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Il giro d'Italia in 10 vini: i borghi del vino   

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23 ott 2018 - by Alessio
Italia // Cucina e vini

Il Bel Paese e il vino: un rapporto complice e di successo, che affonda le sue millenarie radici nel rapporto tra i territori e la facilità con la quale si adattano alla produzione enologica.

Che si parli delle vallate alpine dell’Alto Adige o delle pianure della Sicilia, senza per questo dimenticare le colline del Senese o i laghi alle porte di Roma, quasi tutta Italia nasconde (o mette in bella mostra) un angolo del suo territorio legato ai calici.

Dai Borghi più belli d’Italia alle Bandiere Arancioni, passando per i vari riconoscimenti del novero delle “Strade del Vino”, ecco una selezione di dieci borghi italiani dove la ricchezza del territorio si esprime tra monumenti, panorami e bottiglie piene di bontà!

 

 

Radda in Chianti, Toscana

Lo sappiamo tutti: il Chianti è il vino più celebre in Italia! Sì, qualcuno potrebbe storcere il naso, ma sicuramente la zona ha molto da offrire quando si parla di grandi vini.

Radda in Chianti, uno dei comuni dell’omonima zona del senese, è uno splendido borgo su una collina a 530 metri sul livello del mare, con appena 1.500 abitanti. Circondato dalle mura, presenta ancora splendidi monumenti medievali, come la Propositura di San Nicola.

Nel 1987, Radda in Chianti ha dato via (insieme ad altri 38 comuni) all’Associazione Nazionale Città del Vino.

Radda

 

 

Dogliani, Piemonte

Due zone, un abitato meraviglioso. Ecco Dogliani, comune del cuneese celebre per la produzione del vino “Dolcetto” ma allo stesso tempo anche per le golosissime ciliegie e per i legumi.

Tra i tanti luoghi che meritano di essere visitati troviamo il Castello – che è riconosciuto come vera e propria frazione dell’abitato – e la Parrocchiale dei Santi Quirico e Paolo, costruzione neoclassica di grande impatto scenico.

Dogliani

 

 

 

Capriolo, Lombardia

Alle estremità della Franciacorta – zona di produzione d’eccellenza dello spumante italiano – troviamo il piccolo borgo di Capriolo, dalle cui colline si domina tutto il palcoscenico naturale del Lago d’Iseo.

La campagna capriolese, caratterizzata dai lunghi filari di uva e dalle coltivazioni del granturco, è particolarmente prolifica per quanto riguarda il vino, anche grazie alla vicina presenza del fiume Oglio. Tra i vini più importanti di zona lo Chardonnay, il Pinot Nero e il Pinot Bianco.

 

 

Soave, Veneto

Un nome, una garanzia. Dalle merlature del Castello Scaligero di Soave (comune), infatti, è possibile ammirare tutte le vigne del Soave (vino), nell’idilliaco paesaggio della natura veronese.

Qui la cultura del vino è così importante che vi si tengono numerose manifestazioni di carattere enologico, tra le quali la Festa medievale del vino bianco Soave e la Festa dell’Uva (che si tiene addirittura dal 1929).

Soave

 

 

 

Marino, Lazio

Lo vedi ecco Marino, la Sagra c’è dell’uva… così recita uno dei più famosi stornelli romani, che decanta le lodi della bella Marino, alle porte dell’Urbe.

Insieme a Frascati e Genzano, si contende il titolo di “capitale del vino” ai Castelli Romani, ma sicuramente la sua festa dedicata al nettare di Bacco è la più celebre non solo di zona, ma in tutta Italia: risale infatti al 1925.

Tra bianchi e rossi, il vino marinese è il più servito sulle tavole del Lazio, e la sua storia si fa risalire addirittura all’antica Roma.

 

 

Carmignano, Toscana

Torniamo in Toscana per scoprire uno dei borghi del vino della regione. Stavolta siamo in provincia di Prato, più precisamente nella zona detta del Montalbano.

A Carmignano si produce l’omonimo vino, che ha ottenuto dal 2011 la Denominazione di origine controllata e garantita: di ottima qualità, si realizza con una serie di uve tra le quali la principale è il Sangiovese, con in misura minore Canaiolo, Cabernet, Trebbiano e Malvasia.

Tra una degustazione e l’altra, da visitare la Rocca di Carmignano e la Villa Medicea di Artimino.

Carmignano

 

 

 

Dozza, Emilia Romagna

La città del vino e dei Murales. Ecco come possiamo definire Dozza, gioiello dalle mura dipinte che arricchiscono tutto il centro storico di questo angolo dell’Appennino tosco-romagnolo.

Da Piazza Zotti ai vari vicoli, tantissime sono le abitazioni e i palazzi pubblici arricchiti da illustrazioni murarie di grande bellezza, tra storia e leggende. Tutt’intorno, poi, le colline sono coltivate a vino, e qui la cultura enologica è testimoniata dalla presenza dell’Enoteca regionale dell’Emilia Romagna, che coinvolge oltre duecento produttori da tutta la regione.

Dozza_Murales

 

 

 

Carema, Piemonte

Tra Piemonte e Valle d’Aosta si trova il piccolo comune di Carema, un angolo di pace e tranquillità circondato dalle montagne dove i vigneti non solo cingono il centro storico, ma lo attraversano!

Grazie alla introduzione dei terrazzamenti, Carema è riuscita a sfruttare un territorio difficile da coltivare trasformandolo in una conca produttiva per degli ottimi vini, tra i quali il classico Nebbiolo di Carema DOC.

Carema

 

 

 

Castelvetro, Emilia Romagna

La provincia di Modena, che tutti conosciamo come terra di formaggi, salumi e aceto balsamico è (ovviamente) anche terra… divino!

Lo dimostra la bella Castelvetro, dove da secoli si produce in una ridente e rigogliosa campagna il vino Lambrusco Grasparossa, un rosso intenso per colore e sapore, abbinamento ideale di una cucina a base di carne.

Per chi lo raggiungesse a inizio autunno, tutta da partecipare la Sagra dell’Uva e del Lambrusco, con la sfilata dei Carri di Bacco.

Castelvetro

 

 


Manduria, Puglia

Scendiamo al sud e più precisamente nelle Murge Tarantine per scoprire Manduria, che da sempre è associata al “Primitivo”, vino rosso il cui abbinamento con la cucina locale risulta tanto facile quanto richiesto.

Non solo il Primitivo di Manduria, perché questa zona della Puglia si caratterizza per la bellezza della natura incontaminata e del suo borgo medievale, fatto di strade tortuose che celano monumenti della fede come la Chiesa di Santa Lucia o il quartiere ebraico.

Manduria

Ti è piaciuto questo giro d'Italia alla scoperta dei borghi del vino?

Continua il tour nei sapori dei vini italiani su wineowine.com!

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