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Cinque giorni nelle Keys della Florida: cosa fare, dove mangiare e dove dormire  

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09 ago 2019 - by Alessio
Key West // Da non perdere

Da Miami ci dirigiamo in macchina a Sud verso le Keys, le isole tropicali stelle e strisce, paradiso di tutte le attività acquatiche. La compagnia di Rental Car Alamo ci ha proposto un ottimo pacchetto che comprende l’assicurazione casco, la possibilità di riconsegnare la vettura senza il serbatoio pieno, il gps e il pass autostradale forfettario a 15 dollari.

Dalla US-1 S sono circa 270 chilometri, corrispondenti a tre ore e mezza di "strada": sì, perché a un certo punto, percorrendo la Overseas Highway, ci si distacca progressivamente dalla terraferma, con sensazione di volo radente sui flutti.

I fianchi della carreggiata, chilometro dopo chilometro, si popolano di mangrovie e isolotti sempre più frequenti, la strada,a mano a mano, si trasforma in esile ponte a due corsie. La macchina si ritrova quindi a percorrere l’asfalto in solitaria compagnia dell'oceano, Re Nettuno, che regala infiniti panorami blu e verdi, tra mare e cielo, predati da scatti famelici a finestrini abbassati. Abbiamo fatto il nostro ingresso nelle Keys diretti a Key West, l’isola più lontana dell’arcipelago, punta estrema degli Stati uniti, a sole 90 miglia da Cuba.

Attraversiamo quindi senza fermarci Key Largo, Isla Morada (una serie di isolette) e le Middle Keys (la parte centrale dell’arcipelago), immettendoci prima sul Long Key Bridge che costeggia il vecchio ponte della ferrovia dismessa, e poi sul Seven Miles Bridge che conduce a Marathon (dove rimarremo gli ultimi due giorni, dei cinque programmati) nell’isola di Key Vaca.

Key West

Spingendoci sempre più giù nel quadrante meridionale dell’arcipelago, dopo un’ottantina di miglia, tra oceano atlantico e golfo del Messico, arriviamo all’agognata destinazione: Key West.

Scendiamo all’Hotel The Gates, che si trova all’inizio dell’isola, un po’ decentrata rispetto a downtown. In compenso, si parcheggia benissimo la macchina e ogni venti minuti c’è il trolley che fa da navetta con fermata a Mallary Square Market (www.gateshotelkeywest.com). All’interno del resort, in stile tropicaleggiante, tutte le camere danno sulla piscina centrale arricchita da un bar aperto ai quattro lati. All’arrivo, cocktail di benvenuto. Si possono noleggiare anche delle biciclette. Per la colazione, oltre allo Starbucks situato accanto l’hotel, un camioncino street food, pochi metri fuori dalla hall.

Al pomeriggio crociera in catamarano con Sebago Watersports, per ammirare il tramonto sorseggiando champagne. Dinner da sogno al Matt’s Stock Island Kitchen & Bar presso l’elegante Perry Hotel: nel locale di design ci viene servito champagne francese e pesce a volontà preparato in modo delicato e genuino: ostriche, aragoste, gamberi molluschi, crudo e cotto, insalatina di polpo, forse la migliore mai assaggiata, e pescato del giorno. Rientro in hotel e pernottamento.

La mattina seguente, lunga e splendida giornata in catamarano con Fury Water Adventures, cadenzata da snorkeling sulla barriera corallina, moto d’acqua, parasailing e nuotate a gogo: pranzo e bevande a bordo. Rientro a terra, cena al Conch Republic Sea food, simpatico locale al porto e… corsa per non perdere gli ultimi minuti del tramonto al Sunset celebration, a Mallory Square. Key West celebra sempre la fine del giorno, rito meraviglioso fatto di colori e atmosfere indimenticabili, tavolini, persone, musica e cocktail.

L’indomani visita al centro cittadino di Key West, vero gioiello architettonico e macchina del tempo. Impossibile non rimanere a bocca aperta nel veder scorrere davanti agli occhi eleganti ville in legno in stile coloniale, color bianco o tenue, circondate da una vegetazione lussureggiante e quasi prepotente, bar/locali e musei d’epoca di inizio novecento o poco più: un intero reticolato urbano retrò e a misura d’uomo, che sprizza bellezza e gioia di vivere. Si ha quasi l’impressione di trovarsi perennemente sul set cinematografico di un film ambientato negli anni ’30.

Tante le cose da vedere, ad esempio: la casa/museo di Hemingway, l’iconico autore del Vecchio e il mare, bella e popolata da gattoni polidattili; la Little White House, dove Harry S. Truman esercitò per un certo periodo le sue funzioni di Presidente degli Stati uniti (leggi di più su Voicesearch.travel); il piccolo Key West Acquarium e il meraviglioso Key West Butterfly and Nature Conservatory. Si tratta di una serra stupenda dove si viene accolti da indaffarate farfalle volteggianti, di ogni foggia e  colore, e da teneri uccellini variopinti, grazie ai quali si ha la sensazione di entrare in un vero paradiso terrestre.

Leggi di più sulla Casa delle Farfalle e guarda la gallery.

Cena strepitosa nel raffinato ristorante A&B Lobster House (700 Front Street), naturalmente a base di…aragosta e pesce, accompagnati da vini delicati e con un servizio di alto livello. Un eccellente “fine dining” americano per palati esigenti in cerca di un’atmosfera esclusiva. Si trova al primo piano di una struttura a cui si accede dal molo dalla passerella in legno che corre lungo il porto. Per un drink ci si può accomodare all’attiguo e caratteristico bar “cigar room”.

