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È lui il magnifico canyon da ammirare in Europa  

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06 giu 2018 - by Alessio
Slovenia // Natura e sport

La Slovenia grazie ai suoi paesaggi è il primo paese al mondo ad essere stato dichiarato destinazione turistica verde nella sua interezza.

Il suo impegno rivolto al turismo sostenibile è stato così premiato sulla base di criteri che la inseriscono anche nella lista delle 100 destinazioni più sostenibili, ma questa affascinante nazione è anche custode di diversi luoghi patrimonio nell’Umanità UNESCO.

La cartolina più celebre della Slovenia è sicuramente quella che raffigura l’isola di Bled, ma meno conosciuta è invece una meraviglia naturale come le Gole di Vintgar, che sorgono a pochi chilometri dal celebre lago di Bled, nei pressi del villaggio di Gorje. La stretta gola si è formata nei millenni dall’erosione del piccolo fiume Radovna, tra le montagne Hom e Borst.

 

 

 


La storia e il percorso nella gola di Vintgar

La gola è un canyon nel quale scorre un fiume, un luogo magico dove fare delle passeggiate suggestive tra la natura usando delle passerelle di legno che si snodano lungo le scogliere rocciose.

La gola di Vintgar è stata scoperta nel 1891 da Jakob Zumer e dal cartografo e fotografo Benedikt Lergetporer, ma al momento del ritrovamento era impraticabile, infatti fu sistemata con delle passerelle per permettere l’apertura al pubblico. Grazie a questi personaggi oggi possiamo ammirare la meravigliosa forra che si trova subito dopo un burrone, a circa 4 chilometri a nord ovest di Bled.

Il percorso lungo la gola della Slovenia si snoda per circa due chilometri tra piscine naturali e laghetti, fino alla pittoresca cascata alta circa 13 metri.

Inserita nel patrimonio naturale della Slovenia, la gola vede di anno in anno aumentare i visitatori, che camminando lungo le passerelle in legno si trovano di fronte ad uno spettacolo unico, fatto di imponenti pareti verticali dei monti Hom e Borst, bellissime cascate, tonfani e rapide. Sopra la gola inoltre si trova un sentiero educativo che conduce attraverso ponti e gallerie di Zumer, fino alla già citata maestosa cascata denominata Sum.

Qui è possibile ammirare anche due attrazioni create dall’uomo, come il ponte di pietra ad arco singolo della ferrovia di Bohinj (costruita nel 1906): alto bel 33 metri e mezzo si trova sopra al sentiero che attraversa la gola di Vintgar e la diga, da dove l’acqua parte per dirigersi verso la piccola centrale idroelettrica sotto la cascata Sum: questa è sicuramente il simbolo naturale di Soteska Vintgar, essendo anche una delle cascate più grandi della Slovenia, sotta la quale in estate è anche possibile fare un bagno, ma solo se amate l’acqua fredda. Il microclima è infatti caratterizzato da basse temperature, complici la stretta valle e il freddo torrente che la attraversa.

Anche la vegetazione è a dir poco particolare: le condizioni climatiche e di micro rilievo specifiche della gola permettono la crescita di numerose specie di vegetazione diverse da quelle tipiche del luogo circostante.

Vintgar

 

 

 


Informazioni utili

Le Gole di Vintgar sono visitabili solo durante il periodo estivo, d’inverno infatti rimangono chiuse al pubblico a causa delle temperature rigide.

Il costo del biglietto è di 4 €, mentre i parcheggi sono gratuiti. All’ingresso si trova un bel ristorante, e sia all’inizio che alla fine sono presenti snack bar e servizi igienici.

L’abbigliamento consigliato per la passeggiata è ovviamente sportivo con scarpe da ginnastica o trekking, ed è bene portate un k-way se non bagnarsi, perché in alcuni punti arrivano degli schizzi d’acqua: infatti le pareti rocciose grondano e nella parte finale del percorso è letteralmente necessario correre se si vuole evitare la doccia fredda; ma attenzione, perché in alcuni punti la passerella di legno è scivolosa!

Tutta la fatica è comunque ricompensata dall’unicità dell’esperienza regalata da questo luogo incantevole senza uguali.

 

Vintgar_1

Leggi anche Il lago delle fiabe esiste davvero ed è in Europa.

 

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