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Il Carnevale di Schignano 2018, le maschere più belle   

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25 gen 2018 - by Alessio
Schignano, Lombardia // Eventi e Manifestazioni

Il Carnevale di Schignano è sicuramente uno degli eventi italiani dalle origini più antiche e per questo da preservare con cura.

Per le sue particolarità l’anno scorso la Regione Lombardia lo ha infatti inserito tra le 33 manifestazioni top su un totale di 1400 patrocinate negli ultimi 4 anni.

Ma cosa rende questo Carnevale così speciale, tanto da essere tra i maggiori in Lombardia insieme a quello di Milano e di Cantù?

 


La tradizione delle Maschere in legno

Le sfilate del Carnevale di Schignano 2018 renderanno onore all’antichissima tradizione legata alle maschere in legno. Queste risalgono addirittura al 1700 e sono scolpite rigorosamente a mano dalla radice di noce.

Sono custodite con attenzione e vengono concesse per l’utilizzo solo in occasione del Carnevale. Tutto gira intorno al modulo arcaico della contrapposizione, che avviene come da tradizione tra le maschere principali: il Bello (il Mascarun) e il Brutto (il Brut); ma sono diversi i personaggi che animano questo particolare Carnevale.

Tra le maschere più belle troviamo sicuramente il Brut, che rappresenta il “povero”, colui che vive di pastorizia, agricoltura, ma anche costretto ad emigrare per mantenere la famiglia; indossa degli abiti dimessi, spesso imbottiti con la paglia, si trascina dietro attrezzi contadini di una volta e le pesanti campane.

Il Mascarun indossa invece abiti vezzosi, colorati, ornati da pizzi e merletti; caratterizzano la maschera il pancione gonfio, il sontuoso bastone, l’ombrello e il ventaglio, tutti accessori sgargianti che la rendono elegante.

Moglie e serva del Mascarun è la Ciocia, l’unica voce stridula ammessa a parlare durante i cortei del Carnevale di Schignano: è una divertente caricatura della donna di un tempo, che indossa abiti tradizionali e zoccoli in legno, e si aggira per la città lamentandosi delle angherie del marito coinvolgendo gli ospiti in mini sketch.

A sorvegliare l’inizio del corteo ci pensano i Sapeur, riconoscibili grazie al volto dipinto di nero e dagli abiti in pelle di pecora, mentre i Sigurtà si trovano alla fine, rappresentando l’autorità.

Tra le maschere più belle troviamo sicuramente il Carlisepp, il fantoccio che rappresenta il Carnevale: questo viene appeso nella piazza principale in attesa di essere incendiato la notte di martedì grasso, dopo aver tentato la fuga, una rocambolesca corsa tra i vicoli e la folla.

 


Il programma del Carnevale di Schignano 2018

Il Carnevale di Schignano 2018 ha già preso il via come da tradizione allo scoccare della mezzanotte del 6 gennaio, giorno dell’Epifania. Iniziano ogni anno infatti in quel momento tutti i preparativi che porteranno ad organizzare al meglio sfilate e cortei, che affascinano cittadini e turisti che accorrono da ogni parte d’Italia per scoprire la tradizione del Rito Romano di questa città a pochi passi dal Lago di Como.

Il primo appuntamento è fissato per domenica 4 febbraio con il Carnevale dei Bambini: in questa occasione si svolgerà la prima sfilata, quella tutta dedicata appunto ai più piccoli: da piazza San Giovanni a partire dalle 13,30 nella frazione di Occagn e Schignano i costumi moderni dei bimbi sfileranno accanto alle maschere tradizionali di Brut e Mascarun.

Ma questo sarà solo l’inizio di questa meravigliosa manifestazione: il clou andrà in scena dalle ore 14,30 nelle giornate di sabato 10 e martedì 13 febbraio con le sfilate in partenza dalla piazza principale e che attraverseranno tutte le frazioni della città lombarda.

Un vero e proprio tuffo nelle memorie e nelle tradizioni, fatte di danze, maschere e piatti tipici che vengono consumati, come da usanza, presso la locale palestra durante la cena delle ore 19.

Non mancheranno come ogni anno le bancarelle e gli stand allestiti dalle associazioni locali per le vie del centro, che offrono l’occasione ai turisti di assaggiare le tradizionali e buonissime pietanze locali.

Nella giornata di martedì grasso, che segnerà la fine del Carnevale di Schignano 2018, avverrà uno dei riti più attesi, quello della fuga del Carlisepp acciuffato e messo al rogo a conclusione di una serata caratterizzata da danze tipiche a ritmo di tamburi.

 

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