×
Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Accetta | Leggi altro
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
AdvValica-GetPartialView = 0

La città d'arte italiana è una città dalle mille sorprese  

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
25 giu 2018 - by Alessio
Piacenza // Itinerari ed escursioni

Paesaggi incantevoli, arte, storia e buon cibo. Piacenza è una città dell’Emilia Romagna al confine con la Lombardia, monto interessante da visitare considerando anche i bellissimi dintorni.

Le attrazioni sono diverse e legate alla storia antichissima della città: pensate infatti che Piacenza fu fondata nel 218 a.C. dai Romani e fu una delle prime colonie nell’Italia Settentrionale. Trovandosi lungo la via Francigena (un fascio di vie che dall’Europa occidentale conducevano a Roma) rivestì un ruolo importante anche nel Medioevo, ma durante il Rinascimento fiorì definitivamente e divenne un centro nevralgico per tutto il paese: la famiglia Farnese la guidava e divenne la capitale del Ducato di Parma e Piacenza: gli artisti la invasero e col loro lavoro la resero una delle città più fiorenti e importanti anche dal punto di vista artistico.

 

 

 


Cosa vedere a Piacenza

Un itinerario alla scoperta di questa meravigliosa città comprende i diversi monumenti storico – religiosi e parte sicuramente dalla splendida piazza dei Cavalli, o semplicemente chiamata dai piacentini la Piasa: da secoli centro e cuore della cittadina, ricalca l’originario impianto romano ed infatti dal foro si diramano le vie dritte.

La piazza prende il nome dalle due statue equestri presenti, che raffigurano Ranuccio e Alessandro Farnese. Qui inoltre si trovano il Palazzo Comunale, il Palazzo del Governatore e il Palazzo dei Mercanti.

Il Municipio è conosciuto anche come il Palazzo Gotico e può essere visitato solo all’esterno; la sua facciata in stile gotico merita di essere immortalata: suddivisa in orizzontale da due tipi di rivestimento, uno in laterizio e uno in cotto.

Il Palazzo del Governatore è invece la sede della Camera di Commercio oggi, ma in passato era uno dei centri di potere più importanti della zona: la sua facciata neoclassica risalta particolarmente in contrasto con quella del Palazzo Gotico.

Da non perdere assolutamente a Piacenza il Duomo, costruito all’inizio del XI scolo in stile romanico; sorge proprio nel cuore della città emiliana; l’interno a croce latina con tre navate divise da 25 massicci pilastri cilindrici, è molto ricco, con i suoi affreschi meravigliosi di Procaccini e Caracci; all’esterno è rivestito invece in marmo rosa veronese e in arenaria.

In piazza Cavalli troviamo anche la Chiesa di San Francesco, una costruzione in stile gotico lombardo: si presenta con un enorme rosone che illumina l’interno della chiesa. Fu proprio qui che nel 1848 la città di Piacenza si dichiarò parte del nascente Regno d’Italia, guadagnando il titolo di “primogenita”.

Il patrono di Piacenza è Sant’Antonio ed a lui è dedicata la Basilica con la sua particolare torre campanaria a forma ottagonale; tra gli ospiti illustri che l’hanno visitata anche Federico Barbarossa che qui incontrò i delegati della Lega Lombarda per stipulare gli accordi alla pace di Costanza. Il 4 luglio si festeggia la festa padronale e nella piazza antistante la Basilica si svolge la tradizionale Fiera di Sant’Antonio.

Il primo teatro in Emilia Romagna fu costruito qui nel 1804 dall’architetto Lotario Tomba. Il Teatro Municipale di Piacenza è una vera meraviglia: se non avete la fortuna di assistere ad uno spettacolo dovete comunque visitarlo. E’ stato addirittura definito da Stendhal come “il teatro più bello d’Italia” grazie ai suoi affreschi e al prezioso fondale.

Piacenza

 

 

 


Cosa mangiare a Piacenza

Il palato vuole la sua parte e qui viene ampiamente accontentato: i salumi come la coppa, la pancetta, il salame e il culatello sono un vanto per la zona; perfetti accompagnati con la torta di mele e un bicchiere di Gutturnio, il vino rosso DOC prodotto sulle colline piacentine.

Gli anolini di carne e i tortellini di zucca sono una prelibatezza della cucina tipica, ovviamente da gustare in una delle tante osterie che popolano il centro storico ed i dintorni.

Piacenza_Food

Leggi anche È lei la sorprendente città d'arte da visitare in Italia.

ContentInfoPostDetail-GetPartialView = 0,0156258
AdvValica-GetPartialView = 0

Contenuti nella stessa destinazione

ContentListPostListRelatedByPlaceCateg-GetPartialView = 0,0156262
ContentPostListRelatedByCategNearGeoLoc-GetPartialView = 0,5469185
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
HotelSearch-GetAsyncComponentContainer = 0
VideoListGuideNewsletter-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0156258
AdvValica-GetPartialView = 0
Footer-GetPartialView = 0,0156267
AdvValica-GetPartialView = 0
AdvValica-GetPartialView = 0