×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

In moto tra i parchi nazionali di Lazio ed Abruzzo  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
Bonzo Team
Scritto da: Bonzo Team
Durata: 3 giorni
Data partenza: dal 07/06/2008 al
Viaggiatori: 12
Nomi dei viaggiatori: Bonzo Team

Introduzione

Giro motociclistico di 3 giorni e di 900 Km circa attraverso le meravigliose strade dei Parchi Nazionali di Lazio ed Abruzzo, per gli amanti della natura e delle due ruote in piena libertà.

Le Tappe del Viaggio

Ore 9.00 Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!! Mi raccomando l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi…foto di rito, pronti e via!

La truppa, senza esitazioni, si dirige verso la consolare SS 5 tiburtina valeria fino al bivio di Castel Madama, da qui procediamo in direzione Canterano fino a Subiaco, la strada è purtroppo rovinata in larghi tratti, ma molto tecnica e l’andatura per forza ridotta consente di ammirare la selvaggia natura intorno a noi. Subiaco è la porta d’accesso del Parco dei Monti Simbruini, che ha nell’ ascesa al Monte Livata (1429 mt) uno dei tratti più affascinanti e gratificanti dal punto di vista della guida sportiva, ottima per i bicilindrici davvero gustosa per i quattro cilindri che possono dare sfogo ai loro pruriti con grandi accelerate e staccate al limite del possibile… dopo la giusta sosta per rifiatare e godere del panorama ridiscendiamo verso Jenne (attenzione a non farsi distrarre dal costone della strada piuttosto ripido), Altipiani di Arcinazzo,Trevi,Campo Staffi e infine entreremo in Abruzzo giungendo a Capistrello (tot.120 km).

Strade mitiche : SS 579  da Capistrello fino a Sora ,attraverso la Val Roveto, 42 km di pura adrenalina…una strada che sembra un circuito !!! (adatta per i quattro cilindri di grosso calibro!) Ma non finisce qui…neanche il tempo di riposare e via per la ‘celebre’ SS 666- SS 509 da Sora ad Opi, passando per la Forca d’Acero (1535 mt) dove per chi volesse fare sosta, consiglio il rifugio Duca d’Aosta, tel 338-8920974 (a 1430 mt) che propone ottima cucina regionale a prezzi più che onesti!…39 km di divertimento totale che non sfigurerebbe nel tracciato del Tourist Trophy !!! Siamo nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise  !!! Da Opi, riprendiamo la SS 83 verso Pescasseroli ed affrontiamo il Passo del Diavolo (1441 mt) per poi ridiscendere verso Ortona dei Marsi ed infine Cocullo. Da qui (SS 479) ripercorriamo le stupende Gole del sagittario fino Scanno (paese inserito tra i borghi più belli d’Italia) e di lì proseguiamo fino al Passo Godi (1630 mt) dove alloggeremo presso: il “ Rifugio di Selva Bella” Località Passo Godi s.s. 479 Sannite km 47,800 67030 Villetta Barrea (AQ). Il Rifugio è ben curato, inserito nel meraviglioso contesto del Parco, dalla proprietaria Maria Felicia e consente di ospitare 16/18 persone. Dato che è un rifugio la cucina è a disposizione degli ospiti ma per la cena preferiamo sperimentare i locali della zona… Per la cena sono altamente consigliati : Il Ristorante “Lupo Cerviero”  Via Nazionale, 58 Civitella Alfedena (AQ) Telefono 0864 890171 (...sarebbero altri 15 km) Altrimenti nell’ ambito del comprensorio di Passo Godi –Scanno è presente il rifugio-ristornate “lo Scoiattolo"  tel.0864-747730 cell.333-3134586 ; o da ultimo il “Ristorante Il Transumante” sempre presso Civitella Alfedena tel.338 1596577 caldamente consigliato dalla sig.ra Maria Felicia !

 

Ore 9.30  il carrozzone riparte alla volta di Castel di Sangro , prima affrontiamo il Colle della Croce  (1164 mt) e poi imbocchiamo la SS 652 fino a S.Angelo del Pesco e di qui (SS 164 e 158) verso Gamberale (1343 mt) in una sequela di strette curve adatta per i bicilindrici dotati di grande coppia, per giungere al mitico Valico della Forchetta (1270 mt). Qui prendiamo la SS 84 fino a Pescocostanzo, gioiello medievale perfettamente conservato…(tot 70 km).

Siamo nel Parco della Majella, ci dirigiamo verso Cansano, Campo di Giove e affrontiamo il Passo S.Leonardo (1282 mt) con affianco il Monte Amaro (2793 mt) sulla SS 487 che ci porta fino al bivio con Roccamorice da dove attaccheremo la Majella fino alla Majelletta (1995 mt) e poi fino alla Blockhaus (2145 mt) SS 614…(tot 120 km).

 

 Beati della vista di queste stupende montagne e riposati, si ritorna indietro alla volta del paese di Scafa che ci introduce sulla SS 5 che percorriamo fino a Raiano, dopo aver superato Popoli. Qui attraversiamo le tecniche e incantevoli Gole di S.Venanzio ed ufficialmente entriamo nel Parco Regionale Velino-Sirente , superiamo Molina Aterno SS 261 e subito ci dirigiamo verso Rocca di Mezzo (prendiamo la SS 5 bis) nello splendido scenario del Monte Sirente (2350 mt) poi Rocca di Cambio ed infine  giungiamo nel capoluogo abruzzese. Da qui proseguiremo fino al paese di Filetto (1068 mt) dove sostiamo al : “B&B Gransasso” Via Camarda 00 ( FILETTO) 67100 L'Aquila tel.3482387567 (tot 130 km), cena discreta,alloggio semplice e a buon prezzo…

 

Ore 9.30  belli rilassati ci prepariamo per l’ultima giornata…da Poggio Licenze ci dirigiamo verso Barisciano e poi S.Stefano di Sessanio verso la Piana di Campo Imperatore! (dove la moto la fanno da padrone, se ne incontrano in gran numero, con il Gran Sasso che vigila alle nostre spalle) siamo nel  Parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga, passiamo per Fonte Cerreto (1120 mt) dove è d’obbligo la sosta per gustare gli impareggiabili arrosticini locali e poi verso il mitico Passo delle Capannelle (1299 mt) ritrovo per i numerosi bikers dell’Abruzzo. A Cernone prendiamo la SS 80 dir per introdurci nella SS 17 che seguiamo fino a Rieti. La strada è abbastanza monotona e solo verso Antrodoco regala qualche piega degna di nota! (attenzione agli autovelox).

Da qui prendiamo la strada provinciale che ci porta fino allo stupendo Lago del Turano dove facciamo pranzo presso il “Trattoria Il Vigneto”, tel. 0765-716214, dove sono di rilievo le fettuccine ai funghi porcini, provare per credere!

