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Nago-Torbole: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

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Nago-Torbole è un comune sparso che si trova nella provincia di Trento e si articola tra una località che si trova sulla riva nord del lago di Garda (Torbole) ed una località che invece sorge alle pendici del vicino Monte Altissimo (Nago).

Un comune con una storia davvero antica (i primi insediamenti stabili sul suo territorio risalgono addirittura all'età del bronzo) e che col passare dei secoli è entrato a contatto con le realtà più disparate: ha ospitato sia Dante Alighieri che una delle più importanti operazioni del suo tempo (la Galeas per Montes, ovvero il trasporto di un'intera flotta per la valle del Cameràs); è stato dominato sia da Napoleone che dalla Germania di Hitler e la sua appartenenza all’Italia compirà un secolo soltanto nel 2019.

Nonostante la sua posizione lasci pensare tutt'altro, Torbole è una località più che nota a tutti gli amanti degli sport acquatici, in particolar modo di sport legati al vento. La città infatti ospita eventi nazionali ed internazionali sia di vela che di windsurf in maniera abbastanza fissa, proprio grazie alla presenza di venti presenti tutti i giorni dell'anno e particolarmente "affidabili": dall'Òra (il più costante, con una velocità che va dai 10 ai 12 metri al secondo) a venti più forti e rari quali il Ponale ed il Balinòt (il primo proviene dalla Valle di Ledro, mentre il secondo dal monte Ballino).
Detto ciò la cittadina è un piccolo gioiello anche dal punto di vista paesaggistico ed architettonico, come ben dimostrato ad esempio dalla Chiesa di Sant'Andrea: un edificio risalente al 1175, ma poi ricostruito in stile barocco dopo le devastazioni francesi del 1703, noto per il Martirio raffigurato nella pala del suo abside dal pittore veronese Giambettino Cignaroli e per due statue lignee raffiguranti San Giuseppe e la Madonna Romani (dal nome del privato che la donò).

Assolutamente da vedere anche la Valletta di Santa Lucia, un valico che porta alle rive del lago e che permette di godere di una vista spettacolare, e, più in generale, il sentiero panoramico a sbalzo verso Tempesta: quest'ultima è una realizzazione più recente che collega Torbole alla sua frazione Tempesta (antico luogo di confine tra Italia ed Austria) e che si estende per circa 4 chilometri tra la costa del Monte Baldo, il Corno di Bò ed il Salt de la Cavra.

Anche Nago presenta diverse bellezze da scoprire, tra cui ad esempio i forti austro-ungarici meglio conservati di tutto il Trentino (che oggi ospitano il museo comunale). Si tratta di strutture costruite durante la seconda metà del 1800, fatte di pietra lavorata e materiale della zona: il Forte di Nago era composto da una struttura principale e da due casematte poste di traverso alla strada, ovvero opere di fortificazione simili ai bunker attuali, che oggi sono state interamente ristrutturate e sono aperte al pubblico.

Rimanendo in tema militare vale la pena di visitare anche i ruderi di Castel Penede, ovvero l'insediamento più antico della zona: sembra sia stato costruito attorno al 1200 su sedimenti neolitici e per secoli fu un importantissimo punto di vedetta, poi distrutto e saccheggiato dalle truppe francesi durante il già citato anno 1703.

Parlando invece di architettura religiosa citiamo per lo meno la Chiesa Parrocchiale di San Vigilio, che sorge all'interno di una via omonima (forse l'arteria principale del paese): si tratta di un luogo di culto sin dall'epoca paleocristiana, che però è stato ricostruito verso la fine del XVI secolo.

Il suo interno è noto per la presenza di diversi altari di marmo settecenteschi e per le opere murali del pittore romano Giustiniani. Altro luogo di culto degno di nota è la Chiesa della Santissima Trinità, sede di una confraternita sin dal XVII secolo: i suoi altari laterali sono dedicati a San Carlo Borromeo e San Francesco d'Assisi (raffigurati in due pale), mentre al suo interno l'altare maggiore ospita una scultura lignea raffigurante la Trinità. La Chiesa di Sant'Andrea, infine, è divenuta parrocchia solo nel corso nel Novecento; realizzata in stile barocco, ha un'unica navata e conserva una pregevole pala.

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