La sera, bis al Sunset Celebration con musica blues dal vivo e giro notturno in trolley per provare qualche brivido lungo la schiena col Ghosts & Gravestones Frightseeing Tour. Ci consentono di entrare nel Fort East Martello Museum dove è custodita la bambola “Robert”, stregata da una tata scacciata. Il fantoccio è famoso per aver ispirato il film horror “Chucky”. Per sicurezza, la guida raccomanda sempre di chiedere il permesso a Robert prima di… fargli una foto.

La mattina successiva rapidi preparativi per risalire le Keys, ma non lasciamo l’isola senza prima aver fatto una lunga ed emozionante cavalcata in mare con le moto d’acqua, grazie agli amici di Barefoot Billy’s (barefootbillys.com), proprio di fronte all’ Hotel The Gates.

Marathon, Upper Keys

Partenza per Marathon, arrivo dopo un’ora e scoperta dell’incredibile Resort a cinque stelle Isla Bella. Difficile descriverlo, va visto: provo comunque a snocciolare qualche dato. Trecento milioni di investimenti spalmati su una lingua di sabbia. Solo per ricreare lo scenario dei palmeti, due milioni di dollari. Quasi duecento stanze ripartite in bellissimi bungalow in legno a due piani, di cui 108 di lusso; cinque piscine, quattro delle quali collocati davanti alle camere degli ospiti con attiguo chiosco/bar, un ristorante di classe (Il Postino), una hall da sogno, una marina privata e un parco a ridosso della spiaggia.

Una volta sistemati in una camera confortevole, con vista sull’oceano e terrazzino in legno, saliamo in macchina per visitare l’ospedale delle tartarughe di Marathon, dove vengono raccolte e curate queste delicate e straordinarie creature marine in caso di ferimento, urti o malattie. La struttura organizza visite guidate molto istruttive per grandi e piccini, durante le quali è possibile vedere le testuggini in grandi vasche.

La mattina seguente andiamo a visitare il bellissimo Florida Keys Aquarium Encounters che ospita una innumerevole quantità di abitanti del mare in un contesto molto ben organizzato. Proviamo l’esperienza unica ed emozionante di fare snorkeling in mezzo ai pesci tropicali di una grande piscina e di dare da mangiare agli squali attraverso uno stretto passaggio che comunica con un’altra vasca. Non si può certo lasciare Marathon senza prima aver conosciuto un luogo del genere!

A pranzo sperimentiamo il ristorante Il Postino e parliamo con alcuni dei protagonisti operativi di questa gigantesca operazione turistica.  Iniziamo col  banquet manager dell’Hotel, Giovani Ciafre il quale ci dice che il ristorante Il Postino è italiano con influenze caraibiche e serve pizza, piatti italiani ma anche pietanze diverse. Sottolinea che il resort ha tre mesi di vita e rappresenta il luogo  l’ideale per chi ama pescare e vivere il mare a 360 gradi. Ci racconta che è stato chiamato per dare una mano a far partire l’Hotel (“esperienza non facile ma bella”).

Chiacchieriamo più tardi anche con Charla Garrison, Executive Assistant di Isla Bella la quale ci dice che il resort, costruito in due anni in stile vagamente mediterraneo, dà lavoro a circa duecento persone, da varie parti del mondo (spesso col visto annuale) reclutate col programma governativo denominato J1 program. Se il personale lavora bene, prosegue Charla, può essere sponsorizzato per rimanere negli Stati uniti in via permanente. Inoltre veniamo rassicurati sul fatto che il resort, probabilmente il più lussuoso delle Keys, è stato costruito in previsione di reggere l’urto di un uragano.

Al pomeriggio battuta di pesca a cinque miglia al largo del resort con Two Conchs Charter, la compagnia di battelli da pesca che lavora col resort Isla Bella.

Il capitano Jason Lingham ci porta col motoscafo a prendere dei pescetti vivi catturati con trappole marine, poi ritorniamo indietro, pasturiamo la zona di mare prescelta e iniziamo a pescare. Siamo fortunati perché in un paio d’ore abbiamo la cena pronta, a base di una ventina di dentici. Una volta rientrati Jason ci pulisce il pesce trasformandolo in semplici filetti che poi consegniamo al ristorante, nel resort dove siamo alloggiati.

Prima di assaggiare il pesce che abbiamo appena pescato, intervistiamo anche lo chef del ristorante il Postino, Josean Roseado,.

Leggi qui l’intervista e guarda le foto del Resort Isla Bella.

L’ultimo giorno nelle Keys scorre veloce praticando gli sport d’acqua messi a disposizione dal resort Isla Bella, in particolare il kayak e le moto d’acqua. Pranzo a bordo piscina a base di hamburger e partenza a malincuore per Miami…

Direzione Italia: in volo con Air Italy, da Miami a Roma

Voliamo in Business Class a bordo dell’Airbus 330-220 di Air Italy per Roma, che ci porta a Fiumicino via Milano Malpensa, Hub della Compagnia. Air Italy offre fino a 6 voli alla settimana per Miami da Malpensa ma anche da Roma, Napoli, Catania, Palermo, Lamezia Terme Cagliari e Olbia via Milano. Volo comodissimo  e pieno di coccole da parte del personale di bordo. Menu con un tocco di italianità svincolato da orari precisi, vini di classe, aperitivi, chiacchierate e trattamento “buonanotte” (pigiama, ciabattine e materassino su poltrone totalmente reclinabili): brava Air Italy!

Per maggiori info: Florida Keys and Key West, Visit USA Italy, Visit Florida

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