 Da qui poi, dopo il lauto pasto per il ritorno a Roma non c’è che l’imbarazzo della scelta, da Colle di Tora possiamo proseguire per la Salaria (SS 4) dirigendoci verso Osteria nuova e percorrere la veloce Salaria fino a Roma facendo attenzione agli autovelox posti per strada, oppure se si ha voglia di dare ancora gas, si può deviare per la SS 314 a Poggio Moiano, direzione Orvinio – Licenza per la tecnicissima Licinese, duro banco di prova per tutte le moto! Giunti al bivio si riprende la Tiburtina verso Tivoli e poi infine Roma.

 

Ore 9.00 Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!! Mi raccomando l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi…foto di rito, pronti e via!

La truppa, senza esitazioni, si dirige verso la consolare SS 5 tiburtina valeria fino al bivio di Castel Madama, da qui procediamo in direzione Canterano fino a Subiaco, la strada è purtroppo rovinata in larghi tratti, ma molto tecnica e l’andatura per forza ridotta consente di ammirare la selvaggia natura intorno a noi. Subiaco è la porta d’accesso del Parco dei Monti Simbruini, che ha nell’ ascesa al Monte Livata (1429 mt) uno dei tratti più affascinanti e gratificanti dal punto di vista della guida sportiva, ottima per i bicilindrici davvero gustosa per i quattro cilindri che possono dare sfogo ai loro pruriti con grandi accelerate e staccate al limite del possibile… dopo la giusta sosta per rifiatare e godere del panorama ridiscendiamo verso Jenne (attenzione a non farsi distrarre dal costone della strada piuttosto ripido), Altipiani di Arcinazzo,Trevi,Campo Staffi e infine entreremo in Abruzzo giungendo a Capistrello (tot.120 km).

Strade mitiche : SS 579  da Capistrello fino a Sora ,attraverso la Val Roveto, 42 km di pura adrenalina…una strada che sembra un circuito !!! (adatta per i quattro cilindri di grosso calibro!) Ma non finisce qui…neanche il tempo di riposare e via per la ‘celebre’ SS 666- SS 509 da Sora ad Opi, passando per la Forca d’Acero (1535 mt) dove per chi volesse fare sosta, consiglio il rifugio Duca d’Aosta, tel 338-8920974 (a 1430 mt) che propone ottima cucina regionale a prezzi più che onesti!…39 km di divertimento totale che non sfigurerebbe nel tracciato del Tourist Trophy !!! Siamo nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise  !!! Da Opi, riprendiamo la SS 83 verso Pescasseroli ed affrontiamo il Passo del Diavolo (1441 mt) per poi ridiscendere verso Ortona dei Marsi ed infine Cocullo. Da qui (SS 479) ripercorriamo le stupende Gole del sagittario fino Scanno (paese inserito tra i borghi più belli d’Italia) e di lì proseguiamo fino al Passo Godi (1630 mt) dove alloggeremo presso: il “ Rifugio di Selva Bella” Località Passo Godi s.s. 479 Sannite km 47,800 67030 Villetta Barrea (AQ). Il Rifugio è ben curato, inserito nel meraviglioso contesto del Parco, dalla proprietaria Maria Felicia e consente di ospitare 16/18 persone. Dato che è un rifugio la cucina è a disposizione degli ospiti ma per la cena preferiamo sperimentare i locali della zona… Per la cena sono altamente consigliati : Il Ristorante “Lupo Cerviero”  Via Nazionale, 58 Civitella Alfedena (AQ) Telefono 0864 890171 (...sarebbero altri 15 km) Altrimenti nell’ ambito del comprensorio di Passo Godi –Scanno è presente il rifugio-ristornate “lo Scoiattolo"  tel.0864-747730 cell.333-3134586 ; o da ultimo il “Ristorante Il Transumante” sempre presso Civitella Alfedena tel.338 1596577 caldamente consigliato dalla sig.ra Maria Felicia !

 

Ore 9.30  il carrozzone riparte alla volta di Castel di Sangro , prima affrontiamo il Colle della Croce  (1164 mt) e poi imbocchiamo la SS 652 fino a S.Angelo del Pesco e di qui (SS 164 e 158) verso Gamberale (1343 mt) in una sequela di strette curve adatta per i bicilindrici dotati di grande coppia, per giungere al mitico Valico della Forchetta (1270 mt). Qui prendiamo la SS 84 fino a Pescocostanzo, gioiello medievale perfettamente conservato…(tot 70 km).

Siamo nel Parco della Majella, ci dirigiamo verso Cansano, Campo di Giove e affrontiamo il Passo S.Leonardo (1282 mt) con affianco il Monte Amaro (2793 mt) sulla SS 487 che ci porta fino al bivio con Roccamorice da dove attaccheremo la Majella fino alla Majelletta (1995 mt) e poi fino alla Blockhaus (2145 mt) SS 614…(tot 120 km).

 

 Beati della vista di queste stupende montagne e riposati, si ritorna indietro alla volta del paese di Scafa che ci introduce sulla SS 5 che percorriamo fino a Raiano, dopo aver superato Popoli. Qui attraversiamo le tecniche e incantevoli Gole di S.Venanzio ed ufficialmente entriamo nel Parco Regionale Velino-Sirente , superiamo Molina Aterno SS 261 e subito ci dirigiamo verso Rocca di Mezzo (prendiamo la SS 5 bis) nello splendido scenario del Monte Sirente (2350 mt) poi Rocca di Cambio ed infine  giungiamo nel capoluogo abruzzese. Da qui proseguiremo fino al paese di Filetto (1068 mt) dove sostiamo al : “B&B Gransasso” Via Camarda 00 ( FILETTO) 67100 L'Aquila tel.3482387567 (tot 130 km), cena discreta,alloggio semplice e a buon prezzo…

 

Ore 9.30  belli rilassati ci prepariamo per l’ultima giornata…da Poggio Licenze ci dirigiamo verso Barisciano e poi S.Stefano di Sessanio verso la Piana di Campo Imperatore! (dove la moto la fanno da padrone, se ne incontrano in gran numero, con il Gran Sasso che vigila alle nostre spalle) siamo nel  Parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga, passiamo per Fonte Cerreto (1120 mt) dove è d’obbligo la sosta per gustare gli impareggiabili arrosticini locali e poi verso il mitico Passo delle Capannelle (1299 mt) ritrovo per i numerosi bikers dell’Abruzzo. A Cernone prendiamo la SS 80 dir per introdurci nella SS 17 che seguiamo fino a Rieti. La strada è abbastanza monotona e solo verso Antrodoco regala qualche piega degna di nota! (attenzione agli autovelox).

Da qui prendiamo la strada provinciale che ci porta fino allo stupendo Lago del Turano dove facciamo pranzo presso il “Trattoria Il Vigneto”, tel. 0765-716214, dove sono di rilievo le fettuccine ai funghi porcini, provare per credere!

 Da qui poi, dopo il lauto pasto per il ritorno a Roma non c’è che l’imbarazzo della scelta, da Colle di Tora possiamo proseguire per la Salaria (SS 4) dirigendoci verso Osteria nuova e percorrere la veloce Salaria fino a Roma facendo attenzione agli autovelox posti per strada, oppure se si ha voglia di dare ancora gas, si può deviare per la SS 314 a Poggio Moiano, direzione Orvinio – Licenza per la tecnicissima Licinese, duro banco di prova per tutte le moto! Giunti al bivio si riprende la Tiburtina verso Tivoli e poi infine Roma.

