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Predazzo: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Predazzo, paese montano in cui tutto è possibile, per una vacanza in uno scenario superbo da vivere in ogni stagione. Considerato il Giardino geologico delle Alpi, perché venire qui è come aprile un libro di geologia visto che vanta la più alta concentrazione di varietà geologiche al mondo.

Nella sua piazza centrale, ad esempio, è possibile visitare il Museo Geologico delle Dolomiti per ammirare una straordinaria raccolta di rocce minerali e fossili. E dalle vetrine dell’esposizione si passa alla pratica, grazie al sentiero geologico del Doss Capèl, tra il passo Feudo e l’Alpe di Pampeago, da 2mila a 2.200 metri di altezza: si incontrano spiagge e fondali marini, conchiglie e stelle di mare che vissero prima dei dinosauri, ma anche lave, ceneri e lapilli dell’antico vulcano di Predazzo.

Il simbolo di Predazzo, tra le tante meraviglie che presenta, è il “Bosco che suona”, si raggiunge dal paese seguendo la Valmaggiore: qui gli abeti di risonanza sono stati “battezzati” da musicisti di fama internazionale.

Gli alberi sono noti in tutto il mondo per le loro qualità termoacustiche che ne hanno fatto eccellenze nella costruzione dei violini e di altri strumenti, come ben sapeva il più famoso liutaio di tutti i tempi, Antonio Stradivari, che batteva queste zone alla ricerca del legno perfetto. Passeggiare in questo bosco fa comprendere il legame tra uomo, alberi e natura. Emozionante l’incontro con uno di questi giganti verdi, un larice che dovrebbe avere 200 anni, alto 38 metri e dalla circonferenza di 290 centimetri.

A disposizione nelle aziende di promozione turistica APT di Predazzo e dei vari paesi della Val di Fiemme c’è la mappa del Bosco che Suona. Una volta tra gli alberi, basta osservare il numero che ciascuno di essi reca, cliccarlo nell’App del “Bosco che Suona” sul tablet o sullo smartphone e immergersi nella musica tra il verde.

In giro per Predazzo, da vedere la neogotica, tardo-ottocentesca Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, ma anche la cinquecentesca Chiesa di San Nicolò.

Nel passeggiare per il paese, l’atmosfera rilassante e tranquilla permette di ammirare tanti edifici antichi in legno e muratura, molti decorati con affreschi. Intorno al centro ci sono diverse passeggiate pianeggianti da effettuare, come quella che porta alla Forra di Sottosassa, dove si possono ammirare le cascatelle del Travignolo sotto le pareti porfiriche attrezzate per l’arrampicata sportiva.

A Predazzo, attraversata dalla pista da fondo della gara internazionale della Marcialonga, c’è poi lo Stadio del Salto sugli Sci che ha ospitato diversi Mondiali di Sci Nordico e sono presenti inoltre attrezzati impianti di risalita che conducono nel carosello dello Ski Center Latemar e nella ski area Bellamonte-Alpe Lusia.

Nella frazione di Paneveggio c’è il Forte austroungarico Dossaccio, che faceva parte di tutto un sistema d fortificazioni austriache al confine italiano: si trova a quota 1838 metri. Attorno al lago artificiale di Paneveggio c’è un altro forte autroungarico, il Forte Buso, legato anche a una serie di trincee e camminamenti che lo collegavano alle altre fortificazioni della zona.

Via Roma, piazza Santi Apostoli, via Fiamme Gialle: sono le strade dello shopping a Predazzo, in cui comprare ricordi enogastronomici e di artigianato. Imperdibili i profumati cuscini imbottiti di trucioli di legno di cirmolo, consigliati per favorire il relax, nonché prodotti erboristici e cosmetici naturali.

La vita notturna a Predazzo ruota intorno a via Lagorai, o Poldopub, via Giuseppe Mazzini, via Dante Alighieri e via Giuseppe Garibaldi, così come la proposta enogastronomica.

Nei dintorni di Predazzo si può visitare Bellamonte, lungo la Valle del Travignolo, distesa su un grande prato dominato dalle Pale di San Martino e dalla Catena del Lagorai. In inverno, le tre seggiovie presenti portano sulla soleggiata ski area dell'Alpe Lusia, in cui ci sono 8 impianti di risalita su 40 chilometri di piste, con innevamento programmato.

La ski area, inserita nel carosello del Comprensorio Trevalli, e raggiungibile anche da Moena, è servita da tipici rifugi con vista panoramica dei gruppi dolomitici Catinaccio, Sassolungo, Pale di San Martino, Latemar, Lagorai.

In estate è il punto di partenza di sentieri e percorsi nel Parco di Paneveggio, un’area che presenta pure zone integrali, per capire dunque quale scenario vegetale autentico si può ammirare: le ampie piste dello sci di fondo si trasformano in sentieri comodi e tranquilli, alcuni così pianeggianti da consentire di spingerci un passeggino.

Tutto il territorio è anche visitabile con la mountain bike. Un’altra meta consigliata è San Martino di Castrozza che deve la sua origine a un'istituzione religiosa antica, l'Ospizio dei Santi Martino e Giuliano, che accoglieva i viaggiatori dopo il Passo Rolle, diretti dal Primiero alla Val di Fiemme.

Anche a Predazzo si può avere la Trentino & FiemmE-Motion Guest Card, acquistabile con pochi euro a notte negli hotel convenzionati, che offre l'utilizzo gratuito degli impianti a fune, cabinovie e seggiovie della Val di Fiemme. Consente inoltre di avere sconti e gratuità su tanti locali e mezzi pubblici, in modo da girare senza usare la propria auto.

Arrivare a Predazzo è facile: in automobile, con l’autostrada A22 del Brennero, uscita Egna-Ora, si percorre la SS48 delle Dolomiti e quindi si giunge nel paese, dopo una 40° di chilometri.

In autobus sono previsti collegamenti diretti giornalieri con Trento, Ora e Bolzano.

In treno le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Ora e Bolzano, rispettivamente 24 e 42 chilometri.

L’aeroporto più prossimo è quello di Verona, 160 chilometri.

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Attività

Attrattive

Divertimenti

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PISCINA COMUNALE

2 Voti
Indirizzo: 1, LOC. BALDISS
Telefono: 0462501207
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Cinema Di Predazzo

Indirizzo: 28, Via Cesare Battisti
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HOTEL ANCORA

Indirizzo: 1, V. 9 NOVEMBRE
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