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Sono loro i panorami da vedere almeno una volta nella vita  

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13 dic 2017 - by Redazione

La vastità che ci circonda, la meraviglia senza tempo di un orizzonte illuminato dal tramonto: il panorama, croce e delizia di ogni amante del bello.

PaesiOnLine ti porta alla scoperta dei 6 panorami più belli del mondo, luoghi che ai quattro angoli del globo catturano l’essenza di una continua ricerca della perfezione.

 

 

La cascata “liquida”


Islanda, terra di ghiacciai e di… cascate. Come la Seljalandsfoss, 60 metri di getto d’acqua che si fa nebuloso e quasi incorporeo al cadere, anteceduto da una grotta naturale dalla forma curiosamente ovale.

La si raggiunge da Skógar, vicina località nel sud dell’isola atlantica, ed è così famosa da essere raffigurata su moltissimo del materiale turistico (ma anche scolastico) prodotto in Islanda. Un panorama più ammirato non c’è!

Islanda_Cascata

 

 

Il castello di cotone


Siamo in Cappadocia, storica regione della Turchia centrale le cui tracce abitate risalgono a millenni orsono. È qui che si trova Pamukkale, antico nome che significa “castello di cotone”, un paradiso naturale fatto di formazioni rocciose, rese bianche dall’azione dell’acido carbonico.

Tra sorgenti calde e antiche città, come quella di Hierapolis, il modo migliore per godere dei panorami cappadociani è sicuramente un giro in mongolfiera, che regala un’esperienza indimenticabile.

Pamukkale

 

 

I monasteri sospesi nell’aria


Nel pieno dell’antica regione ellenica della Tessaglia si ergono, su formazioni rocciose alte decine di metri e isolate tra di loro, i Monasteri di Meteora.

Questi luoghi del culto ortodosso, consacrati ai santi e alla Vergine Maria, sono abitati ancora oggi da piccolissime comunità monastiche sia maschili che femminili, e sono accessibili con lunghi percorsi per escursionisti.

Un equilibrio costante tra il cielo e la terra, tra la tensione spirituale e quella spaziale, che fa di questi monasteri un luogo da portare nel cuore e nell’anima.

Meteora

 

 

Il dito della montagna


Quasi un trampolino naturale, che sporge dalla montagna e si tuffa su uno strapiombo alto centinaia di metri. Ecco Trolltunga, paradiso naturale tra i fiordi della Norvegia, così chiamato per ricordare quei troll che sono la figura mitologica per eccellenza del Paese scandinavo.


L’escursione fino a Trolltunga è lunga una decina di chilometri, ed è possibile farla solo in estate, ma a patto di accettare una camminata di almeno dieci ore: in cambio, però, si potrà ammirare un panorama dai toni straordinari.

Trolltunga

 

 

Il canyon dell’antilope


Morbida come creta, arricciata come un telo di seta tra le mani di un esperto sarto. Ecco la roccia dell’Antelope Canyon, un vero capriccio della natura situato nella terra degli indiani Navajo in Arizona, Stati Uniti d’America.

Un luogo dove sentirsi piccoli sì, ma anche circondati dalla magia inesplicabile della Madre Terra, tra sfumature che variano dal rosso acceso al viola, lungo un percorso di centinaia di metri che regala panorami avvincenti.

Arizona

 

 

Il borgo immerso nella roccia


I “pueblos blancos” sono il simbolo delle piccole comunità dell’Andalusia, nella Spagna meridionale. Qui tutto è bianco, per sfuggire alle tremende estate dove la temperatura non di rado sfiora i 50 gradi centigradi.

A Setenil de las Bodegas, però, le case sono costruite ai piedi di un enorme masso roccioso, che sembra perennemente minacciare queste abitazioni dal tetto basso, ma che in realtà è una presenza “unicamente” scenica.

Setenil

 

 

Il lago arcobaleno


C’era una volta uno stregone, che per fare innamorare una fata fece apparire nel cielo un enorme arcobaleno; al rifiuto di lei, lo stregone lo scagliò in un lago, che prese così i mille colori di quel gesto d’amore.

È la leggenda che ruota intorno al Lago di Carezza, nel pieno delle Alpi altoatesine, un piccolissimo specchio d’acqua avvolto da alti boschi di conifere, dove natura e romanticismo si fanno spettacolo e donano al visitatore dei panorami unici al mondo.

Carezza

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