 

Ore 9.00 Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!! Mi raccomando l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi…foto di rito, pronti e via!

La truppa, senza esitazioni, si dirige verso la consolare SS 5 tiburtina valeria fino al bivio di Castel Madama, da qui procediamo in direzione Canterano fino a Subiaco, la strada è purtroppo rovinata in larghi tratti, ma molto tecnica e l’andatura per forza ridotta consente di ammirare la selvaggia natura intorno a noi. Subiaco è la porta d’accesso del Parco dei Monti Simbruini, che ha nell’ ascesa al Monte Livata (1429 mt) uno dei tratti più affascinanti e gratificanti dal punto di vista della guida sportiva, ottima per i bicilindrici davvero gustosa per i quattro cilindri che possono dare sfogo ai loro pruriti con grandi accelerate e staccate al limite del possibile… dopo la giusta sosta per rifiatare e godere del panorama ridiscendiamo verso Jenne (attenzione a non farsi distrarre dal costone della strada piuttosto ripido), Altipiani di Arcinazzo,Trevi,Campo Staffi e infine entreremo in Abruzzo giungendo a Capistrello (tot.120 km).

Strade mitiche : SS 579  da Capistrello fino a Sora ,attraverso la Val Roveto, 42 km di pura adrenalina…una strada che sembra un circuito !!! (adatta per i quattro cilindri di grosso calibro!) Ma non finisce qui…neanche il tempo di riposare e via per la ‘celebre’ SS 666- SS 509 da Sora ad Opi, passando per la Forca d’Acero (1535 mt) dove per chi volesse fare sosta, consiglio il rifugio Duca d’Aosta, tel 338-8920974 (a 1430 mt) che propone ottima cucina regionale a prezzi più che onesti!…39 km di divertimento totale che non sfigurerebbe nel tracciato del Tourist Trophy !!! Siamo nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise  !!! Da Opi, riprendiamo la SS 83 verso Pescasseroli ed affrontiamo il Passo del Diavolo (1441 mt) per poi ridiscendere verso Ortona dei Marsi ed infine Cocullo. Da qui (SS 479) ripercorriamo le stupende Gole del sagittario fino Scanno (paese inserito tra i borghi più belli d’Italia) e di lì proseguiamo fino al Passo Godi (1630 mt) dove alloggeremo presso: il “ Rifugio di Selva Bella” Località Passo Godi s.s. 479 Sannite km 47,800 67030 Villetta Barrea (AQ). Il Rifugio è ben curato, inserito nel meraviglioso contesto del Parco, dalla proprietaria Maria Felicia e consente di ospitare 16/18 persone. Dato che è un rifugio la cucina è a disposizione degli ospiti ma per la cena preferiamo sperimentare i locali della zona… Per la cena sono altamente consigliati : Il Ristorante “Lupo Cerviero”  Via Nazionale, 58 Civitella Alfedena (AQ) Telefono 0864 890171 (...sarebbero altri 15 km) Altrimenti nell’ ambito del comprensorio di Passo Godi –Scanno è presente il rifugio-ristornate “lo Scoiattolo"  tel.0864-747730 cell.333-3134586 ; o da ultimo il “Ristorante Il Transumante” sempre presso Civitella Alfedena tel.338 1596577 caldamente consigliato dalla sig.ra Maria Felicia !

 

Ore 9.30  il carrozzone riparte alla volta di Castel di Sangro , prima affrontiamo il Colle della Croce  (1164 mt) e poi imbocchiamo la SS 652 fino a S.Angelo del Pesco e di qui (SS 164 e 158) verso Gamberale (1343 mt) in una sequela di strette curve adatta per i bicilindrici dotati di grande coppia, per giungere al mitico Valico della Forchetta (1270 mt). Qui prendiamo la SS 84 fino a Pescocostanzo, gioiello medievale perfettamente conservato…(tot 70 km).

Siamo nel Parco della Majella, ci dirigiamo verso Cansano, Campo di Giove e affrontiamo il Passo S.Leonardo (1282 mt) con affianco il Monte Amaro (2793 mt) sulla SS 487 che ci porta fino al bivio con Roccamorice da dove attaccheremo la Majella fino alla Majelletta (1995 mt) e poi fino alla Blockhaus (2145 mt) SS 614…(tot 120 km).

 

 Beati della vista di queste stupende montagne e riposati, si ritorna indietro alla volta del paese di Scafa che ci introduce sulla SS 5 che percorriamo fino a Raiano, dopo aver superato Popoli. Qui attraversiamo le tecniche e incantevoli Gole di S.Venanzio ed ufficialmente entriamo nel Parco Regionale Velino-Sirente , superiamo Molina Aterno SS 261 e subito ci dirigiamo verso Rocca di Mezzo (prendiamo la SS 5 bis) nello splendido scenario del Monte Sirente (2350 mt) poi Rocca di Cambio ed infine  giungiamo nel capoluogo abruzzese. Da qui proseguiremo fino al paese di Filetto (1068 mt) dove sostiamo al : “B&B Gransasso” Via Camarda 00 ( FILETTO) 67100 L'Aquila tel.3482387567 (tot 130 km), cena discreta,alloggio semplice e a buon prezzo…

 

Ore 9.30  belli rilassati ci prepariamo per l’ultima giornata…da Poggio Licenze ci dirigiamo verso Barisciano e poi S.Stefano di Sessanio verso la Piana di Campo Imperatore! (dove la moto la fanno da padrone, se ne incontrano in gran numero, con il Gran Sasso che vigila alle nostre spalle) siamo nel  Parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga, passiamo per Fonte Cerreto (1120 mt) dove è d’obbligo la sosta per gustare gli impareggiabili arrosticini locali e poi verso il mitico Passo delle Capannelle (1299 mt) ritrovo per i numerosi bikers dell’Abruzzo. A Cernone prendiamo la SS 80 dir per introdurci nella SS 17 che seguiamo fino a Rieti. La strada è abbastanza monotona e solo verso Antrodoco regala qualche piega degna di nota! (attenzione agli autovelox).

Da qui prendiamo la strada provinciale che ci porta fino allo stupendo Lago del Turano dove facciamo pranzo presso il “Trattoria Il Vigneto”, tel. 0765-716214, dove sono di rilievo le fettuccine ai funghi porcini, provare per credere!

 Da qui poi, dopo il lauto pasto per il ritorno a Roma non c’è che l’imbarazzo della scelta, da Colle di Tora possiamo proseguire per la Salaria (SS 4) dirigendoci verso Osteria nuova e percorrere la veloce Salaria fino a Roma facendo attenzione agli autovelox posti per strada, oppure se si ha voglia di dare ancora gas, si può deviare per la SS 314 a Poggio Moiano, direzione Orvinio – Licenza per la tecnicissima Licinese, duro banco di prova per tutte le moto! Giunti al bivio si riprende la Tiburtina verso Tivoli e poi infine Roma.

 

Ore 9.00 Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!! Mi raccomando l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi…foto di rito, pronti e via!

