×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Le chiese nella roccia più emozionanti d'Italia  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
26 ott 2017 - by Redazione
Genga, Leggiuno, Palermo, Portovenere // Da non perdere

Visitare una chiesa antica è sempre un'esperienza piuttosto toccante, che prescinde l'intensità della vostra fede. I luoghi di preghiera posseggono infatti una bellezza spesso e volentieri capace di comunicare con la stessa intensità anche a chi non crede, anche perché esistono decine di fattori capaci di stregare chi le visita: alcune chiese si distinguono per la spettacolarità delle loro facciate, altre per la presenza di opere d'arte immortali al loro interno, altre ancora per l'eccezionalità della loro struttura architettonica.


Fanno parte del terzo gruppo di cui sopra le chiese di cui andremo a parlare in questo articolo: chiese arroccate sulla vetta di montagne, chiese che cadono dirette a strapiombo sull'acqua e addirittura chiese che si trovano al di sotto della superficie terrestre. Oggi infatti parleremo di chiese scavate direttamente nella roccia: e se ognuno di questi luoghi di fede scolpiti nella pietra viva ha le proprie caratteristiche, tutti sono accomunati dal fascino donatogli da secoli e secoli di sopravvivenza.

 

 

Il Santuario di San Besso

Il nostro viaggio inizia in uno spicchio di terra al confine tra il Piemonte e la Valle d'Aosta: stiamo parlando della spettacolare Val di Cogne, che al suo interno conserva un esempio più unico che raro di chiesa scolpita nella roccia. Il Santuario di San Besso sorge ad un'altitudine di 2.019 metri al di sopra del livello del mare ed è circondato dalla cornice più unica che rara del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

È stato completato nel 1669 ed è stato costruito appoggiando un'intera fiancata laterale sulla roccia monolitica (alta circa 60 metri, larga circa 40) del Monte Fautenio.

Il Santuario di San Besso, vista la sua particolarissima posizione, è inoltre una meta prediletta di tutti i trekker interessati a scoprire i panorami più entusiasmanti della Val di Cogne.

 

 

 

Il Santuario di Santa Rosalia a Palermo

Un altro splendido santuario incastonato nella roccia di montagna si trova a Palermo ed è dedicato a Santa Rosalia, patrona della città siciliana.

Qui le altezze sono decisamente più modeste (ci troviamo a 445 metri al di sopra del livello del mare), ma il colpo d'occhio è lo stesso: una struttura color giallo paglierino perfettamente inserita in un anfratto posizionato quasi sulla cima del Monte Pellegrino.

A ciò va aggiunta la presenza di un atrio scoperto che permette addirittura di entrare nella cavità della grotta, dove vi troverete a tu per tu con una meravigliosa immagine di Santa Rosalia scolpita da Gregorio Tedeschi.

Palermo_Santuario

 

 

La Chiesa di San Pietro, Portovenere

Cambiamo decisamente tipologia di panorama e spostiamoci in Liguria, più precisamente presso la località Portovenere (provincia di La Spezia).

Qui la chiesa nella roccia da visitare ad ogni costo è quella dedicata a San Pietro: un edificio religioso di stile gotico-genovese che sorge praticamente su uno scoglio, ponendosi proprio all'estremità di un promontorio e che può venire raggiunto passeggiando sul percorso che sovrasta il delizioso Golfo dei Poeti.

Un edificio che viene avvistato immediatamente dai traghetti che si avvicinano alla costa e che spesso e volentieri viene scambiato per una vera e propria roccaforte. Non a caso il poeta Eugenio Montale lo ha definito un "cristiano tempio" in una sua celebre poesia dedicata proprio alla cittadina di Portovenere.

Portovenere_Chiesa

 

 

 

L'Eremo di San Colombano

Se invece vi trovate in Trentino Alto Adige, magari in provincia di Trento, non perdete l'occasione di visitare la cittadina di Trambileno ed il suo Eremo di San Colombano, chiesa scavata nella roccia consacrata addirittura nell'anno 753 dopo Cristo: una specie di incredibile nido di rondine sospeso a 120 metri di altezza, che sorge a strapiombo sull'orrido formato dal torrente Leno di Vallarsa.

Torrente Leno che è legato sia all'origine storica dell'eremo che a quella leggendaria: tradizione vuole infatti che San Colombano sia morto combattendo contro un drago che uccideva i bambini battezzati proprio nelle acque impervie del fiume sottostante la chiesa.

Eremo_Colombano

 

 

 

L'Eremo di Santa Caterina del Sasso

Anche l'Eremo di Santa Caterina del Sasso (si trova in Lombardia a Leggiuno, provincia di Varese), sorge su una parete rocciosa a strapiombo sull'acqua: in questo caso ai suoi piedi troviamo niente meno che il Lago Maggiore e lo scenario più unico che raro fornito dal Golfo Borromeo, da Stresa e dalle sue isole.

L'edificio sacro è nato dalla fusione di tre cappelle distinte (addirittura create in epoche diverse) ed il frutto di questo accorpamento è un'unione davvero fuori dal comune sia di stili architettonici che di opere d'arte: la collezione interna all'eremo infatti va dal XIV al XIX secolo.

L'eremo di Santa Caterina del Sasso va visitato ad ogni costo anche per le eccezionali modalità di accesso che consentono di raggiungerlo: potrete recarvici o dal piazzale che lo sovrasta, scendendo una scalinata composta da 268 gradini, o direttamente dal lago, prendendo un ascensore nella roccia e salendo 80 scalini.

Eremo_Caterina

 

 

 

Il Tempietto del Valadier

Chiudiamo questo nostro viaggio alla ricerca di chiese scavate nella roccia segnalando un paio di luoghi di culto che sono letteralmente circondati dalla pietra. Iniziamo dal Tempio del Valadier, che si trova nelle Marche, più precisamente in località Genga (provincia di Ancona): stiamo parlando di una costruzione letteralmente nascosta nelle pareti di roccia e marmo di una grotta, che non a caso venne richiesta da Papa Leone XII come "Refugium Peccatorium".

Un piccolo rifugio di fede inserito nella zona delle Grotte di Frasassi, da cui potrete godere di scorci mai visti prima.

Genga_Tempietto

 

 

 

L'Eremo di San Bartolomeo in Legio

Letteralmente inserito nelle pareti rocciose è anche l'Eremo di San Bartolomeo in Legio, edificio abruzzese (si trova a Roccamorice, provincia di Pescara), che riesce addirittura a mimetizzarsi con la natura che lo circonda.

La chiesa, inserita nella magnifica cornice del Parco Nazionale della Majella, sorge a mezzacosta su un versante del Vallone di Santo Spirito; è protetta da un tetto di roccia ed è raggiungibile soltanto attraverso due sentieri: il primo scende da Roccamorice, attraversa una galleria scavata nella pietra e conduce direttamente all'oratorio, il secondo scende dalla Valle Giumentina e permette di osservare l'eremo da lontano.

Eremo_Bartolomeo

ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
ContentListPostListRelatedByPlaceCateg-GetPartialView = 0
ContentPostListRelatedByCategNearGeoLoc-GetPartialView = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
HotelSearch-GetAsyncComponentContainer = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0,0156267
AdvValica-GetPartialView = 0





FreeContentHtml-GetPartialView = 0

Il meglio secondo voi

AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0