×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0156258
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

La Settimana Santa 2018 a Ruvo di Puglia, i riti più belli  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
09 feb 2018 - by Alessio
Ruvo di Puglia, Puglia // Eventi e Manifestazioni

Quella che si crea in ogni angolo della regione durante la Settimana Santa in Puglia è un’atmosfera densa di suggestioni e mistero.

Sicuramente tra le città che più contribuiscono c’è Ruvo di Puglia, a circa 30 km da Bari e non lontana dalla costa.

Conosciuta anche come la città delle ceramiche, è famosa per la sua elegante cattedrale romanica dalla maestosa facciata, ma anche per le bellezze del suo paesaggio, caratterizzato da uliveti, vigneti e spiagge incantevoli.

Qui la Settimana Santa è molto sentita, e anche l’assetto urbanistico della città ben si presta a fare da palcoscenico alle diverse processioni che prendono vita.

 


Ruvo di Puglia: dalla Quaresima alla Pasqua

A Ruvo di Puglia si entra nel vivo delle tradizioni già dal Mercoledì delle Ceneri, quando vengono appese nelle strade le Quarantane: questo sono delle pupazze, delle vecchie ingobbite che rappresentano la moglie del Carnevale e le penitenze quaresimali.

La Quarantana è secca e smunta, vestita di nero e porta in una mano un fuso, mentre nell’altra un’arancia o una patata con infisse le sette penne di gallina, simboli delle settimane della Quaresima: ogni 7 giorni, infatti, se ne toglie una, finché non ne rimane nessuna al termine dei 40 giorni.

Il Venerdì della Passione, quest’anno il 23 marzo, è quello che precede la Domenica delle Palme, ed in questa cittadina della provincia di Bari, si svolge la processione della Desolata, che dal 1893 da ufficialmente inizio alla Settimana Santa di Ruvo di Puglia.

La prima delle quattro processioni, sfila tra le vie della città ed è anticipata dalla marcia funebre “a piè fermo” in piazza Menotti Garibaldi; subito dopo, alle 17, parte il corteo dalla chiesa di San Domenico con il simulacro della Madonna Addolorata, vestita a lutto, ai piedi della croce.

Il giovedì Santo (29 marzo) è la volta della Processione della Deposizione o degli Otto Santi: la maestosa statua raffigura Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo (che reggono i lembi del sudario dov’è riposto il corpo di Gesù), San Giovanni, La Madonna, La Maddalena e altre due donne pie, ed è stata realizzata ad inizio ‘900 da un cartapestaio leccese; la statua viene portata in processione dalla Chiesa di San Rocco a partire dalle 2 di notte fino alle 9 di mattina del Venerdì santo. Una manifestazione molto suggestiva, soprattutto nelle ore notturne.

Siamo quindi al giorno del lutto assoluto: venerdì 30 marzo andranno in scena le rappresentazioni più tristi e cariche di dolore. La processione dei Misteri è un corteo che si compone di sette gruppi statuari: tra questi la Madonna Addolorata, vestita di nero e rappresentata con un coltello che le trafigge il petto, simbolo del dolore per la morte del Figlio, portata in spalla da ben 50 uomini; Gesù legato alla colonna e flagellato e Gesù morto sono altre raffigurazioni che toccano i fedeli nel profondo.

La processione parte dalla Chiesa del Carmine alle ore 17,30, mentre dalla Chiesa del Purgatorio si snoda la Processione della Pietà: nel pomeriggio di sabato Santo la confraternita di Santa Maria del Suffragio porta in corteo il gruppo statuario che raffigura la Madonna Addolorata sulle ginocchia del Cristo Morto.

 


La domenica di Pasqua a Ruvo di Puglia

La gioia esplode per le strade della città nella mattina di Pasqua (quest’anno l’1 di aprile), quando i cittadini e i molti turisti, partecipano ai festeggiamenti presso la Chiesa di San Domenico.

Da qui muove la Processione del Cristo Risorto, curata ogni anno dalla confraternita della Purificazione Addolorata, che vede dei fanciulli in festa sventolare delle bandierine.

Durante il percorso è tradizione far esplodere le Quarantane, quelle appese il mercoledì delle Ceneri, in segno propiziatorio: l’esplosione simboleggia infatti la vittoria della vita sulla morte, della gioia sul sacrificio e l’arrivo della primavera.

ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
ContentListPostListRelatedByPlaceCateg-GetPartialView = 0,0781304
ContentPostListRelatedByCategNearGeoLoc-GetPartialView = 0,9532005
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
HotelSearch-GetAsyncComponentContainer = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

Il meglio secondo voi

AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0156262
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0