La truppa, senza esitazioni, si dirige verso la consolare SS 5 tiburtina valeria fino al bivio di Castel Madama, da qui procediamo in direzione Canterano fino a Subiaco, la strada è purtroppo rovinata in larghi tratti, ma molto tecnica e l’andatura per forza ridotta consente di ammirare la selvaggia natura intorno a noi. Subiaco è la porta d’accesso del Parco dei Monti Simbruini, che ha nell’ ascesa al Monte Livata (1429 mt) uno dei tratti più affascinanti e gratificanti dal punto di vista della guida sportiva, ottima per i bicilindrici davvero gustosa per i quattro cilindri che possono dare sfogo ai loro pruriti con grandi accelerate e staccate al limite del possibile… dopo la giusta sosta per rifiatare e godere del panorama ridiscendiamo verso Jenne (attenzione a non farsi distrarre dal costone della strada piuttosto ripido), Altipiani di Arcinazzo,Trevi,Campo Staffi e infine entreremo in Abruzzo giungendo a Capistrello (tot.120 km).

Strade mitiche : SS 579  da Capistrello fino a Sora ,attraverso la Val Roveto, 42 km di pura adrenalina…una strada che sembra un circuito !!! (adatta per i quattro cilindri di grosso calibro!) Ma non finisce qui…neanche il tempo di riposare e via per la ‘celebre’ SS 666- SS 509 da Sora ad Opi, passando per la Forca d’Acero (1535 mt) dove per chi volesse fare sosta, consiglio il rifugio Duca d’Aosta, tel 338-8920974 (a 1430 mt) che propone ottima cucina regionale a prezzi più che onesti!…39 km di divertimento totale che non sfigurerebbe nel tracciato del Tourist Trophy !!! Siamo nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise  !!! Da Opi, riprendiamo la SS 83 verso Pescasseroli ed affrontiamo il Passo del Diavolo (1441 mt) per poi ridiscendere verso Ortona dei Marsi ed infine Cocullo. Da qui (SS 479) ripercorriamo le stupende Gole del sagittario fino Scanno (paese inserito tra i borghi più belli d’Italia) e di lì proseguiamo fino al Passo Godi (1630 mt) dove alloggeremo presso: il “ Rifugio di Selva Bella” Località Passo Godi s.s. 479 Sannite km 47,800 67030 Villetta Barrea (AQ). Il Rifugio è ben curato, inserito nel meraviglioso contesto del Parco, dalla proprietaria Maria Felicia e consente di ospitare 16/18 persone. Dato che è un rifugio la cucina è a disposizione degli ospiti ma per la cena preferiamo sperimentare i locali della zona… Per la cena sono altamente consigliati : Il Ristorante “Lupo Cerviero”  Via Nazionale, 58 Civitella Alfedena (AQ) Telefono 0864 890171 (...sarebbero altri 15 km) Altrimenti nell’ ambito del comprensorio di Passo Godi –Scanno è presente il rifugio-ristornate “lo Scoiattolo"  tel.0864-747730 cell.333-3134586 ; o da ultimo il “Ristorante Il Transumante” sempre presso Civitella Alfedena tel.338 1596577 caldamente consigliato dalla sig.ra Maria Felicia !

 

Ore 9.30  il carrozzone riparte alla volta di Castel di Sangro , prima affrontiamo il Colle della Croce  (1164 mt) e poi imbocchiamo la SS 652 fino a S.Angelo del Pesco e di qui (SS 164 e 158) verso Gamberale (1343 mt) in una sequela di strette curve adatta per i bicilindrici dotati di grande coppia, per giungere al mitico Valico della Forchetta (1270 mt). Qui prendiamo la SS 84 fino a Pescocostanzo, gioiello medievale perfettamente conservato…(tot 70 km).

Siamo nel Parco della Majella, ci dirigiamo verso Cansano, Campo di Giove e affrontiamo il Passo S.Leonardo (1282 mt) con affianco il Monte Amaro (2793 mt) sulla SS 487 che ci porta fino al bivio con Roccamorice da dove attaccheremo la Majella fino alla Majelletta (1995 mt) e poi fino alla Blockhaus (2145 mt) SS 614…(tot 120 km).

 

 Beati della vista di queste stupende montagne e riposati, si ritorna indietro alla volta del paese di Scafa che ci introduce sulla SS 5 che percorriamo fino a Raiano, dopo aver superato Popoli. Qui attraversiamo le tecniche e incantevoli Gole di S.Venanzio ed ufficialmente entriamo nel Parco Regionale Velino-Sirente , superiamo Molina Aterno SS 261 e subito ci dirigiamo verso Rocca di Mezzo (prendiamo la SS 5 bis) nello splendido scenario del Monte Sirente (2350 mt) poi Rocca di Cambio ed infine  giungiamo nel capoluogo abruzzese. Da qui proseguiremo fino al paese di Filetto (1068 mt) dove sostiamo al : “B&B Gransasso” Via Camarda 00 ( FILETTO) 67100 L'Aquila tel.3482387567 (tot 130 km), cena discreta,alloggio semplice e a buon prezzo…

 

Ore 9.30  belli rilassati ci prepariamo per l’ultima giornata…da Poggio Licenze ci dirigiamo verso Barisciano e poi S.Stefano di Sessanio verso la Piana di Campo Imperatore! (dove la moto la fanno da padrone, se ne incontrano in gran numero, con il Gran Sasso che vigila alle nostre spalle) siamo nel  Parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga, passiamo per Fonte Cerreto (1120 mt) dove è d’obbligo la sosta per gustare gli impareggiabili arrosticini locali e poi verso il mitico Passo delle Capannelle (1299 mt) ritrovo per i numerosi bikers dell’Abruzzo. A Cernone prendiamo la SS 80 dir per introdurci nella SS 17 che seguiamo fino a Rieti. La strada è abbastanza monotona e solo verso Antrodoco regala qualche piega degna di nota! (attenzione agli autovelox).

Da qui prendiamo la strada provinciale che ci porta fino allo stupendo Lago del Turano dove facciamo pranzo presso il “Trattoria Il Vigneto”, tel. 0765-716214, dove sono di rilievo le fettuccine ai funghi porcini, provare per credere!

 Da qui poi, dopo il lauto pasto per il ritorno a Roma non c’è che l’imbarazzo della scelta, da Colle di Tora possiamo proseguire per la Salaria (SS 4) dirigendoci verso Osteria nuova e percorrere la veloce Salaria fino a Roma facendo attenzione agli autovelox posti per strada, oppure se si ha voglia di dare ancora gas, si può deviare per la SS 314 a Poggio Moiano, direzione Orvinio – Licenza per la tecnicissima Licinese, duro banco di prova per tutte le moto! Giunti al bivio si riprende la Tiburtina verso Tivoli e poi infine Roma.

 

Ore 9.00 Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!! Mi raccomando l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi…foto di rito, pronti e via!

