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La Germania dei castelli: oltre a Neuschwanstein c’è molto di più  

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26 lug 2018 - by Alessio
Germania // Monumenti ed edifici storici

La Germania è una terra che, soprattutto dopo la riunificazione, ha conosciuto uno straordinario processo di modernizzazione: dalle infrastrutture ai centri delle grandi metropoli, sono davvero innumerevoli gli esempi dell’architettura del XX e XXI secolo che costellano il paese da Amburgo a Monaco e da Berlino a Düsseldorf.

Non mancano, però, testimonianze di quell’arte del costruire che attinge a piene mani dal periodo medievale e più in generale dal passato, e che ha conservato in maniera pregevolissima alcuni dei castelli più belli d’Europa tra manieri fortificati e rifugi solitari.

 


I castelli della Baviera, tra influenze antiche e tensioni dell’anima

Sul calare dell’Ottocento, quando l’Europa tutta è scossa da moti di rinnovamento (a Parigi sorgeva, proprio in quegli anni, l’audace e modernissima Tour Eiffel), la Baviera è governata da un re che si ispira alle tradizioni del passato, soprattutto in fatto di architettura.

È in questo periodo che Ludwig II decide di far realizzare come propri rifugi personali ben tre castelli: Herrenchiemsee, Linderhof e Neuschwanstein.

Ognuno di essi è ispirato a un sentimento o a un luogo già esistente: nel caso di Herrenchiemsee (ovvero sul Lago di Chiem), la volontà è quella di primeggiare in bellezza addirittura sulla Reggia di Versailles, il capolavoro voluto dal Re Sole. Di gusto tipicamente rococò, gli arredi dorati e i colossali lampadari ricordano da vicino la tenuta parigina, sebbene lo scenario naturale che lo circonda sia più idilliaco della controparte francese.

Linderhof, ai piedi di un massiccio roccioso interamente coperto dai boschi, accoglie il visitatore con un meraviglioso paesaggio incantato: una grotta artificiale con rupi illuminate. Se splendidi sono i suoi giardini, altrettanto può dirsi per il palazzetto, che Ludwig II abitò in maniera piuttosto costante.

Infine, Neuschwanstein, al quale si ispirò Walt Disney, è il simbolo della voglia di solitudine del monarca: costruito su una rupe apparentemente inaccessibile, grandioso nelle guglie che paiono voler toccare il cielo, sembra uscito dalla mente di un fumettista. Il simbolismo di questo luogo si collega agli interni fantastici, che permettevano al re di sentirsi libero, tra enormi stanze come quella del trono con i suoi soffitti alti ben 15 metri.

Neuschwanstein_Germania

 


Baden-Württemberg, a casa degli Hohenzollern

Il Land del Baden-Württemberg è uno dei più visitati della Germania, insieme alla vicina Baviera, e non ve n’è da stupirsi. All’apprezzata cultura enogastronomica e agli splendidi paesaggi si uniscono infatti luoghi di grande afflato storico, come la fortezza Hohenzollern che sorge su un picco roccioso a 900 metri sul livello del mare.

Questo edificio, che in realtà risale a un passato ancor più lontano, fu ricostruito per volontà di Friedrich Wilhelm IV nel corso della seconda metà dell’Ottocento, sfruttando le rovine ritrovate, quasi per caso, dal principe di Prussia nel 1819.

I lavori, che durarono “appena” 15 anni, furono guidati da un architetto venuto da Berlino che progettò un edificio in stile neogotico con molte torri e mura merlate.

Hohenzollern_Germania2

 

 

A spasso nella Germania dei castelli

Spostando lo sguardo verso il centro-nord del Paese, sono molti i castelli che meritano il viaggio o, trovandosi da queste parti, quanto meno una deviazione.

Iniziamo dalla rocca di Eltz, nella valle della Mosella (in Renania-Palatinato), che è ancora oggi, dopo novecento anni, proprietà della stessa famiglia. Come avvolta dal verde dei boschi, compare quasi per caso e, con le sue innumerevoli torri e torrette di grande impatto scenografico, è considerata una delle 100 meraviglie tedesche da visitare.

In Sassonia, e più precisamente a Moritzburg, l’omonimo castello unisce uno scenario analogo a quello francese dei castelli della Loira (una fortificazione sull’acqua) al gusto nord-europeo delle cupole e dell’architettura rococò. Risalente alla prima metà del Settecento, questo castello è tra i più imponenti di tutta Europa.

La Renania Settentrionale-Vestfalia risponde con due castelli riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità: Augustusburg e Falkenlust. Costruiti nei primi anni del Settecento, sono in realtà delle eleganti residenze di campagna, dalle dimensioni peraltro ridotte rispetto a molti edifici del genere, che si caratterizzano per l’eclettica architettura interna – che fa da contraltare alla semplicità esterna – e per gli eleganti giardini che li circondano.

Moritzburg

Per informazioni e approfondimenti, consultare il sito Germany.travel

[Foto ©DZT/Florian Trykowski]

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