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Il borgo italiano dove sembra di essere tornati al Medioevo  

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19 giu 2018 - by Redazione
Vigolzone, Emilia Romagna // Itinerari ed escursioni

Un luogo da fiaba, così può essere definito il borgo di Grazzano Visconti. Ci troviamo in Emilia Romagna, in Pianura Padana in provincia di Piacenza all’imboccatura della Val Nure.

Qui sembra che il tempo si sia fermato al Medioevo, ma questo borgo medievale non è: vediamo qual è la sua storia originale e le attrazioni turistiche da non perdere.

 

 

 


La storia di Grazzano Visconti

Il borgo emiliano così come lo possiamo ammirare oggi è frutto del volere di una delle famiglie più importanti della storia italiana, quella dei Visconti: nel ‘900 fu infatti Giuseppe Visconti a valorizzare tutta la zona adiacente al castello di Grazzano Visconti, che nel 1935 venne fatto costruire da Giovanni Anguissola, marito di Beatrice Visconti.

Il castello di Grazzano è appartenuto alla famiglia fino al 1870, quando poi è passato, dopo la morte dell’ultimo Anguissola, nelle mani dei Visconti che ancora oggi ne sono i legittimi proprietari; la dimora non è infatti visitabile perché di proprietà privata.

Come accennato poche righe fa, Giuseppe Visconti nei primi anni del ‘900 decise di ricostruire il borgo, e lo fece in stile tre-quattrocentesco, realizzando un villaggio neo-medievale di stampo revivalistico, come spesso accadeva a questi tempi in Italia.

L’architetto incaricato fu Alfredo Campanini, che diede vita ad un agglomerato di case rurali ed a un suggestivo borgo di grande richiamo turistico.

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Grazzano Visconti: cosa vedere

Dopo i lavori di riqualificazione della zona, il borgo di Grazzano Visconti ha mantenuto di medievale solo il castello, l’unico sopravvissuto ai secoli, che è però chiuso al pubblico. Il paese iniziò una nuova vita grazie all’intervento del conte Giuseppe, determinante per tutta la sua comunità. Oggi Grazzano è un paese tutto da scoprire, uno dei più visitati ed apprezzati della provincia piacentina.

Oggi passeggiando per le sue stradine possiamo ammirare le tipiche costruzioni dell’architettura medievale, ma anche delle importanti decorazioni, come l’affresco dell’Annunciazione, che risplende su uno dei palazzi che s’affaccia sulla piccola piazza Gian Galeazzo Visconti, dedicata alla figura sicuramente più illustre della famiglia; qui possiamo apprezzare la fontana e un piccolo pozzo rosa.

Tutto il borgo si sviluppa intorno al castello, del quale possiamo ammirare da lontano le quattro torri, due a base quadrata e due a base circolare; queste sono collegate tra loro dall’alto e tutta la fortificazione è protetta da un grande fossato: qui infatti i ghibellini trovavano un rifugio sicuro e chissà quante volte queste mura sono state scenario di stragi e impiccagioni.

Il parco che lo circonda è aperto ai visitatori ed è raffinato, curato e in tipico stile italiano: a suggerire il percorso ci pensano le statue e la fontana, che conducono sul retro dell’edificio, dove una splendida vasca barocca si nasconde tra e statue e le decorazioni di un’esedra in muratura. Questa bellissima area verde s’estende per circa 15 ettari ed è l’habitat naturale di tante specie animali diverse, come civette, volpi, scoiattoli, picchi e gufi. Il parco di Grazzano Visconti è inoltre l’unico luogo italiano dov’è possibile dedicarsi all’Owl Watching (l’osservazione dei gufi) con regolarità.

Un vero spettacolo si trova nell’antico orto: stiamo parlando del Butterfly Heaven, dove volano migliaia di farfalle dai colori sgargianti, mentre la sera arrivano le lucciole a rendere unica e romantica l’atmosfera.

Anche quello di Grazzano, come tutti i castelli che si rispettano, è legato alla leggenda di un fantasma: pare che qui abiti quello della paffuta Aloisa, morta d’amore a causa dell’infedeltà del marito e non avendo lasciato le mura si diverte ad accogliere con dispetti chiunque passeggi nella dimora durante la notte senza averle lasciato un dono: per questo la sua statua è ricoperta di gioielli.

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Il Corteo Storico e gli eventi

Sono diversi gli appuntamenti da non perdere a Grazzano Visconti, location ideale per i mercatini di Natale, che ogni anno attirano migliaia di visitatori alla ricerca delle occasioni migliori per il cibo e l’artigianato.

L’ultima domenica di maggio si celebra invece il Corteo Storico, una festa rievocativa delle atmosfere medievali.

Nel mese di settembre è in programma la Magica Giornata, nella quale vengono proiettati per i bambini video di sfide, duelli e battaglie duecentesche.

Insomma, ogni stagione è buona per perdersi tra le recenti costruzioni di un borgo dall’anima antica, che rievoca atmosfere di un tempo lontano.

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Leggi anche La Città Buzziana, un piccolo mondo speciale da scoprire in Italia.

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