La truppa, senza esitazioni, si dirige verso la consolare SS 5 tiburtina valeria fino al bivio di Castel Madama, da qui procediamo in direzione Canterano fino a Subiaco, la strada è purtroppo rovinata in larghi tratti, ma molto tecnica e l’andatura per forza ridotta consente di ammirare la selvaggia natura intorno a noi. Subiaco è la porta d’accesso del Parco dei Monti Simbruini, che ha nell’ ascesa al Monte Livata (1429 mt) uno dei tratti più affascinanti e gratificanti dal punto di vista della guida sportiva, ottima per i bicilindrici davvero gustosa per i quattro cilindri che possono dare sfogo ai loro pruriti con grandi accelerate e staccate al limite del possibile… dopo la giusta sosta per rifiatare e godere del panorama ridiscendiamo verso Jenne (attenzione a non farsi distrarre dal costone della strada piuttosto ripido), Altipiani di Arcinazzo,Trevi,Campo Staffi e infine entreremo in Abruzzo giungendo a Capistrello (tot.120 km).

Strade mitiche : SS 579  da Capistrello fino a Sora ,attraverso la Val Roveto, 42 km di pura adrenalina…una strada che sembra un circuito !!! (adatta per i quattro cilindri di grosso calibro!) Ma non finisce qui…neanche il tempo di riposare e via per la ‘celebre’ SS 666- SS 509 da Sora ad Opi, passando per la Forca d’Acero (1535 mt) dove per chi volesse fare sosta, consiglio il rifugio Duca d’Aosta, tel 338-8920974 (a 1430 mt) che propone ottima cucina regionale a prezzi più che onesti!…39 km di divertimento totale che non sfigurerebbe nel tracciato del Tourist Trophy !!! Siamo nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise  !!! Da Opi, riprendiamo la SS 83 verso Pescasseroli ed affrontiamo il Passo del Diavolo (1441 mt) per poi ridiscendere verso Ortona dei Marsi ed infine Cocullo. Da qui (SS 479) ripercorriamo le stupende Gole del sagittario fino Scanno (paese inserito tra i borghi più belli d’Italia) e di lì proseguiamo fino al Passo Godi (1630 mt) dove alloggeremo presso: il “ Rifugio di Selva Bella” Località Passo Godi s.s. 479 Sannite km 47,800 67030 Villetta Barrea (AQ). Il Rifugio è ben curato, inserito nel meraviglioso contesto del Parco, dalla proprietaria Maria Felicia e consente di ospitare 16/18 persone. Dato che è un rifugio la cucina è a disposizione degli ospiti ma per la cena preferiamo sperimentare i locali della zona… Per la cena sono altamente consigliati : Il Ristorante “Lupo Cerviero”  Via Nazionale, 58 Civitella Alfedena (AQ) Telefono 0864 890171 (...sarebbero altri 15 km) Altrimenti nell’ ambito del comprensorio di Passo Godi –Scanno è presente il rifugio-ristornate “lo Scoiattolo"  tel.0864-747730 cell.333-3134586 ; o da ultimo il “Ristorante Il Transumante” sempre presso Civitella Alfedena tel.338 1596577 caldamente consigliato dalla sig.ra Maria Felicia !

 

Ore 9.30  il carrozzone riparte alla volta di Castel di Sangro , prima affrontiamo il Colle della Croce  (1164 mt) e poi imbocchiamo la SS 652 fino a S.Angelo del Pesco e di qui (SS 164 e 158) verso Gamberale (1343 mt) in una sequela di strette curve adatta per i bicilindrici dotati di grande coppia, per giungere al mitico Valico della Forchetta (1270 mt). Qui prendiamo la SS 84 fino a Pescocostanzo, gioiello medievale perfettamente conservato…(tot 70 km).

Siamo nel Parco della Majella, ci dirigiamo verso Cansano, Campo di Giove e affrontiamo il Passo S.Leonardo (1282 mt) con affianco il Monte Amaro (2793 mt) sulla SS 487 che ci porta fino al bivio con Roccamorice da dove attaccheremo la Majella fino alla Majelletta (1995 mt) e poi fino alla Blockhaus (2145 mt) SS 614…(tot 120 km).

 

 Beati della vista di queste stupende montagne e riposati, si ritorna indietro alla volta del paese di Scafa che ci introduce sulla SS 5 che percorriamo fino a Raiano, dopo aver superato Popoli. Qui attraversiamo le tecniche e incantevoli Gole di S.Venanzio ed ufficialmente entriamo nel Parco Regionale Velino-Sirente , superiamo Molina Aterno SS 261 e subito ci dirigiamo verso Rocca di Mezzo (prendiamo la SS 5 bis) nello splendido scenario del Monte Sirente (2350 mt) poi Rocca di Cambio ed infine  giungiamo nel capoluogo abruzzese. Da qui proseguiremo fino al paese di Filetto (1068 mt) dove sostiamo al : “B&B Gransasso” Via Camarda 00 ( FILETTO) 67100 L'Aquila tel.3482387567 (tot 130 km), cena discreta,alloggio semplice e a buon prezzo…

 

Ore 9.30  belli rilassati ci prepariamo per l’ultima giornata…da Poggio Licenze ci dirigiamo verso Barisciano e poi S.Stefano di Sessanio verso la Piana di Campo Imperatore! (dove la moto la fanno da padrone, se ne incontrano in gran numero, con il Gran Sasso che vigila alle nostre spalle) siamo nel  Parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga, passiamo per Fonte Cerreto (1120 mt) dove è d’obbligo la sosta per gustare gli impareggiabili arrosticini locali e poi verso il mitico Passo delle Capannelle (1299 mt) ritrovo per i numerosi bikers dell’Abruzzo. A Cernone prendiamo la SS 80 dir per introdurci nella SS 17 che seguiamo fino a Rieti. La strada è abbastanza monotona e solo verso Antrodoco regala qualche piega degna di nota! (attenzione agli autovelox).

Da qui prendiamo la strada provinciale che ci porta fino allo stupendo Lago del Turano dove facciamo pranzo presso il “Trattoria Il Vigneto”, tel. 0765-716214, dove sono di rilievo le fettuccine ai funghi porcini, provare per credere!

 Da qui poi, dopo il lauto pasto per il ritorno a Roma non c’è che l’imbarazzo della scelta, da Colle di Tora possiamo proseguire per la Salaria (SS 4) dirigendoci verso Osteria nuova e percorrere la veloce Salaria fino a Roma facendo attenzione agli autovelox posti per strada, oppure se si ha voglia di dare ancora gas, si può deviare per la SS 314 a Poggio Moiano, direzione Orvinio – Licenza per la tecnicissima Licinese, duro banco di prova per tutte le moto! Giunti al bivio si riprende la Tiburtina verso Tivoli e poi infine Roma.

 

Ore 9.00 Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!! Mi raccomando l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi…foto di rito, pronti e via!

