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Nova Levante: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Nova Levante, paese montano che garantisce una vacanza ottimale in ogni stagione, ideale per chi cerca la rilassatezza e la tranquillità ma anche per chi vuole un soggiorno in movimento, con la possibilità cioè di dedicarsi a tante attività sportive, dalla passeggiata a piedi o in mountain bike, al parapendio, al golf, alle arrampicate, allo sci, all’equitazione.

Nova Levante, il paese che si trova sul pendio della collina boscosa più alta d’Europa, la cosiddetta “Talt”: alta 1.756 metri la si scopre a piedi o anche in mountain bike partendo direttamente dal paese. A soli 20 minuti da Bolzano. Il gruppo del Catinaccio, parte del Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio, è un enorme massiccio delle Dolomiti che si estende ad ovest di Nova Levante e arriva ad est fino alla Val di Fassa. È lui il simbolo di questo paese della Val d’Ega. Si tratta di un insieme di pinnacoli, torri, guglie e forme fantasiose che il tempo e gli agenti atmosferici hanno modellato sulla roccia dolomitica, creando vari picchi che sfiorano i 3mila metri di altezza. E questo posto fantastico nasconde un segreto, il giardino di rose del re Laurino, che tanti secoli fa abitava qui, e che sul far del tramonto riappare agli occhi ammirati di chi guarda, accendendo il Rosengarten, come il Catinaccio si chiama in tedesco, di incredibili sfumature.

In realtà, sono le rocce di carbonato di calcio e di magnesio a tingersi delle nuance attorno al rosso, rosa-arncio-violetto, in un gioco di colori che i Ladini hanno definito Enrosadira. Ma noi preferiamo il giardino di rose di re Laurino che appare solo qualche volta ed è indimenticabile. In giro per Nova Levante, tutto è ordinato e tranquillo, con le case dai balconi di legno che in estate si decorano dai tanti colori dei gerani. Già alla fine del 1200 aveva una sua chiesa, dedicata ai Santi Ingenuino e Albuino che così sono diventati i suoi patroni. L'attuale parrocchia risale però agli anni Sessanta del 1900, caratterizzata da un tetto con falde molto spioventi. Vale il piacere vedere un’altra chiesa, più piccola, costruita alla metà del 1600 e consacrata al culto dei Santi Rocco e Sebastiano, cui deve il suo nome: all’interno ci sono opere barocche.

Il comune di Nova Levante ha poi in serbo una meraviglia, nella frazione omonima: il lago di Carezza, color verde smeraldo, attorniato ovviamente dai massicci rocciosi del Catinaccio e del Latemar, da prati e boschi fitti, che si riflettono nelle sue acque cristalline in grado di assumere diversi colori a seconda del tempo e dell’ora, tanto che è chiamato il laghetto dell’arcobaleno. Spettacolo nello spettacolo. Nei pressi c’è il centro visitatori, dove raccogliere informazioni sul paesaggio e le sue leggende.

Il paese conta poco più di 100 abitanti ed è a 1069 metri di altitudine. E, nelle vicinanze del Passo Carezza, a 1600 metri, c’è un campo da golf a 9 buche: la struttura è composta da un clubhouse, un driving ranch, putting & pitching green, un campo d’allenamento, una terrazza soleggiata. Da ricordare l’area sciistica Ski Area Carezza che comprende 16 impianti di risalita e 40 chilometri di piste. Pendii dolci per principianti, piste impegnative per esperti, uno snowpark per gli appassionati del freestyle e il Kinderland di Re Laurino dove anche i più piccoli possono imparare a sciare. La stazione, collegata al carosello Dolomiti Superski, permette anche il telemark, il carving, lo sci di fondo, le  ciaspolate sulla neve.

 

Oltre i negozietti del paese, dove trovare souvenir di legno e tessuto, si può andare per masi a cercare i prodotti tipici, come i deliziosi e delicati formaggi di malga. Alla Malga Hagner, nella via omonima, ad esempio, si trova pure un formaggio semiduro con 11 erbe selvatiche. In paese, la spesa si fa anche ogni mercoledì al mercato contadino.

 

Per tirar tardi, a Nova Levante l’indirizzo giusto è in via Roma, da Paul's Pub. A Carezza sono specializzati per l’après ski e per fare le ore piccole nei diversi hotel dell’area sciistica. Per il mangiare, i ristoranti sono spesso legati agli hotel, tra Nova Levante, la strada per Carezza e Carezza e il suo lago. Qualche nome. Marions Grillstube Steakhouse, vicolo dell’Oste, Nova; Ristorante Hennestall, strada per Carezza; Ristorante Pizzeria Kupferkanne, Carezza, via re Laurino.

 

Da non perdere il sentiero delle Perle Val d'Ega che collega i punti più belli della valle, da Cornedo verso Collepietra, Tires, San Cipriano, la stessa Nova Levante e Nova Ponente: sono quasi 85 chilometri per più tappe, con 3700 metri di dislivello. Un bel percorso a Nova Levante è la Passeggiata Elisabeth, in onore dell’imperatrice Elisabetta d’Austria. C’è anche un monumento alla celebre Sissi.

Si può anche raggiungere Collepietra, a 820 metri di altezza, comune di Cornedo all’Isarco che tra l’altro offre il Sentiero delle Leggende: attraverso ampi prati e boschi porta fino alle piramidi di terra. Si tratta di materiali abbandonati dai ghiacciai quando si sono ritirati e che assumono varie forme per via dell’erosione dell’acqua. Sono di tanti tipi e grandezza, così talvolta ci sono strani “cappelli” sopra morfologie aguzze.

 

A Novi Levante si arriva in auto da nord con l’autostrada A22 uscita Bolzano Nord e poi con la SS241; da Sud l’uscita è Egna-Ora, quindi si prende la SS48 fino a Vigo di Fassa e poi la SS241. In treno la stazione ferroviaria è quella di Bolzano da dove partono i bus pubblici della Sad e da dove in inverno c’è un servizio skibus.

Si può acquistare la Guest Card da maggio a ottobre, per muoversi liberamente sui mezzi pubblici, avendo anche sconti per affittare mountain bike o fare escursioni a cavallo o giocare a tennis. Si trova presso i punti informazione e alcuni esercizi commerciali. Lo stesso per la Mobilcard e la Museomobil Card che unisce due offerte: i servizi di trasporto della Mobilcard su tutto il territorio dell'Alto Adige e l'entrata a ben 80 musei altoatesini, entrambe hanno diverse durate.

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