascimento, assolutamente intatto, e di altissimo pregio, anche per l'inserimento in un ambiente eccezionale, la Val tiberina. Fronteggia poi le alte montagne dell'appennino tocco romagnolo, ma anche le Marche sono vicine. La visione dallo stradone medioevale rettilineo, che divide il paese in due parti medioevali, e va verso Sansepolcro, è' eccezionale, Perdetevi tra le stradine, le scalette, i giardini nascosti. È' il regno del mattone rossiccio. Splendida e unica la passeggiata sul l'antico camminamento di ronda. Benché' piccolo, il borgo conserva numerose piazze e piazzette, anche monumentali. La più' bella è' piazza Mameli, gioiello del primo rinascimento, con lo splendido palazzo taglieschi, che ospita un museo di grande pregio, con un capolavoro di Jacopo della quercia ( da non perdere anche il museo che lo fronteggia, incentrato sulla storica battaglia, celebre anche per i ricordi leonardeschi). Ricordo poi la piazza del comune,con l'edificio medioevale e il giardino del vicario, spettacolare, la raccolta piazzetta della Badia,,la grande piazza Baldaccio, all'ingresso del paese, l'inaspettata piazza barocca del teatro. Ad Anfhiari si mangia molto bene, dalla osteria popolare al ristorante stellato. Vi è' un artigianato vivissimo: il,legno, ma anche le preziose stoffe Busatti, apprezzare in tutto il mondo. Ricche le tradizioni popolari. Da non perdere la sagra dell'artista nato in primavera è quella dei cento gusti dell'appennino in autunno (prodotti tipici). Ed ancora il torneo della battaglia a giugno, gli spettacoli teatrali ( tovaglie a quadri) ad agosto, l'università' dell'autobiografia... Incredibile, ma ogni 5 anni, la scampanata, su cui vi consiglio di leggere la descrizione su internet. Gli abitanti sono toscani tosti , boccacceschi. In fondo il personaggio più' noto è' l'anghiarina, celebre prostituta dell'Ottocento!
Redazione
Livello 100     17 Trofeo   
Voto complessivo 6
Guida generale : P.zza del Popolo ove si erge il Palazzo Pretorio, ora di proprietà comunale, costruito nel XIV secolo; anche se ristrutturato è possibile ammirare sulla facciata anteriore gli stemmi in pietra e terracotta invetriata. La Parrocchia di S. Maria delle Grazie... vedi tutto che risale al XVIII secolo e che annovera tra le opere conservate all’interno “Ultima cena” di G. A. Sogliani (1531), “Madonna alla Misericordia” interamente scolpita in terracotta invetriata e “Madonna col Bambino” di T. di Camaino (1316) P.zza Mameli e Palazzo Toglieschi che ospita il Museo statale, all’interno del quale possiamo ammirare “Natività” in terracotta di A. della Robbia “Madonna” scultura vignea attribuita a J della Quercia ed una copiosa raccolta di oggetti caratteristica e descrittivi della tradizione popolare. La Chiesa della Badia che risale al XI secolo ed interamente ricostruita nel XIV secolo. Appena fuori dal centro abitato è sito il tempietto di S. Stefano del VII e VIII secolo in struttura bizantina.
olivero annamaria odisio
Livello 11     1 Trofeo   
Voto complessivo 9
Guida generale : Bellissima cittadina, ideale per visitare Toscana ed Umbria Accoglienza cordiale,ottimo cibo e vini . Ideale per un turismo fuori dagli schemi che ami coniugare arte e natura,relax e cultura. Al di fuori dai percorsi del turismo delle citta' d'arte classiche,permette di entrare nel... vedi tutto cuore della Toscana e della "toscanita'"
Da non perdere siena , arezzo , assisi
jenny dal mas
Livello 15     2 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Tipica città fortificata del Medioevo...Facile da raggiungere transitando sulla E45 (Cesena-Roma) uscita Anghiari.D'effetto attraversare la piana per raggiungere il paese,dove nel'400 fù combattuta la Battaglia di Anghiari tra Firenze e Milano.Nel mese di novembre interessante fiera dei prodotti tipici nel... vedi tutto centro del paese.
Alberto Pelori
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 9
Guida generale : E' stata una vera e propria sorpresa. Il decoro e la conservazione delle case anche nei più reconditi vicoli del borgo sono un esempio di come va conservato un patrimonio culturale che inevitabilmente è un fatto economico. Purtroppo, dagli incontri... vedi tutto fatti, pare più apprezzato, dagli stranieri, in genere più informati che dai nostri. Lungo la strada c'è qualche cartello, ma, a mio avviso, non è sufficientemente pubblicizzato. Alberto
patrizia bordino
Livello 17     3 Trofeo   
Voto complessivo 3
Guida generale : Ci siamo capitati durante una manifestazione enogastronomica e ci siomo trovati benissimo, sinceramente non so come sia in altri periodi dell'anno, ma sicuramente vale la pena di visitarla per il suo aspetto storico/culturale, è un luogo dove sembra che il... vedi tutto tempo si sia fermato. Sconsigliata a che cerca shopping e divertimento di massa.
Da non perdere Museo della battaglia di Anghiari
Voto complessivo 8
Guida generale : Ricca di storia di arti e tradizioni. Molte attività culturali, buona possibilità di acquisti di un certo pregio: tessuti artigianali, antiquariato, prodotti tipici. Albergo diffuso. Nelle immediate vicinanze altri luoghi di interesse storico artistico.
Luca Bragagni
Livello 18     2 Trofeo   
Voto complessivo 9
Guida generale : Un fantastico paesino medievale tra Umbria e Toscana, vicino ad altri borghi altrettanto belli! Consigliatissimo soprattutto a primavera, da fine aprile ai primi di maggio (vi si svolge ogni anno la mostra mercato dell'artigianato), e d'autunno (vari eventi gastronomici e... vedi tutto folkloristici in tutta la vallata).
eleonora galli galli
Livello 69     3 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 6
Guida generale : Cittadina incantata, attorniata da antiche mura abbellite da splendidi fiori, con incantevole vista sulla Val Tiberina. Fermata obbligatoria al Castello dei Sorci dove potrete gustare un'autentica cucina casalinga toscana in un'atmosfera molto particolare ad un prezzo davvero modico.
Stefano Laverone
Livello 9     1 Trofeo    Viaggia: In coppia
Voto complessivo 8
Guida generale : Si tratta di un piccolo e tranquillissimo borgo toscano ricco di fascino. Lo si può esplorare in mezza giornata passeggiando tra le sue strette viuzze che si alternano in salite e discese. Silenzioso e pulitissimo, sembra un paesino fuoriuscito da... vedi tutto una fiaba. Merita senza alcun dubbio una sosta, anche molto breve.
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