La truppa, senza esitazioni, si dirige verso la consolare SS 5 tiburtina valeria fino al bivio di Castel Madama, da qui procediamo in direzione Canterano fino a Subiaco, la strada è purtroppo rovinata in larghi tratti, ma molto tecnica e l’andatura per forza ridotta consente di ammirare la selvaggia natura intorno a noi. Subiaco è la porta d’accesso del Parco dei Monti Simbruini, che ha nell’ ascesa al Monte Livata (1429 mt) uno dei tratti più affascinanti e gratificanti dal punto di vista della guida sportiva, ottima per i bicilindrici davvero gustosa per i quattro cilindri che possono dare sfogo ai loro pruriti con grandi accelerate e staccate al limite del possibile… dopo la giusta sosta per rifiatare e godere del panorama ridiscendiamo verso Jenne (attenzione a non farsi distrarre dal costone della strada piuttosto ripido), Altipiani di Arcinazzo,Trevi,Campo Staffi e infine entreremo in Abruzzo giungendo a Capistrello (tot.120 km).

Strade mitiche : SS 579  da Capistrello fino a Sora ,attraverso la Val Roveto, 42 km di pura adrenalina…una strada che sembra un circuito !!! (adatta per i quattro cilindri di grosso calibro!) Ma non finisce qui…neanche il tempo di riposare e via per la ‘celebre’ SS 666- SS 509 da Sora ad Opi, passando per la Forca d’Acero (1535 mt) dove per chi volesse fare sosta, consiglio il rifugio Duca d’Aosta, tel 338-8920974 (a 1430 mt) che propone ottima cucina regionale a prezzi più che onesti!…39 km di divertimento totale che non sfigurerebbe nel tracciato del Tourist Trophy !!! Siamo nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise  !!! Da Opi, riprendiamo la SS 83 verso Pescasseroli ed affrontiamo il Passo del Diavolo (1441 mt) per poi ridiscendere verso Ortona dei Marsi ed infine Cocullo. Da qui (SS 479) ripercorriamo le stupende Gole del sagittario fino Scanno (paese inserito tra i borghi più belli d’Italia) e di lì proseguiamo fino al Passo Godi (1630 mt) dove alloggeremo presso: il “ Rifugio di Selva Bella” Località Passo Godi s.s. 479 Sannite km 47,800 67030 Villetta Barrea (AQ). Il Rifugio è ben curato, inserito nel meraviglioso contesto del Parco, dalla proprietaria Maria Felicia e consente di ospitare 16/18 persone. Dato che è un rifugio la cucina è a disposizione degli ospiti ma per la cena preferiamo sperimentare i locali della zona… Per la cena sono altamente consigliati : Il Ristorante “Lupo Cerviero”  Via Nazionale, 58 Civitella Alfedena (AQ) Telefono 0864 890171 (...sarebbero altri 15 km) Altrimenti nell’ ambito del comprensorio di Passo Godi –Scanno è presente il rifugio-ristornate “lo Scoiattolo"  tel.0864-747730 cell.333-3134586 ; o da ultimo il “Ristorante Il Transumante” sempre presso Civitella Alfedena tel.338 1596577 caldamente consigliato dalla sig.ra Maria Felicia !

 

Ore 9.30  il carrozzone riparte alla volta di Castel di Sangro , prima affrontiamo il Colle della Croce  (1164 mt) e poi imbocchiamo la SS 652 fino a S.Angelo del Pesco e di qui (SS 164 e 158) verso Gamberale (1343 mt) in una sequela di strette curve adatta per i bicilindrici dotati di grande coppia, per giungere al mitico Valico della Forchetta (1270 mt). Qui prendiamo la SS 84 fino a Pescocostanzo, gioiello medievale perfettamente conservato…(tot 70 km).

Siamo nel Parco della Majella, ci dirigiamo verso Cansano, Campo di Giove e affrontiamo il Passo S.Leonardo (1282 mt) con affianco il Monte Amaro (2793 mt) sulla SS 487 che ci porta fino al bivio con Roccamorice da dove attaccheremo la Majella fino alla Majelletta (1995 mt) e poi fino alla Blockhaus (2145 mt) SS 614…(tot 120 km).

 

 Beati della vista di queste stupende montagne e riposati, si ritorna indietro alla volta del paese di Scafa che ci introduce sulla SS 5 che percorriamo fino a Raiano, dopo aver superato Popoli. Qui attraversiamo le tecniche e incantevoli Gole di S.Venanzio ed ufficialmente entriamo nel Parco Regionale Velino-Sirente , superiamo Molina Aterno SS 261 e subito ci dirigiamo verso Rocca di Mezzo (prendiamo la SS 5 bis) nello splendido scenario del Monte Sirente (2350 mt) poi Rocca di Cambio ed infine  giungiamo nel capoluogo abruzzese. Da qui proseguiremo fino al paese di Filetto (1068 mt) dove sostiamo al : “B&B Gransasso” Via Camarda 00 ( FILETTO) 67100 L'Aquila tel.3482387567 (tot 130 km), cena discreta,alloggio semplice e a buon prezzo…

 

Ore 9.30  belli rilassati ci prepariamo per l’ultima giornata…da Poggio Licenze ci dirigiamo verso Barisciano e poi S.Stefano di Sessanio verso la Piana di Campo Imperatore! (dove la moto la fanno da padrone, se ne incontrano in gran numero, con il Gran Sasso che vigila alle nostre spalle) siamo nel  Parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga, passiamo per Fonte Cerreto (1120 mt) dove è d’obbligo la sosta per gustare gli impareggiabili arrosticini locali e poi verso il mitico Passo delle Capannelle (1299 mt) ritrovo per i numerosi bikers dell’Abruzzo. A Cernone prendiamo la SS 80 dir per introdurci nella SS 17 che seguiamo fino a Rieti. La strada è abbastanza monotona e solo verso Antrodoco regala qualche piega degna di nota! (attenzione agli autovelox).

Da qui prendiamo la strada provinciale che ci porta fino allo stupendo Lago del Turano dove facciamo pranzo presso il “Trattoria Il Vigneto”, tel. 0765-716214, dove sono di rilievo le fettuccine ai funghi porcini, provare per credere!

 Da qui poi, dopo il lauto pasto per il ritorno a Roma non c’è che l’imbarazzo della scelta, da Colle di Tora possiamo proseguire per la Salaria (SS 4) dirigendoci verso Osteria nuova e percorrere la veloce Salaria fino a Roma facendo attenzione agli autovelox posti per strada, oppure se si ha voglia di dare ancora gas, si può deviare per la SS 314 a Poggio Moiano, direzione Orvinio – Licenza per la tecnicissima Licinese, duro banco di prova per tutte le moto! Giunti al bivio si riprende la Tiburtina verso Tivoli e poi infine Roma.

 

Ore 9.00 Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!! Mi raccomando l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi…foto di rito, pronti e via!

La truppa, senza esitazioni, si dirige verso la consolare SS 5 tiburtina valeria fino al bivio di Castel Madama, da qui procediamo in direzione Canterano fino a Subiaco, la strada è purtroppo rovinata in larghi tratti, ma molto tecnica e l’andatura per forza ridotta consente di ammirare la selvaggia natura intorno a noi. Subiaco è la porta d’accesso del Parco dei Monti Simbruini, che ha nell’ ascesa al Monte Livata (1429 mt) uno dei tratti più affascinanti e gratificanti dal punto di vista della guida sportiva, ottima per i bicilindrici davvero gustosa per i quattro cilindri che possono dare sfogo ai loro pruriti con grandi accelerate e staccate al limite del possibile… dopo la giusta sosta per rifiatare e godere del panorama ridiscendiamo verso Jenne (attenzione a non farsi distrarre dal costone della strada piuttosto ripido), Altipiani di Arcinazzo,Trevi,Campo Staffi e infine entreremo in Abruzzo giungendo a Capistrello (tot.120 km).

Strade mitiche : SS 579  da Capistrello fino a Sora ,attraverso la Val Roveto, 42 km di pura adrenalina…una strada che sembra un circuito !!! (adatta per i quattro cilindri di grosso calibro!) Ma non finisce qui…neanche il tempo di riposare e via per la ‘celebre’ SS 666- SS 509 da Sora ad Opi, passando per la Forca d’Acero (1535 mt) dove per chi volesse fare sosta, consiglio il rifugio Duca d’Aosta, tel 338-8920974 (a 1430 mt) che propone ottima cucina regionale a prezzi più che onesti!…39 km di divertimento totale che non sfigurerebbe nel tracciato del Tourist Trophy !!! Siamo nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise  !!! Da Opi, riprendiamo la SS 83 verso Pescasseroli ed affrontiamo il Passo del Diavolo (1441 mt) per poi ridiscendere verso Ortona dei Marsi ed infine Cocullo. Da qui (SS 479) ripercorriamo le stupende Gole del sagittario fino Scanno (paese inserito tra i borghi più belli d’Italia) e di lì proseguiamo fino al Passo Godi (1630 mt) dove alloggeremo presso: il “ Rifugio di Selva Bella” Località Passo Godi s.s. 479 Sannite km 47,800 67030 Villetta Barrea (AQ). Il Rifugio è ben curato, inserito nel meraviglioso contesto del Parco, dalla proprietaria Maria Felicia e consente di ospitare 16/18 persone. Dato che è un rifugio la cucina è a disposizione degli ospiti ma per la cena preferiamo sperimentare i locali della zona… Per la cena sono altamente consigliati : Il Ristorante “Lupo Cerviero”  Via Nazionale, 58 Civitella Alfedena (AQ) Telefono 0864 890171 (...sarebbero altri 15 km) Altrimenti nell’ ambito del comprensorio di Passo Godi –Scanno è presente il rifugio-ristornate “lo Scoiattolo"  tel.0864-747730 cell.333-3134586 ; o da ultimo il “Ristorante Il Transumante” sempre presso Civitella Alfedena tel.338 1596577 caldamente consigliato dalla sig.ra Maria Felicia !

 

Ore 9.30  il carrozzone riparte alla volta di Castel di Sangro , prima affrontiamo il Colle della Croce  (1164 mt) e poi imbocchiamo la SS 652 fino a S.Angelo del Pesco e di qui (SS 164 e 158) verso Gamberale (1343 mt) in una sequela di strette curve adatta per i bicilindrici dotati di grande coppia, per giungere al mitico Valico della Forchetta (1270 mt). Qui prendiamo la SS 84 fino a Pescocostanzo, gioiello medievale perfettamente conservato…(tot 70 km).

Siamo nel Parco della Majella, ci dirigiamo verso Cansano, Campo di Giove e affrontiamo il Passo S.Leonardo (1282 mt) con affianco il Monte Amaro (2793 mt) sulla SS 487 che ci porta fino al bivio con Roccamorice da dove attaccheremo la Majella fino alla Majelletta (1995 mt) e poi fino alla Blockhaus (2145 mt) SS 614…(tot 120 km).

 

 Beati della vista di queste stupende montagne e riposati, si ritorna indietro alla volta del paese di Scafa che ci introduce sulla SS 5 che percorriamo fino a Raiano, dopo aver superato Popoli. Qui attraversiamo le tecniche e incantevoli Gole di S.Venanzio ed ufficialmente entriamo nel Parco Regionale Velino-Sirente , superiamo Molina Aterno SS 261 e subito ci dirigiamo verso Rocca di Mezzo (prendiamo la SS 5 bis) nello splendido scenario del Monte Sirente (2350 mt) poi Rocca di Cambio ed infine  giungiamo nel capoluogo abruzzese. Da qui proseguiremo fino al paese di Filetto (1068 mt) dove sostiamo al : “B&B Gransasso” Via Camarda 00 ( FILETTO) 67100 L'Aquila tel.3482387567 (tot 130 km), cena discreta,alloggio semplice e a buon prezzo…

 

Ore 9.30  belli rilassati ci prepariamo per l’ultima giornata…da Poggio Licenze ci dirigiamo verso Barisciano e poi S.Stefano di Sessanio verso la Piana di Campo Imperatore! (dove la moto la fanno da padrone, se ne incontrano in gran numero, con il Gran Sasso che vigila alle nostre spalle) siamo nel  Parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga, passiamo per Fonte Cerreto (1120 mt) dove è d’obbligo la sosta per gustare gli impareggiabili arrosticini locali e poi verso il mitico Passo delle Capannelle (1299 mt) ritrovo per i numerosi bikers dell’Abruzzo. A Cernone prendiamo la SS 80 dir per introdurci nella SS 17 che seguiamo fino a Rieti. La strada è abbastanza monotona e solo verso Antrodoco regala qualche piega degna di nota! (attenzione agli autovelox).

Da qui prendiamo la strada provinciale che ci porta fino allo stupendo Lago del Turano dove facciamo pranzo presso il “Trattoria Il Vigneto”, tel. 0765-716214, dove sono di rilievo le fettuccine ai funghi porcini, provare per credere!

 Da qui poi, dopo il lauto pasto per il ritorno a Roma non c’è che l’imbarazzo della scelta, da Colle di Tora possiamo proseguire per la Salaria (SS 4) dirigendoci verso Osteria nuova e percorrere la veloce Salaria fino a Roma facendo attenzione agli autovelox posti per strada, oppure se si ha voglia di dare ancora gas, si può deviare per la SS 314 a Poggio Moiano, direzione Orvinio – Licenza per la tecnicissima Licinese, duro banco di prova per tutte le moto! Giunti al bivio si riprende la Tiburtina verso Tivoli e poi infine Roma.

 

Ore 9.00 Ritrovo dei membri del mitico BT al “piazzale tutini” ,ovviamente già benzati,gommati,   tagliandati e soprattutto con le moto pulite!!! Mi raccomando l’abbigliamemto… possibilmente tecnico senza buchi…foto di rito, pronti e via!

La truppa, senza esitazioni, si dirige verso la consolare SS 5 tiburtina valeria fino al bivio di Castel Madama, da qui procediamo in direzione Canterano fino a Subiaco, la strada è purtroppo rovinata in larghi tratti, ma molto tecnica e l’andatura per forza ridotta consente di ammirare la selvaggia natura intorno a noi. Subiaco è la porta d’accesso del Parco dei Monti Simbruini, che ha nell’ ascesa al Monte Livata (1429 mt) uno dei tratti più affascinanti e gratificanti dal punto di vista della guida sportiva, ottima per i bicilindrici davvero gustosa per i quattro cilindri che possono dare sfogo ai loro pruriti con grandi accelerate e staccate al limite del possibile… dopo la giusta sosta per rifiatare e godere del panorama ridiscendiamo verso Jenne (attenzione a non farsi distrarre dal costone della strada piuttosto ripido), Altipiani di Arcinazzo,Trevi,Campo Staffi e infine entreremo in Abruzzo giungendo a Capistrello (tot.120 km).

Strade mitiche : SS 579  da Capistrello fino a Sora ,attraverso la Val Roveto, 42 km di pura adrenalina…una strada che sembra un circuito !!! (adatta per i quattro cilindri di grosso calibro!) Ma non finisce qui…neanche il tempo di riposare e via per la ‘celebre’ SS 666- SS 509 da Sora ad Opi, passando per la Forca d’Acero (1535 mt) dove per chi volesse fare sosta, consiglio il rifugio Duca d’Aosta, tel 338-8920974 (a 1430 mt) che propone ottima cucina regionale a prezzi più che onesti!…39 km di divertimento totale che non sfigurerebbe nel tracciato del Tourist Trophy !!! Siamo nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise  !!! Da Opi, riprendiamo la SS 83 verso Pescasseroli ed affrontiamo il Passo del Diavolo (1441 mt) per poi ridiscendere verso Ortona dei Marsi ed infine Cocullo. Da qui (SS 479) ripercorriamo le stupende Gole del sagittario fino Scanno (paese inserito tra i borghi più belli d’Italia) e di lì proseguiamo fino al Passo Godi (1630 mt) dove alloggeremo presso: il “ Rifugio di Selva Bella” Località Passo Godi s.s. 479 Sannite km 47,800 67030 Villetta Barrea (AQ). Il Rifugio è ben curato, inserito nel meraviglioso contesto del Parco, dalla proprietaria Maria Felicia e consente di ospitare 16/18 persone. Dato che è un rifugio la cucina è a disposizione degli ospiti ma per la cena preferiamo sperimentare i locali della zona… Per la cena sono altamente consigliati : Il Ristorante “Lupo Cerviero”  Via Nazionale, 58 Civitella Alfedena (AQ) Telefono 0864 890171 (...sarebbero altri 15 km) Altrimenti nell’ ambito del comprensorio di Passo Godi –Scanno è presente il rifugio-ristornate “lo Scoiattolo"  tel.0864-747730 cell.333-3134586 ; o da ultimo il “Ristorante Il Transumante” sempre presso Civitella Alfedena tel.338 1596577 caldamente consigliato dalla sig.ra Maria Felicia !

 

Ore 9.30  il carrozzone riparte alla volta di Castel di Sangro , prima affrontiamo il Colle della Croce  (1164 mt) e poi imbocchiamo la SS 652 fino a S.Angelo del Pesco e di qui (SS 164 e 158) verso Gamberale (1343 mt) in una sequela di strette curve adatta per i bicilindrici dotati di grande coppia, per giungere al mitico Valico della Forchetta (1270 mt). Qui prendiamo la SS 84 fino a Pescocostanzo, gioiello medievale perfettamente conservato…(tot 70 km).

Siamo nel Parco della Majella, ci dirigiamo verso Cansano, Campo di Giove e affrontiamo il Passo S.Leonardo (1282 mt) con affianco il Monte Amaro (2793 mt) sulla SS 487 che ci porta fino al bivio con Roccamorice da dove attaccheremo la Majella fino alla Majelletta (1995 mt) e poi fino alla Blockhaus (2145 mt) SS 614…(tot 120 km).

 

 Beati della vista di queste stupende montagne e riposati, si ritorna indietro alla volta del paese di Scafa che ci introduce sulla SS 5 che percorriamo fino a Raiano, dopo aver superato Popoli. Qui attraversiamo le tecniche e incantevoli Gole di S.Venanzio ed ufficialmente entriamo nel Parco Regionale Velino-Sirente , superiamo Molina Aterno SS 261 e subito ci dirigiamo verso Rocca di Mezzo (prendiamo la SS 5 bis) nello splendido scenario del Monte Sirente (2350 mt) poi Rocca di Cambio ed infine  giungiamo nel capoluogo abruzzese. Da qui proseguiremo fino al paese di Filetto (1068 mt) dove sostiamo al : “B&B Gransasso” Via Camarda 00 ( FILETTO) 67100 L'Aquila tel.3482387567 (tot 130 km), cena discreta,alloggio semplice e a buon prezzo…

 

Ore 9.30  belli rilassati ci prepariamo per l’ultima giornata…da Poggio Licenze ci dirigiamo verso Barisciano e poi S.Stefano di Sessanio verso la Piana di Campo Imperatore! (dove la moto la fanno da padrone, se ne incontrano in gran numero, con il Gran Sasso che vigila alle nostre spalle) siamo nel  Parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga, passiamo per Fonte Cerreto (1120 mt) dove è d’obbligo la sosta per gustare gli impareggiabili arrosticini locali e poi verso il mitico Passo delle Capannelle (1299 mt) ritrovo per i numerosi bikers dell’Abruzzo. A Cernone prendiamo la SS 80 dir per introdurci nella SS 17 che seguiamo fino a Rieti. La strada è abbastanza monotona e solo verso Antrodoco regala qualche piega degna di nota! (attenzione agli autovelox).

Da qui prendiamo la strada provinciale che ci porta fino allo stupendo Lago del Turano dove facciamo pranzo presso il “Trattoria Il Vigneto”, tel. 0765-716214, dove sono di rilievo le fettuccine ai funghi porcini, provare per credere!

 Da qui poi, dopo il lauto pasto per il ritorno a Roma non c’è che l’imbarazzo della scelta, da Colle di Tora possiamo proseguire per la Salaria (SS 4) dirigendoci verso Osteria nuova e percorrere la veloce Salaria fino a Roma facendo attenzione agli autovelox posti per strada, oppure se si ha voglia di dare ancora gas, si può deviare per la SS 314 a Poggio Moiano, direzione Orvinio – Licenza per la tecnicissima Licinese, duro banco di prova per tutte le moto! Giunti al bivio si riprende la Tiburtina verso Tivoli e poi infine Roma.

 

DiaryDetailTopContainer-GetPartialView = 3,0952956
AdvValica-GetPartialView = 0
DiaryCommentList-GetPartialView = 0

Racconta il tuo viaggio

Condividi la tua esperienza con altri viaggiatori
I tuoi racconti di viaggio sono unici, raccontali con parole e immagini. In più, grazie alle tue storie accumuli sconti su vacanze e accessori per partire verso una nuova avventura!;
DiaryWriteDiary-GetPartialView = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
DiaryListRelated_2xN-GetPartialView = 0,0468782
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Scarica gratis

la guida pdf di Scanno
La guida perfetta ovunque tu sia

Scarica gratis

la guida pdf di Santo Stefano di Sessanio
La guida perfetta ovunque tu sia

Scarica gratis

la guida pdf di Pescocostanzo
La guida perfetta ovunque tu sia
DiaryGuideList-GetPartialView = 0
DiaryList_1xN-GetPartialView = 0,8594971
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0